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I carabinieri della Tenenza di Ribera hanno arrestato un tunisino di 28 anni, con regolare permesso di soggiorno, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

In particolare ad insospettire i militari è stato il via-vai di gente dall’abitazione del 28enne, proprio nei pressi della Villa Comunale di Ribera.  In seguito di perquisizione personale e domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto alcune dosi di stupefacente destinata allo spaccio.

Il 28enne è stato tradotto presso il carcere di Sciacca.

Si è svolto nei giorni scorsi un confronto tra la Confcommercio Agrigento ed i vertici della SRR Ag4, gestore del servizio integrato della raccolta rifiuti. Incontro richiesto e fortemente voluto dall’associazione di categoria presieduta da Francesco Picarella a cui erano invitati anche i Sindaci del consorzio.

Il tema del confronto: come venire incontro alle imprese del territorio per avere un servizio efficiente ed un costo equo, un costo che oggi è tra i più alti d’Italia e rappresenta una limitazione della concorrenza e della sopravvivenza delle imprese.
Sul tavolo, a cui era presente il Presidente della SRR Ag4 Vella ed il Sindaco di Aragona Peppe Pendolino (assente il Comune capoluogo), si è discusso della incongruenza del costo del servizio e della disuguaglianza di trattamento a carico delle utenze non domestiche tra comuni dello stesso Consorzio.

“Abbiamo riscontrato grande volontà da parte della SRR Ag4 nel migliorare il servizio e renderlo alla base meno gravoso per le tasche di cittadini e delle imprese, partendo naturalmente dal principio fondamentale del pagare tutti per pagare meno.”

Tra qualche giorno arriverà sul tavolo del Dirigente Finanziario del Comune di Agrigento il prossimo piano economico del costo generale del servizio che dovrà proporre le relative tariffe. Successivamente dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale. A loro la responsabilità di determinare le tariffe scongiurando il carico suppletivo determinato in 1.800.000 come compensazione del mancato versamento, soprattutto per non arrivare al 30 aprile senza un relativo confronto in Aula Sollano.

Ai Consiglieri Comunali l’invito a vigilare da subito sulla materia avendo eguale responsabilità dell’amministrazione in quanto eletti dal popolo agrigentino.

Ennesimo incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, nei pressi della rotonda “San Pietro” lungo la “Strada degli Scrittori” sulla ss 640.

Un Peugeot 107 con a bordo due persone avrebbe centrato in pieno un muretto che delimita l’imponente struttura, probabilmente a causa dell’elevata velocità. I due passeggeri a bordo, dopo l’impatto, sarebbero riusciti ad uscire in maniera autonoma dall’auto e chiamare i soccorsi e familiari

L’utilitaria, rimasta sul luogo dell’incidente fino alla giornata di ieri, è stata segnalata alle forze dell’ordine che sono intervenute dando un nome ed un cognome al proprietario della macchina.

Non ci sarebbero altri feriti coinvolti.

A Licata, ignoti, nella notte fra venerdì e sabato, hanno incendiato il portone di casa di una casalinga di mezz’età, del luogo. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco del distaccamento di Corso Argentina che hanno provveduto a spengere le fiamme.

 Il fatto è accaduto in via Monfalcone e dello stesso si stanno occupando gli agenti del locale Commissariato di Polizia.

Acquisite per le indagini le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Massimo riserbo da parte degli investigatori che, pare, non abbiano dubbi sulla matrice dolosa del rogo.

Il depuratore di contrada Burgialamone a Favara non è norma pertanto rimane sotto sequestro e senza le autorizzazioni negate proprio dal Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti. E’ quanto sancito dal Tar che, negli scorsi giorni, ha respinto il ricorso avanzato da Girgenti Acque al fine di sospendere quanto invece imposto dall’ufficio regionale nel 2016.

Lo stop alle autorizzazioni del depuratore arriva nel 2016 quando la Regione accertò un “superamento dei limiti nonché alla mancanza di misuratori di portata in ingresso e uscita dal depuratore”.

Per questo motivo, oltre allo stop alle autorizzazioni, arrivò il sequestro dell’impianto che dura ancora oggi.

Ad Agrigento, quest’anno già da gennaio, è iniziata la pesca VIETATA del novellame.

