Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 229)

“Disabile abbandonate a se stesso durante le ore di lezione”: dopo il rinvio a giudizio, deciso dal gup del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, è partito questa mattina il processo, a carico di una preside e tre insegnanti di sostegno. Davanti al giudice monocratico Antonio Genna, sono comparsi L.C.S., 52 anni, dirigente dell’istituto “Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro e gli insegnanti di sostegno V.F. 60 anni; G.C., 53 anni e L.Q.M., 58 anni. Il pubblico ministero Emiliana Busto e i difensori degli imputati – gli avvocati Daniela Posante, Santo Lucia e Francesco Scopelliti – hanno chiesto al giudice l’ammissione dei rispettivi mezzi di prova con liste di testimoni, documenti, intercettazioni e altro. Lo stesso ha fatto l’avvocato di parte civile Giuseppe Vinciguerra, che difende i genitori di alcuni minori. L’indagine scaturisce proprio dalla denuncia dei familiari di alcuni alunni disabili che segnalavano la “totale assenza di attività didattica”. L’atteggiamento, ritenuto omissivo, della preside e dei docenti, che non avrebbero attuato il Piano educativo individualizzato, viene equiparato, sulla base di alcuni precedenti giurisprudenziali, alle violenze fisiche. “La dirigente scolastica e gli insegnanti – è stata la tesi della difesa, sostenuta all’udienza preliminare – hanno cercato in tutti i modi di fare il possibile e integrare gli alunni fra mille difficoltà logistiche e strutturali”.

Prossima udienza il primo ottobre.

Sono 116 i nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Sicilia, 66 dei quali sono stati individuati nella Missione Speranza e Carita’ di Palermo. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. Attualmente ci sono 2316 positivi di cui 194 ricoverati in ospedale, 13 in terapia intensiva e 2109 in isolamento domiciliare, per un totale di 5962 casi dall’inizio dell’epidemia. I tamponi eseguiti sono 3120. Sul fronte della distribuzione fra province il palermitano resta il territorio piu’ colpito con 81 nuovi casi, segue Catania con 15 casi, poi Agrigento con 11, 3 a Messina, 2 a Caltanissetta, 2 a Ragusa 1 Siracusa e nessuno a Enna. I guariti oggi sono 32. Non si registra infine alcun decesso e restano pertanto 296 le vittime del virus dall’inizio dell’epidemia nell’isola.

“Potevano scegliere tra il disonore e la guerra; hanno scelto il disonore e avranno la guerra! Hanno tradito i loro impegni con il territorio, hanno tradito l’impegno di Giorgia Iacolino, donna coerente.

Non possiamo dare le perle ai porci. Noi teniamo le perle, i porci rimangono porci”.

La cosa più assurda che sorprende di più è che la stampa locale fa finta di nulla dinnanzi a dichiarazioni del genere che sono davvero devastanti e sconcertanti.

E qualche giornalista che si occupa di sondaggi altrui, sembra essere oggi la brutta copia dello “smemorato di Collegno”.

Le parole di cui sopra, le ha profferite appena due giorni fa l’eurodeputato di Forza Italia Giuseppe Milazzo, piombato ad Agrigento prima per uccidere i capetti locali del partito e poi per promuovere la candidatura di Giorgia Iacolino, giovane donna virtuosa, intelligente e con una certa esperienza politica, nonostante la giovane età, di un certo rilievo e oggi candidata a sostegno del Sindaco Firetto.

Ma chi sarebbe il porco? Chi sarebbe il maiale? Chi ha tradito l’impegno di Giorgia Iacolino? Dobbiamo fare un quiz oppure è così semplice tanto da lasciare vuota la casella del nominativo? Chi sarà mai questo deputato regionale particolarmente aduso ad usare la violenza fisica, anche con i suoi amici di partito se mostrano dissidenza nei suoi confronti (un paio di occhiali distrutti nei pressi di San Leone…)?

Milazzo non è venuto ad Agrigento a “miracol mostrar”, ma solo ed esclusivamente a lanciare una serie di accuse gravissime (sono sue le parole, non nostre). Non sappiamo se anche in questo caso sono pronte per Milazzo le testate per aver osato “parlare troppo”.

