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Il termine sostenibilità si sta facendo strada in molti campi della società moderna, con il tema ambientale ed energetico che primeggia, ma si spazia anche in moltissimi altri settori, come quelli della produzione e degli investimenti.

Anche il settore dedicato all’investimento di piccole e grandi somme, tende verso nuove soluzioni sostenibili, come rilevato da un articolo del Corriere della Sera, in cui sono stati presi in considerazione oltre mille fondi comuni con connotazione Sri, con il 7% di diritto italiano e 93% diritto estero.

Il confronto pone in evidenza come i benchmark ottenuti dai prodotti sostenibili hanno battuto la concorrenza, ottenendo migliori risultati sia in termini di rischio sia di rendimento.

Per quest’analisi sono stati costruiti quattro ET.indici, inserendo negli stessi, in modo egualmente distribuito, fondi della stessa asset class, elaborando il tutto con la piattaforma MoneyMate.

Questi fondi sono caratterizzati dall’avere una policy dichiaratamente spinta verso soluzioni sostenibili, oppure sono basati su una strategia che si incentra sull’Environmental, social e governance, quali diversità, rinnovabilità o low carbon.

La ricerca è stata eseguita analizzando le prestazioni di questi fondi sul mercato per una durata di tre anni, dal febbraio 2016 al febbraio 2019, dati che evidenziano come la sostenibilità sembra vincere su tutto.

Sul piano dei rendimenti, questo genere di investimenti ha garantito risultati davvero importanti, secondi solo a quelli ottenuti dai mercati emergenti e globali, prodotti giovani che hanno fatto registrare una corsa difficile da eguagliare.

I rendimenti sono stati buoni, basta considerare che gli Sri azionari hanno fatto segnare un ottimo 30%, mentre gli Sri tematici il 27%, contro il 22% dell’Msci Italy e il 14% dell’Msci Euro.

Questo dimostra come gli investimenti sostenibili siano una nuova frontiera per chi vuole investire il denaro. Chiaro come, quando si parla di cifre considerevoli come investire 200.000 euro è sempre bene prestare attenzione e prudenza, pur spaziando orizzonti e vedute alla ricerca di opportunità interessanti .

Queste sono le indicazioni che fornisce Investire 24, blog italiano attivo da diversi anni, che fornisce consigli utili e indicazioni per investire qualsiasi genere di cifra nel mercato finanziario di oggi.

Tornando all’analisi degli investimenti sostenibili, analizzando i panieri, ognuna delle categorie, gli ET.indici hanno una deviazione standard sensibilmente inferiore, con un differenziale rispetto al miglior prodotto competitor quasi doppio per le soluzioni bilanciate e flessibili.

Si profila quindi per i piccoli e grandi investitori un nuovo modo di fare finanza, con soluzioni sempre più rivolte a forme etiche e sostenibili, che rappresentano sia un modo allettante per mettere in gioco i propri risparmi, sia un mercato su cui i grandi investitori punteranno nel corso dei prossimi anni.

Il sindaco Lillo Firetto e l’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel, hanno ricevuto questa mattina in Comune i giovani volontari dell’Associazione di promozione sociale “T.T.T. Tierra Techo Trabajo” artecifi nei giorni scorsi della bonifica dell’area attrezzata di Fondacazzo dove sono stati raccolti oltre 30 sacchi di immondizia.

I giovani dell’Associazione TTT, per conto dell’Ong. Action Aid sono in attesa dei nuovi bandi per promuovere nuove azioni sociali da condividere con l’Amministrazione Comunale di Agrigento.

Ad Agrigento, al Genio Civile, diretto da Rino La Mendola, è stato riattivato il tavolo interdipartimentale per la ricognizione degli ipogei nel sottosuolo della città. Sarà coordinato dallo stesso Rino La Mendola, insieme ai rappresentanti del Commissario regionale per il dissesto idrogeologico, del Comune, Provincia, Soprintendenza e Parco Valle dei Templi di Agrigento, del Corpo Regionale delle Miniere, della Curia Arcivescovile di Agrigento, dei Dipartimenti Regionali della Protezione Civile e dell’Ambiente. Rino La Mendola spiega: “Entro la prima decade di maggio insedieremo il tavolo al Genio Civile. L’obiettivo è mettere in sicurezza le costruzioni che sorgono sulle cavità del sottosuolo agrigentino e di riaprire, almeno per alcuni tratti, gli stessi ipogei ai turisti, trasformando così un problema in una nuova risorsa che, unitamente ai tanti lavori che si realizzeranno presto per riqualificare gli spazi pubblici della città antica, potrebbero attrarre i tanti turisti di transito che oggi visitano la valle e ripartono, che verrebbero così trasformati in turisti stanziali, portatori di interessi economici diffusi, fondamentali per l’economia agrigentina”.

“Siamo pienamente soddisfatti dell’esito dell’operazione che si è svolta qualche ora fa con la quale è stata sgominata una banda di delinquenti extracomunitari che teneva in ostaggio parte del nostro centro storico”. 

Ad esprimere soddisfazione e gratitudine alle forze dell’ordine è il Capogruppo della Lega, Nuccia Palermo, che da mesi denunciava e chiedeva l’intervento della politica per procedere al monitoraggio e alla bonifica del centro storico di Agrigento ormai in alcune zone all’abbandono. Diverse sono state, infatti, le richieste di convocazione di consiglio straordinario  in tema di sicurezza periodicamente proposte da Nuccia Palermo e mai evase dall’ Ufficio di Presidenza del Comune di Agrigento. 

