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Il sindaco di Alessandra della Rocca, Giovanna Bubello, ha rassegnato le sue dimissioni. In una lettera inviata al prefetto di Agrigento e all’assessore regionale agli Enti locali, Bubello parla di “modifiche del quadro politico”, forse riferendosi alla decisione di tre consiglieri di maggioranza che hanno deciso di passare all’opposizione.

Bubello, dirigente scolastica, era stata eletta nel 2019 con una lista civica. L’anno precedente era stata l’unica candidata a sindaco, ma l’affluenza al voto non raggiunse il quorum necessario del 50 per cento degli aventi diritto, e di conseguenza quella elezione fu invalidata. Adesso la Regione dovra’ nominare un commissario straordinario che traghetti il comune di tremila abitanti verso nuove elezioni. (ANSA

Il tasso di positività ha toccato quota 1,5% fa ben sperare per il prossimo futuro affinchè, se continuano questi dati, si possa respirare aria di zona franca. Sono, infatti, 234 i nuovi positivi nell’Isola nelle ultime 24 ore mentre le vittime, purtroppo, sono otto.

I ricoverati sono 396 ai quali si devono aggiungere i 45 pazienti in terapia intensiva (stesso dato di ieri). Il totale degli attuali positivi è di 7.895 persone, 649 guariti, cifra che porta il totale da inizio pandemia a 213.483.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo siciliani:

Guardando alla divisione dei nuovi casi nel territorio, Palermo 28, Catania 77, Messina 23, Siracusa 9, Trapani 7, Ragusa 37, Agrigento 41,  Caltanissetta 2 ed Enna 10.

Nell’ambito delle Giornate della Valorizzazione, promosse dall’Arcidiocesi di Agrigento con l’Associazione Ecclesia Viva, si è tenuto il 4 maggio l’incontro con le guide turistiche abilitate di Agrigento.
L’educational è stato il frutto dell’incontro tra l’offerta culturale promessa dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e la necessità di una corretta formazione e un appropriato aggiornamento dei professionisti specializzati del settore turistico.

L’appuntamento in Cattedrale è stato un’ottima opportunità per i professionisti dell’incoming di approfondire la loro personale conoscenza della storia e della dimensione ecclesiale della Cattedrale, delle fasi storiche e delle opere che l’arricchiscono, confrontandosi, allo stesso tempo, su possibili nuovi approcci di comunicazione strategica verso agenzie e tour operator loro clienti a cui promuovere Agrigento e il suo territorio.

Erano presenti le guide dell’Associazione guide turistiche Valle dei Templi e Associazione Guide turistiche della città di Agrigento,

La Dott.sa Domenica Brancato, storico dell’arte della Diocesi, ha curato la formazione attraverso un ideale percorso storico artistico legato alla storia della Cattedrale, dei vescovi, delle committenze, soffermandosi su particolari che sfuggono alla visita ordinaria e veloce della Basilica.
Sono stati presentati i dati delle nuove conoscenze acquisite durante gli ultimi lavori in Cattedrale, aggiornando le guide sui nuovi approfondimenti storici acquisiti.

Durante l’educational le guide hanno potuto visitare in anteprima i nuovi percorsi all’interno della Cattedrale con la sala espositiva dei Sarcofagi e dell’ex aula Capitolare sede del primo Museo fondato dal vescovo Turano alla fine del 1800 (Arkeo&Fede) e della Torre medievale detta dell’orologio (Arte&Fede).

I due progetti diocesani Arte&Fede e Arkeo&Fede costituiscono da oggi una nuova offerta di fruizione, con il marchio Oltre la Valle, promossa dalla società Anthos, che gestisce per conto della Diocesi i percorsi di fruizione e valorizzazione, nuove proposte culturali a servizio della città, e che le guide turistiche potranno proporre ai turisti per un soggiorno completo e ci auguriamo più prolungato in città.

