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Lo scrivente Giuseppe Di Rosa Coordinatore del Movimento A TUTELA DEL CITTADINO denominato “Mani Libere”  :

Premesso che: la legge impone ai comuni di pubblicare tutti gli atti pubblici nell’apposito “albo pretorio” pena la nullità degli stessi;

Premesso che : nessun atto sembrerebbe sia stato pubblicato per la questione di cui scriveremo in seguito;

Considerato che : Nell’anno 2013, con l’entrata in vigore della legge n. 10/2013, viene finalmente formulata una definizione giuridica (univoca) di albero monumentale (a livello nazionale).

Tale legge stabilisce inoltre, per ogni comune, la obbligatorietà di censire sul proprio territorio gli alberi che presentano le caratteristiche di “monumentalità” attraverso il coordinamento delle Regioni e del Corpo forestale dello Stato. 

Considerato che : L’art. 7 della L. 10/2013, in particolare, introduce la “definizione di albero monumentale” e detta le disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali , dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale.

Considerato che : Con Decreto Ministeriale 23 ottobre 2014 – “istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento”, stabilisce i principi ed i criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali. In particolare lo stesso decreto, in attuazione dell’art. 7 della L. 10/2013, oltre ad istituire “l’elenco degli alberi monumentali d’Italia”, definisce i criteri di attribuzione del carattere di monumentalità, affronta in dettaglio gli aspetti tecnici ed operativi dell’intera attività di censimento da parte dei comuni nonché quelli concernenti la redazione degli elenchi a livello comunale, regionale e nazionale.

Considerato che : l’articolo 7 della legge n. 10 del 2013 introduce anche uno specifico regime sanzionatorio per l’abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali, con una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 5.000 a 100.000 euro.

Considerato altresì : che gran parte del territorio di Agrigento “città” è tutelato ai sensi dell’Art. 136 del D.Lgs 42/04 in virtù del D.M. del 12.06.1957 modificato con D.P.R.S. numero 807 del 06.08.1966;

Considerato altresì che : il Piano Paesaggistico degli ambiti 2,3,5,6,10,11 e 15 ricadenti nella provincia di Agrigento è stato adottato con D.A. Numero 7 del 29.07.2013 ai sensi degli artt. 139 e ss. Del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e ss.mm.ii. e degli articoli 24 2 comma e 3 comma del regolamento di esecuzione della Legge 29.06.1939 n. 1497 approvato con R.D. 3 GIUGNO 1940 n. 1357, e che lo stesso dopo l’affissione all’albo pretorio del Comune, sono state determinate l’insorgere delle norme di salvaguardia del piano per effetto dell’Art. 158 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio approvato con D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii.

Considerato ancora che, il territorio della Città di Agrigento, ricade nel paesaggio locale 28 “Akragas” del Piano Paesaggistico con le prescrizioni di cui alle norme di attuazione i cui indirizzi relativi mirano al “…mantenimento e tutela delle fasce alberate esistenti lungo le sedi viarie principali e secondarie…..”;

Pertanto a far data dall’adozione del Piano Paesaggistico, non sono consentiti nelle aree di cui sopra interventi in contrasto con le prescrizioni di tutela previste nel piano stesso, infatti, il taglio degli alberi nelle aree di cui sopra ed in quella storica denominata Porta di Ponte(villetta bar Portapò ed adiacenze) ricadono rispetto al testo unico dei beni culturali in aree di interesse storico artistico(art. 10 comma 3-parte seconda del testo unico dei BB. CC.) oltre che paesaggistico di cui all’Art. 136 dello stesso Decreto Lgs. 42/2004.

Significando che qualsiasi tipo di intervento nelle aree citate va preventivamente autorizzato per non incorrere a sanzioni di natura PENALE previste dalla normativa vigente.

Per quanto sopra: si denuncia alla S.V. Ill.ma, il Comune di Agrigento, la ditta che avrebbe effettuato i lavori senza le dovute autorizzazioni e quanti altri ritengano colpevoli con dolo gli uffici in indirizzo.

Tanto si doveva ai fini della salvaguardia dell’interesse pubblico.

