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Sbarco clandestino notturno a Lido Fiori, lungo la costa di Menfi. Una trentina gli immigrati intercettati da carabinieri e polizia che dopo le segnalazioni hanno fatto scattare le ricerche. Molti di loro sono stati individuati nelle campagne, altri sulla statale 115 addirittura nei pressi di Sciacca che stavano raggiungendo a piedi.

Sono state attivate le procedure di trasferimento in un centro di accoglienza ad Agrigento, è stato necessario l’arrivo di uno specifico veicolo per il trasferimento.

Impegnati nelle ricerche di una eventuale imbarcazione anche gli uomini della Guardia Costiera di Sciacca.

Non hanno piu’ i soldi neanche per comprare il latte ai figli neonati o la carne, una volta a settimana, ai loro bambini. I 63 netturbini in servizio a Favara che attendono il pagamento di 4 mensilita’, questo pomeriggio, sono andati a bussare alla porta del comando provinciale dei carabinieri per chiedere aiuto. “Aiutateci, ormai siamo ridotti alla fame”. Nei mesi passati, per 15 giorni si erano astenuti arbitrariamente dal lavoro. “Ci avevano garantito che entro fine aprile dovevano saldarci tutte le mensilita’, ma siamo al 5 maggio e non abbiamo visto neanche un centesimo.

L’impresa ha ricevuto poche somme dal Comune di Favara e ha girato un acconto di 500 euro, del mese di gennaio, agli operai – spiega l’operatore ecologico Salvatore Arnone, 44 anni, di Favara, padre di 3 bambini di 9, 7 e 4 anni – . Siamo disperati anche perche’ siamo famiglie monoreddito e non siamo piu’ in condizione di andare a fare la spesa”. “Abbiamo chiesto aiuto ai carabinieri che si sono messi a disposizione per darci una mano d’aiuto – prosegue Arnone, impiegato nella nettezza urbana da 13 anni – . Cosa vogliono che mi licenzio e inizio a percepire pure io il reddito di cittadinanza? Chiediamo aiuto a tutte le forze politiche e a tutte le istituzioni competenti perche’ siamo veramente disperati”. “Dicono che da Palermo, dalla Regione, arrivano soldi, ma noi non vediamo niente – aggiunge un altro operatore ecologico, Angelo Lantona, 58 anni, di Favara – e siamo alla fame. Non stiamo parlando di pagare debiti, ma di mangiare perche’ non abbiamo piu’ neanche il necessario. Fino ad ora abbiamo ricevuto solo promesse, nessun aiuto. Solo i nostri familiari o i cittadini dove raccogliamo la spazzatura, consapevoli dei gravi problemi che viviamo, ci danno 10 euro ogni tanto. L’ultima porta alla quale abbiamo potuto bussare oggi e’ stata quella dei carabinieri che si sono messi a disposizione”.

(ANSA)

“La disorganizzazione della sanità pubblica in Sicilia in epoca Covid mette un freno anche alle nascite. Oggi in commissione Salute abbiamo ascoltato le coppie che stavano effettuando un percorso di procreazione assistita e che sono state letteralmente abbandonate in seguito alla chiusura del Villa Sofia Cervello. Uno scandalo in piena regola perché non sono stati previsti percorsi e strutture alternative prima della riconversione dell’ospedale in centro COVID. Anche su questo, il presidente Musumeci, tace colpevolmente”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle componenti della Commissione Salute all’Ars Salvatore Siragusa, Francesco Cappello, Giorgio Pasqua e Antonio De Luca a margine dell’audizione di alcuni pazienti che stanno effettuando percorsi di procreazione assistita in provincia di Palermo. “Il racconto di queste coppie – spiega Siragusa – rappresenta l’ennesima sconfitta del sistema sanitario pubblico in provincia di Palermo. Le coppie che decidono di effettuare un percorso di fecondazione assistita hanno ovviamente situazioni sanitarie e personali per le quali il tempo è preziosissimo. Invece succede che chi aveva degli embrioni conservati nelle celle frigorifero del Villa Sofia- Cervello, se li è visti letteralmente bloccati in ospedale, a causa della conversione in centro covid.

Bloccati gli embrioni, stoppati anche i processi di fecondazione. Così alcune coppie hanno preferito recarsi in altre strutture a Catania e ricominciare il percorso, con ulteriore grave aumento dei costi (già non indifferenti nel caso del ticket per la sanità pubblica), mentre altre stanno continuando l’accidentato percorso al Villa Sofia. Una situazione che va avanti da un anno e che costituisce un gravissimo problema per quelle coppie la cui età biologica può essere un ostacolo per la fecondazione. Auspichiamo che il presidente Musumeci, attuale assessore ad interim della Sanità, si faccia carico di risolvere immediatamente questa situazione” – conclude Siragusa.

