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A Licata sono in corso indagini perché un incendio è divampato a danno della Fiat 500 dell’ex assessore comunale ai Lavori Pubblici, Antonio Pira. Teatro di quanto accaduto è stata la via Caduti in Guerra, in località Playa. Alcuni automobilisti in transito hanno notato l’auto avvolta dalle fiamme ed hanno avvisato i Carabinieri, intervenuti sul posto insieme ai Vigili del fuoco. Non è esclusa alcuna pista investigativa.

Emozionante serata a “Big Show”  per la giovane empedoclina Pamela Salamone allieva dell’ Accademia dello Spettacolo Palladium diretta da Lia Minio.

Il nuovo varietà condotto da Enrico Papi in prima serata su Canale 5 ha visto protagonista la nostra giovane Pamela Salamone anni 20 di Porto Empedocle che sin da piccola ha avuto la passione per il Canto frequentando l’Accademia, ma a causa di un tragico incidente in motorino avvenuto nel 2019 cui sembrava difficile uscire dal coma e dalle gravi conseguenze che lo stesso poteva lasciare, il futuro di Pamela poteva essere pieno di incognite e con gravi complicanze. Ma grazie ai medici, fisioterapisti ed alla sua forte caparbietà la giovane empedoclina è riuscita nel suo totale recupero. Cosi l’insegnante di canto Lia  Minio e con la complicità della mamma Rossella, ha voluto regalare una emozionante sorpresa alla sua allieva  facendo credere di dovere sostenere un provino di canto che la giovane artista a sua insaputa ovviamente non sapeva di diventare per una sera la “Big Star” della trasmissione di Enrico Papi, tra corpo di ballo, sketch e candid camera. La sua emozionante esibizione di “Torno a casa” del gruppo dei Maneskin si è svolta tra le lacrime del pubblico presente in sala ed in particolare dei suoi genitori.

Due quinte classi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco Crispi” di Ribera si sono recate presso la Camera di commercio di Agrigento nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, già Alternanza Scuola Lavoro.

Gli studenti sono stati accolti dal Commissario Straordinario dell’Ente Giuseppe Termine che ha sottolineato l’importanza di tali esperienze al fine di implementare e sviluppare le competenze delle ragazze e dei ragazzi con l’intendimento di promuovere lo spirito d’iniziativa e imprenditorialità.
Dopo il Commissario ha relazionato il segretario generale Gianfranco Latino che ha illustrato il ruolo, i compiti, l’assetto e la governa e del sistema camerale. Di seguito si sono alternati diversi funzionari per entrare nel merito dei servizi garantiti dalla Camera. Piero Mancuso che ha trattato il registro imprese e Giovanni Iannuzzo che ha parlato dei dati REA e come leggere una visura. Riccardo Cacicia si è soffermato sul Registro Protesti e sul servizio metrico della Camera. Patrizia Pennino è intervenuta in merito alle nuove funzioni assegnate alla Camera quali l’orientamento al lavoro, inserimento occupazionale dei giovani, trasparenza e garanzia. Nel dettaglio, sulla funzione del Registro Alternanza Scuola lavoro, sul progetto di Crescere in Digitale e sul progetto di Open Knowledge con gli open data del portale AC. E’ intervenuto anche Fabio Cimino illustrando le funzioni del PID e parlando del progetto Eccellenze in Digitale e sui prossimi appuntamenti programmati. Sul progetto Pensa positivo  ha parlato Antonella Zaccone e sul progetto Excelsior ha concluso con un intervento Alessandro Cacciato, che ha cercato di dare una visione più aperta sulle professioni del futuro alla luce dei dati forniti dalla rilevazione.

Due quinte classi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco Crispi” di Ribera si sono recate presso la Camera di commercio di Agrigento nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, già Alternanza Scuola Lavoro.

Gli studenti sono stati accolti dal Commissario Straordinario dell’Ente Giuseppe Termine che ha sottolineato l’importanza di tali esperienze al fine di implementare e sviluppare le competenze delle ragazze e dei ragazzi con l’intendimento di promuovere lo spirito d’iniziativa e imprenditorialità.

