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Il consigliere comunale di Agrigento, Simone Gramaglia, ha presentato una interrogazione al sindaco Firetto sullo stato del Pudm, il Piano di utilizzo del Demanio marittimo, un importante strumento di pianificazione che individua le modalità di utilizzo del litorale e ne disciplina gli usi sia pubblici che connessi ad attività private, tramite concessioni che puntino sullo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio costiero interessato. Gramaglia attende riscontro sullo stato di attuazione.

Proseguono gli sbarchi di migranti a Lampedusa. Nottetempo si sono registrati tre approdi. A bordo sarebbero tutti provenienti dalla Tunisia. Su ogni barchino in legno vi sarebbero state una decina di persone. Nel frattempo sono in corso i trasferimenti organizzati dalla Prefettura di Agrigento. Sono già partiti altri 70 migranti con due motovedette, 35 per ciascuna. Altri 150 sono imbarcati sul traghetto di linea “Sansovino”. I test sierologici effettuati ai migranti del Bangladesh finora hanno reso risultati negativi. La Regione Siciliana ha già inviato a Lampedusa test sierologici e tamponi e oggi dovrebbe essere inviato un macchinario capace di processare i tamponi in 20 minuti.

Il sindaco di Santa Caterina Villarmosa, Antonino Fiaccato, arrestato nel corso dell’operazione “Cerbero”, ha annunciato le sue dimissioni dalla carica tramite l’avvocato Giuseppe Dacquì. Fiaccato scrive: “Nel prendere atto delle gravi accuse che mi sono mosse, e nel protestare la mia totale innocenza, nel rispetto che devo alla carica istituzionale che ricopro e all’autorità giudiziaria, in cui ripongo la massima fiducia, rassegno le mie irrevocabili dimissioni di sindaco augurando ogni bene alla cittadinanza caterinese”. Antonino Fiaccato, eletto nel 2017 in una lista civica ed al suo terzo mandato, è accusato di essere stato a capo di un sistema che avrebbe assegnato appalti pubblici in cambio di favori. Insieme al sindaco, che è agli arresti domiciliari, sono stati arrestati anche due assessori della sua giunta.

Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Agricoltura alla Camera, annuncia la pubblicazione sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (www.politicheagricole.it) dell’Avviso pubblico per la acquisizione di manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico di Presidente del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – CREA, ente pubblico non economico vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Per l’incarico è richiesto il possesso di alta qualificazione scientifica e professionale: il possesso di laurea magistrale o specialistica, ovvero del diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento in materie attinenti all’attività istituzionale dell’Ente. «L’opportunità di lavoro è aperta a tutti coloro che hanno i requisiti – spiega Cimino – le manifestazioni di interesse dovranno essere inoltrate esclusivamente in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica dicor.dipartimento@pec.politicheagricole.gov.it e, per conoscenza, all’indirizzo di posta elettronica aoo.gabinetto@pec.politicheagricole.gov.it entro e non oltre le ore 24 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul sito Mipaaf». Saranno considerati in relazione alle specifiche competenze dell’Ente: Titolo di Laurea; Eventuali titoli accademici; Esperienza professionale posseduta in posizione di vertice di strutture o organizzazioni pubbliche e/o private; Pubblicazioni e lavori, con particolare riguardo a quelle attinenti l’ambito di attività dell’Ente e Livello di conoscenza di lingue straniere.

Il mare rappresenta, nell’immaginario collettivo, la libertà assoluta!
Le imbarcazioni sono un mezzo ottimo per gustare e fruire questa ricchezza.
Ma che senso ha spendere migliaia di euro, uscire in barca, per poi sostare a pochi metri dalla battigia?
Ogni week end d’estate le nostre spiagge sono invase dai diportisti che, in barba alle leggi, navigano e sostano nell’area destinata alla pubblica balneazione (300 metri in presenza di costa sabbiosa e 100 metri in presenza di costa a picco sul mare).

Torre salsa, Giallonardo, le Pergole, la Madonnina e Drasy ieri erano completamente invase dai diportisti.
C’è addirittura un posto, la Madonnina: un fazzoletto di mare maleodorante sotto il faro di Realmonte, dove non si può andare in nessun modo per il rischio di crolli. Ieri c’erano ben 48 imbarcazioni; un vero e proprio assembramento di diportisti, cosa assolutamente vietata!
La Capitaneria fa quel che può…serve invece una maggiore educazione collettiva!

Il Consigliere comunale di Porto Empedocle, Michelangelo Bruno Gallo, aderisce a Fratelli d’Italia. Ad annunciarlo il dirigente nazionale del partito, Calogero Pisano e lo stesso Michelangelo Bruno Gallo che afferma: “Con pieno entusiasmo annuncio la mia adesione a Fratelli d’Italia, il partito che rappresenta i veri valori della destra italiana e che si contraddistingue per un progetto serio e trasparente, come la sua  grande leader, Giorgia Meloni, che ha dimostrato, in tutti questi anni, di avere a cuore solo ed esclusivamente gli interessi della Nazione, rigettando categoricamente, in coerenza con quanto da sempre dichiarato, ovvero “mai col PD e mai con il M5S”, di scendere a compromessi con chi sta miseramente recando un danno all’economia e all’immagine del nostro Paese.

