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Ad Agrigento, a Cannatello, sono state concluse le attività di pulizia della spiaggia dai tanti detriti, soprattutto plastica, trascinati dal fiume Naro durante le alluvioni. L’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, e tanti volontari hanno raccolto più di 80 sacchi tra plastica, polistirolo e vetro. E’ stato anche riempito un rimorchio con quasi una tonnellata di ingombranti, tra copertoni, un frigorifero, due caldaie, un condizionatore e tantissimi tubi di irrigazione. A grave pericolo di inquinamento, sono stati recuperati quattro bidoni pieni di olio esausto. Lombardo commenta: “Siamo soddisfatti e ringraziamo tutti i nostri volontari che hanno raccolto l’invito a partecipare, ed anche i ragazzi di Plastic free, l’amministrazione di Agrigento e le imprese, che ci hanno messo a disposizione tutto quanto abbiamo richiesto”.

A Ribera, i Carabinieri della locale Tenenza, nell’ambito di mirati servizi antidroga, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 51 anni, già sottoposto alla detenzione domiciliare nella propria abitazione di Ribera. Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, lui è stato sorpreso in possesso di 10 grammi di hashish già divisi in 5 dosi, vario materiale idoneo al confezionamento ed al taglio della sostanza, tra cui un bilancino elettronico di precisione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, l’uomo è stato nuovamente ristretto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. La droga ed il materiale rinvenuti sono stati sequestrati per le successive analisi di laboratorio.

Quarta maxi operazione antidroga dei Carabinieri a Palermo nell’arco di un mese: 31 arrestati all’alba di oggi. E 18 di loro percepiscono il reddito di cittadinanza. I dettagli.

Tra Palermo e dintorni in un solo mese sono stati 112 gli inquisiti per reati di droga. Adesso, da ultimo, nottetempo, è scattata l’operazione dei Carabinieri intitolata “Pandora”. Sono state bombardate 31 misure cautelari infiammate dalla Procura della Repubblica. Sarebbe stata sgominata un’associazione a delinquere impegnata nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli indagati sono stati bersagliati tra i quartieri di Partanna Mondello, Borgo Nuovo e il Cep, il Centro edilizia popolare. Tra i 31 sono in carcere 8, e poi 23 sono ristretti ai domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di San Lorenzo, coordinati dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca, hanno indagato tra il 2019 e il 2020, e avrebbero scoperto e focalizzato 3 bande, che si sarebbero rifornite di droga nel mercato di Ballarò, e poi l’avrebbero venduta al dettaglio nelle tre piazze di spaccio, ossia Partanna Mondello, Borgo Nuovo, e il Cep, poi rinominato quartiere di San Giovanni Apostolo. I tre gruppi avrebbero ricavato guadagni almeno di 500mila euro ogni anno. Per custodire la droga avrebbero utilizzato anche propri appartamenti o magazzini, e per la vendita si sarebbero avvalsi di una fitta rete di pusher, che avrebbero venduto le sostanze stupefacenti anche a domicilio, a tanti clienti, soprattutto nel centro città. E alle tre bande si sarebbero rivolti, per rifornirsi, altri spacciatori a lavoro nella provincia. Le tre squadre non sarebbero state in concorrenza e in contrasto tra di loro. Anzi, hanno collaborato abbracciandosi quando la quantità di droga a disposizione è stata scarsa. Basi operative dello smistamento della droga sarebbero stati diversi esercizi commerciali e, in particolare, una macelleria, gestita da uno degli arrestati. A fronte di tutto ciò, nel corso delle indagini i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato 13 persone, segnalato altre 6 alla Prefettura come assuntori, e sequestrato 12 chili di stupefacenti e circa 2mila euro in contanti. Dei 31 arrestati all’alba 18 percepiscono il reddito di cittadinanza. Dai primi di novembre a oggi i Carabinieri hanno eseguito 112 misure cautelari. Il 2 novembre allo “Sperone” 58 misure, il 23 novembre alla “Vucciria” altre 11, e il 30 novembre scorso a “Passo di Rigano” 12 misure. Tra i 112, 62 sono stati arrestati e e 32 denunciati. E sono stati sequestrati 15 chili di droga, 500 dosi, e 8mila euro. Poi altri 107 sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori e acquirenti abituali. Il tutto per affari ruotanti intorno ai 3 milioni di euro. Sui 112 ben 60, quindi oltre la metà, percepiscono il reddito di cittadinanza, provocando un danno allo Stato di circa mezzo milione di euro all’anno.