La Polizia di Stato domenica 10 aprile  ha celebrato  il 170° anniversario dalla fondazione; oggi 12 aprile, ad Agrigento, presso il complesso della Polizia di Sato “D. Anghelone”, alla presenza del Prefetto di Agrigento e delle più alte Autorità Civili, Militari ed Ecclesiastiche della provincia avrà luogo la cerimonia celebrativa in ambito provinciale.

La nostra si è rivelata un’amministrazione longeva che ha accompagnato nel tempo i cambiamenti della società, trasformandosi essa stessa per soddisfare nuove esigenze nella continuità del motto sub lege libertas. Una polizia radicata nel presente e proiettata verso il futuro che torna a condividere con i cittadini i suoi più autentici valori ed i risultati conseguiti grazie al quotidiano operato delle sue donne e dei sui uomini.

Quest’anno il Presidente della Repubblica ha concesso la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte durante la pandemia: Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che con eccezionale valore e senso del dovere hanno profuso ogni energia nel garantire, anche in occasione dell’emergenza pandemica da COVID- 19, la tutela della salute di tutti i cittadini.” Un eccezionale banco di prova che ha evidenziato lo spirito di servizio che caratterizza l’attività di ciascun poliziotto.

Inoltre, per lasciare un segno tangibile dell’importante traguardo raggiunto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un francobollo celebrativo mentre l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha realizzato una moneta corrente dal valore di 2euro, che raccontano l’impegno profuso da poliziotte e poliziotti a salvaguardia dei valori della legalità e della sicurezza.

Molte le onorificenze e le ricompense conferite durante la cerimonia ai poliziotti agrigentini che si sono distinti in attività di servizio meritorie.

La cerimonia al Complesso  della Polizia di Stato  “D.  Anghelone” sarà preceduta da un omaggio reso, alla presenza del Prefetto Maria Rita COCCIUFA, ai caduti della Polizia di Stato mediante la deposizione di una corona di alloro ai piedi della lapide posta all’ingresso della Questura e sul cippo posto presso il Complesso “D. Anghelone”.

Su iniziativa del Dipartimento provinciale Sicurezza di Fratelli d’Italia, e con la partecipazione dello scrittore Francesco Giubilei, domani ad Agrigento, dalle ore 17.00, presso l’hotel Dioscuri, si terrà l’incontro-dibattito sul tema “La difesa dei valori… Il valore della sicurezza”.

Interverranno: il commissario provinciale, Calogero Pisano, il responsabile provinciale del Dipartimento Sicurezza, Giancarlo Granata, il Presidente provinciale dell’AICS, Giuseppe Petix, lo storico e scrittore, Antonino Sala.

Modera Salvatore Picone.

L’evento si terrà nel rispetto delle norme anti COVID.

Ad Aragona, in piazza del Rosario, mani ladre hanno rubato numerosi oggetti sacri nella chiesa del Rosario. Si tratta peraltro di oggetti di particolare rilievo, non solo religioso, tanto che sono sottoposti alla tutela culturale e storica. Don Angelo Chillura si è accorto del furto sacrilego e ha sporto denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri.

“Voglio ritornare sulla privazione per la comunità licatese delle processioni della Settimana Santa da sempre momento di preghiera ed attrazione dai paesi limitrofi, con l’importante ricaduta economica positiva. È infatti inaccettabile e incomprensibile anche alla luce dell’affollata partecipazione di fedeli alla Santa Messa per la Madonna Addolorata, che a Licata si sia deciso di fermare le processioni della Settimana Santa”.

Sono le parole dell’onorevole di “Prima Italia” Carmelo Pullara.

