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Ad Agrigento i ragazzi del Team Spiagge Pulite, con la partecipazione organizzativa e attiva del deputato nazionale Michele Sodano, hanno ripulito un ampio tratto del Viale delle Dune raccogliendo cumuli di rifiuti. Il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, apprezza e commenta: “Purtroppo gli sporcaccioni sono sempre molti, mentre quelli che amano la propria città sono ancora pochi. Per questo voglio ringraziare di cuore chi si adopera per rendere Agrigento sempre più bella e pulita. Con amore, perché solo per amore si può fare questo, hanno rimosso tutto ciò che il mare e la gente hanno lasciato. Il materiale raccolto sarà ritirato, ma intanto la spiaggia oggi è pulita grazie a loro. Grazie Michele Sodano e grazie ragazzi, è giusto che sappiate che siete molto importanti per la città e per la mia amministrazione”.

Ad Agrigento tre militari della Guardia di Finanza sono riusciti a salvare un giovane intenzionato a gettarsi nel vuoto dal viadotto Morandi. Una pattuglia della Guardia di Finanza, durante un normale servizio di pattugliamento, si è imbattuta nel giovane che aveva già scavalcato la recinzione manifestando intenzioni suicide. I finanzieri sono intervenuti e, mentre uno dei militari ha cercato di tranquillizzare il soggetto, gli altri due sono riusciti ad afferrarlo e salvarlo.

Da inizio gennaio a oggi, dopo il primo caso diagnosticato su un passeggero proveniente da Londra, in Sicilia sono stati riscontrati 83 soggetti positivi alla variante inglese del Covid-19. Il numero continua a crescere, soprattutto negli ultimi giorni, ma la situazione è sotto controllo al momento. Gli ultimi casi riscontrati in ordine di tempo sono stati isolati sabato 13 febbraio: una ventina a Palermo e quattro tra i pazienti Covid dell’ospedale Garibaldi di Catania. I degenti in questione sono tutti in buone condizioni e in isolamento. Il professor Bruno Cacopardo, direttore del reparto Malattie infettive dell’ospedale di Catania, sottolinea che “la variante del virus comporta un lieve impatto epidemiologico e clinico traducendosi in una maggiore contagiosità”.

Da Agrigento e provincia le prenotazioni delle prestazioni sanitarie sono possibili anche tramite internet. L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha infatti attivato il sistema Interaziendale Cup che permette al cittadino, a seguito di identificazione mediante identità digitale Spid e successivo inserimento del numero di ricetta de-materializzata, di procedere con la prenotazione tramite web comodamente da casa. Accedendo al sito internet istituzionale aspag.it, sarà sufficiente fare clic sul logo “InterCUP”, presente sulla home page, per entrare nella piattaforma di interconnessione regionale. Da qui, dopo aver completato la procedura d’autenticazione, si potrà scegliere l’Azienda verso cui voler verificare le disponibilità per la prestazione richiesta.

L’assessore regionale ai Servizi primari, Alberto Pierobon, annuncia che sono previste risorse per costruire nuovi impianti di compostaggio: 13,8 milioni su Catania e circa 43 milioni su Messina, di cui quasi 21 milioni a Monforte San Giorgio e 22 milioni a Mili. Le altre risorse interessano Sciacca, Trapani, Casteltermini e Vittoria. Pierobon aggiunge: “Arrivano anche buone notizie sul centro nazionale per l’idrogeno. Ho infatti ricevuto le prime conferme formali di sostegno alla candidatura della Sicilia da parte di agenzie nazionali che si occupano di energia e sviluppo. In attesa di un confronto con il nuovo ministro stiamo costruendo basi solide per la proposta del governo Musumeci, che vale svariati miliardi di euro di investimenti nei prossimi anni”.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, la giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Luisa Turco, ha disposto il rinvio a giudizio a carico di A D O, sono le iniziali del nome, 51 anni, di Favara, imputato di maltrattamenti in famiglia. La prima udienza del processo si celebrerà il prossimo 26 aprile innanzi al giudice monocratico Antonio Genna. L’uomo, difeso dagli avvocati Daniele Re e Agnesa Neculai, avrebbe aggredito fisicamente e verbalmente la madre. In un’occasione la donna, per sfuggire ai maltrattamenti, si sarebbe chiusa in una stanza telefonando alle forze dell’ordine.

