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Ioppolo Giancaxio è un piccolo paese della provincia di Agrigento, il quale oggi è entrato nei paesi che hanno avuto un “laureato da casa”.

Si, purtroppo o per fortuna, a causa dell’emergenza del Covid 19, essendo chiuse tutte le università, chi aveva in programma una laurea in questo periodo è stato costretto a farlo in streaming da casa.

Sono stati pochi i ragazzi ad avere il “privilegio” di laurearsi tra le proprie mura di casa. Uno di questi è Giuseppe Infantino, giovane neo dottore di Ioppolo Giancaxio che nella giornata di ieri 16 marzo ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con voto finale di 110 su 110 con lode, dopo la durata di studi di sei anni.

Per Ioppolo Giancaxio si tratta di un privilegio che sicuramente rimarrà nella storia del piccolo centro agrigentino.

Al neo dottore Giuseppe Infantino gli auguri di tutta la redazione di sicilia24h.it.

 

Forza Italia ha appena depositato all’Assemblea Regionale Siciliana una mozione con la quale si chiede agli Organi competenti di impegnarsi a sottoporre senza indugio, medici – anche di base – infermieri e soccorritori, all’ esame per accertare l’eventuale e denegata positività al Covid-19.

“La Trincea va tutelata. Chiediamo tale procedura sulla scorta di quanto sta facendo il governatore del Veneto, grazie al ricavato delle donazioni. Il mio auspicio è che la stessa procedura, venga con immediatezza adottata anche in Sicilia, mediante l’acquisto di tamponi e kit necessari alla salvaguardia del nostro personale sanitario”. A riferirlo è il Capogruppo di Forza Italia al Parlamento siciliano, on. Tommaso Calderone, primo firmatario della mozione sottoscritta da tutto il gruppo.

Il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, comunica alla cittadinanza che a seguito dello stato di emergenza sanitaria per il Coronavirus, è stato istituito dal Comune un servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari rivolto ad anziani e disabilI.

Gli interessati potranno contattare il numero 0925/39656 dalle ore 8 alle ore 12, oppure il numero 338/7676474 dalle ore 16:30 alle 19:30.

“Dal Governo arriva una risposta a supporto dell’economia e delle imprese, anche se appare chiaro che esiste la necessità di ulteriori misure davanti ad una situazione difficile come quella che stiamo vivendo”. Così il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina commenta il decreto governativo del 16 marzo.
“Va riconosciuto – aggiunge – che il testo del decreto pur recependo molte delle nostre richieste, va integrato con altre misure che possano garantire reali possibilità di sopravvivenza ad un tessuto economico fortemente colpito dallo stato di emergenza Covid-19”.
“Il decreto – continua Vittorio Messina – dà alcune risposte significative per molti settori, ma alcune misure sono da rivedere, specialmente quelle che si riferiscono al commercio. Ora è opportuno che gli enti locali facciano la loro parte tenendo conto delle specificità dei comparti portanti per la mostra economia come quello del Turismo. Si tratta di sospendere le scadenze dell’imposizione locale in modo da consentire alle attività economiche di prendere una boccata d’ossigeno in vista di una ripresa che si prospetta problematica e non tanto vicina. In questo senso i rinvii delle scadenze fiscali, rimangono ancora di respiro corto. Sia pure nella consapevolezza delle difficoltà in cui versano le municipalità, dai sindaci attendiamo segnali forti e iniziative audaci per sostenere le famiglie e le imprese delle loro comunità. Ad esempio sarebbe buona cosa cominciare a scontare tasse sui rifiuti e suolo pubblico per i periodi di sospensione forzata delle attività”.
“Ci conforta, intanto, la notizia – conclude il presidente di Confesercenti Sicilia – che altri provvedimenti saranno messi in cantiere per arginare i danni provocati da questa eccezionale emergenza sanitaria e per consentire una pronta ripresa dell’economia”.

” Ci spiace notare come in momenti di grave crisi, come quello attuale dovuto alla pandemia del coronavirus, ci si dimentichu diu chi non risce ad alzare la voce, di chi è più debole e andrebbe tutelato”. L’affermazione è del presidente di Confasi Sicilia, Davide Lercara, il quale sottolinea come ” nel nuovo decreto del Governo “Cura Italia” non sono previsti benefici per i disabili. E’ curisoso, di cotro,  notare come sono aumentati i giorni di permesso per chi usufruisce della Legge 104 per l’assistenza ai disabili, conn l’unica finalità di far stare a casa i dipendenti”. “Sono certo-conclude Lercara- che la sensibilità del presidente della regione Nello Musumeci non consentirà che lo stesso errore venga commesso qui in Sicilia”.

Il dottore Alberto Firenze riceve l’incarico a titolo gratuito. La nomina del commissario ad acta riguarderà la gestione organizzativa e igienico-sanitaria degli ospedali riuniti di Sciacca e Ribera.

Filippo Cardinale

Nella serata di ieri lunedì 16 marzo 2020 la Guardia Costiera di Porto Empedocle è stata impegnata in un’operazione di evacuazione medica (MEDEVAC) a favore di un marittimo imbarcato su una nave mercantile in navigazione nel Canale di Sicilia.

Nel pomeriggio giungeva alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto una richiesta di soccorso per un marittimo imbarcato su un cargo battente bandiera Marshall Islands che aveva avuto un incidente. L’uomo era caduto da un’altezza di circa 2 metri ed aveva riportato dei traumi alla gamba e al braccio con sospette fratture. Il marittimo era stato soccorso dagli altri membri dell’equipaggio ma necessitava, atteso il suo stato, di cure mediche. Pertanto si chiedeva tramite l’agenzia marittima Naviservice l’intervento della Guardia costiera per il trasporto dell’infortunato. Si attivavano così le procedure internazionali per il MEDEVAC e si disponeva di inviare incontro alla nave, che nel frattempo aveva cambiato la sua rotta avvicinandosi verso la costa, una motovedetta del servizio S.A.R. della Guardia costiera di Porto Empedocle, la MV CP 860. I militari, dopo aver ottenuto la libera pratica sanitaria da parte della Sanità Marittima, provvedevano a trasbordare il malcapitato dalla nave sulla motovedetta e a condurlo in banchina, ove ad attenderlo vi era un’ambulanza del 118. Il marittimo infortunato veniva quindi preso in carico dai sanitari e trasportato presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per essere affidato alle cure dei medici del nosocomio.

“Buone notizie dall’ospedale di Sciacca. Ho appena sentito il direttore sanitario dell’Asp di Agrigento il quale mi ha comunicato che la terza tranche dei tamponi fatti all’ospedale Giovanni Paolo II per rilevare eventuali contagi da virus Covid-19 – per l’esattezza 66 – sono risultati tutti negativi”.

Lo ha scritto su Facebook la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.