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Lo scorso 5 novembre 2021, la Polizia di Stato, a seguito di una meticolosa ed attenta attività di indagine, ha identificato e denunciato un cittadino di origine marocchina che, nell’ultimo mese, si è reso protagonista di diversi furti ai danni di esercizi commerciali e di autovetture parcheggiate nel centro storico di  Agrigento.

Negli ultimi mesi sono pervenute in Questura diverse denunce le quali hanno attirato l’attenzione degli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Agrigento; infatti collegando tra loro i diversi episodi si è riusciti a risalire ad un extracomunitario di circa trenta anni con diversi precedenti di polizia.

Gli operatori  hanno acquisito diversi filmati di videosorveglianza presenti nelle zone interessate dai furti, da cui, dopo ore di attenta osservazione, analisi e video confronti, è stato possibile appurare che, in base alla corporatura ed all’abbigliamento utilizzato, l’autore dei differenti reati era sempre il medesimo soggetto.

Ciò ha permesso di ricostruire le abitudini criminali del sospettato e del suo modus operandi,  in particolare degli orari cui era solito agire.

Una mirata implementazione dei servizi di controllo del territorio nelle zone più colpite dai furti ha consentito di riconoscere il sospettato mentre si aggirava sospettosamente nei pressi della centralissima via Atenea, e verosimilmente quando era in procinto di commettere un altro furto.

Nell’immediatezza, gli Agenti della Polizia di Stato hanno bloccato il cittadino extracomunitario accompagnandolo presso gli uffici della Sezione Volanti per l’identificazione e gli accertamenti di rito.

Successivamente veniva eseguita anche una perquisizione nell’abitazione del sospettato, dove è stata rinvenuta parte della refurtiva oggetto delle denunce dei giorni precedenti e gli abiti utilizzati per compiere i differenti furti, come da filmati di sorveglianza acquisiti.

Attualmente in corso ulteriori indagini per accertare eventuali responsabilità in merito ad altri furti avvenuti nel centro storico della città di Agrigento.

E’ stato consegnato al professor Francesco Pira il prestigioso Premio Internazionale Navarro 2021 per l’impegno contro le devianze sulla rete. Il sociologo e saggista commenta: “E’ un riconoscimento che mi spinge a lavorare ancora di più e a non fermare nemmeno un attimo questa battaglia di civiltà per un uso consapevole delle nuove tecnologie”. Il 12esimo Premio Internazionale Navarro è ideato e coordinato da Enzo Randazzo, scrittore e Presidente Lions, che è l’associazione che promuove l’iniziativa a Sambuca di Sicilia, ovvero il paese natale dello scrittore Emanuele Navarro della Miraglia che fu tra i protagonisti del verismo siciliano.

Ci sono anche una farmacia di Sciacca e una di Ribera nelle convenzione stipulata con l’Asp di Agrigento per per l’allestimento di preparati a base di Cannabis per finalità terapeutiche a carico del Servizio sanitario regionale.

Si tratta delle farmacie Tulone a Sciacca e Pace a Ribera. La convenzione si è resa necessaria perchè le farmacie ospedaliere non sono in condizione di fare ciò e nessuna farmacia di altri ospedali ha offerto la propria disponibilità.

La convenzione stipulata interessa anche altre 4 farmacie in provincia di Agrigento e la prescrizione deve essere effettuata dai medici specialisti esclusivamente in ambiente ospedaliero e in strutture assimilabili dove l’uso della Cannabis è consentito. Il farmaco sarà gratuito per i pazienti affetti da dolore cronico e neuropatico e da spasticità da sclerosi multipla, e che si rivolgeranno alle strutture sanitarie pubbliche. Il preparato si potrà dunque usare limitandolo alla riduzione del dolore cronico.

Sono stati appaltati dal Genio Civile i lavori di manutenzione della SP12 Naro- Campobello, in attuazione all’accordo istituzionale tra il Libero Consorzio dei Comuni Agrigentini e l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità, guidato dall’On. Marco Falcone.

