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L’eredita dell’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa: a Marsala, in provincia di Trapani, è stato inaugurato al museo archeologico “Lilibeo” l’allestimento espositivo della nave romana di Marausa, l’ultimo progetto in cui si è impegnato l’assessore Tusa. Si tratta di un’imbarcazione larga circa 8 metri e lunga 16, scoperta a circa 150 metri dalla costa di Marsala, e che, dopo un primo intervento esplorativo nel 2000, è stata poi oggetto di scavo archeologico subacqueo nel 2011 a cura della Soprintendenza del Mare, all’epoca diretta dallo stesso Tusa. Al taglio del nastro, insieme alla moglia di Tusa, Valeria Li Vigni, e al vescovo di Mazara, Domenico Mogavero, ha partecipato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che, tra l’altro, ha sottolineato: “La fatalità ha voluto che per pochi giorni non fosse lui stesso a inaugurare ciò per cui si era tanto impegnato. Oggi viene onorata la sua memoria e viene consegnata alla storia una delle tante eredità culturali e umane che ci ha lasciato”.

I carabinieri di Canicattì stanno indagando su un incendio che ha semidistrutto un’automobile di proprietà di un uomo del luogo.

Il rogo si è vericato in via a via Capitano Ippolito e ha interessato una Bmw. Sul posto, verso l’alba di ieri, una segnalazione è giunta presso la caserma del distaccamento dei vigili del fuoco che sono intervenuti per spegnere le fiamme evitando che le stesse potessero propagarsi alle vetture parcheggiate nelle vicinanze.

I Militari dell’Arma hanno avviato un’indagine e sentito il proprietario del mezzo, un lavoratore autonomo.

 

Cefalù rappresenta uno dei più bei borghi italiani che, durante il periodo estivo, è invaso da turisti italiani e stranieri, tanto che la popolazione estiva è triplicata rispetto a quella normalmente residente.

Una cittadina che si sviluppa attorno al Duomo, voluto da Ruggero II, e che si snoda con strade strette tipicamente medioevali.

Cefalù mette a disposizione una serie di affascinanti punti d’interesse, ma anche spiagge una più bella dell’altra, luoghi che garantiscono un elevato relax in uno dei più bei mari dell’intera Sicilia.

Il Duomo, dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 2015, rappresenta il fulcro di una cittadina molto conosciuta anche dal punto di vista del turismo religioso, grazie a quanto mette a disposizione.

A testimoniare l’interesse turistico e religioso nei confronti di questa città, si è svolto a inizio aprile un nuovo evento organizzato da don Roberto Fucile, direttore dell’Ufficio Regionale per il tempo libero, turismo e sport, e dalla Conferenza Episcopale Siciliana, intitolato “Bellezza e speranza in Sicilia. Quando il turismo diventa via di buona e speranza concreta”.

Evento che intende rilevare l’importanza della città, e in generale del settore turistico siciliano, a generare un nuovo modo di vivere la vacanza, con finalità spirituale e religiosa.

Cefalù, e la provincia di Palermo, sono caratterizzate da un patrimonio culturale in chiave religiosa molto ampio.

Per chi volesse fare una vacanza in questi luoghi, prima che i caldi estivi prendano sopravvento, può essere un’opportunità raggiungere l’isola attraverso i traghetti per la Sicilia che consentono di viaggiare con calma e comodità anche a chi è più adulto e in avanti con l’età.

Trasporti via mare veloci e confortevoli, come quelli messi a disposizione da Moby, che garantisce offerte vantaggiose ed economiche per ogni periodo dell’anno, con viaggi diurni e notturni durante i periodi di maggiore affluenza turistica.

L’evento, tenutosi il 5 e 6 aprile a Cefalù, rappresenta un primo momento comunitario con il quale la Pastorale del turismo riparte dopo una lunga pausa.

Un convegno la cui finalità è stata quella di diffondere una nuova e più matura idea di turismo religioso e pastorale, fornendo uno sguardo d’insieme sul patrimonio culturale e religioso delle chiese diocesane: chiese, monumenti, conventi, feste religiose e tradizioni locali.

Una collaborazione degli ambienti della chiesa con le istituzioni locali, una sinergia che intende tutelare insieme e fare pastorale e promozione turistica.

L’evento è riuscito a creare una prima base di un progetto comune a tutte le diocesi della Regione, il Parco culturale ecclesiale.

Tante sono state le riflessioni, durante i lavori del convegno, riguardanti i modi di fare turismo, guardando l’argomento da un punto di vista diverso che sia in grado di assumere connotati del tutto nuovi.

Tragico incidente ieri intorno alle 5.30 lungo via Sinistra Tresinaro a Correggio, nel Reggiano: un’auto (Fiat Punto) è finita in un canale e un ragazzo di 21 anni, l’agrigentino Liborio Vetrano, di Menfi ma che abitava a San Martino in Rio, ha perso la vita.

Altri quattro ragazzi sono feriti.

La vittima viaggiava in auto con altri quattro amici (tutti residenti tra Correggio e San Martino in Rio) e si trovava seduto sul lato del passeggero e stavano tornando a casa dopo aver trascorso la notte nella discoteca  “Al Duende” di Carpi.

Stando alle prime ricostruzioni l’utilitaria su cui si trovavano, guidata da un coetaneo, è uscita di strada finendo dentro un torrente al rientro da una serata passata insieme.

Il giovane al volante e gli altri tre dietro sono riusciti a mettersi in salvo rompendo i finestrini dell’utilitaria. Sono poi stati trasportati negli ospedali di Reggio Emilia e Carpi, le loro condizioni non sarebbero gravi. Il 21enne di Menfi, invece, è morto all’interno dell’abitacolo. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco per i soccorsi, ma per lui non c’è stato nulla da fare. L’auto è stata sequestrata.