(Angelo Ruoppolo – Teleacras)

Molti e interessanti spunti sono emersi dall’assemblea provinciale della Fijet tenuta domenica 5 dicembre 2021 nei saloni del Baglio della Luna ad Agrigento. Alla presenza del presidente nazionale Giacomo Glaviano, del fiduciario provinciale Stelio Zaccaria e di quello cittadino Lello Casesa, si è parlato di turismo e del ruolo che il giornalismo può e deve assumere in questo delicato settore. Dopo la relazione del presidente Glaviano sull’attività svolta dalla Fijet nell’ultimo anno, con i problemi legati alla pandemia e che proprio in questi giorni ha fatto annullare l’appuntamento di Capodanno in Tunisia, è stato avviato un dibattito ricco e proficuo. Proposte interessanti sono arrivate dal presidente del Consorzio Turistico Emanuele Farruggia, dall’amministratore del Dmo (distretto turistico Valle dei Templi) Fabrizio La Gaipa e dai tanti giornalisti intervenuti come Margherita Trupiano, Gioacchino Schicchi, Domenico Vecchio e Arturo Cantella.  In particolare Fabrizio La Gaipa, che ha manifestato la sua intenzione ad aderire alla Fijet, ha auspicato una cooperazione fra Fijet e Distretto Turistico. In tal senso potrebbe individuarsi uno spazio fisico all’interno della sede del distretto turistico, dove ospitare la sede provinciale della Fijet.  Si è quindi concordato un nuovo appuntamento per discutere i dettagli di questa nuova collaborazione.                                                       L’assemblea si è conclusa con un aperitivo a base vino, salumi e formaggi locali e la promessa di reincontrarsi a breve, magari con altre iniziative simili.

Su Raiuno, ieri Sabato 4 dicembre, è andato in onda il programma televisivo Linea Verde, condotto da Marcello Masi e Daniela Ferolla, con al centro della puntata Agrigento e la sua provincia.

Grande soddisfazione per il capo di gabinetto vicario dell’assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Sicilia, Calogero Pisano, che così commenta: “La puntata settimanale di Linea Verde, andata in onda ieri su Raiuno, è stato un meraviglioso affresco di immagini, parole e suoni, che ha reso omaggio alla nostra stupenda Agrigento, ed al suo territorio, e che ne ha magnificato le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali.

Ringrazio sentitamente l’Assessore regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo, Manlio Messina, per l’instancabile lavoro di promozione della nostra Sicilia che quotidianamente svolge, e per avere permesso la realizzazione di un bellissimo reportage televisivo, sulla più importante rete nazionale, che rappresenta un vero e proprio spot per la Provincia di Agrigento, dimostrando, una volta di più, sensibilità e affetto nei confronti degli agrigentini”.

Il Sindaco avvisa la cittadinanza che il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato AVVISO PER IL RISCHIO METEO-IDROGEOLOGICO E IDRAULICO. Previsione per domani 6/12/2021 Allerta Gialla, condizioni meteo avverse.
Persistono venti occidentali da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, in rotazione dai quadranti settentrionali, mareggiate lungo le coste esposte. dal primo mattino di domani, 6 dic 2021, e per le succ. 12-18h, precipitazioni da sparse a diffuse, a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori occidentali e settentrionali. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Le persone ricoverate sono due in meno rispetto alle precedenti 24 ore (sono adesso 15), due in meno in degenza ordinaria e stabili a 3 quelli ricoverati in rianimazione.

Questa la situazione Comune per Comune: Burgio 3, Calamonaci 3 (+3), Cattolica Eraclea 2 (+1), Menfi 4, Montevago 4, Ribera 73 (-5), Sambuca di Sicilia 5, Santa Margherita Belice 1, Sambuca di Sicilia 5, Sciacca 18. Sono Covid free Alessandria della Rocca, Bivona, Caltabellotta, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, Santo Stefano Quisquina, Villafranca Sicula.

Nuova ondata di maltempo che è pronta ad invadere la Sicilia soprattutto quella occidentale.

La Protezione Civile, infatti, ha diramato per tutta la giornata di oggi l’allerta gialla a causa di una ondata di maltempo che si sta avvicinndo nelle nostre coste con farti raffiche di vento e temporali. I mari saranno mossi e i venti, forti da burrasca, interesseranno tutto il quadrante occidentale.

 

Arriva la settima meraviglia in casa Fortitudo Agrigento, battuta in trasferta la CJ Basket Taranto con il punteggio di 47-61! I ragazzi di coach Catalani studiano bene il match e combattono punto a punto nel primo parziale, ma scappano nel secondo e gestiscono bene il match fino alla vittoria finale. Top scorer del match il solito capitano Albano Chiarastella, stagione straordinaria la sua insieme ad Alessandro Grande, autore di 10 punti, poi Morici, Lo Biondo e Peterson rispettivamente con 9 e 7 punti. La Fortitudo Agrigento nell’anticipo si avvicina a Bisceglie e vede la vetta della classifica, vince un’altra partita in trasferta e porta a casa la settima vittoria consecutiva, un ruolino di marcia importante in vista della sosta natalizia e lo scontro diretto del 9 Gennaio contro Bisceglie. Attende un’altra trasferta a Pozzuoli prima di tornare al Palamoncada per la sfida con Torrenovese.

