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“Incentivazione per le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  Nuova opportunità con il  bando ISI Inail per l’anno 2018/2019. A seguito dell’esperienza ormai maturata negli anni, con l’approvazione di numerose pratiche e successiva erogazione del contributo, la CNA si impegna nuovamente a promuovere questo strumento come occasione da non perdere per il miglioramento della sicurezza in ambito lavorativo o per adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale. La Sicilia quest’anno ha ottenuto un stanziamento che ammonta  complessivamente    a  € 23.788.764,00.

         I destinatari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi (DURC), comprese le imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli, che necessitano fondi, per esempio, per:

sostituzione di macchine (macchine operatrici e movimento terra, attrezzature per sollevamento, macchine industriali in genere, etc.);

– acquisto di scaffalature antisismiche in zone a classificazione sismica 1-2-3;

– bonifica di materiali contenenti amianto;

– acquisto o sostituzione di macchine e trattori agricoli e forestali

– acquisto di macchine o dispositivi per i settori della pesca e tessile/confezione/articoli in pelle e calzature.

E’ possibile presentare una sola domanda per una sola tipologia di progetto.

L’ammontare del finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale:

  • per le micro e piccole imprese operanti settori della pesca e tessile/confezione/articoli in pelle e calzature, la somma massima erogabile è pari a 000 euro, e minimo pari a 2.000 euro nella misura del 65 %;
  • per le imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli il contributo massimo erogabile è pari a 000 euro, e  minimo pari a 1.000 euro nella misura del 50 % per i giovani imprenditori e del 40 % per tutti gli altri;
  • per tutte le altre il contributo massimo erogabile è pari a 000 euro, e minimo pari a 5.000 euro con una soglia massima pari a 130.000 euro, nella misura del 65%.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. 

Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30.000  è possibile richiedere un’anticipazione fino al 50% sul contributo spettante.

La CNA Agrigento, attraverso il proprio personale qualificato, valuterà singolarmente le proposte e provvederà, previa verifica del possesso dei requisiti richiesti dal bando, alla simulazione della domanda di partecipazione per il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità pari a 120 punti. La prima fase di ammissibilità decorre dall’ 11 aprile al 30 maggio 2019.

In caso di esito positivo, l’Ufficio della CNA provvederà all’invio telematico della domanda (click day), e solo al termine di questa procedura, quelle collocatesi in posizione utile nella graduatoria ammissibile approderanno alla fase successiva, cioè aprirà la porte alla realizzazione del progetto di investimento.

 

La TUA deve sapere che la CGIL non ha bisogno di altri mezzi o di suscitare polemiche e polveroni per continuare una battaglia che ha già condotto vittoriosamente nelle aule dei Tribunali e per le quali continua a chiedere l’applicazione delle sentenze.

La CGIL ha sempre espresso le proprie idee in modo coerente nel tempo, era ed è presente in ogni momento significativo della vita democratica, politica e sindacale del Paese, proprio per il ruolo che ricopre la CGIL, nessun bavaglio di taluni può farla tacere.

Non possiamo che ribadire alla TUA, ma anche ad altri che non hanno compreso appieno il senso del nostro esposto che:

  1. Noi non siamo affatto contrari al fatto che, in occasione di un evento così importante come quello della giornata conclusiva della Sagra del Mandorlo in Fiore si siano istituite le “navette” che hanno allontanato l’intasamento del centro. Ci mancherebbe! Anzi, ne approfittiamo per elogiare l’impegno di quanti (Polizia Stradale e Vigili Urbani in primis) si sono adoperati per la migliore riuscita della cosa e per ovviare alle numerose deficienze organizzative.

Ma non credo sia contestabile il fatto che la “macchina organizzativa” non ha retto! Nessuna indicazione, nessuna informazione…nemmeno i bagni chimici!

Occorrerebbe andare a lezioni private da chi è più esperto di Noi in gestione delle navette a servizio di grandi eventi, basterebbe vedere cosa succede nella vicina Sciacca in occasione del Carnevale.

