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Comunicato Pullara Terme di Sciacca

Da

Ufficio Stampa Carmelo Pullara <ufficiostampa.pullara@gmail.com>

A

Antonio Palumbo <ufficiostampa.pullara@gmail.com>

Data

mercoledì 26 febbraio 2020 – 16:45

Un altro importante passo  per la riapertura delle Terme di Sciacca.

Soddisfazione è stata espressa dall’ On. Carmelo Pullara , capogruppo popolari e autonomisti all’Ars.

“Un’altro tassello importante -dichiara Pullara – si è aggiunto oggi all’Iter che porterà, speriamo, in tempi brevi alla riapertura dell’importante complesso termale. Infatti, per come richiesto dalle parti interessate l’Assessore Armao, cui vanno i miei ringraziamenti per la sensibilità dimostrata, ha voluto dare seguito alla mia sollecitazione in ordine all’insediamento di un tavolo tecnico che possa supportare le decisioni.

Nel corso della riunione, a cui ho partecipato in prima persona, l’On. Piscitelli delegato a seguire la vicenda Terme ha riferito che l’Assessorato alla  Economia ha gradito i suggerimenti che sono pervenuti dal Comune di Sciacca nonchè quelli che arriveranno dal tavolo tecnico procedendo alle necessarie  modifiche al bando, anche con riferimento di includere nell’avviso di concessione le stufe di San Calogero e  il parco delle Terme .

“-Si tratta di una questione che mi sta molto a cuore -aggiunge il deputato regionale -che ho seguito personalmente fin dall’ inizio partecipando  in prima persona al consiglio comunale aperto per affrontare le problematiche relative alle terme di Sciacca prendendo l’impegno con la giunta che avrei portato l’argomento all’attenzione del parlamento regionale.

Su mia richiesta -prosegue Pullara – la commissione sanità dell’ assessorato Regione Siciliana ha affrontato la questione e potere avviare conseguentemente  L ‘iter per la riapertura delle terme e procedere speditamente per la pubblicazione della manifestazione di interesse e della stesura del conseguente bando di gara per ripristinare il complesso termale.

Potranno così tornare attive le terme di Sciacca insieme alle Grotte vaporose .

Il complesso termale rappresenterà un volano di sviluppo per il territorio anche per quanto concerne l’utilizzo delle terme per la cura di particolari patologie .

In questo modo-conclude l’on. Pullara -il complesso termale  oltre a diventare un punto di riferimento regionale per rispondere alle domande in espansione di turismo termale darà  una spinta importante allo sviluppo imprenditoriale ed economico del territorio.”

A seguito della sospensione del Carnevale di Sciacca 2020, previsto dal 20 al 25 Febbraio, la Futuris srls, società organizzatrice della manifestazione, ritiene doveroso nel rispetto del pubblico, avviare le attività di rimborso dei ticket acquistati, con le seguenti modalità:

– Ticket acquistati su TicketSms
Coloro i quali hanno acquistato i ticket online tramite TicketSms, potranno ricevere il rimborso direttamente online secondo la procedura del portale https://www.ticketsms.it/ ;

– Ticket acquistati attraverso i PR con pagamento in contanti
Coloro i quali hanno acquistato i ticket attraverso i PR con pagamento in contanti, potranno ricevere il rimborso, mostrando i titoli d’ingresso, presso eXcape Room, sita in via Andretta 3 a Sciacca. L’attività di rimborso sarà disponibile da giovedì 27 febbraio a martedì 3 marzo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (domenica chiuso). Non sarà richiesto alcun documento d’identità e sarà possibile ottenere rimborso per più ticket;

– Ticket cartacei
Coloro i quali hanno acquistato i ticket cartacei, dovranno recarsi presso una delle seguenti tabaccherie, indipendentemente dal luogo d’acquisto:
– Tabaccheria Baccarella, via Cappuccini 122, Sciacca;
– Tabaccheria Cottone, via De Gasperi 79, Sciacca;
– Edicola Venezia, Piazza Carmine 6, Sciacca;
– Tabacchi Verona (Santangelo), Via Verona 19, Sciacca;
– Tabacchi Sclafani, Corso Vittorio Emanuele 62, Sciacca;
– Edicola Coco, Via Miraglia 48, Sciacca.