La Prefettura rende noto che, a consuntivo di diverse sedute del  Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche allargato alla partecipazione del Sindaco di Agrigento,  del Commissario del Libero Consorzio, del Commissario della Camera di Commercio e dei rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio e FIPE, e dopo aver consultato le Associazioni rappresentative delle aziende di gestione del Trasporto  Pubblico Locale e sensibilizzato i Sindaci di tutti i Comuni della Provincia, il Prefetto, Maria Rita Cocciufa, di concerto con le Forze dell’Ordine, ha adottato il Piano dei controlli sull’obbligo di possesso del green pass e del green pass rafforzato che sarà attuato dal 6 dicembre prossimo.

Si evidenzia che la nuova normativa, in vigore appunto dal 6 dicembre,  prevede:

Obbligo di possesso del green pass non rafforzato (generato anche in base  a un test molecolare antigienico rapido) per l’accesso a:

alberghi e altre strutture ricettive, compresi i relativi servizi di ristorazione riservati ai clienti ivi alloggiati;

spazi adibiti a spogliatoi e docce per lo svolgimento anche di attività sportive all’aperto, con esclusione degli accompagnatori  delle persone non autosufficienti in ragione di età o di disabilità;

trasporto locale, regionale, interregionale, compreso quello effettuato dalle navi e dai traghetti impiegati per i collegamenti marittimi ;

servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale effettuati mediante autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

Obbligo di possesso del green pass  rafforzato (generato a seguito di vaccinazione o guarigione) per l’accesso a:

spettacoli;

eventi sportivi in qualità di spettatori;

ristoranti al chiuso;

feste (tranne quelle conseguenti a cerimonie civili o religiose);

cerimonie pubbliche;

sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Come noto, infatti, nel periodo compreso tra il prossimo 6 dicembre e il 15 gennaio 2022, anche nei territori in zona bianca si applicherà la nuova disciplina delle certificazioni verdi, al fine di contenere la crescita dei contagi con particolare attenzione al periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un aumento delle occasioni di affollamento, in particolare nei centri cittadini.

I controlli, che  saranno svolti dalle tre Forze dell’Ordine, in maniera coordinata e con il supporto della Polizia Locale, riguarderanno il puntuale rispetto dell’obbligo di possesso della certificazione verde Covid,  come previsto dal  Decreto Legge  n. 172 del 26 novembre 2021. Il mancato rispetto di tali obblighi comporterà sanzioni sia per gli esercenti che non ottemperino ai dovuti riscontri sia per i fruitori dei servizi.

In via generale, le Forze di polizia e le Polizie locali rivolgeranno una particolare attenzione alle verifiche nel corso dello svolgimento dell’ attività di controllo coordinato del territorio.

Parallelamente saranno pianificati ed eseguiti servizi di controllo straordinari,   presso gli snodi principali del trasporto pubblico locale, con controlli a terra sia in fase di accesso ai mezzi sia in fase di discesa dagli stessi.

Tali operazioni consentiranno agli organi accertatori di vigilare anche sul pericolo di assembramenti nelle aree in cui notoriamente tale eventualità è più concreta, nonché sul rispetto dell’obbligo l’uso dei dispositivi, il divieto di assembramento e gli ingressi contingentati agli esercizi commerciali e di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’aperto.

Il Prefetto ha voluto coinvolgere i rappresentanti delle categorie al fine di collaborare nella sensibilizzazione dei rispettivi associati e degli esercenti in genere sull’assoluta  cogenza dell’obbligo di controllare il possesso delle prescritte certificazioni da parte  dell’utenza e nella divulgazione delle prescrizioni tra i fruitori dei servizi con l’auspicabile  invito  al puntuale rispetto delle regole poste a tutela della salute.

Analoga collaborazione nell’attività di sensibilizzazione è stata richiesta ai Sindaci  affinché,  giovandosi della loro posizione di prossimità,  possano  adoperarsi per una efficace azione di informazione e prevenzione e, anche a mezzo della Polizia Locale, concorrere all’azione di repressione dei comportamenti difformi.

Tutti i partecipanti hanno assicurato il pieno concorso nelle attività richieste ed il Prefetto, nel sottolineare l’interesse collettivo al rispetto delle regole, invita  tutti ad una “intelligente comunicazione”  con l’obiettivo comune e condiviso di compendiare la tutela della salute con la possibilità di svolgere quotidiane attività di vita che consentano momenti di socialità e di svago anche in previsione delle festività di fine anno.

Il Prefetto, infine, rivolge un appello ai cittadini affinché  osservino le disposizioni adottate dal governo per il contenimento del COVID-19 ricordando che l’impegno profuso nei controlli è diretto a prevenire l’aumento dei contagi nel periodo festivo e che, pertanto, è necessario che tutti facciano la loro parte per preservare la salute pubblica, il benessere della collettività e concorrere alla ripartenza del Paese.