L’educational si è concluso nella meravigliosa location del Giardino del Vescovo nel Museo Diocesano, che costituisce una delle due novità che il Mudia offre, unitamente all’aggiornamento delle collezioni del percorso interno del Museo.

Don Giuseppe Pontillo, direttore del Mudia, ringraziando le guide per la loro partecipazione e per il loro contributo alla valorizzazione del territorio, ha auspicato che, la competenza, il talento, la creatività del capitale umano presente ad Agrigento, con la nuova e aggiornata offerta per la fruizione del patrimonio culturale ecclesiale, siano il volano per ripartire, in maniera propositiva e produttiva dall’attuale crisi socio-culturale-economica.

“Sulla stabilizzazione degli Asu serve chiarezza: per questo, dopo i rilievi del Mef, chiediamo l’immediata convocazione del tavolo tecnico permanente regionale alla presenza dell’assessore Antonio Scavone”.
Lo dicono Clara Crocé e Gianluca Cannella del Csa-Cisal. “È necessario inoltre – continuano Crocé e Cannella – concertare le controdeduzioni che il governo regionale dovrà presentare per chiarire ulteriormente le possibilità previste dall’articolo 36 della Finanziaria regionale. Un dovere morale nei confronti dei 4.500 lavoratori Asu e delle loro famiglie che aspettano finalmente un percorso definito e concreto, non si può continuare a giocare sulla loro pelle. Scavone aveva assicurato che sarebbe andato a Roma per difendere la norma, vorremmo sapere se ciò è avvenuto e con quali risultati. Siamo pronti alla mobilitazione generale e a proteste clamorose per arrivare a una soluzione”.

Medici specialisti che mettano a disposizione, gratuitamente, anche per un’ora al mese, le proprie professionalità a favore di persone indigenti affette da varie patologie.

E’ l’obiettivo che si propone l’ennesimo progetto targato “Volontari di Strada”, denominato: “L’ora solidale specialistica”.

Sono sempre più numerose, infatti, le segnalazioni che pervengono quotidianamente alla nostra associazione di persone anziane e soggetti fragili circa gli insostenibili ritardi e lungaggini delle cosiddette liste di attese, relative a visite specialistiche ed esami diagnostici.

Liste d’attesa già lunghe in periodi “normali”, precedenti al Covid-19, che, adesso, nella fase di punta dell’emergenza pandemica, sono diventante lunghissime e assolutamente insostenibili ed insopportabili, mettendo a rischio la vita delle comunità più fragili.

Chi non può attendere per grandi e gravi problemi di salute o solo per prevenire l’insorgenza di malattie gravi, il più delle volte è costretto a cercare una soluzione alternativa anche per un semplice esame diagnostico: ricorrere alla raccomandazione o rivolgersi alle strutture sanitarie private con esborsi economici non indifferenti e che pesano notevolmente sul bilancio di una famiglia. O, peggio ancora, rinunciare alle cure mediche, un fenomeno che, purtroppo, nel Paese ed anche ad Agrigento è sempre più in aumento.

Obiettivo del progetto, pertanto, è quello di prendere a cuore la salute di tutte le persone che non possono permettersi viste mediche. Condizione necessaria per ottenere il servizio è quello di avere un ISEE conforme con la soglia di povertà.

“Faccio appello – sostiene la presidente del Volontari di Strada, Anna Marino – ai diversi medici specialisti in Cardiologia, Urologia, Pneumologia, Oncologia ed Ematologia, Psicologia, Chirurgia, Neurochirurgia, Ginecologia, Oculistica, Pediatria e Otorinolaringoiatria, ad offrire un’ora mensile gratuita della loro professionalità e disponibilità, in nome di quella solidarietà che ci rende umani ed orgogliosi di fare parte di una società civile. Per noi Volontari si Strada, che in quest’ultimo periodo abbiamo sovvenzionato, con molti sacrifici, oltre a visite specialistiche anche esami diagnostici, quali elettrocardiogramma, risonanze magnetiche, ecodoppler e radiografie ecc., è di vitale importanza creare un sistema integrato che coinvolga sempre di più il terzo settore, comparto che si sta dimostrando essere la vera forza e risorsa su cui dovrà fondare il contrasto alla povertà alimentare e sanitaria in modo particolare. Questo mi appello, accorato e pieno di speranza, è rivolto a tutti, medici e persone di buon cuore che possano fare da tramite per la realizzazione del progetto. Ricordo il nostro cellulare: 329 4155467″.

