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Ad Agrigento è massima l’attenzione dell’Azienda sanitaria provinciale verso i casi di operatori sanitari che non si vaccinano contro il covid. Sono in corso serrate verifiche. Il direttore sanitario, Gaetano Mancuso, afferma: “Già da alcune settimane abbiamo intrapreso le procedure di verifica e di sollecito che precedono i successivi provvedimenti. Nel rispetto del decreto legge 44 del 2021, che impone l’obbligo di vaccinarsi agli operatori sanitari, stiamo vagliando la posizione di alcuni che ad oggi non sono ancora immunizzati. Dobbiamo capire perché hanno rifiutato il vaccino. Andremo a verificare ogni singolo caso. Se il rifiuto avviene per patologia o gravi motivazioni, il provvedimento consentirà di spostare momentaneamente il sanitario in uffici che non implichino contatti interpersonali e il rischio di diffusione del contagio. Se ciò non sarà possibile saremo costretti a sospenderli. Diversamente, se ci troveremo di fronte ad una decisione di rifiuto priva di giustificazione, il provvedimento sarà sicuramente di tipo sospensivo”.

Un vasto incendio ha distrutto a Linosa circa tremila metri di macchia mediterranea.

Sulla vicenda degli incendi di Linosa interviene il Segretario della UIL PA del Vigili del Fuoco di Agrigento Antonello Di Malta che dichiara: “da quattro anni stiamo attendendo di sapere che fine hanno fatto i 250Mila euro destinati per il completamento dei lavori su una struttura già deliberata in giunta comunale dall’ ex sindaco Giusy Nicolini per l’isola di Linosa, somme utili per lavori a una struttura già esistente per la consegna e l’apertura del distaccamento volontario dei vigili del fuoco. Nelle ultime ore i vigili del fuoco in tutto il territorio provinciale supportano a gravi carenze di organico , in particolar modo nelle isole Pelagie dove dobbiamo registrare oltre alle carenze di personale anche quelle strutturali nelle sedi di Lampedusa e Linosa dove si registra un forte pregiudizio di un Sindaco che prima non ha voluto concedere un terreno comunale per la realizzazione di un distaccamento VVF terrestre a Lampedusa, poi con il notevole ritardo della consegna del distaccamento volontari VVF fortemente voluto dall’ ex Sindaco Giusy Nicolini e che oggi per quel che ci è dato sapere”.

“Registriamo – continua Di Malta – l’assenza di un amministrazione comunale e del suo Sindaco che riduce il soccorso *ai suoi cittadini a un semplice volontario vigile del fuoco che quando si trova a Linosa libero dal servizio lo vede sempre pronto con un piccolo mezzo antincendio lasciato a disposizione dal comando di Agrigento sull’isola di Linosa e usato, da questo Vigile con grande senso civico , mette a disposizione l ‘amore per la sua terra e i suoi concittadini di Linosa, quel senso civico che invece rileviamo assente da un sindaco e la sua amministrazione, verso queste comunità.- chiude- Di Malta- la cosa grave è che se oggi su Linosa vi era presente il distaccamento dei vigili volontari con il suo personale quella grande macchia mediterranea non sarebbe andata in fumo”.

“Se un imprenditore, o anche un semplice cittadino, paga le tasse in ritardo o consegna oltre i termini previsti gli adempimenti, gli enti pubblici provvedono a sanzionarlo. Giustamente. Se però lo Stato non è altrettanto solerte nel rispettare le proprie regole affinché i cittadini non siano privati per anni di un servizio essenziale, come la possibilità di fruire di una viabilità sicura, non solo non paga mai nessuno, ma pezzi di quello Stato hanno anche l’arroganza di rivendicare il tutto come un risultato da festeggiare, trincerandosi dietro la solita e stucchevole formula ‘da quando ci siamo noi’”.

È questa la dura presa di posizione del presidente provinciale di Ance Agrigento, Carmelo Salamone, dopo la riapertura – solo alla circolazione leggera e a una sola carreggiata – del viadotto Akragas.

“Nel passato abbiamo più volte rimarcato come ci trovi totalmente contrari ogni eccessiva spettacolarizzazione del completamento dei cantieri – continua Carmelo Salamone – Questo vale ancora di più se, come in questo caso, quella che è stata riaperta è solo una parte (come d’altronde era accaduto con la galleria Spinasanta) di un’infrastruttura di grande importanza per la viabilità provinciale e interprovinciale. Non solo. Innumerevoli criticità oggi affliggono il settore delle costruzioni: dai mancati pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni al recente Decreto Semplificazioni che, a dispetto del nome, semplifica poco o nulla, mentre i tempi della burocrazia sono ancora biblici. La politica, impegnata in passerelle elettorali fine a sé stesse, sappia che gli imprenditori e i cittadini non hanno gli anelli al naso e la smettesse di trattare la provincia di Agrigento come colonia romana. Chi sarà il prossimo Console a elargire diritti sacrosanti per dolci concessioni?”.

Le procedure, i requisiti, i controlli e il ruolo del professionista.

Sono questi i temi che saranno trattati nel corso di un seminario, organizzato dall’Ordine degli architetti di Agrigento, sugli incentivi del “SUPERBONUS 110%” introdotti dal Decreto Rilancio 2020 per specifici interventi sul patrimonio edilizio esistente in ambito di efficienza energetica e di interventi antisismici.

Il seminario si svolgerà lunedì prossimo, dalle 08:30, all’hotel Dioscuri By Palace a San Leone.