Ad Adrano, in provincia di Catania, gli agenti del Commissariato di Polizia si sono insospettiti del comportamento di un uomo alla guida di un’automobile, anche in ragione della zona rossa vigente in città. Lui, quando si è accorto della Polizia, è fuggito a folle velocità, ha imboccato una stradina sterrata, ha bucato una ruota, ha perso il controllo del mezzo, si è schiantato contro un furgone posteggiato, poi è andato in testacoda e ha sbattuto anche contro l’auto della Polizia. E’ stato soccorso da un’ambulanza del 118, che lo ha condotto, non in gravi condizioni, all’ospedale di Paternò. Ebbene, nell’automobile di lui, è stato rinvenuto un sacco in cellophane trasparente contenente un chilogrammo di marijuana, dalla cui vendita si sarebbero ricavati migliaia di euro. E’ stato dichiarato in stato di arresto per detenzione illecita e trasporto di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento di beni mobili di proprietà dello Stato

Onda verde per il Verdura Resort, la tenuta siciliana del gruppo Rocco Forte Hotels, che il prossimo 13 maggio inaugura la stagione 2021 con 680 nuovi alberi per arricchire la “Foresta Verdura Resort”. Alle piante di ulivo, arancio, mandorlo, fico d’india, melograno e limone, nell’autunno 2020 si sono aggiunti 480 nuovi alberi di ulivo e arancio, portando a quota 7.700 le piante da frutto oggi esistenti nella ‘Foresta Verdura Resort’. Questo intervento, effettuato in vista dell’apertura della stagione 2021, vuole portare il Verdura Resort di Sciacca a diventare una destinazione in grado di fare la propria parte per assorbire CO2 e preservare la biodiversita’.

Partendo dal proprio frutteto sviluppato in poco piu’ di dieci anni, il Verdura Resort ha quindi celebrato la Giornata internazionale della Terra superando i propri confini: per farlo ha scelto l’arancio come albero simbolo del proprio territorio e, in partnership con Treedom, il 22 aprile 2021 ha avviato la piantumazione di ulteriori 200 alberi di arancio in tutto il mondo. Una porzione degli aranci della ‘Foresta Verdura Resort’ affidati a Treedom crescera’ ora nelle fertili valli catanesi presso la Cooperativa Beppe Montana della rete Libera Terra, che si occupa del recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle Mafie. Partendo dalla Sicilia, il ‘fil vert’ che lega il progetto in un bouquet di Paesi disseminati nei diversi continenti, raggiungera’ anche Kenya e Tanzania, per poi approdare ad Haiti e Guatemala.

Il ciclo di vita di tutti i nuovi alberi sara’ sempre consultabile su Treedom.net, la prima piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirne la storia online. Grazie a questa nuova collaborazione, a partire dalla stagione 2021, il Verdura Resort diventa il primo operatore del segmento luxury che si fa portavoce del turismo sostenibile con un impegno che potra’ essere supportato anche dagli ospiti, dai clienti istituzionali e dalle aziende partner.

Una donna di 42 anni, incensurata, è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di Siracusa, per avere violato la quarantena domiciliare obbligatoria, dopo essere risultata positiva al Coronavirus. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la donna ha violato più volte il provvedimento sanitario per svolgere come se nulla fosse le proprie ordinarie occupazioni. Si è recata a trovare la madre, a fare una visita medica e ha addirittura preso alloggio in una struttura ricettiva (una casa-vacanze).

Nessuna remora nella condotta della donna, che ha fornito false dichiarazioni ogni volta che doveva compilare le autocertificazioni previste, come le schede dei pazienti, quando si è sottoposta a visita medica, e quella per alloggiare come ospite di strutture alberghiere, nelle quali ha dichiarato generalità false sperando di eludere i controlli sapendo di essere presente nell’elenco dei soggetti positivi al Covid 19.

I carabinieri, verificando le varie autocertificazioni prodotte, hanno rilevato alcune incongruenze tra le date di nascita che aveva inserito in diverse dichiarazioni, scoprendo infine che la stessa era paziente affetta da Covid. Per le persone entrate in contatto con la donna è stato disposto l’isolamento.

Il segretario provinciale di ConfArtigianato Imprese Agrigento, Vincenzo Insalaco, informa che tutti i dipendenti delle Aziende artigiane della provincia, sia in stato di cassa integrazione o che abbiano aderito alla bilateralità regionale, potranno accedere al Bonus Cultura, previsto dalla Regione Siciliana, da richiedere agli sportelli di ConfArtigianato Imprese. In questo modo potranno ottenere un rimborso fino a 70 euro annui per dipendente, da spendere a fini culturali o per visitare i luoghi del cuore. In vista dell’avvio della stagione turistica, la Regione Siciliana tenta il rimbalzo economico in uno dei settori strategici per eccellenza: il comparto turistico.