“Ho partecipato – scrive Pullara – alla Santa Messa per la Madonna Addolorata. Già mi ero espresso dichiarando la mia assoluta contrarietà alla decisione presa di non far svolgere le processioni a Licata e ritengo sia ancora più incomprensibile dopo la calca di fedeli fuori e dentro la chiesa di Sant’Agostino. E’ stato emanato il regolamento della prefettura per le processioni della Settimana Santa che permette il loro svolgimento nel capoluogo e in provincia. Infatti in alcuni paesi della nostra provincia le processioni si svolgeranno come negli scorsi anni prima della pandemia, chiaramente seguendo con prudenza le norme anti- covid impartite dal regolamento e dal governo nazionale. Alla luce di ciò – sottolinea Pullara – appare ancor più inspiegabile che non si facciano le processioni a Licata. E nel frattempo, Galanti oggi sindaco di Licata, cosa fa? Nulla, si gira dall’altra parte incapace di assumere decisioni. Pertanto in segno di protesta non parteciperò più ad alcuna processione fino a quando ci sarà questo sindaco a rappresentare questa Comunità. Un gesto forte di protesta non per chi organizza le manifestazioni religiose ma nei confronti di chi amministra male questa città che più volte non solo ha mancato di garbo istituzionale ma ha mancato di rispetto verso Licata ed i licatesi tutti. La mia persona – conclude Pullara – non dovrà essere più accostata a Galanti e a ciò che rappresenta, oggi ancora più di ieri ritengo che la sfiducia sarebbe stata la soluzione ma capisco che tutti pronti a parlare e criticare e pochi ad agire”.

Istituita nel 2017, attraverso una specifica integrazione al Codice della nautica da diporto, oggi 11 aprile ricorre la “giornata del mare e della cultura marinara”, che vede anche la Guardia Costiera impegnata nell’obiettivo di promuovere e sviluppare la cultura del mare, presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Cultura intesa come risorsa di ampio valore, scientifico, ricreativo ed economico. Di qui, la promozione di iniziative formative e divulgative al fianco della scuola, che accompagna i giovani nella loro crescita, educandoli al rispetto, esteso anche al del bene-mare.
Sono state le celebrazioni svoltesi questa mattina al porto di Civitavecchia ad aprire – idealmente e simbolicamente – il più ampio programma di attività ed eventi promossi, in parallelo, su tutto il territorio nazionale per la “Giornata del mare”, mirati a sensibilizzare i giovani e gli utenti del mare sui principi della sicurezza in mare e della tutela ambientale.
L’evento è stato presenziato dalla Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione, Sen. Barbara Floridia e dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, con il giornalista e conduttore televisivo Massimiliano Ossini – recentemente nominato Primo Ambassador dall’Osservatorio Nazionale per la Tutela del mare – a condurlo quale testimonial d’eccezione. La cerimonia ha coinvolto i vincitori del concorso nazionale “La cittadinanza del mare”, con gli oltre 300 studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Lazio che vi hanno partecipato ed erano “in presenza” oggi a Civitavecchia, ed è stato seguito invece in diretta streaming sui canali social del Ministero e della Guardia Costiera dagli altri istituti d’Italia vincitori del concorso, che saranno poi coinvolti in analoghe cerimonie organizzate dai Comandi regionali della Guardia Costiera.
Questo importante appuntamento si è celebrato anche a Porto Empedocle dove la Capitaneria di Porto ha aperto le porte agli studenti dell’Istituto tecnico Nautico “Gallo” ed al Gruppo A.N.M.I. di Porto Empedocle. Il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Fabio Serafino, ha accolto gli studenti nel piazzale della Capitaneria, illustrando loro il significato della Giornata del mare e descrivendo l’impegno della Guardia costiera sui temi ambientali, oltre a tutti gli altri compiti istituzionali che giornalmente la Capitaneria di Porto assolve.
Gli studenti si sono dimostrati molto attenti ed interessati alle tematiche legate al mare. Il primo contatto diretto, dopo l’accoglienza, è stato con il cuore pulsante della Guardia costiera, ovvero la Sala operativa, per vedere di persona come funziona. Qui il Comandante in II, Capitano di Fregata Davide Guzzi ha illustrato gli apparati radio e gli altri strumenti operativi spiegando il loro funzionamento e come avviene l’attività operativa. Quindi tutti in Sala riunioni dove il Sottotenente di Vascello Federica Vannucchi ha illustrato, con l’ausilio di un video, i temi della Giornata del mare ed i compiti della Guardia costiera.
Infine gli studenti si sono spostati nella terrazza della Capitaneria, prospicente il mare, da dove hanno assistito ad un intervento di soccorso ascoltando tutte le comunicazioni radio di prassi. È stata operata una simulazione di richiesta d’aiuto da parte di un gommone da diporto in difficoltà che ha lanciato l’S.O.S., denunciando un’avaria al motore ed una persona a bordo in pericolo di vita. Sul posto è intervenuta una Motovedetta della Guardia costiera che ha prestato il soccorso operando il trasbordo del malcapitato.

