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A Ramacca, in provincia di Catania, due minorenni di 14 e 15 anni hanno appiccato il fuoco ad un’automobile ed hanno registrato col telefonino il video della loro prodezza, che poi i Carabinieri hanno trovato sul loro cellulare. Sono stati denunciati per danneggiamento seguito da incendio al Tribunale per i minorenni di Catania. L’episodio risale allo scorso 12 gennaio. L’incendio dell’auto di un 40enne è stato ritenuto accidentale. Poi è stata scoperta la verità. Il movente, secondo gli investigatori, sarebbe da collegare a pregressi dissapori tra il figlio della vittima ed i due denunciati.

Ad Agrigento, ricorrendo l’evidenza della prova, la pubblico ministero della Procura, Elenia Manno, ha disposto la citazione a giudizio, scavalcando il filtro dell’udienza preliminare, a carico di 26 imputati abitanti a Villaseta, sorpresi durante un controllo, il 26 agosto del 2016, in flagranza di reato di furto aggravato allorchè si sono allacciati abusivamente alla rete idrica. In particolare, si tratta di residenti che abitano nelle vie Ponza, Levanzo, Anacapri e Isola delle femmine.

La Sicilia è la prima regione ad avviare, con Poste Italiane, il sistema di prenotazione online dei vaccini. Il servizio attivo dal mattino di oggi.

Sono 574 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 24.633 tamponi processati fino a domenica, con una incidenza di positivi poco sopra il 2,3%, ovvero un tasso nuovamente in discesa. La regione torna ottava nel contagio in Italia come due giorni addietro. Le vittime sono state 25 e portano il totale a 3.682. Gli attualmente positivi sono 39.009, con un decremento di 257 casi rispetto al precedente bollettino. I guariti sono 806. La distribuzione nelle province vede Palermo in testa con 213, poi Catania 153, Messina 98, Siracusa 55, Trapani 17, Caltanissetta 14, Agrigento 10, Ragusa 10, Enna 4. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 1.376, 30 in meno rispetto al precedente report, ma non aumentano quelli in terapia intensiva che sono 178, solo uno in più. Nel frattempo la Sicilia è la prima regione d’Italia ad avviare il sistema di prenotazione online del vaccino anticovid, predisposto dalla Struttura commissariale nazionale per l’emergenza pandemica e realizzato da Poste Italiane. A partire dalle ore 10 del mattino di oggi, i cittadini siciliani con più di 80 anni, compresi tutti gli appartenenti alla classe 1941, possono accedere al formprenotazioni.vaccinicovid.gov.it che sarà raggiungibile anche attraverso il sito web della Regione Siciliana, il portale siciliacoronavirus.it e tutti i siti delle Aziende del sistema sanitario regionale. Da oggi è quindi possibile accedere al sistema online che consente di scegliere il Centro vaccinale siciliano più vicino e quindi prendere l’appuntamento per la somministrazione. Per la prenotazione, oltre ai dati anagrafici, il sistema richiederà anche la tessera sanitaria. E’ possibile prenotarsi anche attraverso un call center dedicato, telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, esclusi sabato e festivi. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “Con la vaccinazione dei siciliani fino alla classe 1941 inizia una nuova fase della stagione di contrasto al coronavirus. Assieme ad altre Regioni, abbiamo scelto di aderire al progetto informatico e logistico della struttura del Commissario nazionale per l’emergenza e siamo particolarmente orgogliosi di essere i primi in Italia in questo servizio”. E l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, aggiunge: “Poste Italiane ha messo a disposizione le sue competenze, le sue strutture logistiche e informatiche per contribuire alla realizzazione di una campagna vaccinale senza precedenti”. In Sicilia i cittadini che rientrano in questa fase del target over 80 sono circa 320mila. Si ricorda che il vaccino è gratuito.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato l’arresto, per uno soltanto dei capi di imputazione, del fisioterapista di Agrigento, A G sono le iniziali del nome, 60 anni, al quale si contestano tre ipotesi di abusi sessuali a danno di altrettante presunte vittime. In occasione dell’interrogatorio, il fisioterapia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. All’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari, sono stati concessi gli arresti domiciliari. La pubblico ministero Paola Vetro ha invece proposto la custodia in carcere, ed ha annunciato che ricorrerà all’incidente probatorio insieme alle tre vittime per “cristallizzare” la prova. I Carabinieri hanno compiuto intercettazioni audio e video nello studio del fisioterapista dopo la denuncia della madre di una ragazza che avrebbe mostrato insofferenza a recarsi alle sedute rivelando il perché.

La Ocean Viking negli ultimi giorni ha soccorso 422 migranti su imbarcazioni in difficoltà al largo della Libia; 8 sono risultati positivi al Covid. “Ci serve subito un porto sicuro”, fa sapere Luisa Albera, coordinatrice di ricerca e soccorso a bordo della nave di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere.

