Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 270)

Una truffa da 3 milioni di euro sul reddito di cittadinanza è stata scoperta a Catania. I Carabinieri, in collaborazione con l’Inps, hanno denunciato 389 percettori del reddito di cittadinanza, molti dei quali residenti nel popoloso rione di Librino. Tra di loro vi sono anche 191 con precedenti penali, e alcuni anche per reati di mafia. Gli indagati avrebbero ottenuto indebitamente dal 2020 il sussidio con dichiarazioni false e omissive. Tra le irregolarità maggiormente riscontrate dai militari dell’Arma vi è l’avere dichiarato falsamente di essere l’unico componente del nucleo familiare, in modo da potere percepire il reddito nonostante la convivenza con un familiare lavoratore, oppure consentire ad altri componenti della famiglia di avanzare richiesta all’Inps per lo stesso sussidio statale. Tra i destinatari del reddito sono state identificate anche persone che hanno indicato residenze “fittizie”. Numerosi cittadini stranieri hanno indicato la stessa abitazione senza avervi mai soggiornato, oppure indirizzi corrispondenti ad esercizi commerciali, cavalcavia e aree di campagna. L’importo complessivo riscosso indebitamente è di circa 3 milioni di euro. I denunciati sono stati segnalati all’Inps per l’immediata revoca del beneficio, con efficacia retroattiva, e l’avvio delle necessarie procedure di restituzione di quanto illecitamente percepito.

La Guardia Costiera di Sciacca ha sequestrato circa 900 chili di pescato nell’ambito di un servizio di controllo ad un peschereccio della locale flotta e ad un commerciante all’ingrosso. L’armatore del peschereccio è stato sanzionato di 2.600 euro per avere del tutto omesso di annotare le battute di pesca effettuate. Il pesce, 6 quintali, ritenuto idoneo al consumo alimentare dal Servizio Veterinario dell’Azienda sanitaria, è stato sequestrato dai militari e donato alla Mensa della Solidarietà di Sciacca. Al grossista invece sono stati sequestrati 3 quintali di pesce non rintracciabile, presumibilmente proveniente dall’estero, privo di documenti atti a stabilirne la provenienza. Multa di 1.500 euro. Pesce non ritenuto idoneo al consumo.

Gli autonomisti sosterranno Francesco Cascio come sindaco di Palermo.

“Abbiamo molto apprezzato le doti di serietà e di equilibrio dell’on Cascio da Presidente dell’ARS durante gli anni della presidenza della Regione di Raffaele Lombardo. Inoltre siamo convinti che le sue esperienze di assessore regionale e di legislatore nazionale e la sua sensibilità di medico saranno preziose nell’affrontare da primo cittadino i problemi della città di Palermo”.

Lo dichiara il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana on. Roberto Di Mauro.

Il capogruppo FAI Giovani Ruben Russo ha presentato nel corso di una  conviviale, il nuovo direttivo del Gruppo FAI Giovani
La nuova squadra è formata da Alessandro La Rosa che svolgerà le funzioni di Segretario, Vanessa Cacioppo, responsabile dei volontari, Livio Reginella che avrà la responsabilità della raccolta fondi e Simona Volpe, che assumerà la responsabilità della Cultura.
Nel corso della serata, alla quale hanno anche partecipato i delegati FAI di Agrigento e i volontari, il Capo delegazione, Giuseppe Taibi, ha ringraziato tutti i Volontari, i delegati,  il FAI Giovani e lo Staff della kolymbethra per il successo delle recenti  Giornate FAI di Primavera ed ha anticipato l’imminente inizio  del censimento  “I Luoghi del Cuore”, la campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI.
“I Luoghi del Cuore”, ricordiamo, è il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare. Nel corso dell’ultimo censimento, il territorio agrigentino è stato premiato con diversi luoghi che hanno superato i 2000 voti. Tra questi, la Scala dei Turchi, il Teatro Andromeda, l’Officina delle Tradizioni Popolari, il boschetto di Maddalusa, l’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina e la Biblioteca Lucchesiana.
Quest’ultima, inoltre, grazie al successo ottenuto al censimento 2020, è stata scelta, insieme al Museo Archeologico Pietro Griffo, quale sede del
Progetto Genesi: Arte e Diritti Umani, in mostra ad Agrigento dal 5 giugno al 4 settembre 2022.
Si tratta di una mostra espositiva itinerante, a cura di Ilaria Bernardi, che ha percorso l’Italia da Nord a Sud, toccando quattro città: Varese, Assisi, Matera, per chiudere ad Agrigento. Le città scelte sono tutte di grande rilevanza dal punto di vista storico-artistico e ambientale e sono siti sedi di beni patrimonio UNESCO.