  1. Tutto quello che abbiamo esposto è, peraltro, ampiamente testimoniato da alcuni video in nostro possesso e che hanno visto in tanti perché trasmessi dalle TV locali ed è testimoniabile da chi ha vissuto sulla propria pelle questa esperienza e questo anche con riferimento al costo del servizio;
  2. Abbiamo sostenuto e ribadiamo che quel giorno l’unica linea funzionante era la linea 4 che va dal centro, all’ospedale passando da Fontanelle.

Era stato precedentemente concordato con l’Amministrazione? E’ un problema? Non lo e? Noi abbiamo solo esposto un fatto!

 

Naturalmente, come sempre,  qualcuno resterà offeso amareggiato dalle nostre denunce e dalle nostre critiche perché in questa terra dire la verità fa male!

Ma il nostro dovere  è quello di evidenziare i problemi e cercare  anche le possibili soluzioni.

Ci auguriamo che qualcuno che avrebbe anche il “dovere d’ufficio” di guardare la realtà, cominci a farlo,

Noi abbiamo solo offerto un paio di occhiali!

Per consentire anche a chi risiede a Palermo di poter partecipare al grande Open Day in programma alla storica stazione di Porto Empedocle per le Giornate FAI di Primavera, domenica prossima 24 marzo 2019 un treno storico composto da vetture centoporte e trainato dalla locomotiva E646 partirà alle 8 del mattino dalla stazione del capoluogo siciliano.

L’iniziativa è di Ferrovie Kaos in collaborazione con TrenoDOC, associazioni entrambe convenzionate con Fondazione FS.

La partenza del treno storico è per le 8 del mattino da Palermo; previste fermate intermedie presso le stazioni di Bagheria (8.16), Termini Imerese (08.40), Roccapalumba (9.18), Cammarata – S.Giovanni Gemini (9.40), Acquaviva – Casteltermini (9.51), Campofranco (10.00), Aragona Caldare (10.49), Agrigento Bassa (11.02), Porto Empedocle C.le (11.34).

Giunti nell’ottocentesco parco ferroviario di Porto Empedocle i passeggeri avranno la possibilità di partecipare a visite guidate condotte dai giovani ciceroni del Fondo Ambiente Italiano, assistere alle esibizioni di modellismo ferroviario, la giratura della piattaforma girevole e ammirare l’esposizione di carri e locomotive a scartamento ridotto.

All’interno dell’area food sarà possibile pranzare e partecipare ad un percorso di degustazione di prodotti tipici a cura della condotta Slow Food di Agrigento.

Nel pomeriggio i passeggeri del treno storico, se lo vorranno, potranno raggiungere con un altro treno d’epoca la fermata Tempio di Vulcano e quindi visitare il Giardino della Kolymbetra. Alle 18.00 ripartirà il treno storico con arrivo previsto a Palermo alle 21.18.

Per acquistare i biglietti per viaggiare in treno storico da Palermo al Parco Ferroviario di Porto Empedocle per le Giornate Fai di Primavera è necessario contattare l’Agenzia Globalsem Viaggi di Palermo al numero di telefono 091.7848420. Info dettagliate all’indirizzo web www.globalsemviaggi.it

“Domenica 24 marzo – anticipa il direttivo dell’associazione Ferrovie Kaos presieduto da Marco Morreale – sarà ufficialmente presentato alla stampa il progetto di valorizzazione del Parco Ferroviario di Porto Empedocle redatto dal Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS che ha recentemente ottenuto una menzione speciale nell’ambito del Premio Nazionale del Paesaggio a Roma. Per il nostro sodalizio si tratta di un sogno che si realizza ed il concretizzarsi di un percorso iniziato nell’ormai lontano  2009”.

Ad Agrigento, domani, martedì 19 marzo, nella sala conferenze di Villa Genuardi, in via Ugo La Malfa, alle ore 10:30, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione delle giornate Fai di Primavera in programma sabato 23 marzo prossimo e domenica 24. Saranno illustrati i luoghi che eccezionalmente saranno aperti al pubblico sabato e domenica, in presenza delle istituzioni che li gestiscono o delle famiglie proprietarie.

Una ragazza, Vittoria Caruso, di 14 anni, e’ morta questa sera a Gela in un incidente stradale dalla dinamica ancora poco chiara, avvenuto nella zona industriale di contrada ‘Brucazzi’.

