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Aumentano i contagi a Castrofilippo, piccolo paese agricolo con 2.734 abitanti. Nel report dell’Asp di Agrigento di ieri, i contagiati risultano 19. Negli ultimi sette giorni sono aumentati di 8 senza che vi sia stati guariti. Il 10 aprile scorso a Castrofilippo c’erano solo 2 contagiati.

Poi l’escalation e oggi una decina di cittadini si sono sottoposti a tampone ed sono in attesa del risultato che verrà notificato dall’Asp di Agrigento. Stamattina il sindaco Francesco Badalamenti ha chiesto all’azienda sanitaria di Agrigento un parere sull’opportunità o meno di dichiarare la zona rossa visto l’andamento epidemiologico degli ultimi giorni.

Castrofilippo, prima di Pasqua era diventato uno dei pochi comuni covid free della provincia di Agrigento. “Visto l’aggravarsi della situazione- ha detto il sindaco Francesco Badalamenti- invito tutta la cittadinanza alla massima cautela e ad adottare tutte le precauzioni previste dai protocolli sanitari, con particolare riferimento all’uso della mascherina, al rispetto del distanziamento evitando gli assembramenti e soprattutto le riunioni ed i conviviali in famiglia che hanno determinato un importante rialzo del contagio nel nostro paese”.

Il sindaco spiega che si tratta la maggior parte di contagi avvenuti in ambito familiare. Contestualmente l’amministrazione comunale ha avviato uno screening della popolazione mettendo a disposizione gratuitamente per i cittadini i test che saranno effettuati presso il centro per anziani. Per aderire alla campagna,  i cittadini dovranno compilare un modulo e rimanere in isolamento fiduciario sino all’arrivo del risultato.

Il rilancio dell’Italia e della Sicilia attraverso l’export, il ruolo di Marsala (Tp) ma anche la necessità di risolvere i conflitti nel Mediterraneo. Sono alcuni dei temi affrontati dal presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in apertura della conferenza stampa nazionale, ospitata a Palazzo Orleans, per presentare la terza edizione degli Stati generali dell’export che si terranno a Marsala dal 24 al 26 settembre.

L’evento è organizzato dal Forum Italiano dell’Export, presieduto da Lorenzo Zurino.

“La terza edizione degli Stati Generali dell’export consente di cogliere una grande opportunità: quella di proiettare nel mondo un’immagine del Sud Italia che non intende arrendersi neppure nel momento più difficile della propria storia economica e sociale dal dopoguerra ad oggi – ha detto Musumeci – L’Isola nel mercato internazionale si distingue in diversi settori: turismo, beni culturali e prodotti alimentari. Il brand Sicilia continua a conquistare spazi di mercato, è una delle carte vincenti della nostra economia. Marsala è la città simbolo dell’esportazione dei prodotti di qualità della Sicilia. La scelta compiuta con il presidente Zurino è di buon auspicio per rinnovare l’impegno dell’Isola ad andare avanti”.
Musumeci si è poi rivolto al ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, che ha partecipato in videoconferenza: “Le chiedo di occuparsi personalmente della soluzione definitiva dei conflitti che i nostri pescatori sono costretti a subire con le motovedette libiche e tunisine nel Mediterraneo. I nostri pescherecci vanno lì per portare a casa un pezzo di pane. E in 70 anni ci sono state centinaia di vittime in questo assurdo conflitto con i nostri paesi amici del Nord Africa”.
All’incontro hanno partecipato anche il sottosegretario alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri; il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna; il presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti; il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano; l’amministratore delegato di Dolce & Gabbana, Alfonso Dolce e il sindaco di Marsala, Massimo Vincenzo Grillo.

Uno striscione con la scritta ‘Verità per Denise’ è stato fatto affiggere dall’amministrazione comunale di Mazara del Vallo sulla facciata del Palazzo municipale ‘Cavalieri di Malta’. All’iniziativa, dedicata alla piccola Denise scomparsa nel settembre del 2004 all’età di quattro anni hanno partecipato i genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi.

