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Sono 49 i nuovi casi di covid19 registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 5 settembre. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. I tamponi eseguiti sono stati 189. Non ci sono nuove vittime. 3 i nuovi ricoveri in ospedale. I guariti sono 42.

48 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere: 26 si trovano all’ospedale di Agrigento, 14 a Ribera. Altri 8 si trovano ricoverati fuori provincia. Al momento non ci sono più persone in terapia intensiva. Tre pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare, due a Sciacca e uno presso ex ipab di Canicattì. Due, invece , i pazienti in terapia intensiva all’ospedale di Ribera.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento 160 (8 migranti), Alessandria della Rocca 1; Aragona 14; Bivona 3; Burgio 0; Calamonaci 2; Caltabellotta 4; Camastra 1; Cammarata 4; Campobello di Licata 29; Canicattì 188; Casteltermini 22 (20 migranti); Castrofilippo 10; Cattolica Eraclea 2; Cianciana 3; Comitini 0; Favara 230; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 1; Licata 223; Lucca Sicula 0; Menfi 51; Montallegro 3; Montevago 2; Naro 21; Palma di Montechiaro 66; Porto Empedocle 51; Racalmuto 22; Raffadali 37; Ravanusa 38; Realmonte 29; Ribera 89; Sambuca di Sicilia 5; San Biagio Platani 7; San Giovanni Gemini 13; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 10; Santa Margherita di Belìce 13; Santo Stefano Quisquina 3; Sciacca 43; Siculiana 65 (44 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 1; Navi accoglienza 199.

“Faremo in modo che AICA la nuova società Consortile nata per la gestione del servizio idrico integrato nella Provincia di Agrigento, sia il più trasparente possibile e non diventi il solito carrozzone politico dove anche per fare carriera il personale avrà bisogno dell’amico o parente politico”.

Cosi Giuseppe Di Rosa Vice Presidente Provinciale Codacons che ha richiesto accesso agli atti AICA su presunte promozioni indiscriminate di personale vicino a personaggi noti della politica.

“In considerazione della disponibilità a rendere la società il più trasparente possibile, manifestata nella riunione di venerdì scorso dal Presidente del CDA il Dott. Castaldi, si legge nella nota Codacons, abbiamo inviato una PEC proprio allo stesso Presidente, con la quale chiediamo, a tutela del personale (al momento solo in affitto dalla curatela fallimentare) con la massima trasparenza possibile), la Pianta organica dipendenti(al momento in affitto) con livello e ruolo occupazionale alle dipendenze della vecchia gestione “Girgenti Acque”;Pianta organica dipendenti(al momento in affitto) con livello e ruolo occupazionale alle dipendenze della vecchia gestione “commissariale” con annessa copia di eventuali determine di cambio ruolo o profilo professionale; Pianta organica dipendenti(al momento in affitto) con livello e ruolo occupazionale alle dipendenze di A.I.C.A. con annessa copia di eventuali determine di cambio ruolo o profilo professionale.
Codacons, si distingue per le sue battaglie anche a livello nazionale per la tutela anche e soprattutto dei dipendenti e del consumatore, e vigilerà perché tutto vada come deve andare”, ha concluso Di Rosa.

Nell’ambito dei controlli straordinari del territorio predisposti durante il fine settimana, dalla Compagnia Carabinieri di Sciacca, in collaborazione con i reparti speciali dell’Arma, quali Unità Cinofile Antidroga del Nucleo Carabinieri di Palermo e l’Ispettorato del Lavoro di Agrigento, nella notte tra sabato e domenica sono stati monitorati diversi locali della movida. In località Stazzone è stato sanzionato il titolare di un pub, perchè all’interno dell’attività sono stati sorpresi 4 lavoratori in nero, superando la soglia del 20% di presenza di lavoratori in nero, rispetto al totale dei dipendenti presenti. Sono state elevate sanzioni per circa 14mila euro. Lo stesso titolare, è stato inoltre denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Sciacca per violazioni in materia di Statuto dei Lavoratori, avendo attivato un sistema di video-sorveglianza non autorizzato che ha registrato anche l’operato dei dipendenti a loro insaputa. In tal caso sono state elevate sanzioni per circa 1.600 euro.

