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Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, una squadra del 118 Gise, capitanata da Sandro Bennici, ha subito risposto all’allarme e con l’ambulanza, in non più di tre minuti, ha prestato soccorso, rivelatosi vitale, ad una neonata di tre mesi che, dopo avere bevuto il latte, non è riuscita a deglutirlo correttamente ed è incorsa in gravi difficoltà respiratorie. Il personale del 118 ha disostruito le vie respiratorie della piccola.

E’ prossimo alla costituzione il gruppo parlamentare della Lega al Parlamento Siciliano. Il gruppo dovrebbe essere battezzato la prossima settimana su iniziativa del deputato, ex di Forza Italia, Nino Minardo, e poi, probabilmente, di Orazio Ragusa, deputato regionale anche lui di Forza Italia e già Udc, E poi Giovanni Bulla, dell’Udc, e Marianna Caronia, eletta in Forza Italia e poi transitata nel misto. Il capogruppo dovrebbe essere Antonio Catalfamo, messinese, già di Fratelli d’Italia. Ovviamente la costituzione di un gruppo parlamentare è il preludio dell’ingresso della Lega nella compagine del governo regionale. Nello Musumeci ha prospettato la possibilità di un rimpasto a giugno.

Ad Agrigento, su iniziativa del sindacato Fast Confsal, coordinato da Manlio Cardella, in mattinata un sit – in dei lavoratori dei supermercati Fortè di Agrigento e provincia innanzi alla Prefettura. Cardella spiega: “Si tratta di lavoratori in attesa di sei mesi di arretrati, e col rischio della perdita del posto di lavoro. Su tale vicenda ha acceso i riflettori la sezione fallimentare del Tribunale di Catania, che si pronuncerà martedì prossimo, 7 gennaio, nominando gli amministratori giudiziali”.

Non solo festa di Capodanno ma anche qualche scazzottata.

E’ successo la notte di San Silvestro ad Agrigento dove al Viale della Vittoria c’è stata una violenta aggressione da parte di un gruppo nei confronti di due giovanissimi che sono stati trasportati in ospedale per le relative cure.

Per cercare di sedare la rissa dapprima era intervenuto un vigili urbano presente nella zona, poi i Carabinieri che stanno indagando sul caso.

“Grazie all’approvazione del bilancio consolidato, ben 144 precari del comune di Palermo hanno potuto firmare ieri pomeriggio i contratti a tempo indeterminato: un risultato storico per la quinta città d’Italia e la realizzazione di un importante traguardo per i lavoratori”. Lo dicono Nicola Scaglione e Giuseppe Badagliacca del Csa-Cisal, presenti ieri alla firma dei contratti presso gli uffici delle Risorse umane di via Garibaldi.

“Il voto del consiglio comunale, arrivato ieri poco dopo pranzo – continua il sindacato – ha consentito agli uffici delle Risorse umane di predisporre e far firmare i contratti. Uno sforzo, quello degli uffici, che ha consentito di completare una procedura iniziata ormai da anni e che il Csa-Cisal ha seguito passo dopo passo. Grazie alla sinergia con l’amministrazione comunale e alla sensibilità del vicesindaco Fabio Giambrone, è stato raggiunto un obiettivo fondamentale per la garanzia dei servizi alla città”.

Al Comune di Porto Empedocle, nel corso di un’apposita cerimonia, è stato firmato il verbale di consegna, da parte del comandante della Capitaneria, Gennaro Fusco, della Torre Carlo Quinto alla sindaca Ida Carmina. Lo storico monumento empedoclino è ufficialmente concesso al Comune che avrà il compito di gestirlo in sinergia con la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Agrigento. L’obiettivo condiviso è un progetto esecutivo e un finanziamento per l’allestimento di un Museo, con elevata capacità di attrazione turistica.
Le interviste

A Mezzojuso, in provincia di Palermo, due nuovi raid da parte della cosiddetta “mafia dei pascoli”, a danno della loro azienda agricola, sono stati denunciati ai Carabinieri dalle sorelle Anna, Ina e Irene Napoli, che afferma: “Il 26 e il 28 dicembre abbiamo subito le ennesime invasioni da parte di mandrie di vacche, come documentano le immagini riprese dalle telecamere piazzate sul confine con l’istituto zootecnico”. Quanto accade a Mezzojuso, ormai da tempo, ha determinato lo scioglimento del Comune, deciso dal Consiglio dei ministri a seguito dell’ispezione sollecitata dal prefetto di Palermo Antonella De Miro. Nei giorni scorsi anche il ministro per il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, ha manifestato la propria solidarietà alle sorelle Napoli con una visita alla loro azienda. Nel frattempo innanzi al Tribunale di Termini Imerese è in corso il processo a tre imputati di aver organizzato una serie di raid nelle terre delle tre donne.

Nuove nomine ai vertici di tre Province siciliane: Siracusa, Caltanissetta ed Enna. Il presidente Musumeci e l’assessore agli Enti Locali, Bernardette Grasso, hanno disposto che a Siracusa, al posto dell’ex prefetto Carmela Floreno, si insedia come commissario della Provincia Domenico Percolla, già questore di Siracusa. A Caltanissetta la dirigente regionale Rosalba Panvini, in carica da tre anni, è sostituita dal capo del Genio civile nisseno Duilio Alongi. A Enna, infine, scambi di consegne tra due ex questori: Ferdinando Guarino ha chiesto di essere dispensato dall’incarico e gli subentra Girolamo Di Fazio, che ha retto per sei mesi il Comune di Termini Imerese. Musumeci commenta: “Ringrazio i tre commissari provinciali per l’appassionato impegno profuso alla guida delle rispettive Province, in condizioni spesso di grande difficoltà finanziaria. Ho condiviso la loro volontà di considerare conclusa questa esaltante esperienza amministrativa. Ai tre nuovi commissari, che reggeranno gli Enti fino alle elezioni provinciali di primavera, l’augurio di buon lavoro”.