“Questo striscione – hanno detto il sindaco Salvatore Quinci ed il presidente del consiglio comunale Vito Gancitano – è un’ulteriore azione che esprime la volontà della nostra comunità di ribadire con maggiore forza il pieno sostegno e la solidarietà a Piera Maggio e Piero Pulizzi con la speranza sempre viva di potere riabbracciare Denise e affinché verità e giustizia trionfino”. Il sindaco Salvatore Quinci ha lanciato un ulteriore appello a raccogliere l’invito fatto da mons.
Mogavero: “Chi sa parli!”. Ieri il consiglio comunale e la giunta avevano avuto un ulteriore momento di incontro con Piera Maggio e Piero Pulizzi indossando nell’aula consiliare le magliette “Verità per Denise”. “Guardare questo striscione affisso nel palazzo comunale – ha detto commossa Piera Maggio – è molto emozionante e ci fa sentire il calore della comunità.
Denise è nostra figlia, ma è diventata anche figlia di tutti gli italiani”.

Domenica 25 aprile e sabato primo maggio in Sicilia scioperano i lavoratori della grande distribuzione, ovvero i supermercati. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil spiegano il perché: “Avevano scritto una nota indirizzata al presidente della Regione Nello Musumeci e al presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando nella quale avevamo richiesto, anche in considerazione dell’istituzione della zona rossa per numerosi Comuni siciliani, l’immediato intervento per disporre la chiusura delle attività commerciali per le prossime festività del 25 aprile e 1 maggio. Eppure, nonostante il clima di incertezza e timore che la Sicilia sta vivendo proprio in queste ultime settimane, ancora una volta nulla è stato disposto in merito a quanto richiesto”.

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, esprime soddisfazione “perché – afferma – a poche ore dalla nostra richiesta di accesso agli atti sui mercati rionali e sul mercato agroalimentare all’ingrosso ad Agrigento, è arrivato subito il primo risultato. Con determina numero 1043 del settore Sanità del Comune di Agrigento è stato già disposto che i mercati di Villaggio Peruzzo e Via Ugo La Malfa siano forniti di idonei bagni pubblici, del tipo chimico. Dopo anni, finalmente, almeno i bagni saranno a servizio di commercianti ed utenti”.

Il Sagi, il Sindacato autonomo dei giornalisti italiani, presieduto da Nino Randisi, interviene ancora nel merito della questione dell’affidamento dell’incarico di portavoce del sindaco di Agrigento, Franco Miccichè. Randisi afferma: “Il Sagi fin da subito ha detto a chiare lettere che non era il caso di nominare un portavoce volontario, un giornalista amico che si prestasse a svolgere tale ruolo senza emolumenti. Insieme ai colleghi di Assostampa avevamo invitato il sindaco a valutare la possibilità di procedere con un bando pubblico per la selezione di un giornalista che potesse svolgere le funzioni di addetto stampa sia per le attività del sindaco e della sua giunta che del consiglio comunale. E si tratta di una proposta che è stata condivisa anche dal presidente del Consiglio comunale, Giovanni Civiltà. Invece oggi siamo punto e da capo. Pertanto ribadiamo, ancora una volta, che intendiamo offrire la nostra piena collaborazione e la nostra competenza per affrontare la questione della comunicazione istituzionale del Comune, precisando che se si dovesse procedere con un nuovo incarico a titolo gratuito in capo ad un giornalista iscritto all’Albo faremo le nostre segnalazioni all’Ordine per gli opportuni provvedimenti per chi accetta questo tipo di rapporto vietato dalle norme deontologiche. Invitiamo quindi l’amministrazione a trovare nel bilancio le risorse adeguate per costituire in modo serio l’ufficio stampa dell’Ente”.

Ad Agrigento, in occasione delle scorse elezioni Amministrative, alla lista “Diventerà Bellissima” sono stati assegnati due seggi nel Consiglio comunale, uno dei quali a Gianni Tuttolomondo (nominato anche Assessore nella nuova Giunta del Sindaco Miccichè). Ed infatti, l’Ufficio Elettorale ha attribuito al candidato Tuttolomondo complessivi 257 voti a fronte dei 252 voti assegnati alla candidata Roberta Zicari. L’avvocato Roberta Zicari, ritenendo frutto di un errore di calcolo o di trascrizione l’attribuzione alla stessa di soli 252 voti, tramite gli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha proposto innanzi al Tar Palermo un ricorso elettorale per chiedere la correzione del risultato elettorale e la propria proclamazione al posto del candidato Tuttolomondo. In particolare, con il ricorso, gli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia hanno sostenuto che nella sezione numero 36, nella frazione di Giardina Gallotti, la candidata Zicari avesse conseguito 24 voti, come risultanti dal verbale della stessa sezione. Tuttavia, in sede di trascrizione dei voti conseguiti nella varie sezioni, l’Ufficio Elettorale avrebbe per errore trascritto, con riferimento a tale sezione di Giardina Gallotti, un solo voto. Il Tar Palermo ha disposto una verifica del materiale elettorale concernente la sezione numero 36 del Comune di Agrigento. La verifica elettorale si è svolta in Prefettura ad Agrigento, ed è stato confermato che nella sezione 36 l’avvocato Zicari ha conseguito 24 voti. Dunque, alla Zicari sono stati assegnati 252 voti anziché 275. Ebbene, in occasione dell’udienza definitiva del giudizio, il Giudice Amministrativo – sulla base degli esiti della verificazione – si è pronunciato a favore del ricorso. Roberta Zicari è consigliere comunale di Agrigento.

