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Si è svolto nei locali dell’istituto comprensivo “Roncalli” di Grotte, un incontro formativo, di Eco Scuola, la campagna di promozione ed educazione ambientale organizzata dall’Iseda e rivolta agli studenti delle classi medie per affrontare le tematiche legate al servizio di raccolta differenziata.
Gli studenti della scuola secondaria del “Roncalli” di Grotte hanno infatti preso parte all’incontro pensato dall’Iseda per promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili sia da parte dei più giovani, sia da parte delle famiglie. Gli studenti sono stati coinvolti in una lezione ambientale sulla spiegazione dell’interno ciclo della carta, della plastica, del vetro, del metallo, dell’organico e del secco residuo indifferenziato. All’incontro, hanno preso parte anche l’assessore all’Ambiente Enzo Agnello e il vice preside dell’istituto Roncalli Antonio Di Stefano
“L’attività di gestione dei rifiuti – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – necessita di intraprendere azioni educative per promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili sia da parte dei più giovani che da parte delle famiglie verso cui i giovani veicolano i messaggi acquisiti. Agli alunni vengono di volta in volta spiegati il valore e le potenzialità di un gesto semplice come la raccolta differenziata, che fine fanno i rifiuti che separiamo dagli altri e quali sono i passaggi che portano uno scarto a rigenerarsi e diventare qualcosa di completamente riutilizzabile”.
La campagna Eco Scuola, riprenderà a settembre con l’inizio del prossimo anno scolastico mentre altre iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali e sulla raccolta differenziata saranno organizzati nelle prossime settimane 

L’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, segnala che al mattino di oggi, a circa un miglio a largo di San Leone, un diportista ha notato in mare diversi fusti pieni d’olio. Ne ha recuperato uno e lo trasportato a terra, al porticciolo turistico. Mareamico ha avvisato la Capitaneria di Porto Empedocle, che è a lavoro in mare con una motovedetta, alla ricerca degli altri fusti. MareAmico sottolinea: “Si spera che con i numeri identificativi si possa risalire al cialtrone responsabile di questo atto gravissimo per il mare e pericoloso per la navigazione”

L’Opi, l’Ordine per le professioni infermieristiche di Agrigento, tramite il presidente provinciale, Salvatore Occhipinti, si è rivolto al direttore dell’Azienda sanitaria provinciale, Giorgio Santonocito, e ha segnalato, invocando rimedio, la carenza di personale infermieristico e di supporto durante il periodo estivo. Occhipinti spiega: “Ad oggi le criticità dovute alla carenza di tale personale, con la mancata sostituzione dei pensionamenti, dei decessi e delle lunghe assenze per malattia, sono addirittura peggiorate. Inoltre, la carenza di personale infermieristico e di supporto sarà ancora di più accentuata con le dovute ferie estive che il personale tutto usufruirà con turnazioni programmate dal 15 giugno al 15 settembre 2019. La graduatoria per le mobilità ancora non è stata pubblicata e sicuramente, tra convocazioni e concessioni di nulla osta da parte delle Aziende Ospedaliere, difficilmente avremo unità infermieristiche pronte a rafforzare gli organici ormai ridotti ai minimi termini. Sarà difficile, in questa grave situazione, garantire la sicurezza delle cure agli utenti. Chiediamo di conoscere quali provvedimenti si intendano adottare a rimedio, e rimaniamo disponibili ad un confronto”.

Sono stati rimossi questa mattina dagli operatori ecologici di Iseda e Sea, i quintali di rifiuti non differenziati che vengono continuamente abbandonati all’interno dell’area dell’ex ospedale di via Giovanni XXIII ad Agrigento dove si trovano diversi uffici pubblici.

Solo ieri mattina, nel corso di un sopralluogo congiunto tra imprese e Vigili Urbani del Comune capoluogo, è stato riscontrato e messo a verbale che nei cassonetti di colore blu e nell’area ad essi antistante, erano stati lasciati, per l’ennesima volta rifiuti di ogni genere. Tra questi, sono stati trovati documenti, raccomandate, plastica, sfalci di potatuta, rifiuti organici e ogni genere di spazzatura senza averla neanche minimamente differenziata.

