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La polizia ha applicato la sanzione della chiusura per cinque giorni di un ristorante al cui interno sono stati trovati i titolari senza la mascherina.

“Nel corso delle attività – si legge in una nota della Questura – sono stati eseguiti 5 controlli amministrativi ad altrettanti esercizi commerciali”. Le irregolarità sono state accertate solo in uno dei locali. I servizi sono stati estesi in piazza Duomo dove era stata già segnalata l’abitudine di parcheggiare veicoli in zona pedonale e, pertanto, sono state elevate 18 contravvenzioni”.

Un pullman carico di prodotti alimentari, indumenti e medicine partirà da Montevago (Agrigento) in direzione Polonia e tornerà con a bordo quarantacinque persone ucraine in fuga dalla guerra. Donne e bambini saranno ospitati nel piccolo centro belicino dove diversi cittadini hanno già messo a disposizione le loro abitazioni. L’iniziativa “Un cuore per l’Ucraina” è promossa dal comune di Montevago in collaborazione con l’associazione di volontariato “A Cuore Aperto” – che si farà carico delle spese per il viaggio dei profughi e per l’acquisto di medicine –  e altre associazioni del territorio. Punto di riferimento per le operazioni di identificazione tramite le autorità ucraine il parroco polacco don Sebastian Kondzior, per diversi anni cappellano ospedaliero al Policlinico Tor Vergata di Roma.

Oggi, nei locali della biblioteca comunale, il sindaco ha fatto il punto della situazione con la giunta e le associazioni coinvolte nell’iniziativa.

“E’ con grande entusiasmo e spirito di solidarietà –  dice il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – che la comunità di Montevago ha risposto all’appello per aiutare queste persone in fuga dalle bombe. Donne che lasciano i propri mariti a combattere, in fuga dalla propria terra per salvare la loro vita e quella dei loro figli. Una crisi umanitaria che non può lasciarci indifferenti. Faremo di tutto per far sentire i fratelli ucraini parte integrante della nostra comunità e per alleviare i dolori e le sofferenze che la guerra sta provocando. Ringrazio tutti i cittadini, le associazioni e i volontari che stanno collaborando a questa iniziativa di solidarietà”.

Si può contribuire donando generi di prima necessità e medicine, in particolare: cibo in scatola (carne e pesce), barattoli di conserve, tonno, cioccolato, frutta secca, latte, cibo per bambini, biscotti, merende, succhi di frutta, pane e panini a lunga scadenza, salumi e formaggi sottovuoto, caffè, tè. Poi: pannolini, pannoloni, traverse, antinfiammatori, antipiretici, bende, siringhe, antidolorifici, vitamine. E’ possibile consegnarli dal lunedì al venerdì all’asilo nido “L’albero delle idee” e nei locali della Pro Loco.

Intanto, per sostenere l’accoglienza dei profughi ucraini nel centro belicino, è già partita una raccolta fondi su un conto dedicato del comune Montevago il cui Iban è il seguente: IT15L0898583140013001011871.

Il coraggio e la forza di una bambina di appena dodici anni che, nonostante la paura che possa provocare la presenza di due ladri all’interno del proprio appartamento, trova il coraggio di chiamare la Polizia che interviene immediatamente riuscendo ad arrestare uno dei due ladri.

Si tratta di un tunisino senza fissa dimora; il suo compagno delinquenziale è riuscito a darsi alla fuga.

Il tutto è avvenuto al Villaggio Mosè nel giro di pochissimi minuti; quando la bmbina ha visto che i due delinquenti forzavano il cancello per entrare ha subito preso il cellulare ed ha chiamato le Forze dell’Ordine. A far desistere i ladri anche alcuni vicini i quali quando si sono accorti di ciò che stava accadendo hanno cominciato ad urlare. Anche questa scena ha contribuito a far scappare i ladri.