Questa idiota tecnica di pesca si pratica a pochi metri dalla riva, dove il novellame cerca riparo, con la sciabica che è una rete da pesca a strascico con assetto verticale ed azionata manualmente.

Ogni chilo di novellame pescato sottrae al mare circa 2 quintali di pesce adulto!

Purtroppo l’ignoranza è dura da modificare: i pescatori non capiscono che questa attività sottrae il pesce adulto al mare ed alla fine danneggia soprattutto loro.

Per fortuna sul posto è intervenuta la Guardia Costiera che ha bloccando i trasgressori, sequestrando le reti e comminando grossi verbali.

Contrastare il dilagare delle fake news attraverso una rete tra addetti ai lavori, coinvolgendo il mondo della scuola, dell’università, delle professioni e delle forze dell’ordine, è l’obiettivo di “Vero o Falso? Promuovere i luoghi affidabili del web, combattere le fake news. Fare rete per bonificare la rete”, che si terrà mercoledì 23 gennaio 2019 (ore 14.00) a Roma, al CNEL (Aula Parlamentino – viale David

Lubin, 2).   Tra i relatori anche il sociologo siciliano professor Francesco Pira, che sul tema ha svolto un’intensa attività di ricerca poi pubblicata sul libro “Giornalismi” di cui è autore con Andrea Altinier. Tema della sua relazione: “l’Esagono delle fake news”.

L’incontro, che assegna 4 crediti formativi ai giornalisti partecipanti che si iscriveranno sulla piattaforma Sigef, è organizzato dall’associazione Qualitynews Italia, associata a Confassociazioni – che fin dalla sua costituzione opera per promuovere la cultura della qualità dell’informazione su web e la diffusione di “luoghi della comunicazione” affidabili – ed è patrocinato dalla presidenza del Senato e Confassociazioni. Media Partner sono RQL Network, Radioinblu, il portale affaritaliani.it ,  lavocedinewyork.com, tribunapoliticaweb.it

 Il convegno si svolge a pochi giorni di distanza dallo studio pubblicato sulla rivista Science Advanced secondo cui sono gli over 65 a condividere più spesso le fake news.  Previsti gli interventi di Tiziano Treu, presidente Cnel; Dario Tiengo, presidente Quality News Italia; Angelo Deiana, presidente Confassociazioni; Stefano Colla e Filippo Piervittori,  vicepresidenti Qualitynews; Giorgio De Michelis, docente Università Milano-Bicocca e vicepresidente fondazione Irso; prof.Franco Casali, membro Accademia delle Scienze di Bologna, Francesco Pira, sociologo e docente Università di Messina; Angelo Maria Perrino, direttore affaritaliani.it; Stefano Vaccara, direttore lavocedinewyork.com e corrispondente Radio

Radicale (in collegamento); Giancarlo Ricci, direttore Microsoft News Italia e Paesi del Mediterraneo; Pawel Zorzan Pawel ‘okno’ Zorzan Urban, cofounder & senior cyber security manager Brat; Massimo Gava, editore del trimestrale Dante e di dantemag.com (in collegamento

da Londra); Domenico Navarra, giurista specializzato in tecnologia e innovazione; Anna Zollo, direttore di frodialimentari.it.

 E’ invitato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.   “L’obiettivo è svolgere non solo un’ampia sensibilizzazione verso le fake news ma anche sviluppare strumenti e indicazioni per individuare i siti e i portali che rispondono a reali criteri di qualità – afferma Dario TiengoQuesto per noi significa promuovere i luoghi affidabili della rete, costruire strumenti di controllo che utilizzino la tecnologia insieme alla validazione, che può venire solo dal fattore umano. A sostenere questa strategia concorrono l’informazione puntuale, l’educazione alla verifica e il fare rete per bonificare la rete”.  “La quantità di notizie e soprattutto la velocità crescente di diffusione generata dai social rendono veramente complesso anche per i più esperti trovare ‘il punto d’ombra’ di una fake news. E’ per questo che dobbiamo fare tutti insieme uno sforzo di analisi sull’autorevolezza delle fonti da cui sono diffuse le notizie. Uno sforzo che deve vedere il concetto di rete come sistema di protezione ed educazione preventiva di coloroche sono più vulnerabili. E’ compito non facile ma su cui, durante il convegno, faremo proposte concrete,efficaci e di semplice attuabilità”, aggiunge Angelo Deiana. Il Convegno    sarà trasmesso anche sul canale youtube istituzionale del CNEL al seguente indirizzo:     https://www.youtube.com/channel/UCHjo1SZ3u_EatbNREO-NdqA/featured

