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Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati ad oggi così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 112 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 99 (22, 5, 8);
Catania, 574 (144, 33, 55);
Enna, 282 (172, 2, 16);
Messina, 347 (143, 23, 29);
Palermo, 295 (72, 38, 13);
Ragusa, 51 (9, 4, 3);
Siracusa, 82 (48, 33, 9);
Trapani, 100 (19, 12, 4).

Affrontare questo momento di emergenza dimostrando la propria vicinanza a chi è più in difficoltà: con quest’obiettivo è nata l’iniziativa coordinata dal Presidente di Confartigianato Sicilia, Giuseppe Pezzati, e Bauli S.p.A., per regalare ai centri COVID di tutta la Sicilia e alla Croce Rossa Italiana le colombe pasquali.

Un segno concreto di solidarietà per chi sta affrontando un momento difficile e per tutti i volontari della Croce Rossa Italiana che hanno deciso di fare del proprio tempo un regalo, impegnandosi in prima linea a fianco di chi ha più bisogno.

“È un momento difficile, particolare e doloroso per chi ogni giorno lavora al fianco dei pazienti affetti dal Coronavirus – dicono Giuseppe Pezzati ed Andrea Di Vincenzo, rispettivamente presidente e segretario di Confartigianato Sicilia –. Attività frenetiche tra tensioni ed ansie, salvare vite umane. Confartigianato, grazie alla collaborazione con Bauli, vuole dimostrare vicinanza e solidarietà a chi, in queste settimane, sta lottando quotidianamente per garantire il diritto alla salute e il diritto alla vita. Un piccolo gesto, la donazione di un simbolo Pasquale – dicono i vertici di Confartigianato Sicilia – per trasmettere il nostro affetto e augurare una Pasqua di resurrezione, di rinascita a tutti coloro che soffrono e a tutti coloro che lottano in prima linea”.

Partner dell’iniziativa Ambrotras Srl, azienda di logistica a cui è stata affidata la consegna delle colombe di Pasqua nei centri COVID di tutta la Sicilia.

“È un orgoglio poter essere al fianco di Confartigianato Sicilia e di un’azienda come Bauli – ha dichiarato l’amministratore di Ambrotras Srl, Francesco Cicerone –. Vogliamo essere vicini alle persone più in difficoltà e chi, negli ospedali e nei centri COVID, sta lottando per loro, per noi”.

ECCO L’ELENCO DELLE STRUTTURE CHE HANNO RICEVUTO LE DONAZIONI. Le consegne sono iniziate questa mattina e saranno concluse entro la giornata di domani, 10 aprile.

RAGUSA. OSPEDALE MAGGIORE DI MODICA.

TRAPANI. OSPEDALE PAOLO BORSELLINO DI MARSALA; PRESIDIO OSPEDALIERO S. ANTONIO ABATE DI TRAPANI.

CATANIA. AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO; OSPEDALE DI ACIREALE.

ENNA. PRESIDIO OSPEDALIERO UMBERTO 1; ASSOCIAZIONE OASI MARIA SS. ONLUS DI TROINA.

AGRIGENTO. OSPEDALE SAN GIOVANNI DI DIO DI AGRIGENTO; OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II DI SCIACCA.

CALTANISSETTA. PRESIDIO OSPEDALIERO “S .ELIA” DI CALTANISSETTA.

PALERMO. AZIENDA OSPEDALIERA CERVELLO; AZIENDA OSPEDALIERA CIVICO ARNAS; RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA DI VILLAFRATI.

MESSINA. OSPEDALE CUTRONI ZODDA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO.

SIRACUSA. OSPEDALE UMBERTO I DI SIRACUSA.

Lei si chiama Tania e lavora nel circo con i suoi colleghi, così li chiama, otto tigri e un leone. Tania è rimasta bloccata a Favara dall’epidemia coronavirus. Da poco meno di due mesi è ferma nel grosso centro agrigentino, dove doveva congiungersi con il resto del circo, rimasto a sua volta fermo in una altra città.

Otto tigri e un leone consumano ogni giorno cento chili di carne e Tania è andata avanti, fino adesso con le sue forze. L’Ente nazionale circhi ha chiesto alla Protezione civile l’aiuto necessario per superare l’attuale momento di crisi.

Tania ha, anche, parlato con la Protezione civile locale che si sta attivando.

Finché ho potuto – ci dice – ho provveduto con le mie forze. Non chiedo soldi. Il mio è un appello alle macellerie e ai supermercati di aiutarmi con i resti e i prodotti prossimi alla scadenza.

Anche la sindaca di Favara è intervenuta “dobbiamo aiutarli – dice Anna Alba – si accontentano di tutto ciò che non è vendibile, di scarti alimentari”.

Si è divisi sull’opportunità di tenere gli animali chiusi nelle gabbie e sul lavoro innaturale, quasi  obbligato nei circhi, sicuramente si è uniti nell’aiutarli in questo attuale momento di difficoltà. Tania non ha fatto, finché ha potuto, mancare nulla ai “suoi colleghi “, ora aspetta la solidarietà del territorio.

Personale del Commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro, nel corso di un predisposto servizio, interveniva in una centrale via della cittadina dove sorprendeva e denunciava in stato di libertà A.R. classe ’86, residente in Palma di Montechiaro, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

L’uomo, nel pomeriggio di ieri, veniva colto nella flagranza di reato, durante la consegna di una dose di sostanza stupefacente del tipo marijuana ad un giovane di quel centro.

Sottoposto ad accurata perquisizione, veniva trovato in possesso di un ulteriore dose di marijuana. La sostanza veniva immediatamente sequestrata e l’uomo deferito all’A.G..