“Questa settimana – ricorda Albera – un numero altissimo di persone hanno cercato di fuggire dalla Libia attraverso il Mediterraneo centrale, anche a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli alle partenze. Il team della Ocean Viking ha salvato la vita a 424 persone (una donna incinta ed il suo compagno sono stati evacuati a Malta, ndr), non solo perché è un nostro obbligo di marittimi, ma anche perché come esseri umani continuiamo a credere nel diritto alla vita per tutti.
La responsabilità passa adesso agli Stati che possono prestare assistenza: occorre assegnare senza indugio un porto sicuro per far sbarcare i sopravvissuti”. Alcuni di loro, aggiunge, “si trovano in precarie condizioni di salute”.

 

Difficilmente trapeleranno anticipazioni, ma la Sicilia attende di diventare gialla la prossima settimana anche se i numeri riguardanti contagi ed rt sono conformi alla zona gialla, ma l’isola partiva dalla zona rossa e non ha potuto fare due salti in avanti.
E così mentre l’Italia é una maxi zona gialla, si attende il prossimo lunedì 16 febbraio per conoscere le sorti che toccheranno ai siciliani.
E così tutte le festività del prossimo weekend salteranno, almeno per i ristoratori che speravano in una ripresa per San Valentino e per carnevale.

Se non verranno firmate proroghe dal governo dimissionario, dal 16 febbraio al 5 marzo si dovrebbe poter tornare a spostarsi tra regioni in zona gialla.

Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore però  in vigore il “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

“Zona gialla non significa scampato pericolo”: l’avvertimento arriva dal ministro della Salute in un post su Facebook. Nel suo intervento, il ministro ribadisce che “serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale”, e invita a “non vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora”. Perché “il virus circola e il rischio resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco”.
Vedremo dunque cosa accadrà in questa settimana e quali decisioni verranno prese dal governo uscente e se freneranno sullo spostamento tra regioni

 

 
 

Tutti negativi i 204 tamponi eseguiti allo screening di oggi a Cammarata.

“Un grazie particolare ai medici e agli infermieri dell’Usca ed in particolare al direttore del Distretto Sanitario di base, la dott.ssa Barraco – dice il primo cittadino, Giuseppe Mangipane – Il prossimo traguardo è ora iniziare le vaccinazioni ed è in quest’ottica che abbiamo già iniziato, insieme al Sindaco di San Giovanni Gemini e all’ASP, una proficua interlocuzione volta ad individuare la struttura idonea a procedere con la vaccinazione di massa della nostra comunità”.

Sono 97 i positivi totali oggi ad Agrigento. Ma il risultato tiene conto dei due guariti e di un nuovo caso. Cinque sono invece le persone ricoverate in ospedale (4 in degenza ordinaria e una in terapia intensiva). Una persona è ospite di un hotel covid e 91 sono in trattamento domiciliare.

“Il numero comincia a scendere e questo dovrebbe farci ben sperare – dice il sindaco Franco Micciché – Ma invece sono abbastanza preoccupato dalle segnalazioni che ho ricevuto di assembramenti per le strade e anche del rientro domani in classe degli studenti delle superiori. Non dobbiamo pensare che tutto è risolto e superato. Non possiamo abbassare la guardia. Il rischio contagi è sempre dietro l’angolo e non dimentichiamoci che si sono state regioni che proprio in questi giorni sono tornate in zona rossa. Non possiamo permettercelo. Quindi, per favore, continuiamo a prestare attenzione a tutte le norme anti contagio se vogliamo evitare un ritorno alla zona rossa, con tutto quello che questa comporta”.

Proseguono i controlli sul territorio per contrastare lo spaccio di droga e così a San Leone, i carabinieri del nucleo operativo hanno arrestato due persone, un pregiudicato di 50 anni, di Agrigento, e la sua compagna di 25 anni di Racalmuto, che spacciavano e detenevano droga nella loro abitazione,  in presenta del figlioletto di 4 anni.  La coppia al momento si trova agli arresti domiciliari.

Il controllo scatta quando i militari decidono di approfondire un controllo dell’abitazione, dopo aver notato uno strano via vai di gente, e così trovano 100 grammi di cocaina, in dosi e pronta per essere spacciata, oltre a 1.500 di denaro in contanti

 

 

Continuano i controlli dei militari dell’Arma per contrastare la diffusione del covid, per reprimere ogni irregolarità e illegalità compreso lo spaccio di sostanze stupefacenti e così ispezionando diversi esercizi commerciali, controllando le zone di maggiore aggregazione, sono state sanzionate 16 persone ed è stato chiuso un ristorante, al cui interno sostavano dei clienti.