Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 258)

La Corte d’Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Agrigento e ha condannato a 4 anni di reclusione Vito Florio, 74 anni, di Licata, pensionato, imputato di violenza sessuale allorchè avrebbe costretto una ragazzina affetta da problemi psichici a subire rapporti sessuali. Un’altra adolescente sarebbe invece riuscita a svincolarsi dai tentativi di abuso. Le ipotesi di reato contestate risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2016. Le due ragazzine si sono costituite parte civile.

“Adesso dobbiamo capire, non polemizzare, come fare a risollevarsi e a mitigare, quantomeno, tutti di danni che si sono creati. Tuttie le questioni del passato non ci riguarda. Dobbiamo pensare al subito, al domani”.  Pur premettendo “nessuna polemica”, il sindaco Francesca Valenti tende l’arco e manda una frecciata al Presidente della Regione Nello Musumeci: “Nessuna telefonata mi è pervenuta da parte del Presidente della Regione a seguito del nubifragio. Nessuno si sta occupando di noi”.

“Attualmente- spiega il sindaco- ci sono 22 famiglie evacuate, di queste solo 2 sono in strutture ricettive, le altre sono state ospitate dai parenti. Ci sono in servizio 5 ditte che stanno portando avanti le attività di rimozione dei detriti. Tutti gli uffici sono al lavoro, la locale Protezione Civile, ma anche quella regionale. La situazione è ancora di emergenza e chiediamo lo stato di emergenza e di calamità”.

Il sindaco, poi, chiosa che “è necessario avere soldi subito da parte della Regione e che bisogna evitare la presenza dei lacci burocratici. Ci sono danni per oltre 10 milioni e serve tempestività. Adesso stiamo procedendo ad una conta per quantificare esattamente l’entità dei danni”.

La campagna vaccinale ha dato i frutti sperati evidenziando l’illogicità di teorie che non trovano conferma nella letteratura scientifica ma si radicano in fantasie disparate. Basta guadare il report del 12 novembre 2020 che registrava 63 ospedalizzati. Oppure, dare uno sguardo ai mesi luglio-agosto dell’anno in corso quando l’ospedalizzazione ha messo sotto pressione le strutture ospedaliere tanto da richiedere la riapertura dei reparti medicina di Sciacca e di Agrigento.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, la nostra provincia ha l’84,25% di soggetti che hanno ricevuto la prima dose, mentre l’81,71% ha completato il ciclo con le due dosi. Anche nella nostra provincia è iniziato il “richiamo”, ossia l’inoculazione della terza dose che interessa i soggetti che hanno ricevuto la dose all’inizio dell’anno in corso.

Sotto il 70% di immunizzazione rimane solo il Comune di Ravanusa.

di Franco Pullara

 

“Dopo le tante promesse e cose dette in campagna elettorale, mi aspettavo e sarebbe stato un bel messaggio per tutti i favaresi l’immediata elezione del presidente del Consiglio Comunale”. A  parlare è  don Marco Damanti, parroco tosto e, spesso, scomodo.

Un sacerdote che ha ospitato nella sua parrocchia il dibattito elettorale e il confronto tra i politici e i cittadini.

“Proprio in ragione dell’espressa condanna del passato da parte dei politici e la volontà di girare pagina, mal si concilia la spaccatura in Consiglio solo per spartirsi il potere. È un pessimo inizio. È davvero un pessimo inizio.” Difficile dargli torto perché oggi si è conclamata la divisione dalla quale poco di positivo ci si può aspettare.

“Non trovano – continua- giustificazione le divisioni sulla nomina del presidente del consiglio, in particolare modo quando i cittadini subiscono i danni delle emergenze mai risolte. Chi oggi ha saputo del mancato accordo e della divisione della politica è il cittadino che non riceve adeguati servizi essenziali e ha difficoltà a pagare le tasse. Per essere più chiari e non lasciare dubbi alcuno, facciamoci una domanda: Cosa pensa la gente che oggi non riceve l’acqua e ha problemi di igiene anche perché non ha soldi per pagare l’autobotte, sullo spettacolo odierno della politica? È inammissibile e inaccettabile dividersi per giochi politici, mentre ci sono situazioni gravi e urgenti”.

“Oggi – conclude don Marco- più  del potere bisogna avere a cuore solamente il bene della nostra città”.

Il Sindaco di Agrigento, dott. Francesco Miccichè, unitamente al Consigliere comunale, capogruppo di Fratelli d’Italia, Gerlando Piparo, hanno chiesto la convocazione d’urgenza di un tavolo tecnico per risolvere definitivamente la questione relativa agli allagamenti del viale Cannatello, via Rosario Di Salvo, via Toscana, via Cremona, via De Luca, via De Mauri, via De Luca e traverse limitrofe, del Villaggio Mosè, che si verificano in occasione delle forti piogge.

Saranno presenti i rappresentanti di AICA, del Genio Civile, della Protezione Civile provinciale e comunale, gli assessori comunali al ramo, i dirigenti ed i funzionari del settore VI LL.PP. e i dirigenti e funzionari del settore V del Comune di Agrigento.

“A quanti – – scrive mons. Alessandro Damiano – a causa del maltempo  che nei giorni scorsi ha colpito il territorio della nostra Arcidiocesi, vivono il disagio del danno alle abitazioni, alle attività lavorative, alle coltivazioni e alle rete stradale esprimo la mia vicinanza e assicuro la mia preghiera.