A San Leone, frazione balneare di Agrigento, sono troppe le bottiglie di alcolici, e non solo, abbandonate per strada, a rischio dell’incolumità pubblica e a danno del decoro cittadino. Ecco perché il sindaco, Franco Miccichè, ha emesso un’ordinanza che fino al 30 giugno prossimo, durante il fine settimana, ovvero sabato, domenica e anche festivi, vieta la vendita per asporto di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro o in lattina. Lo stesso Miccichè afferma: “L’adozione di un tale provvedimento restrittivo costituisce un miglioramento della sicurezza urbana, sociale e del decoro pubblico, nonchè un valido strumento di prevenzione del degrado urbano e di comportamenti scorretti e incivili”.

Su disposizione della procura di Marsala – che da alcuni giorni ha riaperto le indagini sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone – i carabinieri della Scientifica di Trapani stanno effettuando una ispezione nell’abitazione di via Pirandello, a Mazara del Vallo, che fu in uso ad Anna Corona, l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise Pipitone scomparsa il primo settembre del 2004.  La donna è la mamma di Jessica Pulizzi (sorellastra della piccola) finita sotto processo e poi assolta nei tre gradi di giudizio.

Il sopralluogo odierno per verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili

La Confedercontribuenti si struttura sulla Provincia di Agrigento. Il Referente Provinciale sarà il giovane riberese Calogero Spallino.
L’attuale Presidente di questa Confederazione, il Dott. Carmelo Finocchiaro, insieme ad Dott. Ettore Minniti (Responsabile della sezione di Confedercontribuenti per gli operatori del Turismo, della Ricettività e dei Pubblici Esercizi, dello Sport e della Cultura), hanno individuato nella figura del Dott. Calogero Spallino, e del direttivo da lui formato, il punto di partenza per la crescita e l’attivismo di questa Conf. nella provincia agrigentina.
Il Dott. Spallino collabora già da mesi con questa Confederazione Nazionale cui compito primario è quello di tutelare le imprese e, più in generale, i contribuenti italiani.
Spallino in alcuni articoli e anche tramite social ha già provveduto ad approfondire le recenti criticità sorte con il tanto atteso Decreto Sostegni (alias “Decreto Ristori”) che a parere di molti è risultato gravemente insufficiente alle esigenze economiche di tantissimi commercianti. Afferma Spallino :
“La tutela delle imprese e dei lavoratori deve essere considerata come fondamentale in un territorio nel quale il numero delle ditte individuali, che rappresentano quasi 4/5 del sistema imprenditoriale agrigentino, occupano la settima posizione più alta in campo nazionale, per non parlare del fatto che la stessa popolazione giovanile pare oggi particolarmente interessata a dar vita a nuove attività imprenditoriali.
Sono grato, in particolare al Dott. C. Finocchiaro e al Dott. E. Minniti, oltre che alla Confederazione tutta, per l’opportunità concessaci.
Scegliere di strutturarsi su un territorio vasto puntando su una fascia più giovane (rispetto ai consuetudinari standard italiani) non è un opzione così scontata.
Questa per me e per coloro che hanno scelto di aderire sulla nostra Provincia, persone che ritengo personalmente molto valide e preparate, è una grande dimostrazione di fiducia, ancor di più se tale fiducia deriva da figure professionali preparatissime e di riferimento nel settore dei contribuenti e delle imprese.
Sono altrettanto felice di comunicare l’attuale composizione del direttivo, costituito da “giovani” specializzati in determinati settori lavorativi, che hanno vissuto in prima persona le difficoltà di questa emergenza pandemica.
A sedere nel direttivo provinciale saranno :
Per Sciacca, l’ex Consigliere Comunale Salvatore Accurso Maria Monte (già noto per l’assiduo impegno, da circa vent’anni, nell’attività teatrale come attore, regista e direttore artistico);
Per Ribera, Paolo Gullo (Co-proprietario del locale seccagrandese “Joy” e già noto professionista del settore musicale) e Selene Campo (Estetista nonché proprietaria del centro estetico “New Aesthetics”);
Per Caltabellotta, la studentessa Antonella Colletti (facente anche parte della compagnia teatrale “I Sognattori”);
Anche su Agrigento, Canicattì e Favara si attendono nel breve nuovi ingressi su altrettanti settori occupazionali”.