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Rubano il motorino dell’acqua collegato alla cisterna e lasciano a secco un rifugio che ospita oltre cento tra cani e gatti. E’ successo a Menfi all’associazione “Anima del Sud”. Ignoti sono riusciti ad arrivare fino alla cisterna e rubarla.

Oltre al danno economico – circa duecento euro – sono stati enormi i disagi provocati alla struttura in contrada Sant’Antonio: in breve tempo i responsabili si sono attivati per risolvere la problematica e non lasciare senza acqua – in questo periodo di caldo torrido – 72 cani e oltre 30 gatti.

 

La Cna provinciale di Agrigento sul gradino più alto del podio nazionale.

Il formale sigillo nella cerimonia di premiazione “Cna davanti a tutti”  che è stata celebrata  in un hotel di Roma. È stata premiata per lo straordinario risultato legato alle adesioni delle imprese.

Grande gioia e soddisfazione esprimono il presidente provinciale, Francesco Di Natale, e il segretario Claudio Spoto, i quali hanno ritirato un riconoscimento di natura economica ma anche una  targa e una pergamena.

Condividiamo questo prestigioso traguardo con tutta la struttura amministrativa e con la classe dirigente imprenditoriale. I risultati si raggiungono solo se c’è gioco di squadra. Siamo orgogliosi di questo primato in ambito nazionale, che ci dà ulteriori stimoli a fare meglio e di più” affermano presidente e segretario agrigentini.

A coordinare l’evento Armando Prunecchi, alla presenza della presidenza e della direzione nazionale e delle varie delegazioni Cna provenienti da tutta Italia.

In prima fila il Segretario Generale, Sergio Silvestrini, e il presidente Daniele Vaccarino.

Apprendiamo della richiesta, a firma dell’On.Di Caro, di una audizione urgente alla Commissione  Parlamentare ARS , presieduta dal Presidente Musumeci, con la presenza del  Prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa. dall’Assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, del Dirigente Generale del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, del Sindaco pro tempore del Comune di Favara, della SGB  Sindacato Generale di Base, dai  segretari delle sigle sindacali coinvolte nella vertenza, dell’Amministratore delegato della società capogruppo dell’ATI Iseda S.r.l.

In quel tavolo, la scrivente O.S. rappresenterà i gravi disagi dovuti alla mancata raccolta della spazzatura, con gravi ripercussioni per la salute di tutti i cittadini favaresi. Giova rilevare, che il danno alla salute si evidenzia solo limitatamente con effetto immediato, invero, le effettive e gravi  manifestazioni si avranno con il trascorrere degli anni. il diritto alla salute riconosciuto e protetto dall’art. 32 della Costituzione, è un diritto inviolabile di ogni individuo, tutelato anche nei rapporti con la P.A., specialmente nel caso di inquinamento ambientale, configurandosi come il diritto alla salubrità dell’ambiente come vero e proprio diritto sociale che obbliga la P.A. ad una attività positiva in favore della salute dei cittadini; (Cassazione sentenza 500/99 SS.UU). In quel tavolo chiederemo la riduzione della tassa sulla immondizia, per compensare i disservizi e risarcire, in qualche modo i cittadini, a causa di una raccolta assolutamente inefficace. In quel tavolo chiederemo la rescissione del contratto “miliardario” con RTI capogruppo ISEDA. Un plauso alle donne favaresi, c he con coraggio e determinazione si sono sostituiti ai politici, denunciando la gravità della situazione igienico sanitaria della loro città.

Sono 436 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore su un totale di 11.375 tamponi processati. L’indice di positività è in discesa rispetto a ieri al 3.83%. Sono 6 le vittime che si registrano sull’isola mentre i guariti/dimessi sono 289. Attualmente in Sicilia ci sono 8.508 persone positive (+141 rispetto a ieri). Quella di Agrigento è la prima provincia in Sicilia per incremento di casi giornalieri con 120 nuovi contagi registrati nelle ultime ventiquattro ore.

I nuovi contagi per province:

Agrigento 120; Catania 76; Messina 63; Caltanissetta 56; Trapani 55; Palermo 39; Siracusa 14; Enna 11; Ragusa 2

Banchetto per la raccolta delle firme anche ad Agrigento dove questa mattina ha fatto tappa il tour del comitato promotore del referendum per consentire la legalizzazione dell’eutanasia.

Presente in piazzale Giglia a San Leone anche Marco Cappato, lo storico esponente dei Radicali e consigliere generale dell’associazione “Luca Coscioni” che ha lanciato la petizione.

L’obiettivo dei promotori è arrivare a cinquecentomila firme autenticate e certificate da consegnare in Corte di Cassazione entro il 30 settembre.

Da sempre Cappato si batte per la qualità della vita dei malati e della libertà di scegliere.
Il referendum punta a poter scegliere tra l’eutanasia clandestina che in Italia già esiste e quella legale che é fatta di regole e responsabilità. Il tutto per sottrarsi  sofferenze insopportabili che finiscono per essere una tortura.

In tutt la provincia di Agrigento, raccolte più di mille firme, ma ancora misti c’è da fare – dicono i volontari.

Alla petizione, aderiscono anche: Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana, Federazione dei Verdi.