I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri e gli agenti della Squadra Mobile di Palermo hanno scoperto una maxitruffa alle assicurazioni. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Palermo, ha determinato l’emissione da parte del Tribunale di misure cautelari nei confronti di 16 persone, indagate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio di auto di lusso e truffe in danno delle assicurazioni. E ciò tra Palermo e Villabate. Tra i destinatari della misura cautelare vi sono anche un poliziotto e un carabiniere. L’operazione, cosiddetta “Dirty Cars”, è stata coordinata dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni. Le indagini sono iniziate ad aprile del 2017. Le persone indagate avrebbero acquistato auto di lusso, per lo più Ferrari, Porsche, Range Rover e Audi, le avrebbero intestate a prestanome e, dopo averle assicurate, con tanto di sistema satellitare per sviare i sospetti delle compagnie assicurative, ne avrebbero simulato il furto, poi regolarmente denunciato alle forze di polizia e alle compagnie per la riscossione del risarcimento. Dopo aver intascato il premio, gli indagati avrebbero immatricolato una seconda volta le automobili con targhe e documenti di circolazione nuovi. Infine le avrebbero rivendute attraverso concessionarie compiacenti. Tre dei sedici indagati sono agli arresti domiciliari, 7 sono stati sottoposti ad obbligo di dimora e 6 ad obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Come da previsioni e da allerta meteo, il netto calo delle temperature ha consegnato nella provincia di Agrigento, neve e ghiaccio. E così in diversi comuni, i sindaci hanno deciso di tenere chiuse le scuole.
A Racalmuto, malgrado gli zero gradi registrati questa mattina, le scuole restano aperte.

A Cammarata  e a Santo Stefano Quisquina le scuole invece sono chiuse e a Grotte oltre alle scuole, chiuso anche il cimitero e il sindaco con ordinanza ha interdetto anche le aree pubbliche, per sicurezza.

Dal Libero Consorzio Comunale fanno sapere che lungo le strade provinciali del comprensorio collinare e montano, è in corso una ricognizione per assicurare la circolazione stradale. Anche nelle ore notturne è stato necessario intervenire con mezzi spargisale per evitare la formazione del ghiaccio. Attualmente il transito è possibile solo con catene o pneumatici da neve, prestando la massima attenzione e rispettando rigorosamente i limiti di velocità.

 

Dopo gli eventi di Campobello di Licata e di Grotte, un nuovo episodio di incendio ad auto si è verificato nella notte a Cattolia Eraclea, nell’agrigentino, dove in via Carlo Alberto, è andato in fiamme il fuoristrada di un pastore di 38 anni.

Le segnalazioni dei residenti hanno permesso l’arrivo tempestivo dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e sono rimasti all’opera fino alle 7 di questa mattina, insieme ai carabineri intervenuti contestualmente e che hanno avviato subito le indagini per comprendere la natura dell’incendio. Bisognerà attendere i riscontri del caso, dopo i rilievi effettuati, ma molti elementi farebbero intendere che si tratti di un incendio di matrice dolosa.

Saranno utili anche i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, al fine di scoprire eventualmente qualche dettaglio in più circa l’ennesimo incendio ad autovetture in provincia.

 

L’associazione ambientalista MareAmico segnala e documenta il foto e video, che ad Agrigento, nella zona industriale, è insorta un’altra, l’ennesima, maxi discarica. Il coordinatore Claudio Lombardo commenta: “Ad Agrigento gli incivili non sono diminuiti, si sono solo fatti più furbi: invece di abbandonare i rifiuti per strada ora lo fanno in maniera chirurgica, fuori dai centri abitati. Bisogna aumentare i controlli e inasprire le pene”

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