4.106 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 29.438 tamponi processati in Sicilia. . Il tasso di positività è al 14%. La Sicilia è oggi al settimo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 124.661 con un aumento di 383 casi. I guariti sono 4.539 mentre le vittime sono 20 portano il totale dei decessi a 10.549. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 897, in terapia intensiva sono 47.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 1.145 casi, Catania 825, Messina 971, Siracusa 423, Trapani 446, Ragusa 310, Caltanissetta 242, Agrigento 396, Enna 184.

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi, un incontro tra tutte le componenti della coalizione che sostengono Matteo Mangiacavallo, alla presenza dell’associazione politico culturale “Sciacca al Centro” rappresentata da Fabrizio Di Paola.

Sono state chiarite tutte le questioni che a tutt’oggi non consentivano di definire complessivamente l’alleanza e si è espresso apprezzamento per la decisione assunta da “Sciacca al Centro” con una coerente scelta sostenuta da Fabrizio Di Paola finalizzata a confermare la sua presenza all’interno del fronte di centro-destra a sostegno di Matteo Mangiacavallo.

Nei prossimi giorni saranno messi a punto, sul piano strategico, le modalità attraverso le quali l’associazione parteciperà alla prossima consultazione elettorale.

A supportare la candidatura di Mangiacavallo Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, Mpa, Udc e Forza Italia.

C’è purtroppo una vittima nell’incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla stradale statale 624 tra la contrada Piana e la zona Misilmeri. Due auto si sono scontrate per cause in corso di accertamento da parte  dei carabinieri. A perdere la vita è stata una donna di 65 anni di Sciacca, Concetta Cirafisi  la quale si trovava sul sedile posteriore dell’auto guidata dalla figlia passeggeri a bordo del Suv coinvolto nell’incidente. L’impatto contro un palo che era ai bordi della strada gli è stato fatale. Aveva accanto sul seggiolino il nipote di pochi mesi, rimasto leggermente ferito come la madre.
Ferite non gravi anche per l’infermiere di Santa Margherita Belice che era a bordo della Mazda che seguiva il Suv, contro il quale si è scontrato. I due mezzi, dunque, viaggiavano entrambi in direzione Sciacca, ma la dinamica esatta dell’incidente è attualmente al vaglio dei carabinieri .

A Porto Empedocle, in contrada Ciuccafa, ignoti hanno versato benzina sulla porta di ingresso dell’abitazione di un disoccupato di 37 anni e hanno appiccato il fuoco. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona che si sono accorti del fumo e delle fiamme. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco. Indagano i Carabinieri. La Procura della Repubblica ha avviato un’inchiesta per danneggiamento a seguito d’incendio a carico di ignoti.

La Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero Gloria Andreoli, ha proposto alla sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Wilma Mazzara, la condanna a 7 anni e 6 mesi di reclusione a carico di Vincenzo Di Rosa, 56 anni, di Agrigento, ex direttore delle Poste di Castrofilippo, inquisito di peculato e truffa perché si sarebbe appropriato di soldi dei risparmiatori e dell’ufficio. Lo stesso Vincenzo Di Rosa, difeso dall’avvocato Alfonso Neri, ha già subito un sequestro di beni di circa 200mila euro, a garanzia di quanto sarebbe obbligato a restituire. L’indagine è scaturita da un’ispezione interna del servizio investigativo che ha raccolto alcune segnalazioni e ha deciso di approfondire.

I Carabinieri hanno denunciato a piede libero, per detenzione di droga a fine di spaccio, un uomo di 33 anni immigrato dal Gambia e residente ad Agrigento in una Comunità alloggio per migranti. E’ stato sorpreso a bordo di una Fiat Punto in compagnia di un amico, in via Dante, in possesso di 4,5 grammi di cocaina, divisi in 10 dosi, e 5,4 grammi di crack, divisi in 13 dosi. Il conducente dell’automobile, un romeno residente ad Agrigento, è stato segnalato alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale: nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati trovati 2,7 grammi di marijuana.