Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 299)

La salute è un bene prezioso ed è un dovere di tutti tutelarla attraverso gli strumenti della prevenzione e della diagnosi precoce. E’ questo l’intento di fondo che nella mattinata di oggi, giovedì 4 aprile, ha ispirato un incontro programmatico fra enti, istituzioni ed il variegato mondo dell’associazionismo cattolico volto ad esplorare le iniziative congiunte da attivare per intensificare l’efficacia delle azioni di screening per la prevenzione dei tumori. Ospite d’eccezione, nella sede della Direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, il cardinale S. Eminenza Francesco Montenegro, i Cappellani degli Ospedali di Agrigento e Sciacca Don Saverio Pititteri e Don Antonino Campiciano, insieme ai referenti di una nutrita schiera di associazioni composta dalla “Pastorale della salute”, dai Medici Cattolici, dai Gruppi di Volontariato Vincenziano, dall’AVULSS di Agrigento e di Sciacca, dal “Movimento per la vita” CAV, dall’UNITALSI, dall’”AGESCI e MASCI”, dai club service “Lions”, “Rotary”, “Soroptimist” e “FIDAPA”, dall’UNUCI, dall’Associazione Nazionale Bersaglieri,  accolti dal manager ASP, Giorgio Giulio Santonocito, anche i presidenti degli Ordini dei medici e dei farmacisti di Agrigento, rispettivamente, Giovanni Vento e Maurizio Pace, il segretario provinciale della FIMMG, Vincenzo Carità, ed il  presidente di “Federfarma” Agrigento, Claudio Miceli. Obiettivo comune: fare squadra, per contribuire ad elevare le percentuali di adesione della popolazione alle diverse campagne di screening indette dall’ASP di Agrigento. E proprio ciascun attore di questa preziosa rete, al termine della riunione operativa, ha sentito il dovere etico e professionale di assumere formalmente precisi impegni corrispondenti alle peculiari caratteristiche del proprio ambito d’attività. Evidenze scientifiche dimostrano infatti che gli screening sono efficaci nel cambiare la storia naturale di alcuni tumori: individuare il male in fase iniziale consente il trattamento con una maggiore probabilità di sconfiggere la malattia o, nei casi più gravi, di aumentare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita. Ogni tumore può interessare più frequentemente una certa fascia di età ed è per questo motivo che il monitoraggio è rivolto solo alla cosiddetta “popolazione target”:  le donne di età compresa  tra i 25 e i 64 anni per il carcinoma della cervice uterina, uomini e donne tra i 50 e i 69 anni per la patologia a danno del colon-retto e, ancora in questo range d’età, la popolazione femminile della provincia per il carcinoma della mammella. Per aderire alle campagne di screening è sufficiente rispondere alla lettera d’invito che l’ASP di Agrigento invia direttamente a casa e sottoporsi ai semplici e rapidi controlli offerti gratuitamente dall’Azienda .

Riprendono domani al Plesso Bonsignore di via Garigliano,  a Licata,  le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole cittadine organizzate dall’Iseda in vista della data di avvio del servizio di raccolta differenziata in città. Si tratta di tre nuovi appuntamenti aggiunti al calendario che ha già visto coinvolti i bambini di alcuni plessi scolastici che e che si sono tenuti all’Istituto comprensivo Quasimodo. I nuovi incontri si terranno domani venerdì 5 aprile, giovedì 11 aprile e martedì 30 aprile sempre al Plesso Bonsignore dalle 8.30 alle 12.30. Le iniziative riprenderanno poi a maggio per il secondo ciclo di incontri e saranno organizzati al Plesso Leopardi di via Licata e al plesso Don Milani.

Si è deciso di realizzare precisi interventi di educazione ambientale a cura di educatori esperti che coinvolgano attivamente gli alunni, che per mezzo delle marionette Giufà e Bubù, rappresentanti una scimmietta ed un operatore ecologico che spiegano ai bambini il metodo di raccolta differenziata e come effettuarla in maniera corretta. Dopo la spiegazione, i bambini interagiscono con le marionette che spiegano loro, come eseguire la raccolta differenziata. I bambini vengono poi coinvolti in una lezione ambientale sulla spiegazione dell’intero ciclo della carta, della plastica, del vetro, del metallo, dell’organico e del secco residuo indifferenziato.

“L’attività di gestione dei rifiuti – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – necessita di intraprendere azioni educative per promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili sia da parte dei più giovani che da parte delle famiglie verso cui i giovani veicolano i messaggi acquisiti. Agli alunni vengono di volta in volta  spiegati il valore e le potenzialità di un gesto semplice come la raccolta differenziata, che fine fanno i rifiuti che separiamo dagli altri e quali sono i passaggi che portano uno scarto a rigenerarsi e diventare qualcosa di completamente riutilizzabile”.