Comuni, enti locali e stazioni appaltanti da oggi potranno fruire del supporto dell’Ordine degli architetti di Agrigento nella redazione di bandi per concorsi di progettazione e per affidamenti di Servizi di Architettura e Ingegneria. E’ stato infatti presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, lo “Sportello bandi” istituito dall’Ordine degli architetti di Agrigento con l’obiettivo di supportare le stazioni appaltanti provinciali nella scelta della tipologia del bando da utilizzare, in relazione alla procedura di affidamento da adottare, per la redazione del disciplinare di gara e la verifica della congruità dei compensi dei professionisti, in applicazione all’articolo 13 della Legge Regionale n°12 del 2011.

I Comuni o gli enti locali che vorranno fruire del servizio, potranno chiedere una consulenza sulla redazione dei bandi all’Ordine, inviando una mail alla casella: architettiag.serviziobandi@gmail.com, alla quale dovranno essere allegati i documenti di competenza della stazione appaltante (come il progetto del servizio e il documento di Indirizzo alla progettazione).

“L’iniziativa – afferma il presidente dell’Ordine, Rino La Mendola – è finalizzata a supportare le amministrazioni che intendono affidare la progettazione a liberi professionisti per fruire, non solo dei fondi ordinari (regionali, statali o comunitari), ma anche dei fondi speciali del Recovery Plan, recentemente approvato dal Governo. Ciò nella consapevolezza che non possiamo permetterci di perdere un’occasione così importante per modernizzare la pubblica amministrazione, rafforzare il sistema produttivo e intensificare le attività di contrasto alla povertà. Ove possibile – sottolinea La Mendola – in relazione alla tipologia delle opere da realizzare, promuoveremo l’adozione di procedure che premiano la qualità del progetto e il talento dei professionisti, come il Concorso di Progettazione, in linea con i bandi tipo approvati dalla Regione. L’obiettivo è di rilanciare, con progetti di qualità, il settore delle costruzioni e dei lavori pubblici, che riteniamo fondamentale per far ripartire l’economia del Paese, specialmente in contesti particolarmente sensibili alla crisi, come quello agrigentino, dove, negli ultimi dieci anni, il settore delle costruzioni ha perduto 4300 posti di lavoro, 707 imprese e 23 milioni di salari”.

“Con lo Sportello – aggiunge il coordinatore del dipartimento Lavori Pubblici dell’Ordine, Giacomo Cascio – potremmo offrire alle stazioni appaltanti anche il servizio di congruità dei compensi da porre a base di gara in modo da garantire la qualità delle prestazioni e salvaguardando contestualmente la dignità dei professionisti. Inoltre, le attività on-line saranno integrate da una serie di riunioni decentrate sul territorio provinciale durante le quali ci confronteremo con gli uffici Tecnici dei Comuni su eventuali criticità nella gestione del settore delle costruzioni e dei lavori pubblici e sull’adozione dei bandi tipo, condivisi dalla Rete delle Professioni Tecniche, approvati dall’assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Marco Falcone (con Decreto n°30/Gab del 5 dicembre 2018) e costantemente aggiornati dal dipartimento Tecnico della Regione Siciliana”.

