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Proseguono i flussi di migranti verso Lampedusa, peraltro appena dichiarata zona rossa a fronte dell’aumento dei contagi da coronavirus. Nell’arco di poche ore sono approdate oltre 400 persone. Prima un barcone con 215 profughi, tra cui 9 donne, 2 minori e un neonato, e poi altre tre imbarcazioni con 70, 57 e 88 immigrati a bordo. Tutti sono stati trasferiti nell’hotspot in contrada Imbriacola dove attualmente sono ospiti quasi 700 migranti. Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, rassicura: La situazione per ora regge anche perchè i migranti sbarcati sull’isola non hanno alcun contatto con la popolazione e sono trasferiti sulle navi quarantena”.

Ad Agrigento i poliziotti della Squadra Volanti hanno denunciato a piede libero un tunisino di 36 anni, presente irregolarmente in Italia, per maltrattamenti in famiglia e minacce di morte, e lo hanno sanzionato per ubriachezza molesta e mancato rispetto delle prescrizioni anticovid. Lui, ubriaco, avrebbe aggredito e minacciato di morte la moglie, tunisina anche lei. Lei, insieme alla figlia neonata, è fuggita riparandosi a casa di un’amica. Lui l’ha raggiunta, ed ha preteso la restituzione della figlia. Nel frattempo, nei pressi della via Manzoni, sono intervenuti i poliziotti della Volanti. A carico del tunisino è stato inoltre firmato un ordine di allontanamento per 48 ore dall’area dove abita l’amica della moglie. Lui non può essere espulso perché genitore convivente di una figlia minore.

I consiglieri comunali del gruppo “Facciamo squadra” al Comune di Agrigento, Davide Cacciatore e Valentina Cirino, intervengono a seguito dei recenti interventi del consigliere comunale del movimento “Onda”, Pasquale Spataro, in riferimento alla gestione della pandemia covid in città. Cacciatore e Cirino affermano: “In un momento difficile come quello attuale, le continue apparizioni stampa da parte del collega Spataro appaiono più che altro come il goffo tentativo di ricerca solitaria di ergersi a capo di una opposizione povera di contenuti. Gestire un’emergenza sanitaria come quella derivata dal covid non è sicuramente facile. Riuscire ad emanare provvedimenti rispetto ai continui mutamenti del numero dei soggetti positivi riteniamo sia invece certezza di massima attenzione e sensibilità, la stessa che ha dimostrato il sindaco Miccichè incontrando proprio gli ambulanti e senza sottrarsi alla propria responsabilità da sindaco e da medico. E’ stato un atteggiamento apprezzato dagli stessi mercatisti che hanno compreso la reale problematica. Il Sindaco Miccichè ha già relazionato in consiglio comunale sulle scelte intraprese dall’amministrazione dichiarando che la situazione in base alle norme di riferimento è critica ma non ancora drammatica, e questo impone massima attenzione e responsabilità cercando di prendere le giuste decisioni. Per limitare la possibilità di assembramenti e situazioni tali che possano rendere critica la curva epidemiologica, è stata presa con grande dispiacere la decisione di chiudere i mercati rionali ad esclusione di quelli alimentari, così come si è cercato di regolare gli accessi alla frazione di San Leone presa d’assalto nei week-end. Per le scuole tale decisione non è consentita prenderla in autonomia, ma deve essere avallata da una relazione dell’Azienda sanitaria e dalla Regione Sicilia. Da un navigato politico si aspettano maggiori proposte non solo critiche.”

In occasione delle festività di Pasqua, nella provincia agrigentina sono state rispettate in ampia parte le prescrizioni anticovid. Ciò è testimoniato dal consuntivo delle attività ad opera delle forze dell’ordine che hanno per l’occasione intensificato i controlli lungo strade e luoghi di maggiore aggregazione. Sono sei le persone multate, con 400 euro ciascuno, perché sorprese in giro senza motivazione alcuna. Due sono stati i locali chiusi, tra un bar ad Agrigento con i clienti seduti al tavolo, ed un altro a Cattolica Eraclea per la stessa causa.

Mario Turrisi, avvocato 45enne originrio di Tusa, cittadina in provincia di Messina, è stato ricoverato d’urgenza al policlinico di Messina per una emorragia cerebrale.

L’uomo si era vaccinato due settimane fa contro il covid con un vaccino AstraZeneca, insieme ad altri avvocati, prima che le vaccinazioni al comparto giustizia venissero sospese.

Pochi giorni dalla somministrazione, Turrisi – avvocato nel settore lavoro e assicurativo – ha accusato forti mal di testa, a Pasqua poi le sue condizioni si sono aggravate e dopo le prime analisi è stata evidenziata una trombosi.

Immediata la segnalazione della Procura di Patti all’Aifa per gli opportuni accertamenti.

