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Nella giornata di oggi, a Porto Empedovle attraccherà la nave “Asso Trenta” dell’Eni, con a bordo 250 migranti che sono stati soccorsi nel canale di Sicilia.

In autonomia, l’equipaggio che lavora sulle piattaforme, ha messo in salvo i migranti, fino all’autorizzazione di procedere a far rotta verso Porto Empedocle, dove avverrà lo sbarco dei migranti

 

Per Luna Rossa un vero trionfo in Prada Cup che parla anche palermitano con Francesco Bruni e Agostino Randazzo con cui mi sono sentito spesso in questi giorni seguendo questa splendida impresa. Buon vento e buona onda verso l’America’s Cup”.

Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando con un messaggio via Twitter ha celebrato la vittoria per 7-1 di Luna Rossa su Ineos Team Uk che ha permesso alla barca del Circolo della Vela Sicilia, di aggiudicarsi la Prada Cup e la possibilità di essere lo sfidante del Team New Zealand per la 36esima America’s Cup che inizierà il 6 marzo ad Auckland.
Nelle parole del sindaco il riferimento al cuore palermitano che pulsa nel corpo di Luna Rossa: “Checco” Bruni è il timoniere palermitano che è cresciuto al Circolo Lauria e che oggi è il direttore sportivo del Circolo Velico di Sferracavallo; Agostino Randazzo, che assiste alle regate ad Auckland, è il presidente del Circolo della Vela Sicilia che è il sodalizio per cui regata Luna Rossa e il circolo che ha scritto le regole della sfida insieme a Team New Zealand in qualità di Challenger of Record, vale a dire circolo che per primo ha sfidato i detentori della Coppa America.
Per i tre circoli palermitani è stata una notte di veglia con i televisori accesi sul campo di regata. Poi dopo la seconda sfida che ha certificato la vittoria per 7-1 nonostante il brivido di una penalizzazione per partenza anticipata, è esplosa la gioia. “Luna Rossa non è mai stata così bella – scrive Gabriele Bruni, fratello del timoniere di Luna Rossa su Facebook ed esperto velista – domina sull’acqua e applica una tattica di regata perfetta. L’unica cosa che conta è che abbiamo vinto e siamo in finale con i neozelandesi. La mamma balla e canta! Sarà una bella domenica in casa Bruni e in tutta Italia! E non cambiate le mutande, conservatele e poi le rimetterete! (cita un gesto scaramantico, ndr)”.
“Per noi palermitani – dice il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo – è una grandissima soddisfazione il fatto che Luna Rossa, la barca degli italiani, ha radici solide a Palermo”.
E anche gli altri sport di solito più celebrati rendono omaggio a Luna Rossa: l’attaccante della squadra di calcio del Palermo Andrea Saraniti ha promesso una maglia rosanero con tanto di scritta “Bruni” e “Luna Rossa” sulle spalle per ringraziare il timoniere che in diretta mondiale durante le regate ha urlato “Forza Palermo”.

Si chiama Orazio Buonafede, classe 1921, uno dei siciliani più anziani a essere coinvolti dalla prima giornata di vaccinazioni anticovid sulla popolazione over 80. La somministrazione  dei vaccino è avvenuta all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, che ospita uno dei cinque centri vaccinali allestiti su tutto il territorio dall’Asp di Ragusa.

Nella fase iniziata ieri, l’assessorato regionale alla Salute prevede circa 5 mila vaccinazioni al giorno per la sola popolazione over 80 che si aggiungeranno a quelle già previste per le altre categorie coinvolte dal piano vaccinale.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ieri mattina ha voluto essere presente all’avvio delle vaccinazioni sulla popolazione over 80 visitando l’ospedale “San Marco” di Catania, uno dei centri vaccinali allestiti dal’Asp nell’area metropolitana.

«È​ una bella giornata che arriva​ a un anno dall’inizio dell’emergenza in Italia. Oggi vengono vaccinati anche cittadini di quasi cento anni, o che li hanno da poco compiuti, e ci sono sono persone oltre i 105 anni tra le oltre 130 mila che si sono prenotate. Giornate come quella di oggi​ ci aprono alla speranza in un momento molto significativo​ – ha dichiarato l’assessore Razza -​ Vorremmo poter fare molto di più e riaprire immediatamente la piattaforma di registrazione: la macchina organizzativa è rodata e se ci fosse un numero adeguato di vaccini potremmo poter correre contro il tempo e contro il virus».

