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La Guardia di Finanza di Catania ha eseguito 11 misure cautelari, tra cui 9 arresti ai domiciliari, a carico di 3 professionisti di un noto studio associato e 7 imprenditori, nell’ambito di un’inchiesta per associazione per delinquere, bancarotta ed evasione fiscale. Le Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura Etnea, hanno inoltre compiuto un sequestro preventivo di 4 marchi registrati e 4 complessi aziendali per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro. Gli investigatori avrebbero scoperto un collaudato sistema fraudolento in grado di garantire a diversi gruppi imprenditoriali la sottrazione al pagamento di un complessivo volume di imposte per oltre 220 milioni di euro e la contestuale elusione di procedure esecutive e concorsuali.

L’avvocato Francesco Villardita ha depositato in Cassazione il ricorso contro la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catania che il 5 luglio scorso ha confermato la condanna di Veronica Panarello a 30 anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris di 8 anni e l’occultamento del suo cadavere. Il bambino fu strangolato con delle fascette di plastica il 29 novembre del 2014 nella casa di famiglia a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. La sentenza di primo grado, di condanna della donna a 30 anni, è stata emessa dal Tribunale di Ragusa il 17 ottobre del 2016. Il ricorso innanzi ai giudici della Suprema Corte verte su dieci punti tra cui l’assenza di movente e la capacità di intendere e volere dell’imputata.

 

In queste ore, gli agenti del Commissariato di Priolo Gargallo stanno eseguendo, su ordinanza di misure cautelari coercitive ed interdittive emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa, diversi arresti nei confronti di amministratori, dipendenti pubblici ed imprenditori.
Tra gli arrestati anche i due Sindaci di Melilli Giuseppe Carta e di Francofonte Daniele Lentini. Altri provvedimenti riguardano quattro dipendenti del Comune, sospesi dai loro incarichi pubblici e tre imprenditori sospesi dalla loro attività.
Gli indagati sono accusati di aver commesso reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica ed il patrimonio, in merito a procedure di affidamento di lavori e servizi da parte di uffici pubblici.

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Ormai internet è entrato di prepotenza nelle case degli italiani, tanto che rappresenta una delle fonti di passatempi e divertimento più diffuse. Il motivo di questa passione è da correlare anche alla maggiore diffusione degli smartphone, che consentono di avere una connessione alla rete in ogni momento della giornata, anche quando si è in coda alla cassa del supermercato, o si attende fuori da uno studio medico. Questo ha avuto un impatto importante sulle abitudini degli italiani, che sempre più spesso amano utilizzare la rete per diversi passatempi e attività online.

Giocare in rete
Tra i principali passatempi degli italiani online troviamo di certo il gioco. Non si tratta necessariamente di gioco d’azzardo, come ad esempio quello disponibile sul sito di NetBet, ma di giochi di ogni genere. Ormai da molti anni sono infatti disponibili online giochi per qualsiasi gusto, da quelli di carte fino a quelli di strategia o ai giochi di ruolo, per i quali è necessario impiegare molto tempo e avere una grande passione. Oggi sono moltissimi anche i piccoli riddle, giochini rompicapo che si possono attivare anche direttamente dallo smartphone; non necessitano di grandi installazioni e consentono un tempo limitato di gioco al giorno, se si vuole giocare di più basta pagare una piccola cifra. Se fino ad alcuni anni fa chi giocava online era un giovane di età inferiore ai 35 anni, oggi utilizzano questi passatempi anche soggetti in là con gli anni, grazie anche alla facilità di accesso e alla varietà dei titoli disponibili, praticamente per tutti i gusti.

Streaming di video di vario genere
Un’altra grande passione degli italiani, che ha preso piede negli ultimi anni, consiste nel guardare programmi di ogni genere in streaming. A tale scopo esistono anche apposite piattaforme, alcune di proprietà delle emittenti televisive tradizionali. Il modo di fruire di questo medium è completamente diverso rispetto a un tempo; se il classico telespettatore era passivamente immerso nel broadcast quotidiano, l’appassionato di streaming può creare il proprio broadcast personale, decidendo magari di guardare un’intera serie TV senza interruzioni. Il concetto quindi di zapping sui vari canali TV sta praticamente morendo, così come la classica domanda: “ieri sera hai visto il film sul primo canale?”. Oggi ognuno può guardare in streaming online qualsiasi cosa desidera, dal film d’animazione fino al documentario culturale in lingua straniera.

Fare acquisti in rete
Fare acquisti è un’attività che spesso viene eseguita come passatempo, soprattutto se si tratta di e-commerce. Questi negozi online sono infatti accessibili in qualsiasi momento del giorno e della notte. Comode app per lo smartphone consentono di fare compere in pochi secondi, cercando direttamente l’oggetto che si desidera. Per altro negli e-commerce sono disponibili prodotti spesso difficili da trovare in un negozio tradizionale, sia per quanto riguarda la varietà dei prodotti, sia per ciò che concerne taglie, dimensioni, tipologia di confezione. Ecco allora che anche gli italiani si stanno appassionando a questo metodo di fare spesa, in molti casi attirati anche dalle interessanti offerte dei maggiori siti di vendita online.

Valentino Sclafani, decano dell’avvocatura agrigentina, è morto stanotte ad Agrigento,

Avrebbe compiuto 89 anni tra due giorni, e sino a poche settimane fa era pienamente in attività girando per i vari piani del Tribunale.