“Come ex consigliere  ed assessore del comune di Alessandria della Rocca comunico la mia adesione al movimento ” Pensiero Libero” .Credo in una forma di politica onesta e ricca di valori. In una politica che può dare ancora  quella speranza che tanti cittadini hanno perso a causa di amministratori disattenti e sopratutto egoisti…credo in una politica che unisce e da fiducia ad un  territorio,il nostro, troppe volte dimenticato . Mi auguro che questo gruppo formato da persone serie , consiglieri ed amministratori ,gente che vive la politica come strumento per fare del bene alla comunità ,  possa rappresentare un valore aggiunto nell’ambito del centro destra già dalle prossime elezioni europee. Tutto questo , di certo, é merito di una persona , che personalmente stimo dapprima come Amico e poi come uomo politico , preparato  e sopratutto dotato di umiltà…È riuscito e riesce.Con l’on. Iacolino vogliamo dare  un apporto consapevole e costruttivo al rilancio di questo territorio, ripartendo dai piccoli comuni dell’entroterra spesso dimenticati e con infrastrutture furi dal tempo”

I lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento aderiranno alla giornata di mobilitazione promossa a livello nazionale nella giornata di domani per contestare il mancato accordo sul salario accessorio.

Nei giorni scorsi il personale ha già partecipato ad un’affollata assemblea durante la quale si sono evidenziate una serie di criticità che al momento non sembra abbiano soluzioni prospettate dall’Amministrazione.

“Si continua a chiedere ai dipendenti risultati ed efficienza, risultati che peraltro sono arrivati e sono stati riconosciuti – spiega il responsabile di comparto per la Cisl Fp, Salvatore Parello – ma il salario accessorio è ancora fermo al 2016, cioè significa che per gli anni 2016 e 2017 le somme non sono state né erogate né definite e oggi c’è il rischio concreto che questo possa avvenire anche per gli anni successivi, mortificando il lavoro fin qui realizzato”.

“La mobilitazione – commenta il segretario provinciale di Agrigento, Caltanissetta ed Enna della Cisl Fp, Floriana Russo introito – non è che la prima di una serie di eventi, per la rivendicazione di migliori condizioni di lavoro nel pubblico impiego, che saranno avviate per tutti i comparti nei prossimi mesi”.

Pasqua alle porte: prendono il via le iniziative in agenda dell’Associazione Onlus “Volontari di Strada” di Agrigento, a favore delle famiglie bisognose, che si articoleranno per tutto il mese. Si comincerà sabato 6 e domenica 7 aprile, in piazza Cavour, dalle ore 9.00 alle 13.00, insieme con i bambini della Real Basket Agrigento, società sportiva con la quale i Volontari di Strada, lo scorso mese di Gennaio, hanno sottoscritto un accordo, all’insegna del binomio “Sport e Solidarietà”, con l’obiettivo di portare avanti i valori che legano il volontariato al mondo dello sport.

Per l’occasione, verranno messi in vendita gustosissimi e variopinti Uova di Pasqua, realizzati artigianalmente dall’azienda dolciaria “Asaro” di Canicattì. Uova di cioccolato di diverso peso, disponibili al gusto di cioccolato fondente, latte ed anche pistacchio, al costo di 10 e 15 euro.  Un’occasione, per gli agrigentini, per essere ancora una volta a fianco dell’Associazione in questa raccolta di fondi, il cui ricavato sarà destinato a lenire le sofferenze delle tante famiglie agrigentine che vivono il dramma della povertà. Da oltre un lustro è così: impegno a tutto campo che ad oggi coinvolge quasi 200 famiglie, per un totale di circa mille persone. La nostra associazione, come si sa, non gode di contributi pubblici, ma finanzia le proprie attività grazie alla generosità e al gran cuore dei cittadini che contribuiscono attraverso le donazioni. Soprattutto nei periodi particolari dell’anno, come, appunto, è la Pasqua di Resurrezione.

Nel corso delle due mattinate, i ragazzi della Real Basket daranno, inoltre, vita a delle esibizioni agonistiche che sicuramente saranno apprezzate e richiameranno la curiosità dei tanti cittadini che affolleranno il Viale della Vittoria.