Dopo i saluti del Sindaco Franco Micciché, i lavori saranno aperti da Rino La Mendola, presidente dell’Ordine, e da Pietro Fiaccabrino, presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo e proseguiranno con gli interventi di Domenico Prisinzano, ingegnere e responsabile del dipartimento Unità – Efficienza Energetica dell’Enea; Salvatore Crapanzano, commercialista, esperto per gli aspetti fiscali; Giuseppe Grimaldi, architetto ed esperto per gli aspetti tecnici.

Modererà i lavori Giuseppe Mazzotta, consigliere e segretario dell’Ordine degli architetti.

Il Seminario si concluderà in tarda mattinata con un question time, durante il quale i relatori risponderanno alle domande poste dai partecipanti.

Sulla carenza di personale medico utile all’erogazione dei servizi di assistenza sanitaria nelle Guardie mediche turistiche e nei presidi di continuità assistenziale distribuiti sul territorio provinciale, interviene l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Agrigento (Omceo), presieduto da Santo Pitruzzella.

“Lanciamo un appello ai medici iscritti all’Ordine – afferma Santo Pitruzzella – chiedendo loro, ovviamente avendone la possibilità, di dare la propria disponibilità per l’assegnazione di un incarico nelle Guardie mediche turistiche e nei presidi di continuità assistenziale distribuiti sul territorio agrigentino, in modo che non sia messo a repentaglio un servizio utile alla nostra comunità e alla fruizione turistica. I medici interessati possono rivolgersi all’ufficio Gestione convenzione Continuità assistenziale dell’Asp”.

Domenica 4 luglio 2021 alle ore 20:30, nella splendida cornice della Valle dei Templi, si terrà uno spettacolo durante il quale verrà eseguita una nuova opera sinfonica e jazz, espressamente composta dall’orchestra del Conservatorio
A. Toscanini di Ribera, nell’ambito del Progetto “Global Learning II”, promosso dal Consorzio Universitario Empedocle di Agrigento e finanziato dall’Assessorato all’Istruzione e Formazione della Regione Siciliana, dal titolo “ La Suite dei Templi”,
Nel corso della serata, si svolgerà anche una performance di alcuni giovani artisti della “Casa del Musical”, che ha preso parte al progetto suddetto.
Lo spettacolo, oltre a rappresentare l’ideale conclusione del progetto di formazione, intende coinvolgere in uno scenario unico al mondo e in un comune viaggio ideale, artisti e spettatori.
La serata di musica e arte, su esplicita richiesta del Consorzio Universitario di Agrigento, è stata curata dalla prof.ssa Mariangela Longo del Conservatorio Toscanini e dal prof. Marco Savatteri, Direttore della Casa del Musical.
L’orchestra sarà diretta dal Maestro Alberto Maniaci.

Il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, ha emesso un regolamento per le attività commerciali in occasione della movida estiva. Da oggi fino al 12 settembre i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande dovranno chiudere entro le ore 2. A San Leone e nelle zone balneari, invece, l’orario di chiusura imposto è alle ore 2 da lunedì a giovedì, e alle ore 3 venerdì, sabato, festivi e prefestivi. Poi è stato disposto il divieto di vendita per asporto, e anche con distributori automatici, di bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro. Ed ancora, no al consumo e abbandono in luogo aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche contenute in vetro. No all’asporto delle bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 fino alla chiusura degli esercizi. Consentita dopo mezzanotte, esclusivamente a bar e ristoranti, la somministrazione delle bevande alcoliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza regolarmente avuto in concessione.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha rinviato a giudizio un anziano di 90 anni, G F sono le iniziali del nome, di Aragona, indagato di stalking, tra apprezzamenti, telefonate, pedinamenti, offese e minacce a danno di una donna più giovane di 40 anni, sua vicina di casa. Quanto sarebbe accaduto risale al 2018. La donna, che è sposata, lo ha denunciato. In occasione del matrimonio di lei, lui avrebbe raccontato agli invitati di essere l’amante di lei, e che il marito di lei è un pappone che la sfrutta.

La Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero, Elenia Manno, ha chiesto il rinvio a giudizio dei due presunti autori, il 27 marzo del 2020, di una rapina a danno di uomo di 37 anni che, minacciato con un coltello, sarebbe stato costretto a consegnare 142 euro in tasca, un telefono cellulare, e le chiavi del proprio furgone. Si tratta di Alessio Taibbi, 28 anni, e Diego Emmanuele Cigna, 21 anni, entrambi di Canicattì. La prima udienza, innanzi al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, è in calendario il prossimo 13 ottobre.

Il 15 maggio del 2019 accadde un incidente mortale sul lavoro a Palma di Montechiaro. Nelle campagne circostanti al paese, un operaio di 57 anni, Michele Lumia, impegnato in alcuni lavori edili insieme a dei colleghi in un caseggiato rurale, fu colpito violentemente dalla pala di un escavatore. Inutile si è rivelata la corsa in ospedale. Ebbene, adesso il pubblico ministero, Paola Vetro, ha chiesto il rinvio a giudizio dei coniugi Rosario Bonfanti, 58 anni, ex sindaco di Palma di Montechiaro, e la moglie, Filippina Volpe, 50 anni. La coppia è titolare del terreno teatro dell’incidente. Rosario Bonfanti è stato alla guida dell’escavatore che, per effetto di una manovra improvvisa, ha colpito con la pala Michele Lumia. Bonfanti ha proposto il patteggiamento della pena. E la moglie ha chiesto di essere giudicata con il rito abbreviato. Prossima udienza il 15 settembre.