Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 262)

Accordo raggiunto tra AnciSicilia e Airbnb sulla riscossione dell’imposta di soggiorno. L’annuncio è stato dato stamani dal presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, e da Giulio del Balzo, Public Policy Associate di Airbnb Italia in occasione di un incontro pubblico. Grazie all’intesa, 23 comuni dell’isola (Petralia Soprana, Terrasini, Agrigento, Montalbano Elicona, Noto, Avola, Balestrate, Castellammare del Golfo, Catania, Menfi, Palermo, Pozzallo, Santa Croce Camerina, Scicli,  Campobello di Mazara, Piazza Armerina, Erice, Siracusa, Ferla, Ventimiglia di Sicilia, Monterosso Almo, Sambuca di Sicilia, Marsala, Isola delle Femmine) hanno già avviato il processo per aderire all’accordo, che consentirà di riscuotere e versare l’imposta di soggiorno in maniera semplice e digitale. Questa verrà gestita direttamente da Airbnb per tutte le prenotazioni effettuate sulla sua piattaforma.

 

Le residenze extra-alberghiere rappresentano in Sicilia un importante bacino di presenze per il nostro Paese. Palermo (con 110 mila visitatori provenienti da 116 Paesi del mondo che, nel 2017, hanno scelto di utilizzare Airbnb per i propri soggiorni), Catania (60 mila persone da 107 Paesi) e Siracusa (50 mila visitatori da 102 Paesi) sono anche tra le città italiane preferite dai turisti.

 

Una mole di amministrazioni e altrettanti regolamenti comunali diversi, che rende macchinoso il completamento in tempi brevi di accordi particolari. ANCI Sicilia, insieme ad Airbnb, intendono favorire la progressiva semplificazione dei processi, consentendo anche ai comuni più piccoli ma turisticamente rilevanti di attivare velocemente uno strumento tecnologico ad oggi disponibile solo nei grandi centri.

 

L’accordo quadro prevede alcuni punti importanti:

 

  • ​Laddove non prevista, l’​imposta di soggiorno sarà estesa anche alle locazioni brevi​​; dovrà essere ​​stabilita un’unica tariffa, calcolata in percentuale sul prezzo​ (soluzione già adottata da alcuni comuni italiani)​ o eventualmente un’unica tariffa su extra-alberghiero (come soluzione sub-ottimale);
  • Si dovrà stipulare un’apposita convenzione operativa con Airbnb, replicabile ovviamente anche con altre piattaforme online;
  • Le piattaforme si sostituiranno ai soggetti ospitanti nella riscossione e riversamento dell’imposta di soggiorno in qualità di agenti contabili e quindi, per quei soggiorni prenotati tramite la piattaforma.

 

“Siamo davvero soddisfatti di questo accordo, – ha dichiarato Giulio del Balzo, Public Policy Associate di Airbnb Italia – che punta a superare la complessità dettata da centinaia di regolamenti esistenti, semplificando l’attivazione del sistema di raccolta automatica dell’imposta di soggiorno per tutti i comuni siciliani. Si tratta di una voce di entrate fondamentale sia per la promozione turistica dei Comuni, che per garantire un’equa distribuzione anche sui viaggiatori dei costi dei servizi utilizzati dai turisti, veri e propri “cittadini temporanei” delle nostre città”.   

“Il protocollo sottoscritto tra AnciSicilia e Airbnb  – spiega Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia – è il secondo dopo quello della Toscana e costituisce una tappa importante nell’ottica di una piena riscossione della tassa di soggiorno da parte di quei comuni che l’hanno istituita. Il percorso prevederà un confronto tecnico anche nel merito dei singoli regolamenti per facilitare la riscossione dell’imposta”.

