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Con ordinanza del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè in vigore da stamani e sino al 30 settembre vengono stabiliti gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione per prevenire situazioni di aggregazione serale/notturna e il conseguenziale disturbo della quiete e del riposo.

Il provvedimento che mira a rendere più sicura l’estate agrigentina vieta da giorno 18 Giugno fino al 30 Settembre 2022, la vendita, per asporto, di bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro, da parte degli esercenti le attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche dispensate da distributori automatici, per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, dalla data odierna e su tutto il territorio comunale;

il consumo e/o l’abbandono in luogo aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche, comunque acquisite, contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale; la vendita per l’asporto delle bevande alcoliche e superalcoliche, dalle ore 24:00 fino alla chiusura degli esercizi.

Da giorno 18 Giugno fino al 30 Settembre 2022 tutte le tipologie di pubblici esercizi, devono osservare i seguenti orari di chiusura:

Centro città – Villaggio Mosè – Frazioni e Quartieri periferici – ore 02.00 tutti i giorni;

San Leone e zone balneari – ore 02.00 dal lunedì al giovedì; – ore 03.00 il venerdì, il sabato, festivi e prefestivi.

“Ringrazio il neo Assessore Aricò per aver da subito dedicato attenzione al territorio agrigentino, proponendo come suo primo atto in Giunta Regionale la firma della convenzione tra MIUR, Regione Siciliana, Libero consorzio di Agrigento, Comune di Ribera e ISSM Arturo Toscanini. Così finalmente, grazie alla grande qualità garantita a Ribera, anche la provincia di Agrigento, avrà il suo Conservatorio di musica.
Tramite questa convenzione si conclude un iter iniziato anni fa dall’allora assessore provinciale Mariano Ragusa, e vede la Regione Siciliana, in linea con l’impegno che il Presidente Musumeci ha da sempre riposto nei confronti del settore dell’istruzione, garantire l’erogazione anche nei prossimi anni di un servizio accademico importante per la provincia di Agrigento, la cui vocazione
musicale è testimoniata dall’esistenza di 40 Scuole ad indirizzo musicale e 1 liceo
musicale e dove il Toscanini rappresenta l’unica Istituzione del comparto universitario di Alta Formazione Artistico Musicale a cui con questo atto conclusivo del governo Musumeci viene riconosciuto il prestigioso ruolo di Conservatorio.”
Questo il commento dell’on. Savarino sugli esiti della riunione della Giunta Regionale di giovedì 16 giugno.

Un uomo di 53 anni di San Cataldo (CL), Antonino La Marca, e’ giunto cadavere, oggi pomeriggio, al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia a Caltanissetta con una grossa vite di circa 20 centimetri, forse il perno di un’ammortizzatore, nel cranio.

A quanto pare l’uomo si trovava nella sua auto officina di via San Giovanni Bosco quando, probabilmente e’ rimasto vittima di un incidente sul lavoro, dicono i carabinieri. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati le sue condizioni erano disperate, il trasporto in ospedale si e’ rivelato vano.

Il medico di guardia al pronto soccorso che ha constatato il decesso ha chiamato i carabinieri che adesso stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. Al momento sembrerebbe si tratti di un incidente sul lavoro ma gli uomini dell’Arma stanno sentendo i testimoni che erano presenti in officina.

ANSA

Crolla la copertura della piscina comunale, mai ultimata, in contrada “Imbriacola” a Lampedusa. Nessuno, per fortuna, è rimasto coinvolto e ferito. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco del locale distaccamento dell’isola, gli agenti della Polizia Municipale, e il responsabile dell’ufficio tecnico. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area interessata in attesa di ulteriori e necessari interventi.

2.960 nuovi casi di Covid19 a fronte di 16.285 tamponi processati ieri in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 2.878. Il tasso di positività scende al 17,2%, il giorno precedente era al 17,6%.

I guariti sono 1.749, mentre le vittime sono 5, e portano il totale dei decessi a 11.106. Gli attuali positivi sono 49.112, con un incremento di 1.952 casi. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 585, in terapia intensiva sono 21.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 1.142, Catania 930, Messina 488, Siracusa 331, Trapani 159, Ragusa 264, Caltanissetta 116, Agrigento 216, Enna 60.

Nella tarda mattinata di oggi è divampato un incendio lungo il costone del viale della Vittoria adiacente alla  Via Crispi.

Una grossa nube di fumo era visibile da lontano; Le alte fiamme alimentate dalle sterpaglie in poco tempo si è esteso su una larga area.

 

 

Quello della FIPE-Confcommercio Agrigento vuole essere un richiamo alla collaborazione per cercare di prevenire un fenomeno che preoccupa sempre di più, soprattutto durante la bella stagione: una movida che spesso sfocia in pericolo e degrado. La federazione dei pubblici esercizi chiede più controlli sulla vendita di alcolici ai minorenni.