Il Consigliere Comunale del Comune di Porto Empedocle, Giuseppe Todaro interviene sull’installazione di alcune colonnine di “olio esausto” nel territorio empedoclino.

“L’installazione delle colonnine è una iniziativa molto interessante e anche costruttiva – dichiara il consigliere Giuseppe Todaro – per quanto riguarda la salvaguardia ambientale, ma ciò che giudico sbagliato è l’individuazione dei punti d’installazione, a mio parere privi di ogni criterio e di una corretta valutazione del decoro urbano.

A mio avviso tali colonnine non si possono installare a meno di 50 mt dalla torre Carlo V e dall’ingresso del porto, oppure nella zona balneare dei lidi, dove fra qualche mese sarà meta di molti turisti che affolleranno le nostre spiagge, e neanche si possono installare in prossimità delle isole ecologiche, che già sono di per se delle discariche a cielo aperto in quanto gestiti molto male da chi di competenza.

Ho chiesto all’amministrazione  con una interrogazione, con quali criteri siano stati individuati i punti in cui installare tali contenitori di rifiuti speciali e per quali motivo  si è scelto di non coinvolgere il Consiglio Comunale.  Sarebbe stato opportuno la ratifica di un regolamento che permettesse una disposizione più attenta ai luoghi d’attrazione e quindi più adeguati rispetto a quelli scelti.

Infine vorrei sapere chi si occuperà del controllo e  del rispetto di un corretto conferimento di questi rifiuti già di per se altamente inquinanti”.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino, componente della Commissione Cultura ha chiesto, attraverso una interrogazione al ministro dell’Istruzione, una proroga di altri 45 giorni per la presentazione della domanda riguardante l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia del personale Ata, in scadenza il 26 aprile dopo una prima proroga di quattro giorni. “Ho presentato questa interrogazione per chiedere al Ministro un’ulteriore proroga per coloro che stanno ancora svolgendo i corsi che permettono di ricevere attestati di qualifica di poter terminare e ottenere il documento – ha spiegato il deputato siciliano – quest’anno i corsi sono stati inficiati dal Covid-19 e per questo motivo hanno subito diverse sospensioni nella loro parte pratica. Molti corsi non sono ancora terminati e coloro che hanno intrapreso questo percorso non sono riusciti a ottenere ancora gli attestati di qualifica che permettono loro di avere 1,50 punti in più nelle graduatorie”. L’interrogazione di Rosalba Cimino arriva dopo le richieste di tutte le sigle sindacali che hanno chiesto un’ulteriore proroga per permettere ai corsisti di conseguire il titolo.

In occasione del 25 aprile, 76esimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, l’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani, di Agrigento, con l’adesione di Cgil, Cisl e Uil, ha promosso l’iniziativa intitolata “strade di liberazione”. Domenica prossima, 25 aprile, nel rispetto delle norme di contrasto al coronavirus, le delegazioni di Anpi, Cgil, Cisl e Uil deporranno un fiore nelle vie di Agrigento intitolate a partigiani, antifascisti e martiri della resistenza. Le strade interessate sono: via 25 Aprile, via Pietro Nenni, via Calogero Graceffo, via Gramsci e la villetta Sandro Pertini. I promotori affermano: “Anche in un momento così complesso, come quello caratterizzato dalla pandemia, vogliamo, comunque, ricordare gli uomini e le donne che con le loro idee e grazie alla resistenza antifascista hanno contribuito a sconfiggere il regime fascista costruendo un Paese libero e democratico”.