Successivamente gli studenti si sono spostati sul molo di ponente del porto di Porto Empedocle, dove hanno assistito all’apertura di una zattera di Salvataggio ed all’illustrazione delle caratteristiche di una motovedetta della Guardia Costiera dedicata al servizio specifico di soccorso della vita umana in mare.
La giornata del mare si è conclusa fra l’entusiasmo dei giovani studenti manifestato con domande, interventi ed i ringraziamenti di rito.

A pochi giorni dalla manifestazione ciclistica del “Giro di Sicilia” in programma il 13 e 14 aprile, sono stati intensificati i preparativi per lo svolgimento della competizione che prevede percorsi di gara che coinvolgeranno il territorio provinciale ed in particolar modo i Comuni di Palma di Montechiaro e Licata durante la seconda tappa di giorno 13 aprile e di Agrigento, Canicattì Porto, Empedocle, Realmonte, Favara e Naro durante la terza tappa di giorno 14 aprile.

Attesa la rilevanza del citato evento sportivo, avente caratura di livello nazionale ed internazionale, nel corso delle pregresse settimane presso questo Palazzo del Governo, il Vice Capo di Gabinetto, dott. Fabio Magnano, incaricato dal Prefetto, ha presieduto due incontri del Comitato Operativo Viabilità (C.O.V), svoltosi in modalità videoconferenza, alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del Dipartimento di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale, il referente provinciale di ANAS s.p.a. nonché degli Enti proprietari delle strade, dei Comuni interessati dal passaggio dei corridori, il Direttore del SUES 118, il Direttore Sanitario della locale ASP ed i Responsabili della società organizzatrice.

Nel corso dei suddetti incontri, grazie anche all’ampia composizione del tavolo, sono stati delineati gli aspetti di sicurezza e sanitari previsti dai “piani” predisposti dalla stessa società organizzatrice e sono stati analizzati nel dettaglio tutti i profili organizzativi connessi allo svolgimento del citato evento sportivo, al fine di verificare la percorribilità delle strade interessate dalla gara a tutela dell’incolumità degli atleti e di valutare al contempo i percorsi alternativi al fine di minimizzare i disagi per gli utenti della strada.

Durante le già menzionate riunioni del Comitato Operativo Viabilità, nell’esaminare le problematiche legate ai generali profili di sicurezza derivanti dallo svolgimento delle due tappe della citata gara ciclistica, una particolare attenzione è stata rivolta all’esigenza di delimitare gli accessi che insistono lungo il percorso di gara e per i quali saranno previsti appositi presidi.

Inoltre, è stata evidenziata unanimemente l’importanza di svolgere una puntuale e intensa attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti della popolazione in ordine agli orari e ai tragitti di percorrenza e ai comportamenti da adottare al fine di evitare spiacevoli incidenti. A tale riguardo, si sottolinea l’impegno assunto dalle Amministrazioni comunali coinvolte nell’attuare le necessarie iniziative di segnalazione e comunicazione.

Si è preso altresì atto degli interventi di sistemazione e adeguamento dei siti interessati dall’evento sportivo, in particolare quelli ricadenti nel territorio dei Comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Realmonte, Canicattì e Palma di Montechiaro.

Nei giorni scorsi si è svolto, presso la Questura di Agrigento, un tavolo tecnico con gli organizzatori delle manifestazioni e tutti gli attori istituzionali interessati al fine di definire le modalità operative per lo svolgimento della competizione.

Di tali determinazioni definitive, delle chiusure al traffico e dei percorsi alternativi sarà assicurata massima diffusione alla popolazione locale da parte di Anas, degli organizzatori dell’evento e dei Comuni interessati, anche tramite l’adozione di apposite ordinanze comunali.

