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E’ in corso sui canali social dell’associazione Strada degli Scrittori una vera maratona con oltre 100 interventi di intellettuali, politici, artisti, scrittori, registi: tutto nel nome del Maestro di Racalmuto
Così il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano ricorda il Maestro di Racalmuto nel centesimo anniversario dalla sua nascita nel contesto della #MaratonaSciascia realizzata dall’associazione Strada degli Scrittori con un lettera aperta ed un video. Da questa mattina sul sito www.stradadegliscrittori.it, sul canale Facebook https://www.facebook.com/stradadegliscrittori e il canale Youtube www.youtube.com/c/LaStradadegliScrittori, registi, politici, artisti, scrittori e giornalisti stanno “celebrando” a proprio modo la figura di uno degli intellettuali più influenti e “scomodi” del Paese. “Cento voci per 100 anni”, il nome dell’iniziativa che proseguirà fino a domenica.

“Sono nato e cresciuto in un piccolo paese, di alta collina, in mezzo alla Sicilia – racconta Provenzano – In casa mia c’erano pochi, pochissimi libri. E tra questi, alcuni di Leonardo Sciascia. Ho cominciato a leggerli che ero già ragazzo. Ad accorgermi che nulla sapevo di me e del mondo – anche del piccolo mondo intorno, del paese – se non l’apprendevo lì, in quella letteratura. In quello specchio. Nero su nero.  A cent’anni dalla nascita – continua – vale anche per me quel suo ammonimento, che dovrebbe scoraggiare parole fuori luogo. ‘La morte è terribile non per il non esserci più ma, al contrario, per l’esserci ancora e in balìa dei mutevoli ricordi, dei mutevoli sentimenti, dei mutevoli pensieri di coloro che restano’”.

C’è una ripresa dei contagi che sembra non arrestarsi.

1.842 nuovi casi di Covid in Sicilia su 10.587 tamponi processati.

Il tasso di positività è al 17,4%

I casi totali registrati dall’inizio della pandemia sono 104.483, le vittime complessivamente sono 2.664, 35 i nuovi decessi.

I guariti sono 840 e in totale ammontano a 62.147.

Crescono i ricoveri: 1.246 in regime ordinario, con un incremento odierno di 18 pazienti, mentre in terapia intensiva ne sono arrivati altri 4 con un totale di 200

I nuovi casi divisi per province: 

Palermo 472

Catania 402

Messina 361

Trapani 226

Siracusa 184

Caltanissetta 81

Agrigento 63

Ragusa 51

Enna 3

 

 

Il poeta Angelo Scandurra, 72 anniè morto improvvisamente a Catania questa notte.

Era nato ad Aci Sant’Antonio, era stato sindaco di Valverde dal 1994 al 2003, paese che chiamava”Bedduvirdi”, bel verde.

La famiglia riferisce che le sue condizioni erano in miglioramento e la morte è sopraggiunta all’improvviso.

“Quadreria dei poeti passati” è stata una delle sue ultime opere, pubblicata da Bompiani nel 2009, con una nota di Manlio Sgalambro che di lui diceva: “Scandurra esercita il mestiere dell’intelligenza. Vi sono tante idee di prosa in questa età di confusioni. Ammaliato dalle regole in cui traduce le sue emozioni e dall’idea che le regge: la prosa come opera chiusa, infine. Mi sembra che egli insegua questa superba chimera“.

Tradotto anche all’estero, nell’83 era stato finalista al Viareggio con “Fuori dalle mura”.
Era appassionato di teatro, negli anni Settanta aveva fondato il “Gruppo Teatro Nuovo” .

Catanese di 41 anni, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo in flagranza di reato, per coltivazione di marijuana, finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Al momento si trova agli arresti domiciliari così come deciso dal giudice in sede di convalida del fermo.

Dopo una attività investigativa, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo, nella quale si sentiva in maniera forte l’odore della marijuana. In seguito alle perquisizione dell’intero immobile, hanno rinvenuto numerose piante di canapa indiana già ripulite del fogliame messo ad essiccare, in una stanza adibita proprio all’essicazione, rivestita di carta argentata alle pareti.

