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Ad Agrigento l’associazione ambientalista “MareAmico”, coordinata da Claudio Lombardo, segnala e documenta in video che in contrada Maddalusa la strada che conduce al mare, intensamente frequentata in estate, è stata trasformata in una discarica a cielo aperto.
Claudio Lombardo commenta: “Serve un’operazione come quella realizzata dalla Procura di Agrigento in collaborazione con i Carabinieri di Porto Empedocle, che ha portato alla denuncia, con pesanti multe e il sequestro dei mezzi, di tutti coloro i quali sono stati trovati a rilasciare rifiuti in strada”.

MADDALUSA E' UNA DISCARICA A CIELO APERTO

Ieri la trasmissione della Rai "SPECIALE TG1" ha fatto vedere una realtà falsa sulla raccolta differenziata ad Agrigento, dove si raccontava che tutto va bene.Vorremmo tutti che fosse così, invece sia in centro città che nelle periferie si moltiplicano le discariche. A Maddalusa, la strada che porta al mare, intensamente frequentata in estate, è diventata una discarica a cielo aperto.Serve un'operazione come quella realizzata dalla Procura di Agrigento in collaborazione con i Carabinieri di Porto Empedocle, che ha portato alla denuncia, con pesanti multe e il sequestro dei mezzi, di tutti coloro i quali sono stati trovati a rilasciare rifiuti in strada.

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Domenica 16 giugno 2019

A Carini, in provincia di Palermo, sono in corso indagini a seguito dell’uccisione di Anna Scavo, 36 anni, commessa in un negozio di calzature. Il marito delle donna, separato da un anno, Marco Ricci, 41 anni, e il figlio di 14 anni, raccontano ai Carabinieri la stessa versione di quanto sarebbe accaduto, ovvero il padre avrebbe accompagnato il figlio, che gli è stato affidato, dalla madre durante la pausa pranzo. Al momento della visita il negozio di calzature è stato dunque chiuso. Tra madre e figlio è insorto un diverbio, e la donna avrebbe aggredito il figlio con un taglierino. Marco Ricci, udendo il ragazzino urlare, è intervenuto e avrebbe tolto il coltellino alla ex moglie. Nel corso della colluttazione le avrebbe involontariamente tagliato la gola. Poi, credendo di averla solo ferita, ha telefonato al 118. Marco Ricci è ancora ricoverato in ospedale insieme al figlio per le ferite subite. E’ stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio, ma non è in stato di fermo.

A Canicattì è morta alla veneranda età di 113 anni, compiuti lo scorso ottobre, Diega Cammalleri, la maestra più anziana d’Italia e la terza donna più anziana di Italia. Nel 2017 Diega Cammalleri è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliera dal presidente della Repubblica, Mattarella. L’anno scorso è morta a 106 anni la sorella di Diega, Alfonsa. Le due sorelle hanno condiviso insieme tutta la vita, essendo state tutte e due nubili. Nella speciale classifica delle più longeve, Diega Cammalleri è stata preceduta solo da Maria Giuseppa Robucci di Poggio Imperiale in provincia di Foggia che il 20 marzo ha compiuto 116 anni (ed è la più anziana d’Europa) e Mariannina Genovese di Noto che a ottobre ha compiuto 113 anni. La più anziana del mondo è la giapponese Kane Tanaka, che ha compiuto a gennaio 116 anni.

Ad Agrigento un gruppo “Spiagge pulite”, allestito dal deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, Michele Sodano, ha svolto un’opera di volontariato a San Leone. Tanti giovani hanno rimosso rifiuti e detriti di vario genere in spiaggia, attualmente affollata di bagnanti. A conclusione delle attività, Michele Sodano commenta: “Inutile perderci in chiacchiere, andiamo dritto al sodo. Ieri abbiamo constatato la reale situazione del litorale di San Leone. Sebbene il Sindaco continui a crogiolarsi sui social, vantandosi delle innumerevoli prodezze per il rinnovamento di San Leone, abbiamo preso atto, con infinita tristezza, che il lido di Agrigento versa in condizioni pietose, documentate dalle nostre foto. Detriti dappertutto, discariche a cielo aperto, lamiere pericolose a riva, tubi fognari in bella vista e cassonetti strapieni. Ci chiediamo allora in cosa sia consistita la pulizia straordinaria della spiaggia di San Leone di cui hanno parlato sia Firetto che Hamel, considerando inoltre che la manutenzione delle nostre coste non dovrebbe partire solamente il 15 giugno, ma ben prima. Suggeriamo al Sindaco di attivarsi immediatamente per fare 3 cose:
1 Avviare una campagna di educazione e sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, incentivando controlli con relative sanzioni.
2 I cassonetti in spiaggia devono essere sostituiti con altri più capienti e svuotati almeno 3-4 volte al giorno, soprattutto nei fine settimana.
3 Ultimo punto, non meno importante: chiediamo al Sindaco di avere il coraggio di prendere posizioni nei confronti di chi gestisce l’impianto fognario e di depurazione di San Leone. Lo scandaloso scoppio delle tubature di ieri testimonia che i rischi delle fogne a mare, soprattutto per bambini e anziani, sono altissimi.
C’è molto da fare come Sindaco per l’ambiente e per il benessere, prima dell’ennesimo selfie. Pretendiamo un mare pulito, come quello di Pozzallo o di Ragusa”.