«Sui vaccini abbiamo ricevuto alcune offerte, come ha anche detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Noi vogliamo che ogni decisione venga condivisa con lo Stato ma chiediamo di fare presto – ha continuato l’assessore Razza – Non vorremmo fare da soli, ma ci aspettiamo quello sforzo che possa portare, oltre le polemiche, a vaccinare tutte le persone anziane e quelle fragili. Secondo il piano nazionale le persone con disabilità gravissime, ad esempio, dovrebbero essere coinvolte dopo gli over 80 ma se i vaccini non sono adeguati per completare in poco tempo la somministrazione su questo target, rischiamo di vaccinare le persone fragili ancora più avanti e questo sarebbe intollerabile. Per questo, ho ritenuto opportuno chiedere al ministro, quantomeno per i vaccini da destinare ai pazienti con disabilità gravi, di potere procedere parallelamente agli over 80 e non a seguire.​ Speriamo che da parte del presidente Draghi ci sia quella scossa all’Europa che riteniamo indispensabile per la campagna vaccinale».

 

L’Etna è tornato a dare spettacolo, per alcune ore, poco prima della mezzanotte con una fontana di lava pulsante e un trabocco lavico dal cratere di Sud-Est. E’ stata una fase in crescita di energia fino al suo completo esaurimento, seguito e monitorato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania.

Circa un’ora dopo l’inizio del nuovo fenomeno sul cratere di Sud-Est si sono attivate altre bocche, in direzione della “bocca della sella”. Successivamente l’attività si è ulteriormente intensificata, generando getti di lava alti 800-1.000 metri.
Poco dopo ha avuto inizio un trabocco lavico dalla “bocca della sella” alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Una colonna eruttiva si è alzata verso il cielo per diversi chilometri sopra la cima dell’Etna. Alle prime fasi dello ‘spettacolo’, come testimoniato da scatti fotografici postati dell’Ingv-Oe sulla pagina Facebook INGVvulcani, ha ‘assistito’ dall’alto una luna che ‘tramontava’. Spettacolo che dopo l’ennesima violenta e spettacolare fase parossistica si è concluso intorno alle 2, cessando completamente 20 minuti dopo.
Le colate di lava hanno continuato lentamente ad avanzare, i fronti del ‘braccio’ più lungo sono nella desertica Valle del Bove, a circa 3.5-4 chilometri di distanza dalla bocca e ad una quota compresa fra 1.700 e 1.800 metri sul livello del mare. Il flusso lavico diretto verso sud-ovest ha percorso solo poche centinaia di metri. L’ampiezza media del tremore vulcanico col cessare del parossismo ha subìto una repentina e drastica diminuzione dei suoi valori ed ha raggiunto il livello medio, con la tendenza a diminuire ulteriormente.

Il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Mario Zappia, riferisce circa i dati dei contagi dopo la seconda dose di vaccino ai sanitari e a quanto sembra, si è registrato un calo del 64%: “è uno stimolo che ci deve far capire l’importanza della vaccinazione”

Così Zappia: “In questa settimana la curva dei contagi in provincia di Agrigento si è appiattita e non scende e questo è in tendenza con i dati nazionali e regionali. Ci sono attualmente in Rianimazione una persona in meno (5 persone ricoverate) mentre a Sciacca non c’è nessuno. Al San Giovanni di Dio quattro, purtroppo, sono intubati. Per quanto riguarda il reparto di Medicina non c’è allarme sull’assistenza ma ci sono ventisette persone ricoverate. A Sciacca, invece, è migliorata la situazione con un paziente in meno. In generale, dunque, la situazione è stabile. Ad Agrigento l’incremento di casi è del 14% quindi stabile rispetto alla settimana precedente. Siamo messi bene come numero di nuovi casi per centomila abitanti ogni settimana però l’incremento è al 4% (eravamo al 10% in passato). Un altro argomento importante è quello dei vaccini. L’Asp di Agrigento si sta organizzando e potenziando la vaccinazione della popolazione con l’inizio per le forze dell’ordine e – da ieri (venerdì) – con le scuole e il personale scolastico. A partire da oggi (sabato) avremo in parallelo due vaccinazioni: over 80 che verrà fatta nei cinque presidi ospedalieri (la Regione ha individuato anche il Palacongressi di Agrigento) e appunto personale scolastico. Lo sforzo organizzativo è fortissimo e, raccogliendo l’invito del Prefetto di Agrigento, faremo una riunione con la dirigente dell’ufficio scolastico regionale per fare in modo che gli operatori scolastici potessero prenotarsi fin da subito. Abbiamo 3500 vaccini pronti dell’Astrazeneca e altrettanti ne avremo la prossima settimana. E’ un lavoro che ci vede impegnatissimi e che prevede 350 mila persone che si sottoporranno al vaccino. Abbiamo già fatto un primo report e con il vaccino il crollo del contagio tra i sanitari è del 64%. Con la seconda dose di vaccino il numero dei positivi tra i sanitari si è sensibilmente ridotto. Questo è uno stimolo che ci deve fare capire che vaccinarsi è importante.”