L’attività di rimborso sarà disponibile da giovedì 27 febbraio a martedì 3 marzo.
Per ricevere il rimborso sarà necessario restituire il biglietto cartaceo, integro e leggibile.
Non sarà richiesto alcun documento d’identità e sarà possibile ottenere rimborso per più ticket.

Un’attività politica che rasenta il ridicolo fatta da capovolgimenti tra maggioranze e opposizioni, colpi bassi verso i colleghi consiglieri comunali, voltaspalle e piccole tragedie, insomma una vera e propria attività gattopardiana che però pecca di incoerenza politica .
Un po’ di tempo fa Favara ha avuto l’onore di essere governata da un movimento politico che portava con sé ben 14 consiglieri comunali, una maggioranza schiacciante in consiglio comunale, nelle commissioni consiliari insomma ovunque. Tale maggioranza era radicata anche al governo regionale (con un deputato che tutto fa tranne l’interesse della città) e al parlamento nazionale con un vasto numero di deputati alla camera ed al senato .
Qualcuno però ha pensato bene di prendere in giro la città e i cittadini indirizzando duri attacchi alla sindaca Anna Alba e ai consiglieri che onestamente la collaborano senza avere nulla in cambio ma solo per il bene della città, senza mire personali o tatticismi politici ma solo sincerità e concretezza nei fatti, che con mille difficoltà cercano ogni giorno di venire a capo di innumerevoli problemi. Vi è però di contro un’opposizione pentastellata fatta da consiglieri inconcludenti e verosimilmente da consiglieri comunali che se sono lì a rivestire la carica anche grazie alla sindaca che avendo riportato un risultato plebiscitario ha consentito a molti di loro, come prevede la legge elettorale, di sedere tra gli scranni del consiglio comuale .
Questa consistente superiorità non è però servita a quanto pare dato che è evidente e sotto gli occhi di tutti, il degrado ed il fallimento politico di ognuno di loro che però inutilmente cercano di attribuirlo ad altri anteponendo il bene della città e creando polemiche inutili sterili e inconcludenti verso tutto e tutti .
Oggi carissimi consiglieri comunali non serve creare odio o diffamazione verso i colleghi o verso la sindaca o l’amministrazione tutta, oggi più che mai serve un richiamo al buon senso , al coinvolgimento di tutti maggioranza o opposizione per risalire dal baratro e portare con onore a termine questa consiliatura .
Molti mi additano come un uomo di maggioranza pensando che tale definizione possa offendermi o crearmi problemi, invece, carissimi amici e colleghi ritengo che ciò significhi assumersi le responsabilità politiche ben chiare e distinte. Quindi se votare atti propedeutici al bilancio è un comportamento di consigliere di maggioranza, se votare a favore un provvedimento utile significa essere consigliere di maggioranza, se operare per una buona amministrazione con atti o fatti talvolta impopolari ma importanti, io ne sono fiero. Carissimi siete sulla strada sbagliata, avete fumo negli occhi che non vi permette di avere contezza della realtà e affrontare i reali problemi perché oggi fare parte del consiglio comuale non è un ruolo facile bensì è molto difficile e complesso perché i tempi sono estremamente differenti rispetto a tanto tempo fa pertanto assumersi la responsabilità significa adempiere al propio compito e al mandato politico che ci hanno attribuito gli elettori.

La Cassazione, dopo aver rigettato il ricorso sul sequestro del castello Colonna sito a Joppolo Giancaxio, ha disposto il sequestro definitivo dello stabile adibito a sala ricevimenti e banchetti nuziali.

I fratelli Firetto, Calogero e Mirko, entrambi indagati sono stati difesi dagli avvocati Caponnetto, Reina e Farruggia.

La Procura di Agrigento aveva accusato i fratelli per abuso edilizio durante la ristrutturazione del castello nello scorso Novembre dove furono affissi i sigilli di sequestro.