Certo, Milazzo da questo politico regionale è stato abbondantemente tradito appena lo scorso anno. Accadde che nella battaglia tutta interna a Forza Italia, tra Saverio Romano e Giuseppe Milazzo, qualcuno preferì non far votare il candidato ufficiale di Gianfranco Miccichè, appoggiando, invece, il candidato esterno dei Popolari Autonomisti Saverio Romano.

E Gianfranco Miccichè, nonostante le recentissime e violentissime dichiarazioni rilasciate dallo stesso Milazzo continua a fare il minchione senza intervenire.

Anzi, a dire il vero, una reazione a comando c’è stata: quella di Antonietta Testone, agnellina da sacrificare, per dire che la Iacolino non poteva rimanere ancora un minuto in più in forza Italia in quanto candidata con un altro partito.

Peccato che la Testone si sia dimenticata di dire cosa è successo all’interno di Forza Italia ad Agrigento quando la Iacolino era pronta a scendere nelle loro liste.

Testone, un atto di umiltà e coraggio: lo dica, invece di fare la ventriloqua di qualcuno!!!

I giochini di San Leone distrutti da atti di vandalismo nella notte.  Gli operai del Comune sono al lavoro per provare a ripararli.  Quel che desta più sdegno è che abbiano rotto perfino l’altalena inclusiva destinata ai bambini disabili. Dopo i giochi per bambini di Villa Bonfiglio più volte danneggiati, ora è la volta di quelli del Lungomare. I giochini  di Villa Bonfiglio saranno a brevissimo sostituiti grazie al generoso intervento di Datafactor, polo d’eccellenza per La Ricerca e l’Innovazione nel settore della Data Science, che ha sede ad Agrigento.  Ai responsabili degli atti di vandalismo, ai loro genitori, alle loro famiglie diciamo semplicemente che  non ci basta che siano individuati e puniti. Quel che vogliamo è che siano educati alla cittadinanza. L’educazione civica è tornata a essere per legge materia di studio. Se non impariamo ad amare la nostra città, non andremo mai avanti. Solo attraverso la partecipazione sentita ai beni comuni si può davvero migliorare la qualità della vita in città.  Evidentemente c’è ancora chi ritiene che i beni comuni non appartengano ad alcuno e invece sono di tutti. Presto o tardi capiranno.

La candidata sindaco di Agrigento del Movimento Cinque Stelle, Marcella Carlini, questa mattina, ha incontrato il segretario generale della Uil agrigentina, Gero Acquisto. Marcella Carlisi ha raccolto l’appello lanciato alcuni giorni fa dallo stesso Acquisto che aveva invitato i candidati sindaco di Agrigento, ad impegnarsi per risolvere fin da subito dopo la tornata elettorale, alcune problematiche che investono la città dei templi a cominciare dal dramma occupazionale che il Covid ha creato e continua a provocare. Inoltre, Acquisto chiedeva anche l’impegno del nuovo sindaco a portare a termine l’iter del nuovo Piano regolatore generale ed al recupero del centro storico.
Marcella Carlisi ha promesso ad Acquisto che se verrà eletta, sarà sua priorità cercare subito di riportare chiarezza al comune anche circa lo strumento urbanistico indispensabile per il rilancio socio economico della città. Inoltre, si è impegnata anche a convocare le organizzazioni sindacali al fine di lavorare tutti assieme per rilanciare Agrigento e il suo ricco patrimonio artistico, culturale, archeologico e paesaggistico.

A Licata è risultato positivo al Coronavirus un 31enne. Salgono dunque ad 8 complessivamente i contagiati delle ultime settimane. Resta soltanto una la persona ricoverata, ma per altre patologie. L’uomo – che s’era recato in ospedale perché non si sentiva bene – è, adesso, in isolamento obbligatorio domiciliare. Comune e Asp di Agrigento hanno già avviato l’indagine epidemiologica per identificare tutti i possibili contatti diretti del 31enne. Il contagio di Burgio, di un uomo di mezza età, è stato reso noto dal sindaco Franco Matinella. “E’ stato posto in quarantena, come pure i componenti della sua famiglia. Pare che nelle settimane scorse sia stato a Palermo – è stato ricostruito – . Si sta adesso cercando di tracciare tutti i suoi contatti”.

