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Il sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino e l’assessore all’Ecologia, Francesco Morreale, informano la cittadinanza che lunedì 31 dicembre, ultimo giorno del 2018, verrà effettuato il ritiro della plastica. L’indomani, martedì 1 gennaio, in occasione delle festività del Capodanno, il servizio sarà sospeso e riprenderà mercoledì 2 gennaio con la raccolta della frazione umida. Il sindaco Pendolino e l’assessore all’Ecologia Morreale, sono grati ai cittadini per la collaborazione e colgono l’occasione per augurare a tutti buone feste.  

Fuoriesce del gas da una bombola e scoppia l’incendio. La deflagrazione, oltre a danneggiare e annerire gli interni e i suppellettili dell’abitazione, avrebbe mandato in frantumi anche le finestre della cucina. È successo a Realmonte, in via Rina.

Sono stati, naturalmente, attimi di paura. Subito è stato lanciato l’allarme ai pompieri. I vigili del fuoco avrebbero lavorato circa tre ore per spegnere il rogo, accertarsi delle condizioni degli inquilini e mettere in sicurezza la zona.

Per fortuna pare che l’incendio dovuto alla bombola del gas, avvenuto nel primissimo mattino, non abbia registrato danni a persone. I proprietari sarebbero riusciti in tempo a mettersi in salvo.

Dal prossimo mercoledì 2 gennaio il ricevimento del pubblico al front-office della Direzione provinciale INPS di Agrigento e dell’Agenzia complessa di Sciacca sarà possibile solo previa prenotazione telefonica o telematica.

Sarà necessario contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 i seguenti numeri: 0922.446304, per la sede di Agrigento, e lo 0925966282, Agenzia di Sciacca.

Per la prenotazione telematica sarà necessario scrivere una mail all’indirizzo urp.agrigento@inpsn.ite, allegando copia del documento di identità e della tessera sanitaria.

Sarebbe stato raggiunto e ferito a un braccio da alcuni pallini sparati con un fucile ad aria compressa. È successo giovedì scorso in via Manzoni, ad Agrigento. Il malcapitato, un 25enne agrigentino, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di c.da Consolida. Pare che le ferite siano state giudicate guaribili in una decina di giorni.

Il giovane si sarebbe trovato davanti alla propria abitazione quando, improvvisamente, sarebbe stato colpito al braccio dai pallini. Del caso se ne stanno occupando i poliziotti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento. Non si escluderebbe nessuna pista, ma pare che si ipotizzi che quanto accaduto sia in realtà un fatto accidentale.

Lo scorso 25 dicembre, in occasione del Natale, a Favara non si è svolto il servizio di raccolta dei rifiuti. Da calendario gli operatori avrebbero dovuto raccogliere la plastica e le lattine.

Martedì prossimo, 1 gennaio 2019, la plastica verrà ritirata. Nonostante sia un giorno di festa, giorno 1 gennaio gli operatori ecologici svolgeranno regolare servizio, e quindi il ritiro della plastica e lattine è confermato.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha disposto l’autopsia sulla salma di Giuseppe Siracusa, l’operaio di Siculiana, di 58 anni, trovato privo di vita all’interno della propria auto sul lungomare Falcone e Borsellino circa nove mesi fa.

I magistrati agrigentini vogliono effettuare alcuni accertamenti sul cadavere e vederci chiaro sulle cause del decesso dell’uomo. A segnalare la presenza di Siracusa fu un amico dello stesso che chiamò le forze dell’ordine.

Il decreto che imponeva la riesumazione della salma è arrivato lo scorso 5 novembre, salma che ora si trova a disposizione del medico legale che avrebbe già effettuato l’esame autoptico i cui esiti saranno noti  tra circa 90 giorni.

Gli agenti della polizia municipale di Canicattì sono alla caccia di un’automoblista che, nei giorni scorsi, ha investito, in modo superficiale, una mamma e la sua bambina, mentre erano a passeggio per strada.

Sembra che l’automobilista abbia urtato il passeggino con a bordo la bambina e che si sia dato alla fuga. A soccorrere la giovane mamma e la piccola, entrambe di origine romena e residenti da tempo a Canicattì, sono stati alcuni passanti che hanno chiamato le forze dell’ordine.

Finora nessuna traccia dell’automobilista coinvolto in quella che per pura fatalità non si è trasformata in una tragedia.

Colpo dei soliti ignoti, la vigilia di Natale, in una abitazione posta in contrada Esa-Chimento, tra Agrigento e Favara.

I ladri sono entrati dentro la dimora di un impiegato agrigentino, di 50 anni, che era uscito, insieme alla famiglia, per andare a trovare dei parenti, dopo aver segato le protezioni in ferro di una finestra.

I malviventi sono penetrati dentro casa e hanno portato via, indisturbati, gioielli e oro per un valore complessivo di circa 5 mila euro.

A fare la scoperta del furto lo stesso proprietario di ritorno a casa, a cui non è rimasto altro che chiamare il 112. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno effettuato alcuni rilievi e avviato le indagini.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta sul ritrovamento del cadavere di una donna di 81 anni, di Casteltermini.

I magistrati hanno delegato per le indagini i carabinieri della locale Stazione per accertare le cause del decesso dell’anziana rinvenuta priva di vita all’interno della sua abitazione. Non è escluso che nelle prossime ore venga disposta una autopsia per chiarire ogni aspetto della vicenda e fugare ogni dubbio.

Sembra che vi sia qualche dubbio da fugare circa le cause del decesso che potrebbe essere anche avvenuto per cause naturali.

Ascoltati alcuni familiari e conoscenti dell’81enne pensionata il cui decesso si tinge, al momento, di giallo.

Ha legato una sua lunga sciarpa alla trave del tetto della sua cameretta e ha tentato di impiccarsi, si trova adesso in fin di vita all’ospedale di Agrigento.

Protagonista del tentato suicidio una ragazza di venti anni di Favara che oggi pomeriggio ha tentato di togliersi la vita forse a causa di una depressione, o forse per una banale lite con il suo fidanzato. Oggi pomeriggio si è chiusa nella sua cameretta e ha meditato il triste gesto, soccorsa è stata trasportata all’ospedale di Agrigento dove si trova adesso in pericolo di vita. Del fatto sono stati informati i Carabinieri della Tenenza di Favara che stanno indagando per capire appieno la dinamica del triste gesto.