Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 263)

Ad Agrigento non solo Viale delle Dune, Lungomare, mezzo Villaggio Mosè, e mezzo Villaggio Peruzzo: anche al Viale Emporium, in mancanza verosimilmente di manutenzione di tombini e caditoie, e a causa anche della commistione tra acque piovane e acque fognarie, bianche e nere, quando piove si otturano i tombini e le fogne straripano in strada. Al Viale Emporium è appena accaduto, e i residenti sono avviliti, costretti a convivere nella fogna tra le fogne.

In occasione della ricorrenza internazionale contro la violenza sulle donne, il Soroptimist Club di Agrigento, presieduto da Olga Milano, da oggi, lunedì 25 novembre, fino al 10 dicembre, Giorno dei Diritti dell’Uomo, aderisce e intraprende la campagna cosiddetta “Orange the world”. Tanti siti di interesse storico si coloreranno di arancione. In particolare, grazie alla collaborazione tra Soroptimist, Comune di Agrigento ed Ente Parco dei Templi, saranno illuminate di arancione le “Case troglodite” nel centro storico, “Porta di Ponte” nel centro città, “L’ulivo patriarca” ai piedi del Tempio della Concordia, e il busto del filosofo Empedocle all’interno del Liceo Classico.

Siciliana ritiene che l’attuazione del regionalismo differenziato o asimmetrico, così come è voluto da alcune Regioni del Nord, costituirebbe un ulteriore disastro per il Mezzogiorno e la Sicilia perché aggraverebbe ancora di più lo storico divario fra nord e sud. Così è stato ribadito in occasione di un convegno di studi che si è svolto a Modica. La stessa associazione degli ex deputati all’Ars aggiunge: “Pur prendendo atto che l’attuale governo ha frenato quanto appariva in fase di approvazione, e che si è riservato di ridiscutere l’intera materia, rileviamo che si rischia di realizzare un sistema di piccole patrie, tale da minare di fatto l’unità del Paese perché si determinerebbe la sottrazione di risorse necessarie a garantire il principio di eguaglianza ed il mantenimento in capo allo Stato della funzione redistributiva. Sottoporremo ai rappresentanti dei siciliani al parlamento regionale l’opportunità di promuovere adeguate iniziative nei confronti delle forze politiche e delle istituzioni nazionali, al fine di scongiurare un’ulteriore marginalizzazione della Sicilia”.

Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Agrigento, hanno elevato una sanzione di 7milaeuro a un anziano 85enne del luogo.
L’anziano, secondo la ricostruzione dei fatti, era alla guida del suo motociclo (senza patente) e avrebbe imboccato la via Pirandello in contro senso. Gli agenti che si trovavano nella stessa via hanno assistito all’intera dinamica, per poi intervenire. Il centauro in un primo momento ha cercato di far perdere le proprie tratte, ma il tentativo è risultato invano.
L’anziano centauro è stato denunciato a piede libero alle autorità giudiziarie

dirigente provinciale della Cisl Funzione pubblica, Floriana Russo Introito, e il coordinatore regionale del Seus 118, Ciro Marrone, intervengono a seguito dell’ennesima aggressione a danno di un operatore del Seus 118 ad Agrigento, accaduta giovedì scorso in via Genova, e affermano: “Esprimiamo la nostra solidarietà all’autista. Purtroppo non è un caso isolato. Chiediamo nuovamente che la figura dell’autista soccorritore sia finalmente riconosciuta dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Si tratta di una figura che è esposta a rischi molto più di quanto non si immagini. Una riforma è quindi essenziale per garantire tutela e i dovuti livelli di assistenza”.

giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2019, il Centro antiviolenza e antistalking “Telefono aiuto” di Agrigento ha attivato 6 nuovi sportelli di ascolto contro la violenza sulle donne, a Sciacca, Ribera, Bivona, Casteltermini, Canicattì e Licata. In tale iniziativa sono coinvolte due associazioni, l’Associazione “Focus Group”Onlus di volontariato, e l’Associazione Luce Centro Antiviolenza “Telefono Aiuto”. che collaborano già dal 2003 e hanno lavorato costantemente per prevenire e contrastare sul tutto il territorio della provincia di Agrigento la violenza contro le donne, promuovendo numerose iniziative per la prevenzione.

A Mezzojuso, in provincia di Palermo, per la terza volta in tre mesi, una mandria di vacche ha invaso i terreni delle sorelle Napoli, che da anni lottano contro la mafia dei pascoli. Lo stesso episodio è già accaduto il 3 e il 4 settembre scorsi, alla vigilia del processo innanzi al Tribunale di Termini Imerese a carico di tre imputati per altri raid contro le sorelle Napoli risalenti agli anni scorsi. Irene Napoli commenta: “Qualcuno pensa forse di prenderci per stanchezza, ma noi non ci arrendiamo, non avranno mai le nostre terre. A Mezzojuso continuano a guardarci con indifferenza, quasi con fastidio, possiamo contare solo sull’amicizia e sul sostegno dei Carabinieri. Quante denunce ancora dovremo fare. Qualcuno forse pensa di farci paura. Ma si sbaglia di grosso”.

A Canicattì i poliziotti del locale Commissariato diretto dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno arrestato Simone Gennaro, 19 anni, già sottoposto a misure preventiva, per furto aggravato, allorchè sorpreso in possesso di un computer portatile e altri accessori appena rubati dall’interno dall’automobile di una ragazza di 19 anni posteggiata nel centro cittadino. E’ ricercato un complice di Gennaro fuggito prima del controllo.

E’ stato revocato il servizio di protezione nella città di Roma a Valeria Grasso, palermitana, testimone di giustizia contro il clan Madonia. La stessa Grasso ha dichiarato: “Nell’epoca in cui il Ministro dell’Interno è una donna, e in occasione della Giornata contro la Violenza sulle donne, vengo lasciata sola, anche nel mio impegno contro la criminalità e la mafia che mi vede tutt’oggi in prima linea nella sensibilizzazione pubblica a sostegno della legalità e della giustizia perchè, l’ho dichiarato più volte, mi sento una donna dello Stato piuttosto che vittima della mafia. E proprio quello Stato che ha ispirato il mio senso civico, con una condotta torbida, immotivata ed incomprensibile, sta lasciando a rischio me e i miei figli, di cui una è ancora minorenne. Mi appello al Capo dello Stato e a tutte le autorità. Il comandante del nucleo Scorte, colonnello Luca Nuzzo, il 20 novembre scorso mi ha informata verbalmente della sospensione della misura di protezione personale a Roma, salvo confermarmi il dispositivo su Palermo considerata ‘a rischio’, dopo che, solo il 12 marzo scorso, mi era stata confermata dal Prefetto di Roma Paola Basilone”.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Questura di Agrigento aderisce alla campagna di protezione “Questo non è amore”, e ha organizzato, in collaborazione con il Tribunale e la Procura della Repubblica di Agrigento, un evento di informazione e sensibilizzazione al piano terra del palazzo di giustizia di Agrigento. Allestito un punto informativo e distribuiti gli opuscoli “Questo non è amore”, redatti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Partecipa personale della Questura di Agrigento, specializzato nel settore, nonché componenti della locale Rete Antiviolenza “Telefono Aiuto” e rappresentanti dell’Autorità Giudiziaria.