Secondo le prime informazioni, la 14enne sarebbe stata sbalzata fuori dall’automobile sulla quale viaggiava con un amico di 19 anni, che, per cause ancora da accertare, ha urtato contro un guardrail e poi si e’ ribaltata.

Soccorsa e trasportata in ospedale, la ragazza e’ deceduta pochi minuti dopo il suo ricovero. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti polizia, carabinieri e personale sanitario del 118.

 

“Il sistema di raccolta differenziata voluto dall’Amministrazione Firetto è un fallimento clamoroso. La conformazione urbanistica della città, con le vie strette del centro storico e le numerose frazioni, i preventivabili problemi con le discariche (più volte negli anni passati manifestati), l’assenza di derattizzazione e di scerbamento e l’esiguo numero di risorse umane destinate allo spazzamento e alla pulizia delle strade cittadine, soprattutto nelle vie periferiche e nei quartieri di Fontanelle, Villaseta, Monserrato, ma anche nelle traverse di San Leone e Villaggio Mosè,  dovevano indurre chi di competenza a scegliere un metodo diverso da quello adottato che ha portato immondizia, topi e randagi davanti le porte degli agrigentini.

Il prossimo Sindaco e la prossima Amministrazione dovranno per prima cosa pensare ad un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, come ad esempio quello delle campane cosiddette intelligenti, che consenta di togliere l’immondizia dalla porta di casa degli agrigentini”, questo l’opinione del Portavoce di Fratelli d’Italia della provincia di Agrigento, Fabio La Felice, in merito ai disservizi relativi alla mancata raccolta dei rifiuti.

E’ andato in onda, nella puntata di ieri sera su Italia 1, il servizio delle Iene in cui si denuncia la situazione che vede oltre 30 chilometri di costa “incriminati”, in provincia di Siracusa, occupati da raffinerie, stabilimenti petrolchimici e scorie nel “triangolo della morte”: una bomba ecologica e sanitaria.

Il tutto raccontato dall’inviato Giulio Golia che ha raccolto le testimonianze dei cittadini dei 4 Comuni che vivono a ridosso del petrolchimico e di coloro che da anni denunciano l’inquinamento industriale: Siracusa, Augusta, Priolo e Melilli, accompagnato da  Don Palmiro Prisutto, arciprete di Augusta, che da anni denuncia la situazione di inquinamento ma anche da medici ed ambientalisti.

Il Video del sevizio

 

Tutto pronto per ospitare a Sciacca professionisti provenienti da tutte le Cardiologie della Sicilia, dall’Ismett di Palermo, nonché cattedratici delle Università di Palermo e Catania. Saranno presenti anche professionisti di grande prestigio nazionale ed internazionale provenienti da Università e Strutture Cardiologiche italiane di elevato livello. Dal 22 al 24 marzo, Sciacca sarà “capitale della cardiologia” grazie al “Progetto Sciacca Cuore 2019” – Ospedale e Territorio- Update in Cardiologia: dalle linee guida alla pratica clinica”.

Si tratta di un prestigioso evento organizzato dall’Unità Operativa Complessa di Cardiologia con Utic ed Emodinamica, diretta dal dottor Ennio Ciotta, in collaborazione con il dottor Fabio Abate, responsabile del servizio di Emodinamica, e con il dottor Giuseppe Caramanno, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia di Agrigento.

Il dottor Ennio Ciotta ringrazia il direttore generale dell’Asp, dottor Giorgio Giulio Santonocito, che ha assicurato la sua presenza al congresso, per avere sostenuto fortemente ed avere concesso il patrocinio alla manifestazione di Sciacca.

Gli onorevoli Margherita La Rocca Ruvolo e Carmelo Pullara, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Commissione Sanità dell’Ars, saranno presenti alla cerimonia inaugurale del congresso, assieme ad altri esponenti della politica agrigentina ed ai massimi rappresentanti delle istituzioni provinciali, in programma per il 22 marzo nell’ex convento di San Francesco.