“In un momento particolarmente difficile, i comuni siciliani,  – continua Orlando – a partire da oggi, sottoscrivendo accordi autonomi e facendo seguito a quanto avvenuto per il comune di Palermo da oltre un anno, potranno incassare attraverso Airbnb, l’imposta di soggiorno di tutte le strutture che utilizzano il noto portale di prenotazioni online. Si tratta quindi, in tempo per la prossima estate, di consentire l’afflusso di maggiori e certe risorse nelle casse comunali il cui utilizzo servirà a rafforzare ulteriormente le politiche territoriali in favore del turismo, instaurando con gli operatori del settore un rapporto più forte. Gli operatori interessati sono quelli che gestiscono strutture extra alberghiere come bed and breakfast, case e appartamenti vacanze, affittacamere, case per ferie o locazioni brevi. Strutture che vivono il territorio e sono scelte anche per il crescente fenomeno del cosiddetto ‘ turismo esperienziale’”.

“Come è noto – conclude Mario Emanuele Alvano, segretario dell’Associazione dei comuni siciliani – l’imposta di soggiorno, istituita dal decreto legislativo n23 del 14 marzo 2011, è destinata a finanziare gli interventi previsti nel bilancio di previsione dei comuni in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, nonché i servizi pubblici locali. Si tratta di una tassa di scopo stabilita in seguito all’approvazione di un Regolamento da parte del Consiglio comunale con il quale si determina l’entità della tassa di soggiorno in misura fissa o in percentuale variabile in base al costo del pernottamento. Airbnb avrà, quindi, il compito di trattenere l’imposta per conto dei comuni riversandola in seguito nelle casse comunali

La conferenza stampa si è tenuta nel Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina. Ad illustrare i dettagli del festival unitamente agli obiettivi che si intendono raggiungere tramite questi eventi sono stati l’assessore regionale al turismo Sandro Pappalardo, il presidente del Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento  Bernardo Campo, il sovrintendente agli spettacoli Gianfranco Pappalardo Fiumara e il direttore artistico Nino Strano. A fare gli onori di casa il sindaco di Taormina Mario Bolognari.  Un festival ricco di eventi che allieterà le serate che precedono il Santo Natale e che persegue un importante obiettivo: la destagionalizzazione degli eventi artistici nel territorio siciliano.

Lo spettacolo del circo di strada proposto da artisti che provengono da Parigi, i concerti di Natale con la direzione del maestro Alberto Veronesi e il cabaret con Nino Frassica e Nino Montalto i punti di forza del cartellone artistico che avrà inizio ad Agrigento per poi proseguire a Catania ed infine a Taormina.

Domani, martedì 18, l’inaugurazione degli eventi nel centro storico di Agrigento con lo spettacolo de “Il Circo e la Strada”.

Il festival è organizzato dalla Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana con il  Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento e il Parco Naxos –Taormina.

A Favara (Ag), è stato fermato un bracciante agricolo 47 enne, residente in provincia di Messina, nei cui confronti pendeva un Ordinanza applicativa della “Detenzione domiciliare” emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna per “Violazione degli obblighi di assistenza familiare”. L’uomo in questione è stato dunque arrestato ed accompagnato presso la sua abitazione.

E Sempre a Favara è stato controllato ad un posto di blocco un commerciante del posto, 57 enne, risultato destinatario di un ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, per il reato di “Violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di ps”. L’individuo è stato subito ammanettato e portato presso la sua abitazione.

Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare svolta a Favara nell’abitazione di un parrucchiere 37 enne, i militari dell’Arma hanno scovato una dozzina di piante di marijuana, sequestrandole e denunciando l’uomo all’Autorità Giudiziaria.

CENA DI BENEFICENZA – BONAMORONE RIPARTE
Mercoledì 19 dicembre – ore 21:00
Costo € 20,00

Il gestore del “CAPOTAVOLA” devolverà l’incasso ai “Volontari di strada” che lo utilizzeranno per i bambini di Bonamorone e di tutta la città.

PRENOTAZIONI – SMS o WhatsApp al numero 3281080801

MENU 
– Antipasto di Insalata di mare al prezzemolo
– Pennette alla Lido (Salsa-Pesce Spada-Melenzane-Mentuccia)
– Trancio di Spada al Pan Tostato con Calamaro alla griglia
– Patate al Rosmarino
– Macedonia di Frutta fresca
– Acqua Minerale
– Vino bianco Chardonnay
– Caffè
– Digestivo

A richiesta è previsto anche un menù a base di carne.