 

Sono 909 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 7.561 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 12%. La regione e’ sesta per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.717. Il numero degli attuali positivi e’ di 23.705 con 853 casi in piu’ rispetto a ieri; i guariti sono 36. Negli ospedali i ricoverati sono 1.183, 56 in piu’ rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 158, 5 in piu’ rispetto sempre a ieri.

i nuovi casi per province:

Palermo 597, Catania 60, Messina 33, Siracusa 26, Trapani 78, Ragusa 34, Caltanissetta 53, Agrigento 28, zero a Enna

“A Olesya farò alcune domande per ricostruire la sua infanzia. Insieme ai risultati scientifici che avremo, le risposte della giovane ci aiuteranno a capire se si tratta di Denise o meno”

“Al momento non abbiamo ancora avuto la possibilità di un contatto diretto con la giovane – spiega l’avvocato Frazzitta – e martedì sarà la prima volta che questo avverrà, in concomitanza con i risultati del gruppo sanguigno. A Olesya chiederò se ricorda i momenti antecedenti all’ingresso in orfanotrofio e, quindi, capire se le persone che l’hanno tenuta segregata fossero dei rom”.

Determinante in questa vicenda, che ha riacceso i riflettori sul caso di Denise Pipitone, sarà comunque la compatibilità del gruppo sanguigno di Olesya Rostova con quella di Denise. “Soltanto dopo, in caso si accerti la compatibilità, si procederà con il Dna”, dice ancora l’avvocato.

Somiglianze e coincidenze arricchiscono questa ulteriore speranza di trovare Denise. Alcune foto mostrano tratti somatici simili tra Olesya, Piera Maggio e Piero Pulizzi, padre naturale della bimba scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo. Numerose anche le coincidenze, a partire dall’età (4 anni) quando le due bambine sono state rapite. “Abbiamo fatto uno studio sul nome Olesya – aggiunge l’avvocato Frazzitta – e nella letteratura ucraina-russa è la protagonista di un romanzo che narra la storia di una giovane nipote che vive con la nonna ed è perseguita dalla comunità rurale fino a quando scompare. È un fatto curioso ma è solo un elemento suggestivo”.

Finanziaria, Zambuto: «Rinnovamento e attenzione per la pubblica amministrazione»

Trenta milioni di euro per assumere 300 laureati e 52 milioni di euro per l’aggiornamento del contratto dei dipendenti regionali. Sono alcune delle norme proposte dal governo Musumeci e approvate nella Legge di stabilità per quanto riguarda l’area della Funzione pubblica e delle Autonomie locali.

Nel dettaglio, l’assunzione di 300 laureati con contratto triennale avrà l’obiettivo di aiutare i Comuni e l’amministrazione regionale nella programmazione delle risorse comunitarie e nazionali e nella progettazione delle opere. La copertura di 30 milioni necessaria arriverà da fondi Poc.

Per quanto riguarda i dipendenti regionali, oltre allo stanziamento di 52 milioni di euro per l’aggiornamento del contratto (2019-2021), è prevista la possibilità di aderire a “quota 100” e di andare in pensione in anticipo grazie a uno stanziamento di 9 milioni di euro.

Altri 101 milioni di euro sono stati stanziati a favore degli enti locali per i prossimi due anni. I fondi serviranno a garantire il funzionamento di Comuni, Liberi consorzi e Città metropolitane.

«Con queste norme, il Governo Musumeci ha voluto imprimere un cambio di passo importante verso un’ amministrazione regionale che, allo stesso tempo, riesce a risanare i conti e ad aprirsi a una prospettiva di rinnovamento, con l’assunzione di 300 giovani, confermando la propria attenzione nei confronti del comparto dei dipendenti» ha dichiarato l’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Marco Zambuto.

Sono alcune delle norme proposte dal governo Musumeci e approvate nella Legge di stabilità per quanto riguarda l’area della Funzione pubblica e delle Autonomie locali.

E’ scoppiata la polemica sui social per una foto e un video su piazza Duomo con i componenti  del  comitato di Pasqua e sindaco con fascia tricolore. E’ accaduto alla fine della solenne celebrazione della Santa Messa. In piazza Duomo c’erano i componenti del Comitato dei festeggiamenti di Pasque. Sono stati fatti esplodere dei giochi d’artificio con la musica di Pasqua trasmessa da un altoparlante, senza banda.

Ribera è zona rossa “rafforzata” e con un numero di contagiati molto elevato (171). Il sindaco ha emesso ordinanza evidenziando tutte le ristrettezze. Ad esempio, è vietato recarsi nelle seconde case.

In tutte le città e paesi oggi si è celebrata la Santa Messa di Pasqua, ma senza andare oltre la stretta celebrazione religiosa.

Sulla base dei nuovi dati del monitoraggio Iss, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato due nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da martedì 6 aprile.

La prima ordinanza conferma per ulteriori 15 giorni la permanenza in zona rossa per le Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. La seconda ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del decreto legge 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione. Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 6 aprile 2021 è la seguente:

zona arancione: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento;

zona rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Val d’Aosta.

(Virgilio.it)