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932 nuovi casi di coronavirus in Sicilia su 9.264 tamponi processati nelle ultime ore.
il numero complessivo dei positivi sale a quota 33.614

Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 10 (2.213 dall’inizio dell’emergenza sanitaria) e i guariti 800. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.028, mentre si trovano in terapia intensiva 176 pazienti.

i nuovi contagi per province:

150 a Palermo,

238 a Catania,

241 a Messina,

32 a Ragusa,

85 a Trapani,

53 a Siracusa,

37 ad Agrigento,

66 a Caltanissetta e

30 a Enna.

 

Tre veicoli coinvolti nell’incidente di questo pomeriggio a Licata.

A scontrarsi, tre mezzi, due automobili e un camion. Le cause sono ancora in fase di accertamento.
il bilancio è di tre feriti, io più grave sarebbe il conducente del camion che dopo la collisione è finito contro un muro. È stato trasportato all’ospedale ma le sue condizioni non sesterebbero preoccupazioni circa la sua vita.

Operatori ecologici al lavoro ad Agrigento, anche durante il periodo delle feste, compresi Santo Stefano e Capodanno. Le ditte del Raggruppamento di imprese Iseda, Sea e Seap, garantiranno infatti il servizio, come ogni anno, anche nelle due settimane che abbracciano le festività di Natale e fine anno in modo da evitare che la spazzatura si accumuli nei mastelli e nelle abitazioni dei cittadini.

“Come ogni anno – spiegano  dalla Rti – interrompiamo la raccolta solamente un giorno, in questo caso il 25 dicembre, giornata in cui si dovrebbe conferire la plastica, che può comunque saltare un turno a differenza del secco residuo o dell’organico. Ci appelliamo anche al buon senso dei commercianti, degli esercenti affinchè differenzino i rifiuti come va fatto e non si espongano i mastelli della plastica giovedì 24 dicembre in modo da non ritrovarci con i marciapiedi e i cortili invasi dai contenitori pieni. Solo in questo modo, con la collaborazione di tutti, si potrà ottenere un servizio migliore ed una città più pulita”.

Eseguito nelle scorse ore un prelievo multiplo di organi all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento un ad un paziente, A.N. di 53 anni, deceduto a seguito di un’emorragia cerebrale intraparenchimale spontanea. L’intervento, durato diverse ore, ha visto il coinvolgimento di chirurghi e sanitari appartenenti ai diversi reparti ospedalieri e di una equipe proveniente dall’ISMETT di Palermo. Nonostante l’attuale periodo emergenziale legato alla crisi epidemiologica in corso, non si flette dunque l’attività di “procurement organi e tessuti” che vede impegnata tutta la squadra della Terapia Intensiva dell’ospedale di Agrigento, diretta da Gerlando Fiorica. A non subire cali è anche la generosità dimostrata dagli agrigentini di fronte alla scelta di acconsentire all’espianto degli organi compiendo un gesto esemplare e di grande importanza poiché, grazie alla donazione, è oggi possibile offrire nuove speranze a molte persone in serie difficoltà.

E’ con forte partecipazione che il commissario straordinario ASP, Mario Zappia, rivolge un sentito ringraziamento per la lodevole ed incessante l’attività compiuta al direttore della Terapia Intensiva, Gerlando Fiorica, al direttore del Centro Regionale Trapianti, Giorgio Battaglia, alla coordinatrice aziendale per i trapianti d’organo, Rosa Maria Provenzano, ai chirurghi ISMETT Sergio Calamia e Pietro Brancato, all’anestesista Paolo Sgarito, all’oculista Stefano Cipolla, alla psicologa, Emenuela Solombrino, a tutti gli infermieri del blocco operatorio e della TI ed ai medici della rianimazione coinvolti nelle procedure. “La gratitudine maggiore – afferma il commissario – va comunque rivolta ai familiari di A. N. per il gesto di grande altruismo e valore umano. L’auspicio è che questo evento costituisca un esempio e possa agevolare uno slancio verso la consapevole cultura della donazione”.