 

 

 

Gli operatori della Polizia di Stato, durante un regolare servizio di controllo del territorio, in località Salita Coniglio, procedevano al controllo di un’autovettura, a bordo della quale vi era un signore di quarant’anni, residente a Favara.

Il conducente dell’auto, a causa del suo atteggiamento nervoso, insospettiva gli operatori della Sezione Volanti, i quali, pertanto, decidevano di proceder a un controllo più approfondito. In seguito al controllo effettuato emergeva che l’uomo aveva con sé diverse confezioni di profumi tester, di marche diverse, imballati singolarmente in apposite confezioni sulle quali era ben impressa la dicitura di divieto di vendita al pubblico. Il signore tuttavia non era in grado di fornire una valida spiegazione in merito alla provenienza sospetta dei tester.

Gli operatori di polizia della Sezione Volanti della Questura di Agrigento, pertanto, provvedevano a sequestrare le diverse confezioni di profumi ed a denunciare in stato di libertà il soggetto per il reato di ricettazione.

La posizione dell’indagato è attualmente al vaglio dell’Autorità giudiziaria.

“Non nascondiamoci dietro un dito. C’è in atto un’emergenza educativa ed occorre una nuova genitorialità, più forte e responsabile. Le tecnologie possono essere un’opportunità, al momento però registriamo tanti rischi e devianze”.

Lo ha detto venerdì pomeriggio nel Salone del Bambino attiguo alla Chiesa Madre, il professore di sociologia dell’Università di Messina, Francesco Pira, relatore di uno dei cinque incontri dedicati al rapporto Genitori e Figli, organizzato dalla Comunità Masci di Ribera.  “Nuove tecnologie e nuova genitorialità: comprendere i rischi, cogliere le opportunità”. Questo il tema del secondo incontro organizzato dalla Comunità MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Ribera che il relatore il professor Francesco Pira, Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Delegato del Rettore alla Comunicazione dell’Università di Messina ha affrontato con una relazione a braccio durata oltre un’ora.  L’incontro rientrava nel ciclo di seminari intitolato “Genitori, figli, social, disagio…Parliamone” nati, spiegano gli organizzatori “ad aiutarci ad essere madri e padri migliori nel terzo millennio”.

La relazione del professor Francesco Pira, autore del saggio “Figli delle App” e Coordinatore Didattico del Master in Esperto della Comunicazione Digitale presso l’Ateneo peloritano, di grande impatto, a giudizio delle persone presenti, che con gli applausi lunghi e calorosi hanno dimostrato il gradimento, svolta su un tema di grande impatto emotivo e notevole rilevanza sociale, grazie alle ammirevoli e arti oratorie del sociologo, è stata scorrevole, coinvolgente, interessante ed istruttiva. Al termine sono intervenuti l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune, dottoressa Mariella Ragusa, il Parroco della Chiesa Madre Don Giuseppe Argento. Ad introdurre e concludere è stato l’ingegner Francesco Barrovecchio della Comunità Masci. Soddisfazione per la riuscita di questo secondo incontro è stata espressa dal Magister della Comunità Masci Giovanni Fasulo e dal fondatore della stessa Comunità Lillo Palermo. Presenti anche delegazioni Masci di Agrigento, Porto Empedocle e Licata ed il Consigliere del Presidente Nazionale, Enzo Baldacchino.

Un momento di grande riflessione condivisa in cui non sono mancati accenni alle difficoltà quotidiane delle famiglie dopo due anni pandemia e per i venti di guerra.

Ribadita anche dall’esperto professor Pira la fragilità dei bambini e degli adolescenti in una società in cui cresce il cattivismo.

Le prossime 3 conferenze si svolgeranno il 29 marzo (dipendenza da sostanze chimiche), in aprile bullismo e cyberbullismo e maggio su rapporti genitori figli.