“Il congresso – commenta l’onorevole La Rocca Ruvolo – è un evento di alto profilo, di levatura nazionale, che rappresenta un momento di crescita per tutto il territorio. Saranno presenti relatori giunti da ogni parte d’Italia, con i quali sarà possibile mettere a confronto le nuove tecniche chirurgiche e quelle cardiologiche. Sarà certamente un momento di crescita, un plauso agli organizzatori. Scegliere Sciacca per ospitare il congresso denota attenzione – conclude il presidente della Commissione Sanità dell’Ars – per l’intero territorio agrigentino. Iniziative come questa servono anche a “fare luce” sulle professionalità che qui lavorano all’insegna dell’eccellenza. Posso sin d’ora dire che la politica sarà un interlocutore importante, attento a quanto emergerà dalla tre giorni di lavori”.

Per l’onorevole Carmelo Pullara, Vice Presidente della Commissione Sanità “l’importanza del congresso è tale da richiamare a Sciacca personalità del mondo della Cardiologia di ogni parte d’Italia. Ciò è frutto delle capacità – aggiunge il deputato regionale – del dottor Ennio Ciotta, già dimostrate quando ha diretto il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Licata, che purtroppo ha lasciato, ma per approdare in un centro strategico per la sanità agrigentina. Qui, infatti, il dottore Ciotta può fare da argine alla mobilità passiva, i cosiddetti “viaggi della speranza” per curarsi verso Palermo e Trapani. Grazie a questa azione si recuperano risorse economiche da reinvestire in tecnologia, per migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria garantita ai pazienti”.

Francesca Valenti, sindaco di Sciacca, ringrazierà personalmente il dottore Ennio Ciotta, primario dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e presidente del congresso, e sarà presente ad accogliere le istituzioni ed i protagonisti dell’evento, “come segno di riconoscimento della città. Si tratta di una manifestazione molto importante anche ai fini del turismo congressuale, della destagionalizzazione alla quale Sciacca, per le sue caratteristiche e per il clima, ambisce. Questa è una grande risorsa per la nostra terra”, dice il sindaco.

Il Soroptimist Club Agrigento, propone una campagna d’ informazione sulla medicina di genere e, soprattutto, sui rischi legati alle patologie cardio vascolari nelle giovani e giovanissime donne per raggiungere l’obiettivo di una salute più equa per tutti. Il seminario “ SI parla di cuore”, vuole informare le studentesse sui rischi legati alle patologie cardiovascolari mettendo l’accento sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita. Il 19 marzo presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Empedocle”, a partire dalle ore 11:00 si susseguiranno gli interventi di personale altamente qualificato. Alla presenza della Presidente del Soroptimist Club di Agrigento Dott.ssa Jaana Helena Simpanen, la Dirigente scolastica del Liceo Classico Dott.ssa Anna Maria Sermenghi, il Primario dell’UOC di Cardiologia Dott. Giuseppe Caramanno insieme alle socie del Club, con competenze mediche, illustreranno i rischi legati alle patologie cardiovascolari e spiegheranno quali strategie è possibile mettere in atto per una corretta prevenzione.

“Ci risiamo, San Leone è in preda al commercio abusivo con grave danno di immagine sia dal punto di vista turistico sia per i commercianti onesti”.

Ad affermarlo è Francesco Picarella, il presidente di Confcommercio Sicilia pone l’accento sulla questione vendita di merce contraffatta a San Leone.

“Una volta al lungomare – dice –  l’impressione è di trovarsi in un suk. Una succursale di Fendi e Gucci. Peccato che tutto ciò che viene esposto è falso. C’è di tutto, dalle scarpe alle borse, perfino orologi e capi di abbigliamento. Pensare – aggiunge Picarella -, che pochi mesi fa l’amministrazione comunale aveva fatto rimuovere i venditori di panini senza però mai trovare un’area alternativa promessa. Ad oggi – dice il presidente di Confcommercio – non è stata proposta nessuna soluzione e nel frattempo si continua ad assistere ad uno scenario di illegalità in barba alle regole del sano vivere civile”.

Proprio Confcommercio Agrigento, appena un anno fa,  aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Agrigento contro il commercio abusivo di merce contraffatta. “Tale vendita è reato, acquistare merce taroccata è anch’esso un reato, voltarsi dall’altra parte è favoreggiamento”. Queste le parole del presidente di Confcommercio, Francesco Picarella circa quanto accade a San Leone dove, anche oggi si assiste alla vendita di merce di ogni genere da parte di extracomunitari, per lo più contraffatta”.