“Dopo tante richieste ho preferito – scrive il Capogruppo Palermo – baipassare un consiglio palesemente ingessato e poco produttivo e scrivere formale pec di intervento al Prefetto di Agrigento. I fatti oggi dimostrano che fortunatamente ad una politica latitante si sostituisce la professionalità dei nostri uomini delle forze di polizia”.

Il Sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino e l’assessore con delega all’Ecologia Francesco Morreale avvisano i cittadini che non è stato ancora riaperto l’impianto di compostaggio gestito dalla società “Raco S.r.l.” di Catania, dove conferisce Aragona. A tal proposito, allo scopo di fronteggiare tale inconveniente e sopperire all’emergenza, l’amministrazione comunale ha stilato un nuovo calendario di raccolta dei rifiuti che sarà in vigore fino al prossimo 27 aprile. 

Domani, mercoledì 24 aprile, è prevista la frazione umido-indifferenziato-vetro. Giovedi’, 25 aprile, non si effettuerà la raccolta perché è festivo. Venerdì 26 aprile, 

invece, si differenziano carta e cartone. Sabato, 27 aprile, sarà raccolto il rifiuto indifferenziato. Il servizio riprenderà regolarmente lunedì 29 aprile con il conferimento previsto in calendario. Il sindaco Giuseppe Pendolino e l’assessore comunale all’Ecologia, Francesco Morreale, ringraziano i cittadini per la collaborazione scusandosi per il disagio causato. 

Prosegue inesorabile il fenomeno erosivo a danno della spiaggia e del boschetto di Eraclea Minoa. Claudio Lombardo, coordinatore dell’associazione ambientalista “MareAmico” di Agrigento, ha diffuso un video testimonianza, e spiega: “Pasqua di passione per la spiaggia di Eraclea Minoa. La mareggiata di scirocco ha inferto ulteriori ferite a ciò che resta del boschetto. Probabilmente ora il burocrate di turno proverà a chiudere nuovamente le strade di accesso alle spiagge, ma Eraclea invece ha bisogno di aiuto concreto ed interventi urgenti. La natura non aspetta sicuramente la ‘Via’, la valutazione di impatto ambientale, sul progetto approvato dalla Regione. Eraclea Minoa è agonizzante! Prima dell’estate debbono partire i lavori finanziati, ed anche gli operatori turistici del luogo non possono essere lasciati soli a contrastare la forza del mare”.

Il movimento culturale “Il centro storico di Agrigento” in occasione delle Festività Pasquali ha lanciato un’iniziativa volta al rispetto e alla valorizzazione delle tradizioni popolari locali. Le famiglie agrigentine sono state invitate a preparare un agnello pasquale casalingo e poi ad inviare la foto alla pagina Facebook de “Il centro storico di Agrigento”. La foto che avrebbe ottenuto più like, ovvero “mi piace”, avrebbe vinto un goloso premio offerto dallo studio medico di ortopedia e fisioterapia del dottor Giuseppe Nocera in via Picone 31 ad Agrigento. Ebbene, il premio è stato consegnato alla famiglia di Gaetano Alonge di Favara, per aver realizzato artigianalmente “l’agnello”. Al bar Don Bosco a consegnare il premio alla famiglia Alonge sono stati i membri de “Il centro storico di Agrigento”, Mattias Lo Pilato e Sara Gallo, in presenza degli sponsor Giuseppe Nocera e della moglie Gabriella Costantino. Lo stesso Mattias Lo Pilato commenta: “Ringrazio di vero cuore quanti hanno partecipato al nostro concorso, ringrazio ancora una volta Sara Gallo per l’impegno che ha profuso nella riuscita del concorso, speriamo di mandare avanti altre iniziative di valorizzazione e promozione del nostro territorio”.

Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, al PalaCongressi, da domani mercoledì 24 aprile a mercoledì primo maggio, in occasione della fiera Agrigento Expo, sarà allestita una mostra tematica intitolata “Akrasauro”, con una esposizione di fossili e riproduzioni in scala reale dei famosi rettili preistorici. La mostra, arricchita dalla presenza tra l’altro di un teschio di spinosauro ed organizzata da Luca Castronovo in collaborazione con Mario Pardo, è rivolta a grandi e piccoli. L’ingresso costa 2 euro. Per altre informazioni visitate il sito web www.akrasauro.com o la pagina Facebook dedicata.

Ad Agrigento domani mercoledì 24 aprile in piazza Pirandello, innanzi al Municipio, alle ore 11:30 sarà impegnato in conferenza stampa l’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, coordinatore del movimento Mani Libere. Di Rosa annuncia che interverrà su tematiche attinenti al Piano regolatore generale e ad una recente sentenza del Cga. Di Rosa non precisa esattamente di quale sentenza si tratti, paventando solo che da tale sentenza deriverà il dissesto finanziario del Comune di Agrigento.
Supponiamo noi che si tratti della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa numero 255 del 2019, tramite cui il Cga per la Regione Sicilia, in riforma di una precedente sentenza del Tar ed accogliendo le tesi dell’avvocato Salvatore Falzone, ha dichiarato illegittime ben 7 pratiche di espropriazione per pubblica utilità, condannando il Comune e lo Iacp di Agrigento alla restituzione dei fondi espropriati ai ricorrenti, ripristinandoli come in origine, oppure riconoscendo a favore dei ricorrenti il valore venale del terreno al momento dell’emanazione, aumentato del 10%, a titolo di danni morali, nonché il 5% del valore dell’immobile, a titolo di occupazione illegittima, dovuta per ogni anno di occupazione illegittima (per la durata circa di 20 anni). Le opere realizzate dagli enti in questione riguardano la costruzione di 266 alloggi popolari, 10 alloggi di edilizia convenzionata, diverse opere di urbanizzazione e attrezzature sportive in località Fontanelle.