“In riferimento ai minorenni, quella che è la sensibilizzazione deve partire anche dai bar, dai locali e dai supermercati – dice il presidente provinciale Fipe, Gabriella Cucchiara- che hanno divieti specifici sulla vendita di alcolici. Devono essere responsabili su cosa vendono e soprattutto a chi vendono. Giovani, famiglie, commercianti e istituzioni pubbliche impegniamoci per rendere la città più sicura e al contempo quanto più accogliente possibile, nell’assoluto interesse della nostra comunità e degli ospiti, soprattutto nella fascia più giovane”. Cucchiara ricorda che “ai sensi del codice penale la vendita di alcolici ai minorenni in Italia è vietata e costituisce reato. In base a quanto stabilito dalla legge non è il minore che compra una bevanda alcolica ad essere punito, ma la persona che gliela vende . E’ chiaro che il dettame normativo, nella sua chiarezza, semplicità e importanza viene spesso disatteso, provocando un danno a volte irreparabile fra i più giovani. Come rappresentante provinciale dei pubblici esercizi aderenti a Confcommercio, – dichiara Gabriella Cucchiara – rappresento l’urgente esigenza di una serie di interventi e di un rafforzamento dei controlli, soprattutto in alcune zone della città, come ad esempio San Leone, dove la vendita di alcolici fuori controllo, soprattutto ma non solo, da parte di abusivi e causa di diversi danni”. Ciò che si chiede è di contrastare la vendita di alcolici, totalmente illegale soprattutto se a danno dei minori. Inoltre, quello dell’abusivismo è un fenomeno della vendita di alcol oltre che da condannare è da reprimere per il duplice danno che provoca. La vendita abusiva causa una spiacevolissima concorrenza sleale a danno di imprenditori seri e onesti, da tutelare, ma al contempo crea danno alla salute degli avventori e su tutti ai minorenni, da difendere. A tutte le istituzioni deputate ai controlli sul territorio si chiede di applicare ogni misura sanzionatoria possibile in caso di vendita di alcolici a minorenni arrivando anche alla revoca della licenza e di contrastare con ogni mezzo il fenomeno dell’abusivismo, tutte pratiche che portano inesorabilmente all’abuso di alcol e che poi sfocia in situazioni violente e pericolose, ancor di più se interessa i nostri giovani. “La libertà di divertirsi- afferma ancora Cucchiara- non può divenire il pretesto per eccessi, abusi o violenze che nulla hanno a che fare con il divertimento ed è indispensabile che tutti mantengano comportamenti responsabili e rispettosi delle regole e della vita sociale.” FIPE-Confcommercio rinnova l’appello all’Amministrazione Comunale “affinché vengano predisposti servizi straordinari di prevenzione, sicurezza e controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree che si caratterizzano per la capacità di attrarre avventori, soprattutto nelle ore serali.”

È tutto pronto alla stazione centrale di Porto Empedocle per il “Porte Aperte” del 19 giugno 2022. A partire dalle ore 10:00, l’area verrà aperta ai visitatori. Sarà la prima volta dopo l’emergenza pandemica e dopo i lavori che hanno interessato la linea ferroviaria dei Templi.

All’interno sarà possibile visitare la mostra fotografica “Com’eravamo”, con decine di scatti relativi al passato delle ferrovie siciliane, al fascino dei primi anni in cui l’isola ha preso confidenza con le linee ferrate. Alcune delle quali oggi non ci sono più e di cui, anche in ottica futura, è bene rilanciarne la memoria e l’immagine.

Alle 11:00, spazio alla presentazione del libro “Continuare a sognare” di Pino Chillemi, in cui si parlerà della personale esperienza dell’autore nel mondo delle ferrovie. Un libro che è stato presentato già in tutta la Sicilia e che ha riscosso un ottimo successo.

L’area ferroviaria resterà aperta fino alle 14:00. Vi aspettiamo per vivere di nuovo tutti insieme l’area ferroviaria, in attesa dei prossimi eventi e dei prossimi progetti che interesseranno Porto Empedocle Centrale e non solo!

Torna il pesce fresco nelle pescherie e nelle tavole dei saccensi e dei siciliani. Dopo l’ennesimo confronto romano con il Ministero delle Politiche Agricole e in particolare con il sottosegretario con delega alla Pesca Francesco Battistoni, le associazioni di categoria hanno manifestato moderato ottimismo e convinto gli armatori a riprendere il mare.

Ma non ci sono stati impegni concreti, anche se si è preso atto di un interesse da parte del governo nazionale nel risolvere una situazione di evidente criticità che riguarda l’importante comparto produttivo a causa del rincaro del gasolio.

A Roma c’erano anche i saccensi Calogero Bono e Vincenzo Marinello in rappresentanza delle cooperative di pesca di Sciacca, accompagnate dall’assessore regionale Toni Scilla. La categoria ha ripreso l’attività, ma se non ci saranno azioni concrete in tema di aumento di credito d’imposta o provvedimenti straordinari dell’Ue come un fermo biologico straordinario, la protesta riprenderà presto.

I legali difensori degli imputati, gli avvocati Salvatore Maurizio Buggea e Silvio Miceli, hanno chiesto al giudice una perizia per accertare le cause dell’incidente nell’ambito dell’inchiesta per la morte del ventottenne agrigentino Massimo Aliseo, operaio della “Medical Gas Criogenici”, deceduto dopo l’esplosione di una bombola, il 2 gennaio 2019, nell’azienda che si trova alla zona industriale di contrada “San Benedetto”.

Il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, deciderà nell’udienza fissata per il 14 luglio.

Il pubblico ministero Chiara Bisso ha chiesto il rinvio a giudizio di Corrado Di Salvo, 58 anni, di Agrigento, Nicolò Falzone, 49 anni, di Porto Empedocle, e Giuseppe Campione, 37 anni, di Agrigento. Di Salvo e Falzone sono accusati di omicidio colposo, e numerose violazioni della normativa in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, mentre Campione solo di favoreggiamento personale.