Mi metterò fin da subito a lavorare con il mio partito nell’interesse della mia città, continuando ad essere, come ho sempre fatto, a disposizione della colllettività”.

A Michelangelo Bruno Gallo il benvenuto del dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano: “Siamo lieti di accogliere nel nostro partito Michelangelo Bruno Gallo, un consigliere comunale di valore che si è sempre speso per il bene degli empedoclini, un’adesione che ci permette di entrare nel civico consesso di una cittadina importante come Porto Empedocle, salita purtroppo negli ultimi tempi alla ribalta nazionale, non per le sue bellezze storico, culturali e paesaggistiche, ma per essere diventata, grazie alle politiche scellerate del Governo giallo-rosso in tema di immigrazione, punto di snodo nevralgico nella gestione del fenomeno migratorio, e per avere ancorata, a poche centinaia di metri dalle sue belle spiagge, la nave-quarantena Moby Zaza. Faccio a Michelangelo gli auguri di un proficuo lavoro”.

Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, in un alloggio precario, nei pressi di un centro d’accoglienza per immigrati lungo il viale Leonardo Sciascia, i Carabinieri hanno ritrovato Zina, la ragazza di 15 anni di Palermo di cui non vi è stata più traccia dalla metà dello scorso giugno. La madre ha partecipato anche alla trasmissione “Chi l’ha visto” per lanciare l’allarme dopo la denuncia dell’allontanamento della figlia dall’abitazione in centro a Palermo.

La Procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio di Salvatore Italiano, 62 anni, di Ribera, imputato di avere strangolato il concittadino Gaetano La Corte, 75 anni, all’interno di una struttura di accoglienza per soggetti affetti da disturbi mentali. Salvatore Italiano è attualmente ospite dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto. Il 16 luglio è atteso il deposito da parte di uno psichiatra di una relazione commissionata per stabilire se permane la pericolosità di Italiano. Una prima perizia ha già rivelato lo stato di non capacità di intendere e di volere il giorno del delitto, il 16 settembre del 2019.

Dopo l’episodio della fuga di alcuni migranti dal centro di accoglienza di Casteltermini, il deputato del Movimento 5 Stelle, insieme con il sindaco, oggi sospeso, della cittadina, Filippo Pellitteri e il consigliere comunale Luca Nobile, hanno incontrato nella giornata di oggi il prefetto di Agrigento. Pellitteri e Nobile hanno informato il Prefetto delle problematiche della struttura: «Il centro sorge a pochi metri da una scuola elementare – dicono – e il luogo non permette alle forze di polizia di monitorare a 360 gradi il sito in questione, ubicato nel centro storico». Il Prefetto ha manifestato massimo ascolto alle istanze e ha suggerito quale soluzione, in considerazione del periodo emergenziale anche per quanto concerne gli sbarchi, l’individuazione di un altro sito che sia più consono. «Ringraziamo l’onorevole Cimino che si è assunta l’impegno per andare incontro alle esigenze dei cittadini castelterminesi e sollecitare la società che si occupa della gestione dei migranti nel territorio di Casteltermini, perseguendo la soluzione suggerita dal Prefetto». Il deputato del Movimento 5 Stelle, componente del comitato Schengen, ha ascoltato le richieste di Pellitteri e Nobile che hanno esposto le problematiche della comunità castelterminese, al fine di trovare una soluzione: «Ho voluto incontrare il prefetto per esporre la situazione, sono soddisfatta dell’accoglienza e dell’impegno preso al fine di trovare una soluzione».

“Gli effetti della pandemia da coronavirus hanno determinato un impoverimento nel Paese che è maggiormente avvertita nella nostra Isola. Se è vero che il contagio è sotto controllo, la ripresa economica è stata fin qui lenta con operatori economici ancora fermi o a scartamento ridotto , mentre tanti lavoratori hanno perso l’occupazione.
Gli ammortizzatori sociali ed i vari assegni “di sopravvivenza “ erogati , utili nell’immediato, non rappresentano la soluzione al dramma delle famiglie senza lavoro. Serve un’ampia progettualità specialmente a livello di governo nazionale a cui devono associarsi ulteriori interventi concreti del governo regionale, finalizzati al rilancio dell’economia per sostenere famiglie ed imprese. Le amministrative del 4 e 5 ottobre-conclude Giorgia Iacolino-devono rappresentare l’occasione per scegliere ad Agrigento un’amministrazione capace di realizzare investimenti che, anche a livello locale, producano occupazione e sviluppo economico  in favore di famiglie ed imprese“