La candidata del Movimento Cinque Stelle Ida Carmina non perde occasione di definire la mia persona con un aggettivo “qualificativo” che è quello di “Ragioniere”, lo dice in modo dispregiativo, come se l’essere ragioniere o non aver conseguito la laurea possa essere una limitazione di vita, lei invece vanta titoli a mai finire. La realtà è che nei suoi comunicati, nei suoi comizi, specie nell’ultimo in via Catania,la stessa ha detto che nonostante il sottoscritto sia in politica da trent’anni, non capisce nulla di politica. Bene! Quindi, penso che la signora Ida Carmina possa avere gioco facile in un confronto pubblico con me. Pertanto, la sfido ad un confronto pubblico, dove, come e quando vuole lei; può anche portare tutti i suoi “grillini” a farmi domande per tentare di mettermi in difficoltà. La Signora sfugge ai dibattiti, ai confronti, non ha il coraggio né personale, né politico, né istituzionale di confrontarsi. Non ha idea di come si amministra la città, non ha idea dei problemi reali della città di Porto Empedocle, non ha programmi, non ha nessun tipo di proposta progettuale; è una che sogna, una che vuole immaginare la green economy, una che immagina che con le stelle, con il mare azzurro, con il verde pubblico e con le farfalle, si possa migliorare la qualità della vita delle persone. I cittadini di Porto Empedocle hanno bisogno di risposte concrete, di cose che migliorino la loro qualità della vita, a cominciare dal LAVORO che restituisce dignità a tutti e che restituisce la tranquillità alle famiglie avendo così il sostegno economico per soddisfare le proprie esigenze di vita. Dunque se la signora Carmina ha un briciolo di coraggio e di rispetto nei confronti della città di Porto Empedocle dovrebbe accettare questo confronto pubblico. Se sfuggirà, ancora una volta, al confronto pubblico, dimostrerà non solo un’ipocrisia istituzionale e politica ma dimostrerà di non meritare di essere la rappresentante di un popolo che ha la necessità di avere chiarezza e di avere risposte concrete. Perciò, per l’ennesima volta e lo ripeterò fino alla nausea, se questa Signora ha un briciolo di coraggio e se è veramente grillina, giacchè i grillini dicono di essere coraggiosi, deve accettare un confronto pubblico tra me e lei personalmente: lo possiamo fare in piazza Kennedy, lo possiamo fare in via Roma, lo possiamo fare in quella fontana con le mani che chiedono pietà e carità, lo possiamo fare ovunque lei voglia.
Ancora una volta: accetta il confronto con me, confronta le tue idee con le mie, i tuoi programmi con i miei, in modo tale che la gente si possa rendere conto di chi è falso, di chi dice bugie, di chi ha un’ipocrisia e di chi con vigliaccheria sfugge ai confronti. Io sono pronto e sono pronto a confrontarmi con te in qualsiasi modo e con chicchessia tu voglia portare al confronto pubblico.
Grazie e spero di avere una risposta concreta.
Porto Empedocle, lì 22/05/2016 Il candidato Sindaco Orazio Guarraci