L’amministrazione comunale informa che i prossimi 19 e 28 dicembre, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

 CENTRO CITTA’Viale della Vittoria,via Duse,Papa Luciani,Cicerone,San Vito,Picone,Minerva,De Gasperi,Imera,XXV aprile,piazza A. Moro,via Pirandello,San Francesco,Formica, Empedocle,traversa Ortolani,piazza Ravanusella,via Plebis Rea,Duomo,Matteotti, Bac Bac,Amendola,Acrone,Esseneto,Sturzo,Callicratide,Dante,Manzoni,Caruso Lanza, Monti,Rapisardi,degli Svevi,Solferino,Graceffo,viadotto Morandi,via Mazzini,Unità d’Italia e tutte le strade che intersecano le predette vie;

 OSPEDALE “S. GIOVANNI DI DIO”, piazzale e strade interne; 

VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONEvia Bonfiglio,Efebo,La Loggia,Leonardo Sciascia,viale Cannatello,via Magellano, viale Delle Dune,dei Pini,Viareggio,via Maddalusa,viale Falcone – Borsellino, Dei Giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie; 

MONSERRATO – VILLASETAvia caduti di Marzabotto,della Concordia,Zunica,Lipari,viale Monserrato  e tutte le strade che intersecano le predette vie;

 FONTANELLEviale Sicilia, via A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie; 

MONTAPERTOvia Rosario,Gorizia,San Giuseppe,Roma e tutte le strade che intersecano le predette vie; 

GIARDINA GALLOTTIvia Belvedere,Napoli,Messina e tutte le strade che intersecano le predette vie. 

L’Ital Uil e la Uilp di Agrigento danno notizia di importanti novità per i titolari di pensione tedesca che già dal prossimo mese avranno un  aumento dell’importo complessivo.

Infatti, a partire dal 1°gennaio 2019 i titolari di pensione tedesca, che abbiano avuto figli nati prima del 1992, avranno diritto ad un aumento dell’importo di pensione per il periodo dell’educazione dei figli, con un ricalcolo di ulteriori sei mesi di contribuzione per ogni figlio.

Ciò significa che, per ogni figlio nato prima del 1992, la pensione avrà un aumento di 16 euro lordi al mese.

Chi è già pensionato al 31/12/2018, per la richiesta di tale beneficio, può recarsi presso le sedi Ital-Uil.

Per chi non è ancora pensionato al 31/12/2018:

* SE GLI ASSISTITI NON SONO ANCORA IN PENSIONE MA AVEVANO GIÀ AVVIATO LA PROCEDURA PER LA VERIFICA DELLA POSIZIONE ASSICURATIVA, L’ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO PROVVEDERÀ IN AUTOMATICO A CONTROLLARE TUTTE QUESTE POSIZIONI AGGIORNANDO I DATI PER I FIGLI NATI PRIMA DEL 1992. TALI SOGGETTI RICEVERANNO UN NUOVO ESTRATTO CONTRIBUTIVO.

* SE GLI ASSISTITI NON SONO ANCORA IN PENSIONE E NON HANNO ANCORA FATTO LA VERIFICA DELLA POSIZIONE ASSICURATIVA E/O NON HANNO FATTO RICONOSCERE I PERIODI PER L’EDUCAZIONE DEI FIGLI, SE HANNO COMPIUTO I 45 ANNI DI ETÀ, POSSONO FARNE RICHIESTA.

Per tutti coloro abbiano bisogno di ulteriori informazioni e assistenza possono avvalersi degli Operatori      Ital-Uil dislocati in tutta la provincia di Agrigento che sapranno indirizzare l’utente per ottenere i benefici normativi.

La scelta è stata compiuta dal presidente del Panathlon Club di Agrigento e dai componenti del Consiglio Direttivo, che hanno voluto attribuire l’importante riconoscimento ad un “virtuoso esempio di attività che promuove l’etica sportiva unitamente ai valori educativi ed il fair play.