Il valente professionista, che è stato anche presiedente dell’ex Commissione provinciale di controllo, è stato ricordato stamattina in Tribunale dai colleghi non appena hanno appreso la triste notizia. I funerali saranno celebrati domani alle 15,30 nella chiesa di Don Guanella.

Al Comune di Realmonte, il consigliere comunale, Giuseppe Lattuca, ha aderito al movimento politico “Pensiero Libero”, impegnato in proposte costruttive nei settori trainanti l’economia siciliana, a favore di imprese ed operatori economici. Lo stesso Lattuca afferma: “Ritengo che la proposta politica del Movimento “Pensiero Libero”, voluta dall’amico Onorevole Salvatore Iacolino, meriti adesione nell’ambito di un centrodestra rinnovato che mira a sostenere ed incoraggiare l’economia siciliana nei settori-chiave della pesca, agricoltura, turismo e bellezze naturali.

Come già anticipato in un mio intervento di qualche giorno fa, -dice l’On. Pullara- io e il mio gruppo parlamentare ci siamo fatti promotori in V commissione della risoluzione n. 5 finalizzata alla tutela delle politiche del lavoro.  In quella sede spiegai che Il comma 258 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 ha contemplato all’interno del fondo per il reddito di cittadinanza una somma che si aggira intorno al miliardo di euro assegnata ai centri per l’impiego per gli anni 2019 – 2020. La norma ha individuato nelle figure dei cosiddetti “navigator” coloro che dovranno esercitare la funzione di intermediari tra il disoccupato, chi usuifruirà del reddito di cittadinanza e le aziende, con lo specifico scopo di far incontrare domanda e offerta di lavoro. Visto che  in seno  alla Regione siciliana sono già presenti le figure professionali che possono compiere i compiti a sostegno dei centri per l’impiego,  e mi riferisco proprio agli ex sportellisti, che si sono già occupati di queste attività e che in questo momento sono senza occupazione, per tale ragione io ed il mio gruppo abbiamo espresso il nostro voto con l’intento di approvare la risoluzione che identifica, come tutor (navigator), l’utilizzo dei lavoratori del bacino ex sportellisti, in virtù della loro esperienza maturata nel corso degli anni, anche in ragione del fatto che lo stesso personale all’ora, assunto all’atto della riforma degli uffici di collocamento che vennero trasformati in centri per l’impiego, formò finanche i dipendenti del medesimo ufficio. Pertanto, è con somma soddisfazione – conclude Pullara – registrare, oggi, l’approvazione della risoluzione in V commissione, grazie non solo al mio voto ma anche quello degli Onn. De Luca, Bulla, Galluzzo e Fava, mentre i pentastellati si sono astenuti. Questo è un passo importante per questi lavoratori che per troppo tempo hanno vissuto nella incertezza e che ora possono di nuovo svolgere le loro funzioni nei centri per l’impiego.

Sugli strumenti messi a punto dal Governo restano per intero le perplessità, i dubbi, i suggerimenti che il Sindacato Unitariamente ha detto, ha ribadito nell’audizione in Parlamento ed ha ribadito nella straordinaria manifestazione del 9 Febbraio a Roma.

Tuttavia questi strumenti esistono ed occorre conoscerli per gestirli, per aiutare quanti vogliono utilizzarli.

Per questa ragione la nostra “rete” capillare di Camere del Lavoro, Servizi Fiscali e “Leghe” dello SPI , i Cittadini devono conoscere la normativa.

Per questa ragione Venerdì 15 febbraio alle ore 9,30,  nel salone della CGIL AGRIGENTO, si terrà un seminario di approfondimento di queste tematiche.

La riunione,  organizzata dallo SPI in collaborazione con il Patronato  INCA della CGIL  e CAF della CGIL, vedrà la partecipazione di tutti i nostri Operatori e Collaboratori, dei Segretari delle  varie Categorie e della Confederazione.

All’incontro ci saranno  Giuseppe LA LOGGIA – Presidente della Società dei Servizi CGIL Sicilia, Salvatore TRIPI Coordinatore del Patronato INCA CGIL SICILIA e Donatella MASSA Segreteria Regionale SPI CGIL SICILIA.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, la sezione penale del Tribunale presieduta dal giudice, Alfonso Malato, ha condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione Maria Di Piazza, 51 anni, imputata di bancarotta allorchè ritenuta amministratrice di fatto di una società commerciale di container, dichiarata fallita nel 2011, e della quale sarebbe stata alterata la documentazione contabile e numerosi altri documenti al fine di occultare alcune operazioni indebite.
 

Ad Agrigento, oggi, martedì 12 febbraio, alla Camera di Commercio, in via Atenea, dalle ore 15 in poi, nella sala convegni, si svolge un confronto sul settore turistico e ricettivo, a cura della Banca Monte dei Paschi di Siena, impegnata ad offrire occasioni di credito agevolato alle imprese dello stesso settore, e di Confesercenti ed Assoturismo. Intervengono il commissario della Camera di Commercio di Agrigento, Giuseppe Termine, Domenica Arena, dell’Area Manager direzione Sicilia centro occidentale di Banca Monte dei Paschi di Siena, e il Presidente Nazionale di Assoturismo Confesercenti, Vittorio Messina.