Si è arrivati ad un punto. I cartelloni pubblicitari “selvaggi” sono stati eliminati in due punti diversi della via XXV aprile ad Agrigento. “La collaborazione tra associazioni dei consumatori e amministrazione comunale da i suoi frutti”, commenta il vice presidente del Codacons, Giuseppe Di Rosa. “Era il 13 Aprile scorso – spiega- quando abbiamo segnalato all’Amministrazione Comunale, alcuni impianti pubblicitari “abusivi” ed abbiamo chiesto il ripristino della legalità.

Oggi, a distanza di appena 50 giorni, possiamo affermare che il risultato è sotto gli occhi di tutti, hanno già iniziato a dismettere gli impianti da noi segnalati ed avviato il ripristino della legalità.

Non possiamo come CODACONS che ritenerci più che soddisfatti, complimentarci con il Dirigente Comandante della Polizia Locale ed il Sindaco Franco Micciché per la celere conclusione di una problematica che poteva solo nuocere all’immagine Politica ed Amministrativa della nostra città.”

Oggi e domani (domenica 6 giugno), appuntamento da non perdere in Sicilia con la 29ª edizione delle Giornate FAI di Primavera.

Al via, dunque, la grande manifestazione di piazza del FAI ( Fondo per l’Ambiente Italiano), che tona a coinvolgere i cittadini nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che li circondano, grazie all’apertura di 42 beni la Sicilia, alcuni dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, in cui verranno proposte visite a contributo libero a partire da 3 €, organizzate in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti ( accesso libero, invece, nelle Caserme e stazioni Carabinieri).

I posti disponibili sono limitati; prenotazione online consigliata su https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/sicilia/ .

Dunque il FAI apre le porte dell’incredibile: sorprendenti aree archeologiche e musei insoliti; e ancora, orti botanici, percorsi naturalistici e itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni.

Ecco tutti i luoghi aperti a cura delle Delegazioni e Gruppi FAI:

DELEGAZIONE FAI DI PALERMO:

Viaggio a Polizzi: alla scoperta delle capitanee dell’arte, Polizzi Generosa (PA);

Iter Naturae. Il sentiero Geologico Urbano di Isnello (PA);

Lignum sacrum: tesori lignei di Isnello (PA);

Abies Nebrodensis, un albero prezioso        , Polizzi Generosa (PA);

L’antico Quartiere Militare di San Giacomo degli Spagnoli, Palermo;

DELEGAZIONE FAI DI CATANIA:

Chiesa della badia di S. Agata, Catania;

Istituto di incremento ippico per la Sicilia, Catania;

Cripta di Sant’Euplio, Catania;

IntrArt- Intrecci d’arte, Linguaglossa (CT);

Casa Museo Salvatore Incorpora, Linguaglossa (CT);

Orto Botanico, Catania;

Chiesa di Santa Maria del Gesù, Catania;

Basilica di S. Nicolo’ l’arena del Monastero dei Benedettini, Catania;

GRUPPO FAI DI ACIREALE:

Chiesa di San Rocco: le antiche candelore di Acireale (CT)

Passeggiata con le Muse, nello storico Giardino Belvedere. Acireale (CT)

GRUPPO FAI DI GIARRE – RIPOSTO:

La Canonica degli Archi, Riposto (CT);

GRUPPO FAI DI MARSALA:

Villa Araba, Marsala (TP)

DELEGAZIONE FAI DI TRAPANI:

Mura elimo-puniche,      Erice (TP);

Chiesa del Carmine, Erice(TP);

Casa Pucci  , Erice (TP);

Chiesa di Santa Caterina, Erice (TP);

Giardino Pantesco di Donnafugata, Pantelleria (TP) –  (Bene FAI)

GRUPPO FAI DI CASTELVETRANO:

Chiesa – Colleggiata di San Pietro e Paolo, Castelvetrano(TP);

Teatro Selinus, Castelvetrano (TP);

Chiesa Madre, Castelvetrano (TP);

Aula consiliare di Palazzo Pignatelli, Castelvetrano (TP);

DELEGAZIONE FAI DI SIRACUSA:

Dalla duecentesca Caserma dei Carabinieri  ai musei privati – piazza San Giuseppe a Ortigia, Siracusa

Melilli(SR);

DELEGAZIONE FAI DI MESSINA:

Forte Ogliastri, Messina

DELEGAZIONE FAI DI ENNA:

Villaggio di Pergusa (EN)

DELEGAZIONE FAI DI RAGUSA:

Sala della Memoria presso ex Stazione dei Carabinieri,   Ispica(RG);

Stazione Carabinieri di Ragusa Ibla – ex scuderie, Ragusa;

DELEGAZIONE FAI DI AGRIGENTO:

Ex chiesa di Santa Barbara, Canicattì(AG);

Complesso di Santo Spirito, Agrigento;

Caserma Carabinieri “Biagio Pistone”, Agrigento;

Officina delle Tradizioni Popolari Siciliane, Agrigento;

Biblioteca Comunale “La Rocca”, Agrigento.

Giardino della Kolymbetra, Parco Archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento –  (Bene FAI);

GRUPPO FAI DI NICOSIA:

Da Convento Francescano a Caserma dei Carabinieri, Nicosia(EN)

GRUPPO FAI DI PIAZZA ARMERINA:

Giardino Garibaldi, Piazza Armerina(EN)

DELEGAZIONE FAI DI CALTANISSETTA:

I resti di una villa ellenistica a Caposoprano , Gela (CL);

Passeggiata tra le mura federiciane di Gela (CL);

GRUPPO FAI DI ALCAMO:

Alcamo – La città murata: tracce e tracciati, Alcamo (TP).

 

LE CASERME E LE STAZIONI CARABINIERI:

Palermo: Caserma “Carlo Alberto  Dalla Chiesa”. Antico Quartiere Militare di San Giacomo degli Spagnoli;

Nicosia (EN): Caserma “Giovanni Calabrò”;

Ispica(RG): Sala della memoria presso ex stazione dei Carabinieri;

Ragusa Ibla (RG): Stazione Carabinieri di Ragusa Ibla – ex scuderie;

Agrigento: Caserma “Biagio Pistone”;

Marsala (TP): Caserma “Villa Araba”;

Catania: Caserma “Vincenzo Giustino”;

Siracusa: Stazione Carabinieri Siracusa – Ortigia

PER CONSULTARE L’ELENCO DEI LUOGHI APERTI IN SICILIA E LE MODALItà DI PARTECIPAZIONE E PER PRENOTARE LA PROPRIA VISITA:

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/sicilia/

Per ulteriori informazioni: www.fondoambiente.it

IMPORTANTE: Verificare sul sito eventuali sold out e variazioni di programma.

“Ieri, purtroppo, è accaduto un fatto imperdonabile”.
Così le Consigliere di Diventerà Bellissima, Claudia Alongi e Roberta Zicari.
“Le buone intenzioni e la buona fede di chi amministra la città non bastano se poi, proprio nel palazzo che dovrebbe fungere da esempio positivo e garantire la tutela e il rispetto delle disabilità, viene impedito a un’Assessore l’esercizio delle sue funzioni”.
Si stava svolgendo il Consiglio Comunale sul tema PRG, la cui delega è proprio di Gianni Tuttolomondo, quando in aula è arrivata la notizia che l’Assessore all’urbanistica era impossibilitato a raggiungere l’aula Sollano perché l’ascensore era fuori uso.

“La sconfitta è di tutti se è venuto meno il diritto all’accessibilità proprio nel momento ha luogo il pubblico consesso. Siamo convinte che tutti i Consiglieri abbiano condiviso il nostro stesso sdegno all’idea che l’Assessore sia rimasto bloccato in portineria”.

“Chiediamo all’Amministrazione Attiva di vigilare affinché episodi lesivi della dignità individuale come questi – proseguono le Consigliere – non si ripetano e che gli ostacoli fisici non diventino barriere insormontabili”.