Un telo artistico  è stato collocato in occasione dei lavori per il restauro e il rifacimento del prospetto del Collegio dei Santi Agostino e Tommaso sede della Curia arcivescovile di Agrigento, comunemente indicata come Seminario. L’Ufficio beni culturali della Diocesi ha chiesto di progettare un telo artistico raffigurante la facciata. Sia il gruppo di progettazione Sicef srl che l’impresa Ingcos srl, ditta esecutrice dei lavori, hanno accolto immediatamente la sollecitazione e tra le migliorie offerte hanno inserito la progettazione e realizzazione del telo artistico.
Un’esigenza che nasce dalla committenza e dalla sensibilità del gruppo di progettazione, dettata sia dalla necessità di garantire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza per operai, fruitori della Curia e residenti, sia da ragioni di carattere puramente estetico.
Siamo in pieno centro storico, davanti la Cattedrale, con una piazza che è punto di arrivo per chi desidera visitare la parte altra del Colle di Agrigento.
“Vogliamo dare un senso di bellezza e normalità nonostante i lavori –dice don Giuseppe Pontillo Direttore Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Agrigento – e lanciare un modello in città e provincia, che seguiremo per altri cantieri, per vivere meglio il luogo dove abitiamo. Il contesto umano, architettonico e urbanistico influenzano la nostra vita, come Diocesi abbiamo intrapreso da anni il cammino della bellezza e del decoro come servizio all’uomo e al territorio.
Abbiamo pensato – conclude – alla sicurezza per i lavoratori, al decoro per i residenti del centro storico e al minor impatto per chi arriva o esce dalla Cattedrale”.
Il telo in PVC è microforato ed è caratterizzato da piccolissimi fori che prevengono l’effetto “vela” in caso di vento, evitando anche l’oscuramento degli ambienti di lavoro, inoltre il ponteggio è stato ancorato e rafforzato con adeguati calcoli con una struttura idonea per sostenere il telo.

Tra chiusure, blocchi alla circolazione e restrizioni dovute all’emergenza sanitaria ed economica in atto, il 2020 è stato un anno difficile anche per il mondo del trasporto merci e persone su strada. Continental, brand che da 150 anni fa della sicurezza su strada e dell’innovazione tecnologica la propria missione, ha realizzato un Osservatorio sui macro trend del trasporto pesante con l’obiettivo di fornire una panoramica del settore sia a livello nazionale, sia a livello locale. Per capire quanto ha inciso la pandemia sullo sviluppo del comparto dei mezzi pesanti in Sicilia, l’Osservatorio ha analizzato i dati relativi alle nuove immatricolazioni, ai tipi di alimentazione, all’anzianità e alle categorie Euro* del parco circolante in Regione e nelle singole province dell’isola.

Sotto la Valle dei Templi, lungo il viale alberato, una Fiat Multipla con a bordo sei persone é uscita fuori strada e si é ribaltata. Alla guida un giovane di Agrigento di 22 anni che per evitare una buca é irrimediabilmente finito fuori strada.

Nell’incidente autonomo sono rimasti feriti due passeggeri, un ragazzo e una ragazza, poi trasportati in ambulanza pressi l’ospedale presso il San Giovanni di Dio di Agrigento per le cure del caso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che si sono occupati della dinamica dell’incidente e poi hanno ritirato la patente al conducente – rimasto illeso – per aver provocato l’incidente mentre si trovava alla guida in stato di ebrezza.

La Polizia di Stato ha arrestato a Gela un polacco di 46 anni, su richiesta di estradizione avanzata dal Regno Unito. L’uomo è accusato di aver violentato in Inghilterra, per anni, la figlia della sua compagna quando ancora aveva meno di 13 anni.

L’ufficio Interpol del Regno Unito, tramite il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale polizia criminale, ha informato la Squadra mobile di Caltanissetta che a Gela poteva aver trovato rifugio un polacco accusato di crimini gravissimi. La Squadra mobile ed il Commissariato di Gela hanno provveduto ad effettuare le ricerche per individuare il ricercato. Dopo giorni di appostamenti, l’uomo è stato seguito fino alla sua abitazione dove ieri è stato catturato. Il polacco è stato condotto in carcere a disposizione del presidente della Corte d’appello di Caltanissetta che procederà alla convalida per l’eventuale estradizione nel Regno Unito.

Messina è la prima città in Europa che userà un innovativo metodo per somministrare i vaccini anti-covid: la tecnologia, già utilizzata da Stati Uniti, Australia e India consiste in un getto ad alta velocità che sostituisce completamente l’utilizzo dell’ago, quindi della tradizionale puntura, e garantisce un totale assorbimento del vaccino per via intramuscolare.
Il dispositivo medico ‘Comfort-in’, certificato CE, è ideato per somministrazioni sub-cutanee o intramuscolari di sostanze medicamentose.

La semplicità e l’assoluta sicurezza lo rendono ideale per ogni tipo di infusione con importanti vantaggi per il paziente, soprattutto per coloro che soffrono di agofobia.
Il “device” utilizza il “nozzle”: una vera e propria siringa, senza ago, sterile e monouso, in grado di iniettare nel braccio il vaccino attraverso un microforo che proietta il farmaco nel corpo in meno di 100 millisecondi. L’iniziativa, che si aggiunge e non sostituisce la classica somministrazione dei vaccini con siringa con ago, consente l’uso delle diverse tipologie di vaccino (Pfizer, Moderna, Janssen, Astrazeneca) e sarà illustrata domani alle 11.30 in conferenza stampa, nell’hub Fiera di Messina, dal commissario per l’emergenza Covid Alberto Firenze, dal direttore generale facente funzioni Asp Messina Dino Alagna e da Arturo Maravigna, responsabile dell’azienda Gamastech, che ha fornito il dispositivo del quale è esclusivista per l’Europa.