 “Quella in programma sabato e domenica prossima – sottolineano Anna Marino, presidente dei Volontari di Strada e i responsabili della società sportiva Real Basket, Gianni Portannese, Alessandro Bazan, Silvio Torregrossa e Gigi Piazza,  – è la prima iniziativa che promuoviamo in tandem. Quando nel gennaio scorso abbiamo sottoscritto il protocollo di intesa, avevamo in mente proprio questo obiettivo: spendersi maggiormente nel territorio agrigentino, attraverso l’avvio di un “progetto sociale”, con al centro la valenza formativa dello sport in direzione di una maggiore sensibilità e cultura della solidarietà. Un progetto di riqualificazione sociale e formazione di ragazzi, in una città che aspira al proprio riscatto”.

I volontari dell’Associazione saranno, infine, a disposizione di quanti vorranno acquistare le uova, tutte le mattina, presso il Bar Uaddan, ora sede della nostra Associazione, sito al Viale della Vittoria, ad Agrigento. Saranno disponibili anche dolci prelibatezze, al cioccolato, con le mandorle e al pistacchio, prodotti della tradizionale e artigianale bontà della ditta Asaro di Canicattì. Stessi prodotti si trovano nella sede della Real Basket Agrigento, presso il PalaNicosia di via Manzoni. Aiutaci ad aiutare. Per informazioni o prenotazioni, telefonare al numero 329/4155467.

Approvato il Piano di utilizzo dell’imposta di soggiorno incamerata tra il 2017 e il 2019. La Giunta presieduta dal sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha deliberato il riparto degli introiti per macro aree: il 64 per cento per promozione, marketing ed eventi, il 35 per cento per infrastrutture, manutenzione e servizi, quali arredo urbano, manutenzioni e decoro urbano, servizi pubblici essenziali come i bagni di via Amendola, San Pietro, Stazione, Teatro, sottopassaggi, salita Coniglio, San Leone, punti di accoglienza turistica e, infine, l’1 per cento per la formazione e l’aggiornamento delle figure professionali operanti nel settore turistico con particolare riguardo ai giovani ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro. Il Piano tiene conto sostanzialmente del parere espresso dalla Consulta per l’imposta di soggiorno che dopo ampio dibattito, a più riprese, aveva indicato la finalizzazione di tali risorse per il 50 per cento a promozione e marketing, il 25 per cento a eventi e il restante 25 per cento per l’arredo urbano. La Giunta ha alzato la soglia percentuale per l’arredo urbano e per i servizi, riducendo quella destinata agli eventi, nel voler tenere conto delle giuste aspettative di quanti chiedono che la città debba essere resa più accogliente. Erano emerse dal dibattito con la Consulta anche considerazioni specifiche che sono state oggetto di alcuni punti del Piano, tra cui incentivi ai progetti per l’incremento turistico in bassa stagione. In particolare si mettono a disposizione degli operatori del settore somme per incentivi e agevolazioni da destinare a chi decide di pernottare un giorno in più presso le strutture ricettive, così da poter attivare campagne promozionali per la destagionalizzazione.
Parte finalmente la macchina organizzativa di Agrigento 2020. È ancora una volta il Comune a far convergere unità di intenti tra il Parco Archeologico della Valle dei Templi e la Città a ulteriore conferma  di quel cambio di prospettiva che punta ad un rapporto costante di contiguità territoriale e di condivisione progettuale per lo sviluppo di Agrigento. Ritenuto che il Comitato per le celebrazioni di “Agrigento 2020 – 2600 Anni di storia” costituito tra enti pubblici e privati nel febbraio 2018 ha previsto di costituire una struttura operativa per la gestione dell’iniziativa sin dalle sue fasi di anticipazione e promozione, la Giunta, sentiti i dirigenti, ha stabilito di doversi avvalere del Parco, che ha dimostrato adeguata professionalità e capacità nell’organizzazione di programmi anche complessi e articolati. Il sindaco Firetto, inoltre, ritiene che la struttura operativa debba essere diretta da una personalità di spicco che sia in grado di conseguire tutti gli obiettivi del 2020 su cui sono concentrate attività molto complesse. Sin dalle fasi preliminari di attuazione del programma delle celebrazioni, seppur con esiguità di risorse, si darà centralità a uno dei temi portanti qual è quello di Città dell’ospitalità. “Buona parte delle somme dell’imposta di soggiorno – afferma il sindaco Firetto – non sono ancora utilizzabili. Con l’approvazione del bilancio 2017 dovrebbero essere sbloccate le risorse dell’imposta del 2017. Così anche per il bilancio 2018 da cui potranno liberarsi ulteriori risorse da destinare secondo il riparto approvato. Sono somme che sarebbero dovute essere già nella disponibilità dell’ente ma che adempimenti amministrativi hanno tenuto di fatto bloccati per il raggiungimento di finalità a tutti note e già condivise con operatori, enti, ordini, organi sindacali, e associazioni.”