Il Tribunale, dopo il ricorso da parte dei Firetto,  ha confermato il sequestro per violazione urbanistica e deturpamento di bellezze naturali.

La psicosi da Coronavirus ha preso il sopravvento su, quasi, tutto. L’isteria ha sostituito la razionalità, in molti casi.
Ma la razionalità non ha abbandonato tutti, ci sono molti soggetti che affrontano a spada tratta quello che ha segnato la storia dell’ultimo decennio. Loro sono le comunità cinesi, i nostri amici con gli occhi a mandola e un sorriso fisso sul viso .
Si sono visti diminuire gli affari in pochissimo tempo, i negozi ormai sono vuoti. Così la comunità cinese ha deciso di concerto di chiudere tutte le attività commerciali fino al 11 marzo.
La loro decisione, oltre a essere indotta da un calo drastico degli affari è anche collegata alla paura di contagio del coronavirus.
Favara in un colpo solo ha visto chiudere i battenti di tutti i negozi cinesi, che di norma non chiudono nemmeno il giorno di San Silvestro.
Sulle saracinesche di tutti gli esercizi sono apparsi due manifesti: il primo riporta l’avviso di chiusura per ferie; il secondo un avviso, che recita: “… in merito alla situazione attuale, abbiamo deciso di sospendere l’attività dal 27-02-2020 al 11-03-2010 per dare un contributo alla comunità a ridurre al minimo la possibile diffusione di malattie virali.”
Una decisione cosciente da parte della comunità cinese, che ha deciso di contribuire fattivamente alla risoluzione del problema. Una decisione che gli costerà denaro, per l’introito perso, ma dimostra come si siano attaccati al territorio, considerandola patria!

Ad Agrigento le prime sintomatologie del coronavirus non sono affatto legate allo stato di salute  fisica della popolazione, bensì a quello mentale; si sta infatti assistendo a una vera e propria  ondata di isteria collettiva, alimentata da un regime di terrorismo mediatico.
In questi giorni dilaga la disinformazione, sia tra i cittadini che tra gli organi competenti che,
trovandosi dinanzi una peculiare situazione, si sono fatti cogliere impreparati.
Assolvere ai propri doveri non consiste nel concedere alla popolazione una sorta di contentino applicando le più estreme norme di sicurezza laddove non sia stato certificato un rischio; non consiste neppure nell’attuazione di politiche che altro non fanno se non mettere in ginocchio l’economia delle varie realtà locali, così come dell’intera Nazione. Ci troviamo oggi dinanzi una situazione di certo critica, ma uno dei principali problemi consiste nel definire tali criticità: se da un lato la diffusione del corona virus è un problema reale, dall’altro non si possono ignorare le surreali conseguenze che sta producendo. Basti pensare ai veri e propri saccheggiamenti che hanno interessato supermercati e farmacie, le prime vittime dell’isteria collettiva che ha “contagiato” il paese in una misura oltraggiosamentesuperiore al virus stesso.
“Bisogna inoltre ricordare che tali atteggiamenti dettati dal panico, non fanno altro che alimentare il regime di speculazione adottato dagli stessi supermercati” asserisce il consigliere comunale Simone Gramaglia, che aggiunge:” E’ chiaro che stiamo oltrepassando, seppur inconsapevolmente, la soglia del buon senso”.
Ma non finisce qui, perché, come dicevamo, nel tentativo di assolvere ai propri compiti e
nell’intento di trasmettere un senso di sicurezza ai cittadini, non si sta facendo altro che  accrescere la sensazione di trovarsi in uno “stato di emergenza” al quale, paradossalmente, non saremmo in grado di far fronte qualora si configurasse nelle misure teorizzate.
Non resta allora che rimetterci al buon senso delle amministrazioni, affinché non si prodighino nell’attuazione di misure al momento non necessarie, al fine di risparmiare le proprie risorse, in modo da poter far fronte a reali situazioni di emergenza, qualora si manifestino.