I lavori, appaltati alla ditta Elcal Srl, saranno avviati in settimana, lungo il tracciato della Strada Provinciale, che collega i Comuni di Ravanusa, Campobello di Licata e Naro, sino a raggiungere Agrigento.

In particolare,  saranno realizzati diversi interventi finalizzati a superare una serie di criticità che  riguardano la deformazione della sede viaria in diversi punti, causata da movimenti franosi, il deterioramento del conglomerato bituminoso in alcuni tratti, l’assenza di segnaletica orizzontale, la carenza e l’obsolescenza della segnaletica verticale e l’inadeguatezza delle opere di canalizzazione delle acque, che spesso determinano condizioni favorevoli per l’innesco di frane del corpo stradale verso valle.

“Siamo lieti di continuare ad offrire il nostro contributo, afferma il Capo del Genio Civile Rino La Mendola, per ridurre quel gap infrastrutturale che ha progressivamente isolato la provincia di Agrigento, tarpando le ali al suo sviluppo socio-economico. Dall’inizio dell’anno, grazie alle risorse stanziate dal Governo Musumeci ed alla professionalità dei dipendenti dell’Ufficio del Genio Civile, abbiamo avviato i lavori per la manutenzione di ben sette strade provinciali”.

I cantieri aperti dal Genio Civile, nel corso del 2021, riguardano in particolare la SP32 Ribera-Cianciana, i cui lavori sono già in avanzato stato di esecuzione e le strade provinciali n°24 Burgio-Lucca Sicula, n°35A Portella di Sciacca-Lucca Sicula, n°35B Lucca Sicula- Bivio SS380, n°47 S.Anna-Villafranca Sicula, la strada ex consortile n°11 Calamonaci-Villafranca Sicula e soprattutto la SP88 di collegamento tra la SP36 e la SP47”, i cui lavori saranno conclusi entro il primo semestre del 2022.

Il Responsabile Unico dei Lavori di manutenzione della SP12 è il Funzionario Direttivo Giovanni Conti, mentre l’Ufficio di Direzione dei Lavori è composto dai Funzionari Direttivi Angelo Cimino, Carmelo Florio e Gaspare Patti.

Maxi sbarco a Lampedusa. Sono 384 i migranti provenienti da nazioni subsahariane sbarcati nel pomeriggio al molo Favaloro. Il barcone su cui viaggiavano è stato intercettato dagli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza a circa 12 miglia dall’isola.

Tra loro ci sono anche 16 donne e 14 minori. I migranti sono stati trasbordati sulle unità delle Fiamme gialle e della Guardia costiera e il barcone usato per la traversata lasciato alla deriva. Al termine dei controlli sanitari, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, tornato nuovamente a riempirsi.

A fronte di una capienza di 250 posti, infatti, ci sono attualmente 630 ospiti. A partire dalla mezzanotte sulla più grande delle Pelagie si erano registrati altri due sbarchi rispettivamente di 29 e 21 persone.
(ADNKRONOS)

 Il paese montano è stato interessato da una bomba d’acqua venuta giù oggi. Il sindaco Francesco Cacciatore raccomanda i cittadini di “non uscire da casa se non strettamente necessario”.

Poi l’accusa da parte del sindaco: “E’ da due anni, ribadisco due anni e non due mesi, che attendiamo i lavori di regimentazione delle acque piovane a monte del paese. Adesso siamo in ginocchio”.

Tutto all’improvviso e il centro di Santo Stefano Quisquina si è formato in fiume in piena. Alla pioggia intensa e copiosa ha seguito l’invasione di fango e detriti.  Il sindaco sta coordinando la macchina dei soccorsi. “Ci sono tutti i mezzi e gli operai a nostra disposizione all’opera. Avevamo pulito, per tempo, le caditoie, ma la pioggia che è caduta è stata tantissima – ha spiegato Cacciatore – . Sono due anni che vado sollecitando tutti, ma adesso siamo veramente arrivati all’assurdo. Il nostro paese, soprattutto a causa dei mancati lavori di regimentazione delle acque piovane, è in ginocchio”

La presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, ha presentato sette emendamenti soppressivi al ddl d’iniziativa governativa che prevede la “Regolazione unitaria del servizio idrico integrato nella Regione siciliana e l’Istituzione dell’Autorità idrica siciliana”.