Il Governo ha adottato alcune misure per cercare di mitigare le conseguenze di questa pandemia energetica che è in corso, misure che però solo in parte hanno attutito l’effetto del rincaro dei prezzi delle materie prime.
Ad ogni modo, facciamo una sintesi di quanto previsto a sostegno delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici, partendo da quelle più recenti dell’ultimo Decreto Bollette.
MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DEI COSTI DELL’ENERGIA ELETTRICA – DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4:
Riduzione Oneri di Sistema per il primo Trimestre 2022 per le utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW (art.14)
Allo scopo di ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, è stato previsto che l’ARERA provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.
Tale disposizione integra la misura di cui all’art.1, comma 504, della legge 30 dicembre 2021, n.234, che prevedeva la sua azione limitatamente alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.
Contributo Straordinario, sotto forma di Credito d’Imposta, a favore delle imprese energivore (art. 15)
La norma è volta a garantire alle imprese energivore, una parziale compensazione degli extra costi per l’eccezionale aumento dei costi dell’energia, prevedendo che alle imprese che hanno subito nell’ultimo trimestre 2021 un incremento del costo per KWh, superiore al 30 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, venga riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti.
L’incremento pari a oltre il 30 per cento del costo per KWh, al netto di imposte ed eventuali sussidi, è rilevato dall’impresa facendo riferimento a tutti i contratti di fornitura in essere, compresi i contratti di durata a prezzo bloccato. Il beneficio è quantificato in misura pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’IRAP ed è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.
Oltre a tali nuove disposizioni, sono sempre in vigore le altre disposizioni già previste per il I Trimestre 2022 per l’abbattimento del costo del gas naturale, ed in particolare:
riduzione dell’Iva al 5% per il gas sia per utenze domestiche che per quelle business
annullamento degli oneri di sistema per il gas naturale per tutte le utenze, domestiche e non domestiche, come già previsto nel IV trimestre 2021
Inoltre, va ricordato anche il bonus bollette per le famiglie in difficoltà, cioè il bonus sociale, che spetta:
ai nuclei familiari con un ISEE al di sotto degli 8.265 euro annui;
i nuclei familiari con un ISEE di 20.000 euro annui e almeno 4 figli;
ai beneficiari del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza;
alle persone in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature elettromedicali.
Per queste quattro categorie sono quasi azzerati gli effetti dell’aumento della bolletta.
Il riconoscimento avviene automaticamente, mediante lo sconto diretto in bolletta quindi, per richiedere l’agevolazione non è più necessario presentare domanda presso i CAF ma, basta compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), ai fini dell’Isee, per ottenere la riduzione sulla spesa sostenuta per le forniture di energia elettrica, gas e anche acqua.
Infine, la Legge di Bilancio aveva già introdotto un piano di rateizzazione che tutti i venditori dovranno prevedere per le bollette non pagate che fanno riferimento a fatture emesse tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022, piano che eve comprendere fino a un massimo di 10 rate senza applicazione di interessi.
Le disposizioni previste dai decreti e sopra indicate, saranno e devono essere applicate da tutti gli operatori Nazionali

Ha consentito agli avventori di effettuare scommesse in un sito internet straniero, e non autorizzato in Italia, con l’utilizzo di 3 computer. Il gestore di un’associazione sportiva dilettantistica in provincia di Agrigento, è stato sanzionato con una maxi multa di 400 mila euro. Le apparecchiature sono state sequestrate, così come due videogiochi senza vincita in denaro privi delle targhette riportanti i codici identificativi.

L’operazione è stata portata a termine dai funzionari Agenzia delle Dogane e Monopoli di Palermo e di Agrigento, in collaborazione con i carabinieri del Comando provinciale della città dei Templi.

I Carabinieri della Tenenza di Favara hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica A P, sono le iniziali del nome, 40 anni, per il reato di evasione. Lui avrebbe dovuto permanere nella sua abitazione allorchè in detenzione domiciliare. Invece i militari lo hanno sorpreso fuori dall’abitazione. E’ stato nuovamente ristretto ai domiciliari con braccialetto elettronico.