Nel corso della giornata di ieri, gli agenti del commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro, in servizio di controllo del territorio per il contenimento della diffusione pandemica COVID-19, notavano un uomo che, furtivamente, alla vista degli operatori, cambiava strada per eludere l’accertamento.

L’uomo, un palmese C.D.G.G. di 66 anni, il quale si trovava fuori dalla propria abitazione senza un giustificato motivo, durante il controllo inveiva e oltraggiava gli operatori, per tale motivo veniva deferito in stato di libertà all’A.G. per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltrechè verbalizzato per la violazione delle norme volte al contrasto della diffusione del “Covid-19” .

ATTIVITA’ POLIZIA DI PREVENZIONE:

 Nell’ ambito dell’attività di “Controllo del Territorio in Provincia”, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

 

  • Persone identificate 429
  • Persone controllate al C.E.D. 337
  • Veicoli controllati 243
  • Contravvenzioni C.d.S. 018
  • Posti di controllo 038
  • Documenti ritirati 004
  • Veicoli sequestrati 002
  • Controllo persone sottoposte a misure 093

«Abbiamo deciso di mettere in campo liquidità. Il turismo non ha bisogno di indebitarsi ulteriormente ma di risorse che non siano a pioggia e distribuite con il giusto raziocinio. In campo promozionale, per esempio, l’idea è di acquistare da loro servizi che metteremo a disposizione dei turisti per poter venire a prezzi speciali e con sconti in Sicilia. Stiamo studiando, ad esempio, la possibilità di avere due notti a condizione che se ne prenotino tre nello stesso albergo».

E’ una delle misure che l’assessore al Turismo della Regione siciliana, Manlio Messina, ha annunciato, questa mattina, intervenendo al programma “Centocittà”, su Rai Radio 1, per andare incontro al settore turistico e alberghiero gravemente colpito dalla crisi generata dal coronavirus.

Dunque, pernottamenti aggiuntivi in albergo a spese della Regione siciliana per quei turisti che decidono di trascorrere le loro vacanze nell’Isola. «Vogliamo dare la possibilità agli albergatori di ricevere liquidità immediata delle risorse regionali – ha aggiunto Messina -. Le modalità le decideremo insieme con le associazioni di categoria, a seconda delle loro esigenze, appena verranno approvati bilancio e finanziaria».

Voglio ricordare – ha concluso Messina – che ai turisti bergamaschi arrivati a Palermo, e rimasti in quarantena in un albergo del capoluogo, la Regione siciliana ha voluto omaggiare una settimana di vacanza in Sicilia, saranno loro stessi a decidere quando ritornare, dopo che sarà passata ovviamente la pandemia».

Salgono a nove i casi positivi riscontrati a Palma di Montechiaro. A d annunciarlo il sindaco Stefano Castellino il quale riferisce che si tratta di una sessantenne, moglie di un medico già risultato positivo. La donna già si trovava in autoisolamento nella propria abitazione.

Lo stesso Castellino ha anche aggiunto che il nuovo caso positivo è riconducibile ad uno dei focolai già noti nella comunità palmese.

Il settore Edilizia scolastica della Provincia di Agrigento ha disposto interventi urgenti al Liceo Classico Empedocle di Agrigento, al fine di ripristinare la parte di intonaco dell’ingresso della sede centrale in via Empedocle, oggetto di un cedimento nei giorni scorsi. La dirigente scolastico, Anna Maria Sermenghi, dopo le comunicazioni inviate agli organi competenti, ha provveduto urgentemente a chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco che al mattino di oggi hanno reso in sicurezza la zona interessata.

Aldo Corbo si è fatto promotore di una donazione a favore dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì.
Si tratta di due importanti apparecchiature elettromedicali di ultima generazione; si tratta di un monitor multiparametrico  e una  centrale di monitoraggio. Corbo ha fatto anche sapere che appena sarà disponibile per la consegna donerà anche un ventilatore polmonare.

Le delegazioni di Favara di ConfCommercio, Konsumer e ConfLavoro Pmi, si sono rivolte alla sindaca Anna Alba, e hanno chiesto informazioni sui tributi locali. E spiegano: “Considerato il momento di difficoltà che noi tutti, cittadini ed imprese, stiamo affrontando, e visti gli intendimenti di sgravi fiscali a livello nazionale e regionale, si desidera conoscere in che modo il Comune di Favara intenda affrontare l’emergenza in termini di sostegno economico ai propri cittadini. E’ noto che le misure di contenimento stanno mettendo in grave difficoltà le imprese, che si trovano senza entrate per un tempo al momento non ipotizzabile, e che non possono far fronte ai pagamenti previsti per mancanza di liquidità. Considerato che sono già state recapitate ad alcuni nostri concittadini le bollette di anticipazione della TARI, diventa urgente una richiesta di sospensione o rinvio dei tributi locali a sostegno dei cittadini e delle imprese”.

L’Ati, l’Assemblea territoriale idrica agrigentina, ha riconosciuto ad 8 Comuni la sussistenza dei requisiti per la gestione autonoma del servizio idrico. Si tratta dei Comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Cammarata, Cianciana, Menfi, Santa Margherita Belice e Santo Stefano Quisquina. Il sindaco di Santo Stefano, Francesco Cacciatore, commenta: “Il risultato è stato ottenuto dopo un lungo e difficoltoso iter preparatorio che prevedeva la possibilità per i Comuni – già gestori di fatto del servizio, ricadenti in aerea naturali protette, con sorgenti idriche di qualità, e in grado di realizzare una gestione efficace, efficiente ed economica – di provvedere alla gestione autonoma e diretta. E’ un traguardo storico”.