A Canicattì è al vaglio delle autorità investigative e giudiziarie la posizione di un uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, il quale sarebbe colui che, insieme ad altri, nelle ultime settimane trascorse ha preteso, praticando il metodo dell’estorsione e del ricatto, modiche quantità di denaro, da 5 a 20 euro, da alcuni commercianti. Nel frattempo, i figli dell’uomo sono stati allontanati e condotti in un luogo sicuro. E, a fronte di ciò, lui avrebbe minacciato di ucciderli, sparando contro di loro, i poliziotti del locale Commissariato che ancora lui – così ha minacciato – avrebbe distrutto con l’esplosivo.

Da Lampedusa sono state trasportate a Porto Empedocle le salme dei due migranti, un uomo e una donna, recuperati in mare sabato scorso dai Vigili del fuoco e probabilmente vittime del naufragio poco a largo dell’isola avvenuto lo scorso 30 giugno. Ad attendere in porto l’arrivo dei feretri vi è stato anche il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, allorchè le salme sono oggi tumulate nel cimitero comunale palmese dopo un momento di preghiera in presenza delle istituzioni e delle autorità provinciali.

A Siracusa i Carabinieri hanno avviato le indagini a seguito della morte di un uomo di 57 anni, residente a Rosolini, Vincenzo Cartia, 57 anni, trovato cadavere nella sua abitazione. Lui, nei giorni scorsi, dopo essere risultato positivo al covid, è stato ricoverato in ospedale, nel Ragusano, e le sue condizioni, con il trascorrere delle ore, sarebbero migliorate, al punto che i medici avrebbero deciso di dimetterlo, e consentirgli di ritornare a casa, seppur in isolamento. Vincenzo Cartia, dimorante da solo in casa e che ha lavorato come aiuto cuoco, è stato scoperto privo di vita dai Carabinieri, intervenuti dopo le segnalazioni dei familiari. I militari hanno ascoltato i parenti che avrebbero confermato il ricovero in ospedale e poi le dimissioni.

A Marsala, in provincia di Trapani, i Carabinieri hanno arrestato ai domiciliari, per il reato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, e furto, V A, sono le iniziali del nome, 56 anni. Lui dentro casa ha allestito una fiorente piantagione di marijuana con fusti alti addirittura 4 metri. Non solo: l’abitazione è stata allacciata abusivamente alla rete elettrica. Ecco perché è contestato il furto. I Carabinieri si sono insospettiti dei continui andirivieni di persone intorno all’abitazione dell’uomo. Il sospetto è stato poi certezza anche perché dall’esterno si percepiva nettamente l’odore emanato dalle enormi piante all’interno. Sono state sequestrate 21 piante oltre ad un panetto di hashish del peso di circa 50 grammi, poi 27 dosi termo-saldate di hashish, 23 grammi di marijuana essiccata, bilancini di precisione e materiale per la coltivazione.

A Ribera un pensionato di 85 anni di Agrigento si è suicidato lanciandosi nel vuoto dal secondo piano dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”, dove è stato ricoverato da circa un mese nel reparto di Malattie Infettive. L’uomo ha scavalcato la finestra della stanza, e si è buttato da un’altezza di circa 10 metri. E’ morto sul colpo. Sul posto, per i dovuti rilievi, sono giunti i Carabinieri della locale Tenenza.

Una bomba rudimentale è stata brillata dagli artificieri della Polizia di Stato sui binari a Militello Val di Catania, lungo la tratta Catania-Militello. Nella stessa zona gli investigatori hanno rinvenuto un biglietto di minacce rivolto al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. E’ la terza volta che nella stessa zona sono trovati biglietti di minacce contro Musumeci, e anche contro il sindaco Giovanni Burtone, ex deputato nazionale del Partito Democratico. Su quanto accaduto indaga la Polizia coordinata dalla Procura di Caltagirone. A seguito di ciò il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha convocato per oggi una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il tempo di capire che le condizioni del mare migliorano per iniziare il percorso della speranza.

Così è stato ieri per 156 migranti i quali sono sbarcati nel corso della notte a Lampedusa. Nel gruppo anche 13 minorenni ed una donna. Dopo i primi accertamenti e controlli sanitari nel molo Favarolo il gruppo di migranti è stato trasferito nel centro hotspot di contrada Imbriacola dove già, però, le condizioni di capienza erano già precarie.

Domani il gruppo dei neo arrivati dovrebbe salpare verso Porto Empedocle.