Nel cuore di San Leone, al piazzale Giglia, è scoppiata una rissa tra due gruppi di ragazzi, davanti a molti passanti.

Dalla lite, un ragazzo ha riportato una profonda ferita lacero-contusa, con perdita di sangue e un grosso taglio sul volto provocata da colpo tagliere, considerato che tra i due gruppi erano state lanciate bottiglie rotte.
Il giovane è stato poi soccorso e trasportato in ospedale dove ha ricevuto diversi punti di sutura.

All’arrivo delle forze dell’ordine gli altri del gruppo si sono dileguati lasciando a terra il ragazzo ferito.
Ma a far chiarezza, saranno le telecamere puntate proprio su Piazzale Giglia.

 

474  nuovi positivi al Covid che si registrano oggi in Sicilia con 23.307 tamponi processati e una incidenza ferma al 2,1%.
La Sicilia resta all’undicesimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. Le vittime sono state 18 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.981. Gli attualmente positivi sono 29.906, con una diminuzione di altri 1663 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.119. Negli ospedali tornano a diminuire i ricoveri e adesso sono 1.007, 27 in meno rispetto a ieri e scendono di nuovo anche i ricoveri in terapia intensiva: 145, ovvero 5 in meno rispetto a ieri.

I nuovi positivi per province:

Palermo 221
Catania 79
Siracusa 45
Messina 34
Agrigento 24
Ragusa 21
Trapani 18
Enna 17
Caltanissetta 15

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, a margine dell’avvio della campagna di vaccinazioni anticovid per gli over 80, si è così espresso: “Sui vaccini, come ha anche detto il presidente della Regione Nello Musumeci, non vogliamo essere truffati e vogliamo che ogni decisione venga condivisa con lo Stato. Però chiediamo di fare presto e non vorremmo fare da soli, ma che ci fosse quello sforzo atteso che possa portare, oltre le polemiche, a vaccinare tutte le persone anziane e quelle fragili”

“Le persone con disabilità gravissime – ha aggiunto Razza – ad esempio, secondo il piano nazionale dovrebbero essere vaccinate dopo gli over 80, ma se i vaccini non sono adeguati per completare gli ultra ottantenni in poco tempo, rischiamo di vaccinare le persone fragili ancora più avanti. Ed è intollerabile. Per questo – sottolinea l’assessore – ho ritenuto opportuno chiedere al ministro quantomeno per i vaccini da destinare ai pazienti con disabilità gravi di potere procedere non a seguire, ma parallelamente agli over 80”.

Razza ha poi continuato: “Speriamo che da parte del presidente Draghi ci sia quella scossa all’Europa che sulla campagna vaccinale è indispensabile. Vorremmo potere fare molto di più vorremmo potere riaprire immediatamente la piattaforma di registrazione e che ci fosse un numero talmente adeguato di vaccini da potere correre contro il tempo visto che la macchina organizzativa è rodata e preparata. Ad oggi, la piattaforma ha ben funzionato – ha aggiunto Razza – e sono più di 130mila le persone ultra ottantenni che hanno prenotato il loro vaccino. E’ una bella giornata perché arriva quasi all’anno esatto dall’inizio della pandemia in Italia e ci apre alla speranza in un momento molto significativo”

Oggi – ha concluso l’assessore – l’anziano che si vaccinerà avrà quasi cento anni o da poco compiuti e ci sono anziani oltre i 105 anni che lo hanno prenotato”.

I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura, nei confronti di cinque persone (quattro uomini ed una donna di età compresa tra i 29 ed i 44 anni) ritenuti responsabili di spaccio e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dalla fine di novembre 2019 sino alla scorsa estate, a seguito della denuncia di una donna per possesso di pochi grammi di marijuana e cocaina. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare come l’indagata, insieme al compagno, fosse impegnata nello spaccio di stupefacente. i militari sono riusciti a risalire ai fornitori della droga poi rivenduta al dettaglio ad Alcamo. Tra gli acquirenti assidui vi sono stati anche alcuni minori. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Trapani, a disposizione dell’autorità giudiziaria.