Domenica 27 dicembre in Sicilia partirà la campagna di vaccinazione anticovid, presso l’ospedale civico di Palermo.
Saranno 685 le persone coinvolte in questa prima fase vaccinale.

Dal 28 al 30 dicembre le delegazioni di tutte le aziende sanitarie dell’Isola giungeranno nel capoluogo siciliano dove sono già in allestimento i centri di somministrazione.

In merito l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza: “La fase 1 della campagna vaccinale è stata approvata dal parlamento nazionale. Come è noto toccherà agli operatori della sanità, chi è negli ospedali, chi lavora più a contatto con i pazienti positivi e coloro i quali sono impegnati nell’emergenza”

Il reddito di cittadinanza sarebbe toccato anche a 20 boss condannati in via definitiva per mafia

La scoperta ad opera dei militari delle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico di Messina che hanno pertanto denunciato 25 persone e sequestrato – con decreto del gip di Messina su richiesta del procuratore De Lucia – i 330mila euro complessivamente riscossi indebitamente dagli indagati.

Gli indagati fanno parte dei clan di maggiore peso di Messina e provincia come Santapaola-Romeo, Sparacio, Sparta’, Galli, Batanesi-Bontempo Scavo, De Luca, Mangialupi, Camaro, Tortoriciani, Ventura, Ferrante e Cintorino.

Tra i requisiti per il riconoscimento del reddito di cittadinanza c’è anche quello di non essere stati condannati, nell’ultimo decennio, con sentenza passata in giudicato, per reati di mafia.

i soggetti finiti invece nel mirino della guardia di finanza, hanno invece riportato condanne per usura, traffico di stupefacenti, voto di scambio ed estorsione.

 

Iniziativa di solidarietà promossa dall’Associazione Alzheimer Agrigento., La presidente Angela Parisi, in considerazione della impossibilità di realizzare manifestazioni ed incontri per lo scambio degli auguri di Natale in presenza, ha mobilitato i volontari che con il pulmino dell’associazione guidato da un festoso Babbo Natale hanno cercato di suscitare un sorriso ed hanno consegnato la consueta strenna natalizia direttamente a casa delle famiglie

Nell’occasione la presidente, con tutte le cautele previste dalla normativa ha voluto manifestare la costante vicinanza dell’Associazione verso i familiari che assistono i congiunti ed ha assicurato che appena  sarà superata l’emergenza Covid , la sede sociale riaprirà le porte e riprenderà tutte le attività di assistenza e sostegno. Tra i regali della strenna hanno avuto un particolare gradimento le mascherine griffate con il logo dell’Associazione

“E’ una grande gioia apprendere dell’imminente beatificazione di Rosario Livatino, assassinato dalla mafia nel 1990, a soli 37 anni. Il giudice ragazzino, nato e vissuto nella provincia di Agrigento, continua a rappresentare una figura emblematica di quella Sicilia desiderosa di cambiamento, una terra libera che tanti nostri eroi hanno cercato di costruire, arrivando a sacrificare la propria esistenza per questo. La decisione di Papa Francesco e della Santa Sede, quindi, non puo’ che costituire un onore per questa terra e per tutti i siciliani per bene”.

Lo dichiara Carolina Varchi deputato nazionale di Fratelli d’Italia.

In pieno centro storico di Agrigento un ladro entra in una casa, si fa la doccia, indossa vestiti e scarpe trovate e porta via quanto riesce a recuperare – fra cui, pare, un pc – nella residenza. Un giovane, poco più che ventenne, agrigentino è stato arrestato, nella mattinata di ieri, dai poliziotti della sezione Volanti della Questura. L’ipotesi di reato contestata è furto in abitazione.

I poliziotti della sezione Volanti e la Scientifica sono prontamente intervenuti e dopo alcuni minuti sono riusciti ad acciuffare il giovane ladro ed hanno recuperato anche la refurtiva.