Invito le comunità ecclesiali a farsi vicine e a collaborare con le istituzioni per incoraggiare e sostenere la ricostruzione e il graduale ritorno all’efficienza”.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento si rivolge ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di secondo grado e ai responsabili degli Enti accreditati per assicurare i servizi integrativi, migliorativi e aggiuntivi in favore degli studenti con grave disabilità. L’Ente ha inviato una nota a cura del Settore Solidarietà Sociale per garantire i servizi integrativi tramite specifici progetti e superare le criticità riscontrate.Nella nota inviata si suggerisce l’utilizzo di figure specialistiche individuate nell’Operatore Socio Sanitario Specializzato (O.S.S.S.), mutuabile con quella di infermiere. Figura professionale dotata di specializzazione acquisita con 1.000 ore di formazione. Altre figure professionali quali O.S.A. e O.S.S., invece, non risultano compatibili con le Linee Guida regionali. Questa raccomandazione potrà essere contenuta nell’aggiornamento dei progetti già approvati inviati dai dirigenti Scolastici e consentirà, anche, una rimodulazione dei numerosi progetti ad oggi ritenuti inaccoglibili.

Occorre precisare che, per quanto riguarda i servizi integrativi e migliorativi non obbligatori, questo Ente si è prodigato per richiedere i progetti alle scuole di competenza secondo le linee guida regionali. L’Ente, al momento, ha ricevuto la trasmissione solo di alcuni progetti idonei allo scopo.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, dichiara il Commissario Straordinario Vincenzo Raffo,  sta operando secondo le Linee Giuda regionali tenendo conto delle difficoltà che gli studenti con disabilità e le loro famiglie  devono affrontare per avere un anno scolastico il più sereno possibile. Ci stiamo adoperando per superare le criticità che si sono manifestate e ci sforzeremo maggiormente per individuare le migliori soluzioni possibili. Confidiamo nella massima collaborazione dei dirigenti scolastici e dei responsabili degli Enti accreditati, per arrivare ad offrire al più presto i servizi integrativi e migliorativi agli studenti disabili che ne hanno diritto.

Appendiamo dalla stampa della classificazione al 24esimo posto del comune Agrigento e l’ammissione al finanziamento del progetto “LIBERI DI ESSERCI”, il quale permetterà di ottenere € 88.828 per l’apertura di uno sportello di ascolto e consulenza per le persone LGBT. Riteniamo questo sia un grande passo avanti, troppo spesso sentiamo parlare ancora di violenze e discriminazione, anche da parte dei nostri amici. Ringraziamo il Sindaco Miccichè per l’ottimo lavoro svolto fin qui, adesso si dia vita ad un servizio ottimale ed efficiente per dar supporto a chi si trova quotidianamente a vivere il disagio di essere discriminato a causa del suo orientamento sessuale o della sua identità di genere!  

Ancora una volta, la V Commissione del CSM ha rinviato la decisione sul nuovo Procuratore presso il Tribunale di Roma nonostante, ormai da mesi, la nomina del dott. Prestipino Giarritta sia stata annullata dai Giudice Amministrativi.

Come è noto, infatti, il Consiglio di Stato, ha rigettato gli appelli proposti dal CSM e dal dott. Prestipino Giarritta, confermando le sentenze del TAR Lazio che avevano annullata la nomina di quest’ultimo quale Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma (in accoglimento dei ricorsi dei dottori Viola e Lo Voi).

Peraltro, il dott. Viola, originario di Cammarata (AG) , difeso dagli avv.ti Girolmo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha da tempo invitato il CSM a concludere – in esecuzione delle suddette pronunce del Giudice Amminsitrativo – il procedimento volta alla nomina del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Frattanto, si avvicina l’udienza della Cassazione – prevista per il 23.11.2021 – relativa al ricorso proposto dal dott. Prestipino Giarritta avverso la sentenza favorevole al dott. Viola.

In vista dell’udienza, il dott. Viola – sempre con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha notificato controricorso in Cassazione, rilevando l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso proposto da controparte.

Si è costituito in giudizio (a mezzo di apposito controricorso) anche il CSM – difeso dall’avvocatura Generale dello Stato – chiedendo l’accoglimento del ricorso in Cassazione proposto dal dott. Prestipino Giarritta.

Il dott. Prestipino Giarritta aveva anche chiesto, con apposita istanza cautelare proposta innanzi al Consiglio di Stato, di sospendere la sentenza favorevole al dott. Viola nelle more della definizione del ricorso in Cassazione.

Tuttavia, il Consiglio di Stato – accogliendo le tesi degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – ha rigettato (lo scorso mese di luglio) le domande cautelari proposte dal dott. Prestipino Giarritta, rilevando l’assenza di qualsivoglia elemento di urgenza tale da giustificare la sospensione delle sentenze.

In esito all’udienza del 23 novembre 2011, finalmente, la Cassazione porrà la parola fine a questo lungo e complesso contenzioso.

Due bambini di appena 11 mesi sono stati ricoverati nell’arco di poche ore all’ospedale ‘Di Cristina’ a Palermo per overdose di sostanze stupefacenti. Sono giunti in condizioni gravi. E sono stati trasferiti in rianimazione. Non sono in pericolo di vita. I casi del genere accaduti a Palermo sono provocati dalla disattenzione dei genitori assuntori di droghe. I due appena ricoverati hanno assunto hashish e cocaina. La Procura dei minori ha disposto perquisizioni nelle abitazioni. Non è stata trovata alcuna traccia di sostanza stupefacente, ma sono scattati dei provvedimenti: i bimbi sono stati affidati al direttore sanitario dell’ospedale. Adesso si attendono gli accertamenti sul contesto familiare.