La salma a disposizione della Procura per le indagini.

Liborio Vetrano aveva giocato a calcio nella Virtus Campogalliano, in seconda categoria ma recentemente aveva diradato gli impegni calcistici perché aveva trovato lavoro come operaio in un’azienda di Fabbrico.

Le vie interessate sono: via San Girolamo, via San Michele e traverse limitrofe, via Garibaldi – incrocio piazza Pirandello -, piazza Vittorio Emanuele (cinema Astor), via Cavaleri Magazzeni – incrocio via dei Giardini -, via Cavaleri Magazzeni – incrocio via dei Borboni -, via dei Borboni, via Magellano, viale Leonardo Sciascia – davanti Acqua e Sapone -, via Agena, via Quartararo pittore.
Il comune di Agrigento corre ai ripari e tappa le buche presenti in città. Da ieri sono partiti alcuni lavori di scarifica e bitumatura che sono ancora in corso di esecuzione.

I carabinieri della Tenenza di Favara hanno arrestato, nella serata di venerdì scorso, un uomo che si è allontanato dalla comunità dove doveva stare in regime di detenzione domiciliare.

L’arresto è avvenuto in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare a sua carico dopo che il magistrato del Tribunale di Sorveglianza ha disposto per lui il carcere.

L’uomo, un 31enne, al momento della notifica è stato colto da malore, tanto che i Militari dell’Arma hanno dovuto disporre il trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Dopo gli accertamenti l’uomo è stato tradotto presso il carcere di contrada Petrusa.

– L’assessore comunale all’ecologia, Nello Hamel comunica che a seguito dell’improvvisa chiusura degli impianti, nella giornata di lunedì si raccoglierà solo la frazione umida, in modo da potere velocizzare al massimo il servizio e consentire il rapido smaltimento del prodotto organico. La raccolta della carta viene quindi spostata a mercoledì. Si tratta di una scelta obbligata, afferma l’assessore Hamel, per cause di forza maggiore.

E’ partito ufficialmente il progetto Gusto e Tradizioni,il nuovo food a Favara all’interno dello store Conad in via dello Sport.

Oggi alle 11.00 lo start iniziale che ha visto la presenza di gente e una clientela che è arrivata da tutta la provincia per degustare la gastronomia diretta dallo chef Stefano Vitello,il cervello del progetto imprenditoriale e dall’aiuto chef Margherita Giudice.

Il punto gastronomico sarà aperto tutti i giorni mattina e pomeriggio,la domenica si lavorerà solo fino a pranzo.

Il menù è ricco di novità dagli antipasti,ai primi piatti,ai secondi di carne e pesce,ai contorni ai ricchissimi panini dai tradizionali,agli hamburger.

Il Circolo Culturale  Empedocleo di Agrigento e il Pirandello stable festival celebrano il trentennale della scomparsa del grande scrittore e intellettuale Leonardo Sciascia -1989-2019.

Giorno 26 Aprile alle ore 18e15 sarà presentata la performance “Laurana?…un cretino”.azione scenica tra video, recitazioni, canti popolari e trailers di film sciasciani.

Il titolo “Laurana?…un cretino” ripropone  la celebre frase conclusiva del famosissimo romanzo di Sciascia “A ciascuno il suo”, incentrato sulla collusione tra la mafia dei colletti bianchi e il territorio siciliano.

Un romanzo del 1966 di grande fascino letterario e intellettuale, che non mancò di sollevare infinite polemiche,come peraltro accadde con quasi tutte le pubblicazioni di Sciascia: “E quindi ci sono state tante polemiche…-dichiara Sciascia nell’intervista rilasciata a Mario Gaziano per RAI Sicilia-… e così via insomma….sempre c’è polemica. L’ultima è stata la più feroce…,sul caso Moro.Quel libro è stato stroncato prima ancora di essere pubblicato”.

Un’azione scenica a tutto tondo,presentata già nell’ottobre dell’anno scorso all’Istituto italiano di cultura di La Valletta a Malta,alla presenza dell’ambasciatore italiano Mario Sammartino, del direttore dell’Istituto Massimo Sarti e dell’addetto culturale Marino.

Una performance internazionale  che viene riproposta al Circolo Empedocleo come settimo spettacolo della felice stagione teatrale di Teatro da Camera, giunta alla 3.a edizione (come 23.mo  degli spettacoli esclusivi nei tre anni).

L’azione scenica è un progetto artistico-culturale di Mario Gaziano con l’intervento straordinario di Berta Ceglie, Maria Grazia Castellana, Salvatore Nocera Bracco, Alfonso Marchica , Gioacchino Marrella, Giuseppe Portannese e Andrea Cassaro.

Gli artisti propongono un itinerario Sciasciano ,da Il Consiglio d’Egitto, A ciascuno il suo,Morte dell’Inquisitore e L’onorevole. Canti popolari di ispirazione di cultura popolare a cui Sciascia fu fortemente legato (I pirati npalermu, U cuccu ci dissi a li cucchiotti…,La Sicilia è chista ccà).Ed ancora i trailers dei film sciasciani più famosi con cast internazionale (Il giorno della civetta,A Ciascuno il suo,Todo modo,Cadaveri eccellenti,Il Consiglio d’Egitto). Un modo per ricordare Sciascia,scrittore e intellettuale europeo.

La direzione artistica è di Giuseppe Adamo e di Mario Gaziano.

Venerdì 26 aprile 2019 alle ore 18e15. Ingresso libero per soci e per appassionati di Teatro da Camera.

TRENTENNALE SCIASCIA 1989-2019.