Raccapricciante episodio di violenza a Palma di Montechiaro, dove Epifanio Cammarata sarebbe stato torturato dal suocero e dal cognato, secondo quanto denunciato da lui stesso alla Polizia di Agrigento. Con un seghetto gli avrebbero reciso le vene dei polsi nell’intento di amputare entrambe le mani. Cammarata è giunto la sera di martedì scorso, dopo le 21, al Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento, in modo autonomo, sfuggito all’agguato, con copiose perdite di sangue, ed insieme al figlio di 8 anni che ha assistito alla scena. Già in passato lo stesso Epifanio Cammarata è scampato ad altri agguati tesi dal suocero Giuseppe Bracco e dal figlio Luigi, al culmine di mai risolti contrasti familiari.

“Da tempo si aspetta che  il marciapiedi su via Panoramica dei Templi, che porta verso il tempio di Giunone, venga completato anche nel tratto comunale.” Commenta così là consigliere comunale del M5S Marcella Carlisi che continua: “Un’attesa fatta di spine e di passeggiate scomode in un tratto pericoloso perché, per l’abbondanza di rifiuti e foglie, il marciapiedi scompare per un tratto in curva e bisogna camminare sulla sede stradale. Era diventato di pubblico dominio che 300mila euro fossero stati stanziati dal Parco Archeologico Valle dei Templi per completare quel marciapiede ma sembrava che il Comune stesse aspettando di risolvere un qualche impedimento burocratico. Alla domanda precisa, l’11 Marzo, mi hanno risposto che sono arrivati i nulla osta della Sovrintendenza e che la stazione appaltante è l’Ente Parco a cui, quindi, tocca indire le varie procedure di gara.Speriamo che tutto venga fatto celermente, continua la Carlisi, sarebbe stato bene essere pronti per l’arrivo dei turisti per la stagione estiva.O forse si aspetta Agrigento 2020 per festeggiare l’inaugurazione? Intanto il sindaco si è portato avanti raccogliendo per la festa un altro bel gruzzoletto dal bilancio comunale: 120mila euro attraverso uno spostamento di denaro della tassa di soggiorno dal capitolo dei servizi di promozione turistica al capitolo dei “Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Locali per sviluppo iniziative turistiche” che dovrebbe essere, come sembrerebbe dalla lunghissima delibera di giunta del 1 Aprile, destinato al Comitato 2020 per la programmazione e progettazione, animazione territoriale, informazione, comunicazione ai “media” ed aglioperatori turistici nazionali, organizzazione e di ‘fund raisinginerenti Agrigento 2020.

2600 anni della fondazione di Akragas o  celebrazione del suo trionfo nella prossima elezione a sindaco di una Agrigento cambiata e rinata?Intanto la sua è una battaglia quotidiana contro il verde pubblico, contro gli sporcaccioni che insegue (senza sosta ma con scarso risultato) e contro i cittadini a cui manda salate bollette per poi raccontare frottole di tasse che si abbassano e di soldi che non ci sono.. ma solo per i servizi!!”, conclude la pentastellata Carlisi.

 

Non si sono fatti scoraggiare dal fatto che il colpo dovesse avvenire in pieno centro e con la luce del giorno: hanno atteso il passaggio di un corriere Ups che doveva consegnare della merce in via Giorgio Amendola, a pochi metri dal locale Commissariato di Polizia.

Due persone, con volto parzialmente coperto e armati, hanno minacciato il corriere di consegnare l’incasso e, poco dopo, sono spariti nel nulla.

Il bottino, secondo una prima ricostruzione, è di circa tremila euro. Dopo la rapina il corriere, ancora intimorito, ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine che hanno cinturato le vie di fuga del paese. Ma dei due malviventi nessuna traccia fino ad ora.

 

“Non possiamo che prendere atto delle “novità” sulle Terme, così come non possiamo che dire che è, davvero troppo poco e troppo tardi!

In virtù di quell’inutile e scellerato accordo tra Regione e Comune abbiamo aspettato mesi che si completasse l’iter della consistenza dei beni, adesso spunta questa novità.

Bene. Ma l’annunciata richiesta di “manifestazioni d’interesse”, che la Regione si appresta a chiedere come propedeutici al “bando” se vuole essere una cosa seria non può essere un fatto burocratico ma dev’essere accompagnato da una vera e propria attività di marketing da parte della Regione.

Occorrerebbe convocare i maggiori operatori del settore del termalismo nazionale ed internazionale ed illustrare loro l’immenso patrimonio termale e le sue potenzialità.