Riprenderà domani mattina, mercoledì 3 aprile, il servizio di consegna dei mastelli per la raccolta differenziata ad uso domestico a Canicattì, sospeso in attesa dell’arrivo del nuovo carico del materiale da consegnare agli utenti. Il centro di San Domenico infatti, riaprirà da domani fino a sabato prossimo 6 aprile ma i cittadini che si erano prenotati in precedenza e dovranno ricevere il kit, vengono in questi giorni, avvisati telefonicamente dal personale della Sea che assegna loro un codice personale da presentare al momento insieme ad un documento di identità e la tessera sanitaria in modo da non creare disservizi e ritardi.  “Invitiamo dunque i cittadini di Canicattì – spiegano dagli uffici Sea – a non recarsi al centro di San Domenico fino a quando non riceveranno le nostre convocazioni per la consegna del materiale per effettuare una corretta raccolta differenziata”. Per quanto riguarda tutte le persone che ancora non si sono prenotate per ritirare il kit, possono telefonare al numero verde 800-915585, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 14.

Nuovo defibrillatore per i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sciacca: a fare la preziosa donazione l’associazione «Orazio Capurro Amore per la Vita».

La consegna è avvenuta a margine della cerimonia per il premio in memoria del medico saccense scomparso in un tragico incidente stradale. Un grande dono che permetterà agli uomini dei Vigili del Fuoco ad operare nel migliore dei modi in caso di intervento. 

L’associazione adesso mira ad acquistare un ecocardiografo neonatale (che costa intorno ai 20 mila euro) e donarlo all’ospedale di Sciacca che al momento ne è sprovvisto.

Sono quattro le richieste di condanna avanzate dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Emiliana Busto al termine della requisitoria nell’ambito del processo scaturito dalla morte del favarese Bernardo Chiapparo vittima di una spedizione punitiva sfociata nel sangue e culminata con la morte del 68enne in ospedale a causa di una emorragia cerebrale. 

L’accusa ha chiesto la condanna a 12 anni di reclusione nei confronti di Antonino Pirrera mentre otto anni di reclusione sono stati avanzati nei confronti degli altri tre imputati, tutti di Favara: Michele Sorce, Giovanni Ruggeri e Carmelo Pullara. Sono accusati di omicidio preterintenzionale.

La vicenda risale al febbraio 2017 quando Chiapparo fu oggetto di un pestaggio in seguito ad alcuni screzi. Il 68enne venne colpito al volto da un pugno e cadendo a terra avrebbe riportato una emorragia cerebrale che gli costò la vita nove giorni dopo il ricovero in ospedale. 

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Salvatore Pennica e Alfonso Neri che discuteranno le posizioni dei propri assistiti il prossimo 8 aprile insieme alle parti civili rappresentate dagli avvocati Giuseppina Ganci e Francesco Gibilaro. Il processo si svolge con rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Agrigento Luisa Turco. 

Il Consiglio distrettuale di disciplina dell’Ordine degli Avvocati di Palermo ha disposto la sospensione cautelare dall’esercizio della professione per l’avvocato Francesca Picone, del Foro di Agrigento, condannata lo scorso 7 dicembre a 4 anni di reclusione per estorsione e tentata estorsione a danno di alcuni clienti disabili del suo studio legale, ed all’interdizione dai pubblici uffici. Il provvedimento ha durata di sei mesi ed è stato comunicato formalmente ai procuratori della Repubblica del distretto di Palermo, ai presidenti degli Ordini forensi e agli iscritti del foro di Agrigento.