Il progetto Targhe Etiche è stato avviato dal Distretto Italia del Panathlon nel 2018 e prevede la realizzazione di una targa contenente la “Carta dei diritti del ragazzo nello sport” e la “Carta dei doveri dei genitori nello sport”, che viene assegnata alle società più meritevoli per la successiva affissione esterna. La targa diventa,così, uno strumento di diffusione dei principi del Panathlon Internazionale e di promozione dei valori eticidell’organizzazione, un invito perché giovani atleti ed i loro genitori si conformino ai puri principi dello sport,che nato come divertimento e giuoco, tale deve restare anche nell’odierno variegato orizzonte professionistico.

La cerimonia di consegna si è svolta Domenica 16 Dicembre presso la sede della società di Contrada Pioppoa Favara: oltre al Presidente Provinciale della Federazione Angelo Mauro, hanno presenziato il Vicepresidente del Panathlon di Agrigento, Pasquale Mauro, il Delegato Provinciale del CONI Antonella Attanasioe gli atleti del settore agonistico e giovanile, i loro genitori ed i tanti appassionati partecipanti ad una gara interregionale.

Durante la cerimonia di premiazione l’impegno etico dell’associazione sportiva, di fronte il Panathlon, è passato attraverso la lettura delle “Carte” da parte di un giovane atleta e del suo genitore.

Raccogliendo molto consenso sono state esposte poi le finalità del Panathlon Club e l’importanza dei principi contenuti nella targha consegnata il cui rispetto garantisce un corretto approccio allo sport ed unsano sviluppo psico-fisico dei giovani, fondamentale per una vita adulta equilibrata e vincente.

La Camera di Commercio di Agrigento organizza l’evento “La Banda Ultra Larga, per l’economia digitale: opportunità per le imprese”, che avrà luogo il 18 Dicembre dalle ore 09:30 nel salone delle Conferenze. L’evento sarà l’occasione per fare il punto della situazione nel territorio Agrigentino in tema di connettività a Banda Ultra Larga (BUL), in relazione al Piano strategico nazionale, ponendo particolare attenzione all’importante ruolo del sistema camerale e dei  Comuni nella diffusione della BUL.

Con il progetto Ultranet “Banda ultralarga, Italia ultramoderna”, coordinato da Unioncamere e approvato dal Ministero Sviluppo Economico , il sistema camerale ha l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione della BUL come strumento di sviluppo territoriale, attraverso iniziative rivolte a tutto il territorio. In questo modo, il sistema camerale intende contribuire alla riduzione del ritardo digitale accumulato dal nostro Paese, quart’ultimo nella classifica dei 28 Stati dell’Unione europea secondo il Digital Economy and Society Index 2017. Il progetto è realizzato dalle Camere di Commercio italiane con i FONDI FSC 2014-2020.