Abbiamo detto più volte che le Terme di Sciacca oltre ad essere pregiate per le proprietà delle sue acque e dei suoi fanghi, note dl tempo dei Romani, si collocano all’interno dell’itinerario archeologico tra Agrigento e Selinunte, passando per Eraclea Minoa; a pochi metri da uno dei più rinomati Golf Resort, in una città ed in una zona ricca di storia e di cultura e di eccellenze enogastronomiche e artigianali: ovvero ha tutte le carte in regola per pensare seriamente ad essere inserita nei circuiti turistici che contano.

Non si perda , quindi, altro tempo e si facciano le cose per bene per evitare che prima la “manifestazione d’interesse” e, poi, il Bando vadano deserti.

A meno che questo non sia da sempre il progetto di qualcuno che non vede l’ora di vedersele “regalate” dalla Regione per poi passare come una specie di “salvatore della patria”!

Occorre far ripartire le Terme ad ogni condizione ed occorre farlo presto, credo che la Città non possa accontentarsi degli annunci e debba pretendere nelle sedi proprie risposte ufficiali e che non possa restare solo ad aspettare.

Occorre partire con la mobilitazione unitaria e trasversale, senza primogeniture e smanie di protagonismo che non servono a portare a casa il risultato. La FILCAMS e la CGIL sono pronte, come sempre, a fare la propria parte.

E’ stata una “falsa partenza” l’apertura del secondo grado di giudizio, avanti la terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo, nei confronti dell’ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano, già pregiudicato.

Uno dei suoi difensori, infatti, ha chiesto il rinvio in quanto impegnato in un altro procedimento professionale.

Sodano, che già era stato assolto dall’accusa dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa oggi si ritrova in Corte d’Appello in quanto la Procura si appellò all’assoluzione ribadendo le accuse nei confronti dell’ex primo cittadino: secondo l’impianto accusatorio, sostenuto nel corso del dibattimento  dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia Sodano avrebbe chiesto e ottenuto voti per una tornata elettorale e in cambio avrebbe “dato spazio” alle imprese vicino alla mafia per gli appalti.

La sentenza, però, per questo reato è stata favorevole a Sodano.

Il pluripregiudicato, ex senatore, Calogero Sodano dovrà presentarsi in Corte d’Appello il 30 Maggio prossimo.

 

L’Amministrazione comunale informa che, a seguito di bollettino meteo del dipartimento regionale della protezione civile, fino alle ore 24 di domani giovedì 4 aprile e per le successive 24/36 ore, è stata diramata un allerta classifica con codice “giallo” per precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporali. i Fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L’ufficio comunale della protezione civile invita alla prudenza e monitora le situazioni a rischio.

La ricorrenza della Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo: ad Agrigento, l’equipe della Neuro Psichiatria Infantile dell’Azienda sanitaria di Agrigento, coordinata da Antonio Vetro, l’Istituto Comprensivo “Agrigento Centro” diretto da Anna Gangarossa, e l’associazione “Amici” hanno organizzato al plesso “Garibaldi” un convegno sul tema: “Autismo: la famiglia, la scuola, gli operatori”.

Ancora ad Agrigento, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, su iniziativa del Liceo Politi, dalla cittadella sanitaria, ovvero l’ex ospedale psichiatrico, al Viale della Vittoria, si è svolta una passeggiata lungo le principali vie cittadine.

Le interviste

Ancora disagi e difficoltà per il Comune di Lampedusa e Linosa. A Linosa si è da poche settimane risolto il blocco della distribuzione di carburanti che si è protratto per quasi due mesi. E adesso a Lampedusa il sindaco Salvatore Martello denuncia che i collegamenti navali sono interrotti per tre settimane. Lo stesso Martello spiega: “I collegamenti navali fra Lampedusa e Porto Empedocle continuano ad andare avanti fra ritardi e cancellazioni, causando disagi ai cittadini e danni all’economia dell’isola. La società ‘Siremar-Caronte & Tourist Isole Minori’, che gestisce le tratte, ha appena comunicato che l’interruzione del collegamento navale serale – inizialmente stimata in quattro giorni – rischia di arrivare a quasi tre settimane. Ci rendiamo conto che ci sono esigenze tecniche che riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria delle navi, ma qui si rischia di sfociare nell’inadempienza contrattuale dal momento che un collegamento in regime di continuità territoriale non viene garantito così come previsto dall’accordo fra la società e la Regione Siciliana. Chiedo dunque all’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità di avviare una verifica su tale inaccettabile catena di ritardi e cancellazioni, e di valutare eventuali provvedimenti a carico della società”.