Ritrovati anche due grossi ventilatori, utilizzati ad tende avete le foglie di canapa e ai ramoscelli.

Complessivamente i carabinieri hanno sequestrato mezzo chilo di marijuana, una bilancia elettronica di precisione, nonché del materiale comunemente utilizzato per coltivare e confezionare le dosi di stupefacente da porre in commercio.

La Guardia di Finanza di Siracusa ha denunciato 52 persone che percepiscono indebitamente il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’attività, sviluppata attraverso 67 controlli, ha permesso di individuare 52 posizioni irregolari che hanno in tutto percepito oltre 600mila euro. I 52 sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per i reati di falso e truffa. Complessivamente, nel 2020, sono stati 76 i furbetti del reddito di cittadinanza scoperti tra Siracusa e provincia.

Nella duplice veste di primo cittadino di Agrigento e di medico, Miccichè ha voluto mandare un chiaro messaggio ai concittadini della necessità ed efficacia di una vaccinazione generalizzata per sconfiggere il virus.

L’opportunità gli è stata data dall’Asp nella sua doppia qualità di medico e il sindaco ha subito accettato per dare un segnale di condivisione alla pratica della vaccinazione generalizzata e mandare un invito alla cittadinanza a farsi vaccinare, quando toccherà a loro, nel proprio interesse e in quello dei propri cari.

Il Ministro Speranza, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. Passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Così il presidente Musumeci: “Siamo preoccupati per l’attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. Nonostante l’indice Rt dell’Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilita’, abbiamo cosi’ previsto misure piu’ stringenti a salvaguardia del nostro territorio”. Lo dice il presidente della Regione siciliana,
L’ordinanza sarà valida fino al 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm. Con il nuovo Dpcm verranno valutate eventuali proroghe. Secondo i dati del monitoraggio del ministero della Salute e Iss al 5 gennaio 2021 e relativi alla settimana 28/12/2020-3/1/2021 il valore soglia raggiunto dalla Sicilia è di un indice rt a 1,04.

È costata la chiusura, il non rispetto delle norme anti Covid di un noto locale del centro città.

Elevata anche la sanzione amministrativa dopo che le forze dell’ordine hanno riscontrato delle irregolarità, ed ora il locale dovrà restare chiuso per 4 giorni.

Sono state delle segnalazioni a portare sul luogo le forze dell’ordine

 

 

Sono tante le categorie, come ad esempio il personale Ata delle scuole, che rivendicano la somministrazione del vaccino. Ebbene, si procede gradualmente. Come spiegato più volte dal commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, “il piano precisa le categorie in ordine di tempo: prima medici, infermieri e personale operante nei presidi ospedalieri e ospiti di Rsa (1 milione e 800mila persone). Si prosegue già dal prossimo mese di febbraio con le persone che hanno più di 80 anni, poi con operatori di servizi pubblici essenziali, personale docente e non docente perché le scuole possano funzionare in sicurezza, forze dell’ordine, soggetti fragili e detenuti”.

“Tenere alto il livello di guardia e intensificare i controlli per garantire la sicurezza”.

Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, interviene per richiamare l’attenzione delle Istituzioni competenti affinché  il presidio del territorio rappresenti un deterrente per i malintenzionati, ma anche per quanti non rispettano le misure anti-Covid negli spazi all’aperto. “Il recente fatto di cronaca della pensionata rapinata in pieno giorno in via Manzoni – afferma Spataro – ripropone il tema dell’esigenza di una maggiore attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine nei quartieri della città. I cittadini, e in particolare le persone anziane, non possono e non debbono vivere o spostarsi con la paura di incrociare sulla loro strada dei balordi senza scrupoli. Sarebbe quindi opportuno mettere in campo maggiori uomini e donne in divisa per garantire la sicurezza a la salvaguardia dell’incolumità pubblica e, in questo periodo, anche della salute in senso sanitario. Si perché vanno scoraggiati e sanzionati quanti, irresponsabilmente, fanno assembramenti e per di più senza indossare la mascherina.  Un comportamento che – conclude Spataro – rischia di complicare la già difficile situazione sanitaria, soprattutto a danno dei nostri anziani e delle categorie più deboli”.