Si tratta di una manifestazione importante per una porzione del territorio provinciale per la quale – pur essendo cessato lo stato di emergenza sanitaria – permane la necessità di garantire il rispetto delle precauzioni sanitarie tuttora vigenti, essendo pertanto richiesto ai cittadini l’osservanza delle indicazioni che in tal senso verranno predisposte da parte degli Enti preposti.

Nuova udienza preliminare davanti il gup del tribunale di Agrigento Giuseppe Miceli, nell’ambito della richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 47 persone coinvolte in un altro filone di inchiesta sull’ormai nota “Carica delle 104”. Il giudice ha ammesso questa mattina l’Asp di Agrigento e la Cgil Agrigento come parte civile nel processo escludendo invece le associazioni “Nuove ali” e “Codici Sicilia”.

Il sostituto procuratore Paola Vetro, così come richiesto dallo stesso Gup, ha depositato memoria ad integrazione e modifica di 47 capi di imputazione ritenuti precedentemente generici ed indeterminati. Gli avvocati della difesa, a margine dell’udienza, hanno chiesto così un termine per studiare la memoria. Il giudice ha poi aggiornato la seduta al prossimo 6 giugno. Entra nel vivo, dunque, l’udienza preliminare. Il pm Paola Vetro ha chiesto il processo nei confronti di 47 persone del “sistema” che coinvolgerebbe medici, insegnanti e presunti falsi invalidi facendo leva sulle agevolazioni della legge 104 garantendo, a chi non aveva diritto, di potere usufruirne ottenendo tutti i vantaggi del caso (trasferimenti, invalidità civile).

Questi gli imputati: Antonio Alaimo, 60 anni di Favara; Alessandra Alfano, 44 anni di Agrigento; Giovanni Baio, 63 anni di Raffadali; Antonina Barbaro, 52 anni di Raffadali; Elisa Rita Capraro, 44 anni di Agrigento; Giusi Cardella, 45 anni di Raffadali; Carmelina Chianetta, 46 anni di Favara; Dario Criminisi, 41 anni di Agrigento; Serafina Cinquemani, 47 anni di Favara; Anna Rita Consolo, 51 anni di Siculiana; Giuseppa Costanza, 45 anni di Favara; Eleonora Crapanzano, 47 anni di Favara; Maria Distefano, 47 anni di Agrigento; Domenico Drago, 64 anni di Favara; Giovanna Failla, 52 anni di Favara; Grazia Maria Fanara, 44 anni di Favara; Nadia Gagliano, 47 anni di Siculiana; Rosario Marturana, 58 anni di Favara; Giovanna Montaperto, 61 anni di Agrigento; Lella Morreale, 57 anni di Agrigento; Giuseppe Moscato, 48 anni di Favara; Antonina Panarisi, 57 anni di Raffadali; Stefano Piazza, 38 anni di Favara; Giuseppina Parello, 42 anni di Favara; Giuseppina Pirrera, 52 anni di Favara; Carmela Piscopo, 54 anni di Favara; Anna Pullara, 44 anni di Favara; Antonio Ragusa, 54 anni di Raffadali; Riccardo Ragusa, 46 anni di Raffadali; Rossana Rampello, 42 anni di Raffadali; Maria Rizzo, 48 anni di Raffadali; Anna Maria Sammartino, 46 anni di Raffadali; Carlo Scibetta, 64 anni di Porto Empedocle; Carmelinda Sgarito, 45 anni di Favara; Maria Giovanna Varisano, 52 anni di Favara; Silvana Vita, 48 anni di Agrigento; Giuseppe Gallo, 68 anni di Naro; Paolo Santamaria, 66 anni di Aragona; Concetta Rubino, 58 anni di Palermo; Alfonso Russo, 72 anni di Aragona; Antonio Bosco, 68 anni di Favara; Alfonso Lo Zito, 62 anni di Agrigento; Giuseppe Candioto, 68 anni di Agrigento; Antonia Matina, 64 anni di Favara; Lorenzo Greco, 67 anni di Agrigento; Gerlando Taibi, 89 anni di Raffadali; Pasqualino Messina, 55 anni di Cattolica Eraclea; Salvatore Russo, 43 anni di Agrigento.