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Un agente della polizia Stradale, di 35 anni, Angelo Melluso, è morto questa mattina a causa di un incidente stradale. La vittima, secondo le prime informazioni, era alla guida di una motocicletta, e per cause ancora in fase di accertamento, dopo avere perso il controllo del mezzo, è finito contro un cordolo in cemento. Il tragico sinistro si è verificato sulla strada statale 115 al bivio Vincenzella, a ridosso della cementeria, a Porto Empedocle. Sul posto un’ambulanza del 118, e i carabinieri della Compagnia di Agrigento. Vani si sono rivelati i tentativi del personale medico di strapparlo alla morte. Dalle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato autonomo.

In Sicilia 5.495 nuovi contagi Covid e 18 morti che fanno salire i casi totali a 939.594 e le vittime a 9.954. Gli attuali positivi sono 233.395; i guariti salgono a 696.246. I ricoverati in regime ordinario  sono 903, 66 in terapia intensiva, in isolamento domiciliare 232.425; i tamponi effettuati 36.329.831; tasso di positivita’ al 15,1%.

Questa la situazione dei nuovi casi registrati nei Comuni capoluogo: Palermo 1.776; Messina 1.001; Catania 766; Agrigento 737; Siracusa 479; Trapani 651; Ragusa 495; Caltanissetta 300; Enna 105.

858 i nuovi positivi in provincia di Agrigento secondo l’odierno bollettino dell’Asp che registra anche 511 guariti, 5 ricoveri e 3 decessi: Agrigento, Burgio e Favara.

Gli agrigentini ospedalizzati risultano essere 46: in degenza ordinaria. 19 si trovano al “San Giovanni di Dio”, mentre 27 sono ricoverati al “Fratelli Parlapiano” di Ribera. Sono 2 i degenti in terapia intensiva al “Fratelli Parlapiano”.

Questi i dati Comune per Comune: Agrigento 2.074; Alessandria della Rocca 80; Aragona 294; Bivona 105; Burgio 19; Calamonaci 10; Caltabellotta 30; Camastra 76; Cammarata 164; Campobello di Licata 381; Canicattì 1.677; Casteltermini 254; Castrofilippo 112;  Cattolica Eraclea 71; Cianciana 146; Comitini 37; Favara 1.652; Grotte 192; Joppolo Giancaxio 31; Licata 800; Lucca Sicula 28; Menfi 448; Montallegro 67; Montevago 56; Naro 203; Palma di Montechiaro 1014; Porto Empedocle 813; Racalmuto 270; Raffadali 434;  Ravanusa 379; Realmonte 205; Ribera 347; Sambuca di Sicilia 59; San Biagio Platani 98; San Giovanni Gemini 175; Sant’Angelo Muxaro 67; Santa Elisabetta 126; Santa Margherita Belice 152; Santo Stefano Quisquina 84; Sciacca 1.053; Siculiana 243; Villafranca Sicula 23; Nave accoglienza migranti 19.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è intervenuto al forum Ambrosetti a Palermo, e si è soffermato su vari temi politici, tra cui i problemi del Mezzogiorno. Ed ha affermato: “E’ mancata in Italia e in Europa negli ultimi 60 anni una seria politica per il Mezzogiorno di Italia. Anzi, io credo che manchi da almeno un secolo. Non mi appassiona il dibattito sul nuovo meridionalismo, ma posso dire che sono state ricette tutte sbagliate quelle finora tutte tentate. L’Europa non ha idea di che cosa vuole fare di questo grande lago sul quale si affacciano tre continenti. Abbiamo carenze strutturali perché paghiamo 60 anni di perifericità rispetto al continente europeo. Prospettare una crescita della Sicilia guardando al continente europeo è una follia. La Sicilia è già capitale e cuore pulsante ma lo è nel bacino del Mediterraneo. E’ qui il futuro della Sicilia”.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina ha disposto l’avvio delle indagini sulla morte della professoressa Augusta Turiaco, deceduta il 30 marzo del 2021 dopo la somministrazione di una dose del vaccino AstraZeneca. Il giudice nell’ordinanza scrive: “Non può escludersi che una qualche negligenza, imprudenza o imperizia (esclusa ovviamente ogni possibile imputazione a titolo di dolo) sia stata commessa o sia commessa per esempio violando le procedure e le norme cautelari da esse imposte o, più in generale, omettendo di rilevare criticità che avrebbero potuto e dovuto essere rilevate, in particolare, dal produttore del farmaco e comunicate agli utenti al fine della migliore prevenzione dei pur limitati effetti collaterali”.

Si è conclusa a Realmonte la due giorni del pellegrinaggio della reliquia del Beato giudice Rosario Livatino, in itinerario provinciale su iniziativa del vescovo di Agrigento, Alessandro Damiano. Tra l’altro, l’immagine del volto del magistrato è stata proiettata sulla marna bianca della Scala dei Turchi, alimentando profonde suggestione e ammirazione, peraltro favorite dal tempo primaverile. La teca contenente la camicia azzurra intrisa di sangue di Livatino è stata condotta in processione dalla comunità di fedeli al termine della celebrazione eucaristica, presieduta da Don Fabio Maiorana, fino al Belvedere della Scala dei Turchi, dove sono stati presenti, tra gli altri, il sindaco Sabrina Lattuca, le autorità militari, i componenti della giunta e il Consiglio comunale, le associazioni di volontariato e numerosi cittadini.

Ribaltando la sentenza di condanna a 2 anni di reclusione per peculato emessa dal Tribunale di Agrigento a conclusione del giudizio abbreviato, la Corte d’Appello di Palermo ha assolto, con la formula “perché il fatto non sussiste”, il dentista di Aragona Giovanni Moncada, 67 anni. Lui è stato imputato per avere effettuato delle visite odontoiatriche senza versare parte dei compensi all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento in regime di “intramoenia allargata”, appropriandosi di 1600 euro.

A Canicattì, al Viale della Vittoria, nottetempo, ignoti hanno forzato un accesso all’ufficio interno al distributore di carburanti “Eni”, e hanno rubato 100 euro da un cassetto e le chiavi della cassaforte, che però non hanno aperto forse perché indotti alla fuga da qualche circostanza improvvisa. Il titolare della stazione di servizio ha formalizzato la denuncia di furto contro ignoti ai Carabinieri della Stazione cittadina. Indagini in corso.

Ancora fumata nera in giunta regionale per la fissazione della data delle prossime elezioni Amministrative. Le opzioni sono due: il 29 maggio, con ballottaggi il 12 giugno, oppure il 12 giugno, con ballottaggi il 26 giugno. Inizialmente è stata attesa da parte del governo nazionale la scelta della data per i referendum, così da svolgere in Sicilia nello stesso giorno Amministrative e referendum. Il governo però tarda. E quindi adesso l’unico motivo di attesa sono le dimissioni o meno del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, al momento sospeso per la legge Severino. E’ molto probabile, per concedere ai partiti di organizzarsi, che sia scelto il 12 giugno.