“E’ una situazione inqualificabile alla quale va posto rimedio – spiega l’amministratore delegato dell’Iseda Giancarlo Alongi – che insieme alla Sea abbiamo tante volte attenzionati agli organi competenti senza riuscire a risolvere il problema. A questo si aggiunge che su alcuni organi di stampa, proprio ieri sono pubblicate le segnalazioni di anonimi cittadini che accusano le imprese di non tenere pulita l’area. A me fa piacere che l’utente abbia segnalato il problema ma vorrei far notare come i rifiuti siano stati abbandonati in grandi sacchi di plastica non utilizzando i cassonetti per la differenziata che sono allocati proprio nell’area apposita. Noi ribadiamo, senza tema di essere smentiti, che la pulizia dell’area in questione viene fatta e raccogliamo i rifiuti che indiscriminatamente vengono lasciati da persone che ovviamente lavorano all’interno degli uffici dell’ex ospedale e questo è accertato dai sopralluoghi fatti con gli organi competenti. Noi chiediamo a questi cittadini che fanno le segnalazioni se veramente è pensabile che la colpa di questo degrado sia delle imprese o di chi tutto questo lo provoca. Noi crediamo che bisognerebbe andare all’origine del disservizio e cioè individuare chi abbandona indiscriminatamente ogni genere di rifiuto all’interno dell’area dell’ex ospedale. La città pulita dipende da noi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, l’amministratore unico di Sea Gianni Mirabile. 

“Questa mattina, come ci era stato anticipato ieri al termine del sopralluogo, abbiamo avuto il via libera del Comune – spiega Mirabile – per procedere alla nuova, ennesima bonifica dell’area sperando che si vada avanti con controlli mirati e sanzioni per chi continua ad utilizzare un’area comune per fare come gli pare in barba ai regolamenti e alle norme del vivere civile”.

 

A colpi di post, di tuffi in piscina e di parodie, vuole arrivare alla presidenza della Regione. La comunicazione del sindaco di Messina Cateno De Luca viene passata ai raggi x in un saggio scritto dal giornalista professionista Emilio Pintaldi. La tecnica utilizzata dal politico più social della Sicilia viene esaminata in centotrentacinque pagine. La prefazione del libro è del professore Francesco Pira, sociologo e docente dell’Università di Messina ed esperto dei fenomeni social e di comunicazione politica. Nel volume anche un approfondimento del giornalista Santi Cautela che ha analizzato le parole e i temi affrontati durante la campagna elettorale da De Luca. A darlo alle stampe, Casta editore, una società editrice indipendente. In anteprima assoluta per lanciare il volume, Emilio Pintaldi, ha scelto la città della valle dei templi. Il volume sarà presentato lunedì 10 giugno alle 11,30, nella sede del consorzio universitario di Agrigento. Presenti oltre all’autore, il professore Marcello Saija direttore del corso di laurea in mediazione culturale e linguistica e il consigliere comunale di Messina Alessandro Russo. La metà dei diritti che spettano all’autore saranno devoluti al centro Nemo sud di Messina che si occupa dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari e all’associazione Abc amici dei bimbi in corsia.

 

“Nell’era di internet e dei social- scrive l’autore- il tradizionale ufficio stampa e la vecchia comunicazione pubblica fatta di fax, conferenze stampa e comunicati, sono totalmente superati. E’ una conseguenza dello spostamento di grandi masse di utenti sui social, dell’abbandono da parte di intere generazioni della carta stampata, dell’avvento di una televisione che utilizza la “smart tecnologia”.  I leader post-politici- quelli che hanno preso il posto dei predecessori che utilizzavano i media tradizionali come normali canali di comunicazione, molto spesso, non hanno un vero e proprio addetto stampa. Non hanno uno spin doctor. Non hanno un portavoce. Cateno De Luca, sindaco di Messina dal giugno del 2018, rappresenta il superamento di qualsiasi mediazione tradizionale tra la politica pubblica e il cittadino”.

 

 “Personalmente – scrive il professor Francesco Pira che ad Agrigento sarà presente con un video messaggio – da circa 20 anni studio l’evoluzione della comunicazione politica, ne analizzo i diversi aspetti attraverso l’impiego di più chiavi di lettura, cercando di comprendere l’evoluzione dei processi comunicativi e del linguaggio in un’ottica sociologica. In questo modo teoria e realtà diventano un tutt’uno e restituiscono l’immagine quanto più variegata di questa nostra realtà complessa e complicata. E questa ricostruzione si fonda su solide basi scientifiche, le stesse che costituiscono i presupposti di questo libro che con padronanza e profonda onestà intellettuale offre ai lettori uno spaccato di quel processo che ha portato al nuovo modo di concepire la comunicazione politica.”

 

BREVE NOTE BIOGRAFICHE EMILIO PINTALDI

 

  Emilio Pintaldi è giornalista professionista. E’ dottore magistrale in Scienze della comunicazione ed ha conseguito all’Università di Messina un master di primo livello in “Manager della comunicazione pubblica”. Per 22 anni è stato corrispondente da Messina del quotidiano “il Giornale di Sicilia”. Ha lavorato anche con “la Sicilia” con le emittenti Tele Etna e Antenna Sicilia e con il settimanale regionale “Centonove” dove ha ricoperto il ruolo di caposervizio. Per oltre vent’anni ha condotto sulle frequenze di Radio Messina Uno Special una trasmissione radiofonica mattutina. E’ corrispondente dell’emittente televisiva regionale Tgs e conduce da sette anni su Tcf, emittente locale messinese, la fortunata trasmissione televisiva Malalingua. Collabora con La Wdr la Radio di Stato tedesca.  E’ docente a contratto del corso di laurea in mediazione culturale e linguistica che si tiene al Consorzio universitario di Agrigento. “Catemoto De Luca” è il secondo saggio in cui l’autore affronta il tema della comunicazione. Il primo, “L’informazione che non capisco”, è stato pubblicato nel 2006.