In particolare viene proposta la soppressione degli articoli 7,10, 11, 16, 20, 21 e 23, quelli relativi, appunto, all’istituzione dell’Autorità Idrica Siciliana, all’Assemblea d’Ambito Unico e alle sue funzioni, al suo patrimonio, ai poteri sostitutivi e all’abrogazione della legge regionale 19 del 2015 in materia di risorse idriche.

“Dopo tante battaglie per l’acqua pubblica, dopo che in provincia di Agrigento per esempio si è già costituita l’Azienda idrica consortile – dice La Rocca Ruvolo – non si capisce come mai sorga questa nuova struttura dell’Autorità Idrica Siciliana”.

Dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del prossimo 22 novembre le manifestazioni di interesse per la gara relativa all’Accordo quadro per la manutenzione degli edifici scolastici di proprietà o in uso al Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Si tratta di lavori programmati dallo staff tecnico del Libero Consorzio e finanziati con fondi di bilancio dell’Ente. La gara sarà effettuata in modalità telematica tramite manifestazione di interesse degli operatori economici (procedura negoziata ai sensi della Legge 120/2020, con modifica e integrazione ai sensi dell’art.51 della Legge 108/2021) mentre i lavori saranno aggiudicati con il criterio del minor prezzo.

L’importo a base d’asta dei lavori è di 340.000,00 euro (compresi 15.300,00 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso). Il bando di gara e gli allegati sono consultabili sul sito internet  www.provincia.agrigento.it.

“La situazione degli istituti scolastici è sempre al centro della nostra attenzione” afferma il Commissario Straordinario dr. Vincenzo Raffo “e con l’affidamento di questi lavori contiamo di eseguire tutti gli interventi necessari ad eliminare varie criticità all’interno delle scuole, migliorandone le condizioni generali di sicurezza e decoro”.

 

 

 

 

In salita il numero dei casi di positività al Covid in provincia di Agrigento. Nelle ultime 24 i contagi sono stati 22 e si registra anche un nuovo ricovero in ospedale seppur in degenza ordinaria. Nessun decesso e nessun guarito. Somministrati complessivamente 120 tamponi. Sono questi i dati che emergono dall’ultimo bollettino diramato dall’Asp.

Al momento risultano ricoverate 8 (+1) persone in degenza ordinaria, 7 si trovano al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e una in un ospedale fuori provincia. 2  i pazienti in terapia intensiva all’ospedale riberese “Fratelli Parlapiano”.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento: 23 (+1); Aragona: 5 (+1); Burgio: 6 (-1); Caltabellotta: 3 (stabile); Cammarata: 3 (stabile); Campobello di Licata: 3 (stabile); Canicattì: 27 (stabile); Casteltermini: 2 (+1); Castrofilippo: 1 (stabile); Cattolica Eraclea: 7 (-10); Favara: 7 (stabile); Grotte: 1 (+1); Licata: 29 (+2); Menfi: 9 (stabile); Montevago: 1 (stabile); Naro: 20 (stabile); Palma di Montechiaro: 5 (+1); Porto Empedocle: 17 (+1); Raffadali: 13 (+10); Ravanusa: 1 (stabile); Ribera: 8 (stabile); Sambuca di Sicilia: 1 (+1); San Giovanni Gemini: 4 (+1); Santa Margherita di Belice: 4 (+1); Sant’Angelo Muxaro: 2 (stabile); Sciacca: 24 (+3).

Sono “Covid free”: Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Comitini, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Montallegro, Racalmuto, Realmonte, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Santa Elisabetta, Siculiana e Villafranca Sicula.

18 i migranti attualmente in quarantena sulle navi di accoglienza in rada dell’Agrigentino.