E’ partita ufficialmente sabato sera la manifestazione natalizia “Il presepe vivente ad Agrigento” organizzata dall’associazione “Dietro le Quinte” con il patrocinio della Regione Siciliana, assessorati al Turismo e ai Beni Culturali, e la collaborazione del Comune di Agrigento, assessorato al Centro storico e della Pro Loco di Agrigento.
Il primo appuntamento si è svolto in via San Girolamo, dove alcuni novenari guidati dal decano Nenè Sciortino, hanno allietato le numerose persone intervenute con musiche e canti natalizi precedendo quelle che saranno poi le classiche Novene. Nel frattempo un pastore ha preparato “in diretta” la classica ricotta calda e in un’altra area c’erano i tradizionali cavatelli caldi col sugo all’agrigentina. Il comitato del centro storico ha anche aperto il suggestivo presepe che rappresenta la natività nel cuore di Agrigento, con palazzi emonumenti storici tutt’ora esistenti.
Le manifestazioni in programma fino alla fine del 2018, proseguiranno martedì 19, sempre nel centro storico di Agrigento e in particolare da via Porcello a via Foderà (ormai nota come socialstreet), con esibizioni estemporanee dalle 18:00 alle 20:00 di artisti vari e artisti di strada. Previste anche degustazioni che anticiperanno il concerto di Natale degli Agorazein, in salita Cognata alle ore 20:00.
Il 21 le iniziative si sposteranno nella centralissima via Atenea con gli “Artisti da strada” che dalle 18:00 alle 20:00 divertiranno grandi e piccoli.
Il 22 l’appuntamento è all’istituto Gioeni (chiesa di San Giorgio) dove dalle 18:00, con la collaborazione della Curia, verrà aperta al pubblico la mostra di presepi realizzata dall’artista agrigentino Roberto Vanadia.
Contenporaneamente andrà in scena il concerto di musiche natalizie realizzato con musiche di Rosa Balistreri, dalla formazione “Cca semu”. Seguirà alle 19:30, dopo uno spettacolo folk, nella storica piazza Don Minzoni, ai piedi della cattedrale di San Gerlando, il suggestivo spettacolo di luci, fuoco e laser “La danza del fuoco”. In contemporanea, alle 19:00, nella chiesa di Giardina Gallotti verrà eseguito dai “Quartet folk” il concerto di Natale.
Giorno 23, a partire dalle 17:00, a Porta di Ponte prenderà il via il preview del presepe Vivente di Montaperto con personaggi del presepe e animazione musicale. Alle 19:00 in Largo Taglialavoro, ex piazza San Pietro, si terrà il concerto natalizio dei Quartet Folk.
Il 26 prende il via ufficialmente il Presepe Vivente a Montaperto, con animazioni, figuranti e degustazioni a partire dalle 17:30. In serata (alle 21:00) al teatro Pirandello si terrà il concerto18 di Natale “Le orme del cuore” scritto da Stefano La Porta. A dirigere l’orchestra di 50 elementi sarà il maestro Emanuele Di Bella con la voce narrante di Renato Terranova. Canteranno Giada Albanese, Daniele Petraglia, Mina della Pietra, Patrizia Capizzi, Fabio Cortelli e Roberta Zitelli e con l’intervento di Stefania Bruno. Presenta la serata Valentina Alaimo. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Il 27 alle ore 18:00 in via San Girolamo ci sarà il concerto di natale dei Dioscuri accompagnato da una degustazione di ricotta fresca e prodotti tipici, e a seguire alle ore 19:00, in piazza Marconi ci sarà un mapping sulla facciata della stazione centrale delle ferrovie.
Il 29 dalle 17:30 partirà il presepe vivente a Montaperto, in contemporanea in via Atenea si svolgerà il primo raduno regionale ” U’ pinu ciaramiddaru” che partirà da Porta di Ponte e proseguirà fino a piazza Purgatorio, dove alle 19 si terrà il concerto natalizio della compagnia “Il bel canto” in collaborazione con “Culturart”.
Il 30 nuovo appuntamento con le iniziative del Presepe vivente a Montaperto con apertura alle 17:30 e ultimo ingresso alle 21:00.

L’Amministrazione dimostra scarso interesse verso Favara e il suo Centro Storico. Infatti chiede che il Consiglio Comunale voti con urgenza, Lunedì 17 dicembre 2018, senza approfondite valutazioni nelle Commissioni, in merito al Piano Regolatore Generale. Il Consiglio Regionale Urbanistica ha rilevato come il nuovo Piano Regolatore Generale di Favara preveda in alcuni punti una ingiustificata cementificazione. Ed in effetti, se abbiamo più case che abitanti, un centro storico abbandonato e cadente, non riusciamo a fare la manutenzione delle strade esistenti, cosa ci mettiamo a prevedere nuovi quartieri? Il consumo di suolo è oramai incriminato da numerose norme ed è coscientemente ridotto nei Piani Regolatori delle più importanti città in crescita. Non ho dubbi sul fatto che per la realtà di Favara la previsione di un maggior numero di aree edificabili (o di aree con indici più alti) non sia la scelta più saggia per noi e per i nostri figli. Di sicuro non è la scelta più saggia contro il rischio idrogeologico. E neanche in favore del Centro Storico, dal momento che la disponibilità di nuove aree edificabili disincentiva il recupero dell’esistente. Si faccia approvare finalmente il Piano Regolatore di Favara, ma si accolgano le correzioni segnalate dall’Assessorato Regionale. SI SALVI FAVARA. Faccio un appello a tutti i 24 Consiglieri che saranno chiamati a votare domani. Chi tiene alla città, chi ha giurato, credendoci, di fare gli interessi del Comune, voti NO alla nuova speculazione edilizia ai danni di Favara