 

 

BREVI NOTE BIOGRAFICHE Prof. FRANCESCO PIRA

 

Francesco Pira, autore della prefazione, è docente di comunicazione e Giornalismo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è coordinatore Didattico del Master in “Manager della comunicazione Pubblica”. Insegna Comunicazione pubblica e d’impresa presso lo IUSVE, l’Università salesiana di Venezia e Verona. E’ visiting professor presso l’Università Re Juan Carlos di Madrid e docente Erasmus presso l’Università di Wroclaw in Polonia. Svolge attività di ricerca nell’ambito della sociologia dei processu culturalui e comunicativi. Al suo attivo molte ricerche e pubblicazioni sulla comunicazione politica. Ha svolto attività di formatore e consulente per partiti, movimenti e candidati politici. Ha seguito come osservatore campagne elettorali in Italia, Europa e negli Stati Uniti. E’ stato definito uno dei massimi esperti del fenomeno fake news a cui è dedicato il suo penultimo libro “Giornalismi” che firma con Andrea Altinier.

 

Il sindaco di Cattolica Eraclea, Santino Borsellino, annuncia che entro il prossimo 20 giugno scatterà il semaforo verde alla esecuzione del progetto anti – erosione ad Eraclea Minoa, la spiaggia di Cattolica Eraclea. E ciò perché il 20 giugno scade il termine per il rilascio dei pareri chiesti dalla Regione in sede di conferenza dei servizi a tutti gli organi competenti. Verosimilmente tali pareri, o tutti o in parte, non sono stati ancora rilasciati dagli organi preposti. Per fortuna, però, vige il principio del silenzio – assenso. Dunque, se i lor signori non esprimono il parere richiesto, il progetto dal 20 giugno in poi sarà concretamente esecutivo. Tale progetto, per 4 milioni di euro, è finanziato dalla Regione e disegna la costruzione di tre pennelli sub-ortogonali alla linea di costa e il ripascimento artificiale con l’utilizzo della sabbia del porticciolo turistico di Siculiana Marina.

 

Ad Agrigento, domani mattina, sabato 8 giugno, transiteranno circa 200 automobili storiche che partecipano al 29esimo Giro di Sicilia e alla “Sicilia dei Florio”. Si tratta di uno dei più importanti eventi nel settore in Sicilia, che attrae tanti appassionati di auto d’epoca. La carovana automobilistica proveniente dalla strada statale 640 percorrerà via Imera, Via Crispi, Viale della Vittoria, via Demetra, via Artemide e poi, dopo una sosta nella Valle dei Templi, ritornerà nuovamente sulla statale 640 in direzione Porto Empedocle. L’attraversamento del centro città di Agrigento è previsto tra le ore 11 e le ore 14 e in quella fascia oraria si potranno verificare alcune modifiche al traffico cittadino.

 

La Procura della Repubblica di Agrigento è impegnata nell’ambito di un’inchiesta in cui si ipotizza che alcuni finanzieri, e appartenenti in genere alle forze dell’ordine, presunti infedeli, si siano asserviti ad alcuni imprenditori in un contesto di scambio di benefici. Da una parte controlli fiscali blandi e omissivi, e diffusione di notizie riservate, ad esempio sulle procedure delle interdittive antimafia, con conseguente accesso ai terminali ministeriali, e dall’altra parte altro tipo di favori, ad esempio assunzioni di familiari. Sarebbero una decina gli indagati. La titolare del fascicolo, con delega di indagine alla Guardia di Finanza, è la sostituto procuratore, Alessandra Russo.
 

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta ,  Domenica 09 Giugno a Comitini in Piazza Umberto dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Questa sera alle ore 18:00 con partenza da Santo Spirito secondo appuntamento con il progetto della “Metropolitana Pedonale Urbana”, #MuoviAG con l’itinerario del Serpotta e del Barocco.

Il progetto, ideato dal movimento Agrigento 2030 è nato con l’obiettivo di valorizzare il contesto urbano ed aiutare le persone a migliorare la consapevolezza dei cittadini sulla necessità di tutelare i beni archeologici e monumentali del centro storico di Agrigento.

I treni pedonali guidati da una guida turistica, vi guideranno lungo percorsi storici monumentali del centro storico, per poi arrivare alla Cattedrale di san Gerlando in cui subito dopo è prevista la lunga notte delle chiese organizzato dalla Curia.

L’evento è completamente gratuito.