Seggi riaperti dalle 7 alle 15 di oggi per il turno elettorale che comprende referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, suppletive del Senato in Sardegna e Veneto, sette Regionali e 957 Comunali.
Sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale 46.415.806 elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Gli elettori residenti all’estero, che votano per corrispondenza, sono 4.537.308.
Per le elezioni suppletive del Senato della Repubblica, gli aventi diritto al voto sono 427.824 per la Sardegna (Collegio uninominale 03 Sassari) in 581 sezioni e 326.475 per il Veneto (Collegio uninominale 09 Villafranca di Verona) in 393 sezioni.
Le elezioni regionali (in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia) interessano 18.471.692 elettori e un totale di 22.061 sezioni.
Le elezioni amministrative si svolgono, invece, in 957 comuni italiani, di cui 608 nelle regioni a statuto ordinario e 349 nelle regioni a statuto speciale: per un totale di 5.703.817 elettori alle urne e 6.756 sezioni.
Alle amministrative saranno 4.699.949 gli elettori nelle regioni a statuto ordinario e 5.599 le sezioni elettorali; nelle regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige) il voto interesserà 1.003.868 elettori in 1.157 sezioni. In Sicilia l’appuntamento per le amministrative sarà il 4 e 5 ottobre, in Sardegna il 25 e 26 ottobre.
Alla chiusura dei seggi seguiranno gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle elezioni amministrative cominceranno alle ore 9 di martedì 22 settembre.
Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19 che hanno chiesto di avvalersi del voto domiciliare sono complessivamente 1820.

Questa mattina una trentina di migranti sono arrivati indisturbati a riva, presso la spiaggia di Fungiteddri, a Torre Salsa.
Appena arrivati sono scesi e tranquillamente si sono diretti, attraverso i sentieri della riserva naturale nell’entroterra, per raggiungere la strada statale 115.
A denunciare l’accaduto l’Associazione Mareamico guidata da Claudio Lombardo.

La Cgil plaude all’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Canicatti la quale in occasione della ricorrenza del trentesimo anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino ed in prossimità degli anniversari  della scomparsa del giudice Saetta e del figlio Stefano, ha messo in campo il Festival della Legalità che si terrà dal 21 al 25 settembre  2020 a Canicattì. Nella giornata del 21 p.v. in occasione dell’apertura del festival presso il luogo dove è stata eretta una stele in ricordo, nel vecchio tracciato SS 115, luogo della barbara uccisione sarà depositato un omaggio floreale la Camera del lavoro di Agrigento  sarà presente con una delegazione, guidata dal Segretario Generale Alfonso Buscemi e dalla responsabile del Dipartimento della legalità Maria Concetta Barba.

La manifestazione rappresenta un’importante occasione per riflettere e per tramandare ai giovani  la memoria del sacrificio di grandi uomini che hanno perso la vita per difendere il valore della legalità.

Giovedì 24 settembre, alle 18:30, il Quid Vicolo Luna, il cui nome deriva dall’omonimo vicolo, ospiterà la presentazione del libro “Si Resti Arrinesci. Come fermare l’emigrazione dalla Sicilia”, ricerca che analizza i processi socio economici dell’emigrazione dei siciliani, giovani e non solo.Il libro, curato da “Antudo.info” ed edito da “DeriveApprodisrl”, è promosso dal collettivo “Si Resti Arrinesci”, gruppo che nasce con la chiara intenzione di scardinare i paradigmi contemporanei che contraddistinguono l’isola. È per questo che, ribaltando il tradizionale detto “cu nesci arrinesci”, i giovani si soffermeranno su chi, con coraggio e consapevolezza, scommette sulla “restanza” (come ci insegna l’antropologo Vito Teti) e sul detto “si resti arrinesci”.

Nel corso del dibattito si parlerà anche del disegno di legge regionale, sui “Provvedimenti per il contrasto allo spopolamento e il sostegno agli emigrati” che vede come primo firmatario il deputato favarese Giovanni Di Caro.