Si è svolto ieri presso la chiesa di San Michele Badiola, il concerto organizzato dal Movimento Culturale Il Centro Storico di Agrigento presieduto da Mattias Lo Pilato. Il concerto a cura di: Sara Chianetta, Giovanni Gallo, Giuseppe Tasca, Salvatore Macaluso. Tanta gente presente per assistere a questo concerto di Musica Sacra nel Centro Storico, tra la gente vi era anche il questore Maurizio Auriemma, che ha commentato: per me è un onore trovarmi in questa chiesa che porta il nome di San Michele nostro protettore della Polizia di Stato, in questi mesi stiamo cercando di fare un pó la polizia itinerante lungo la nostra provincia senza abbandonare nessuno. Ringrazio Mattias Per avermi invitato.
Lo stesso Mattias Lo Pilato commenta: Ringrazio di vero cuore le tante persone Presenti, Ringrazio il Parroco don Sergio, la splendida Comunità parrocchiale di San Michele per l’accoglienza, ringrazio Il Questore Maurizio Auriemma per aver accettato il mio invito. Ne approfitto per ringraziarlo ancora una volta per il lavoro che sta svolgendo ad Agrigento. Ringrazio Sara Chianetta, Giovanni Gallo, Giuseppe Tasca e Salvatore Macaluso per averci regalato una serata splendida. Ringrazio in fine tutte le persone presenti, che ieri hanno riempito i banchi della chiesa per assistere al concerto. Infine un grazie hai miei collaboratori Del Movimento.

Ancora maremoti in tema di PRG ed in particolare sulle imposte generate dallo stesso in aree ad oggi considerate, almeno sulla carta, edificabili.

 Ad entrare a gamba tesa su Imu ed ICI, da sempre oggetto di ricorso da parte di molti agrigentini da anni sotto la morsa fiscale di tributi altissimi, è il Capogruppo della LEGA ad Agrigento, Nuccia Palermo.

All’interno del documento Norme tecniche di attuazione c’è qualcosa che mi sfugge – commenta il Capogruppo della LEGA – Ad esempio, e non è detto che sia un caso isolato, la sottozona D3.3, ovvero la zona lungo la riva orientale del fiume Naro e lungo la spiaggia, per essere considerata edificabile necessita di uno studio sulla quantità e tipologia del flusso turistico. Studio che non sembra esistere e per il quale abbiamo chiesto verifica con accesso agli atti.” 

“Questa falla, qualora venisse confermata ufficialmente – continua Nuccia Palermo – insospettisce ed incuriosisce poichè potrebbe aprire la porta a tutta una serie di impugnazioni e ricorsi contro l’Ente che avendo considerato le aree edificabili risulterebbe responsabile per l’emanazione di cartelle più alte rispetto al dovuto per terreni da considerare agricoli anziché edificabili. Insomma per il caso Naro Sud, senza uno studio sul flusso turistico approvato dal Consiglio Comunale, ad oggi per quelle aree valgono i contenuti delle norme relative alla sottozona agricola E1“.

La LEGA , nella mia persona – conclude Nuccia Palermo – ha intenzione di approfondire la tematica entrando nel merito della questione più sentita dai cittadini: Le cartelle IMU ed ICI. Siamo già a lavoro in collaborazione con esperti legali”.

Un incendio, l’altra notte, ha distrutto una Jeep parcheggiata in via Vespucci, nel centro storico di Canicattì.

 Il mezzo è di proprietà di un uomo residente in un altro comune agrigentino e che da qualche tempo aveva preso in affitto un’abitazione nel paese dell’Uva Itali

Scattato l’allarme, sul posto si sono portati i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere il rogo.

Indagini sono in corso da parte dei degli agenti del locale Commissariato di Polizia per accertare la causa che ha originato le fiamme. Nessuna pista è esclusa.