Da Cammarata e San Giovanni Gemini tanti cittadini segnalano la propria contrarietà all’annunciato trasferimento dell’Ufficio di collocamento, attualmente sito a San Giovanni Gemini, da via Sacramento a via Omero. Tanti residenti dei due Comuni, concorrenti nelle spese di gestione, che usufruiscono dell’ufficio spiegano: “I locali di via Omero non sono adeguati ad essere utilizzati come uffici pubblici. Mancano la porta antipanico, gli impianti di riscaldamento, vi sono molte barriere architettoniche, vi è un solo bagno, non accessibile ai disabili, e l’ufficio è allocato al primo piano rendendo il tutto ancora più fonte di disagio, soprattutto per gli anziani. In via Sacramento invece l’ufficio è al piano terra, e da tempo è utilizzato da tutti gli utenti di Cammarata e San Giovanni Gemini senza alcun disagio e difficoltà”.

Ad Agrigento, domani, martedì 18 giugno, al palazzo Filippini, in via Atenea, alle ore 11, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, e il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, nel corso di una conferenza stampa, presenteranno la nuova offerta formativa universitaria ad Agrigento per l’Anno accademico 2019/2020. Firetto e Micari interverranno anche sullo stato del progetto di utilizzo dell’ex ospedale di via Atenea, di proprietà dell’Università palermitana, destinato a spazio culturale e di aggregazione per gli studenti dell’Università di Agrigento.

L’amministrazione comunale informa che i prossimi 19 e 27 giugno e nei giorni  2 – 10 – 17 – 24  e 31 luglio, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

CENTRO CITTA’

piazza Vittorio Emanuele,Rosselli,via ragazzi del 99,Madonna delle Rocche, Cimarra,Regione Siciliana,Mattarella,Mazzini, viale della Vittoria, via Duse, Papa Luciani,Cicerone,San Vito,Picone,Minerva,De Gasperi,Imera,XXV Aprile, piazza Moro, via Atenea,Pirandello,San Francesco,Formica,Empedocle,traversa Ortolani, piazza Ravanusella, via plebis rea,Duomo,San Girolamo,Matteotti, Bac Bac,Amendola,Acrone,Esseneto,Sturzo,Callicratide,Dante,Manzoni,Caruso Lanza, Monti,Rapisardi,degli Svevi,Solferino,Graceffo,Crispi,Demetra,panoramica dei Templi,viadotto Morandi e tutte le strade che intersecano le predette vie. OSPEDALE “S. GIOVANNI DI DIO”, piazzale e strade interessate                            

MONSERRATO – VILLASETA

via Bonfiglio,Mongitore,Efebo,caduti di Marzabotto,della Concordia,Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.                                 

FONTANELLE

viale Sicilia, via A.Della Miraglia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.                                 

MONTAPERTO

via Rosario,Gorizia,San Giuseppe,Roma e tutte le strade che intersecano le predette vie.                             

GIARDINA GALLOTTI

via Belvedere,Napoli,Messina e tutte le strade che intersecano le predette vie. 

Nei mesi di Giugno-Luglio-Agosto tutti i fine settimana,nei giorni di venerdì-sabato-domenica si effettuerà:                           

CONTROLLO SAN LEONE                       

Postazione fissa e mobile viale felle Dune,dei Pini,Emporium,Viareggio, via Maddalusa, viale Falcone – Borsellino,dei Giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie. 

È stata consegnata stamani nelle mani del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, la relazione tecnica relativa alla costruzione del nuovo ospedale del capoluogo aretuseo. 

Il documento, redatto dal prof. Giuseppe Pellitteri per conto dell’Asp di Siracusa e su mandato della Regione Siciliana, traccia le ipotesi delle aree da adibire a cantiere per consentire la realizzazione del nuovo nosocomio.

È stato lo stesso presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a formalizzare la consegna del documento, mentre l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – con il DG dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra – ha illustrato al sindaco le parti salienti della relazione tecnica. 

“Dobbiamo dare ai siracusani, che attendono da tanto, troppo tempo, la dignità di un ospedale moderno e funzionale: un’opera che è una priorità del governo. Ho invitato il sindaco Italia a vigilare, ma fare presto, affinché il 2019 diventi davvero l’anno della svolta”, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. 

Dopo la consegna formale del documento, l’iter burocratico adesso prevede l’immediata trasmissione dell’atto, da parte del sindaco, al presidente del Consiglio comunale di Siracusa, Moena Scala. 

Durante l’incontro, avvenuto nella sede del Palazzo della Regione a Catania, Razza ha anche confermato gli interventi di riqualificazione del Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, i cui lavori sono stati già aggiudicati dall’Asp di Siracusa.

La Guardia di Finanza ha raggiunto la nave Sea Watch, a largo della costa di Lampedusa, in acque non italiane, e ha notificato al comandante copia del decreto sicurezza bis, appena entrato in vigore in Italia, e che prevede multe da 10 a 50mila euro, con l’eventuale confisca del mezzo, in caso di ingresso in acque italiane. La Sea Watch, da 5 giorni ormeggiata a largo di Lampedusa con 43 migranti a bordo, sui social ha commentato così la notifica: “Lettere d’amore da Roma”. Nel frattempo, Matteo Salvini, nel suo tweet della domenica, ha citato Papa Wojtyla, quando nel 2003 affermo che “è responsabilità delle autorità pubbliche esercitare il controllo dei flussi migratori in considerazione delle esigenze del bene comune. L’accoglienza deve sempre realizzarsi nel rispetto delle leggi e quindi coniugarsi, quando necessario, con la ferma repressione degli abusi”.