Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 220)

Il progetto rientra tra quelli in lavorazione dall’Associazione Viviagrigento 2025, sarà molto utile a rilanciare la città in ambito turistico e culturale, consiste nel realizzare in scala naturale, una mostra permanente di sagome in acciaio, riproducenti  i  personaggi storici che si sono distinti nella storia della città in vari campi.

Un totale di 46 sagome, da collocare in uno spazio pubblico, che abbiamo individuato provvisoriamente, all’interno di alcune ville comunali della citta ( villa Bonfiglio, villa Lizi e le ville di Porta di Ponte).  E’ ovvio, che l’approvazione del progetto e l’individuazione finale,  con la sistemazione della mostra nei siti da noi indicati, dovrà essere approvata dall’amministrazione comunale. Il progetto e la realizzazione è a cura di Giovanni Parisi, le  illustrazioni  dei personaggi,  sono realizzate dal maestro Gianni Provenzano, mentre le ricerche storiche sono state fatte da Beniamino Biondi. Le sagome avranno una voce grazie ad un’applicazione multimediale e un QR code applicato sulla sagoma, che racconteranno la biografia dei soggetti in esposizione.

«Si prevede che il 28 maggio l’Ema rilasci l’autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. Per il momento solo questo immunizzante è previsto a partire dall’età di 16 anni, gli altri dai 18. È un fatto molto importante perché vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico».

Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo ad una interrogazione alla Camera. «Aspettiamo la decisione dell’Ema anche per dare maggiori informazioni su queste fasce d’età». ha aggiunto Speranza.

«Quasi un terzo degli italiani ha avuto una prima dose somministrata, un dato importante e incoraggiante. Abbiamo protetto in primis le fasce più deboli, i fragili, gli anziani, che potevano avere un rischio più alto. Oggi si pone il tema di andare anche alle altre generazioni. Nella fase che arriva avremo circa 20 milioni di dosi disponibili a giugno, e questo ci può consentire di estendere le vaccinazioni ad altre generazioni»

Lo spettacolo dell’eruzione dello Stromboli, cominciata ieri, con la lava che finisce in mare diventa una attrazione per i primi turisti che hanno raggiunto le Eolie. Diverse barche, yacht, gommoni si sono riversati con vacanzieri a bordo lungo la sciara del fuoco dove è visibile l’eruzione.

E mentre l’attività esplosiva continua ad essere intensa, l’l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, dopo sorvolo effettuato dai vulcanologi con l’elicottero dei Vigili del Fuoco, ha accertato che “il flusso piroclastico si è originato dal collasso del fianco del cratere nord che ha prodotto un trabocco lavico che si sta riversando lungo la Sciara del Fuoco fino a raggiungere la linea di costa”.
Salvo Cocina, direttore generale della Protezione Civile della Regione Siciliana ha riferito che la nube piroclastica è giunta fino in Calabria

Anche l’assessore regionale regionale al Lavoro Antonio Scavone è risultato positivo al Covid. Nei giorni scorsi si era registrata la positività del tampone per l’assessore regionale all’Agricoltura Toni Scilla. Prima della positività, quest’ultimo aveva partecipato a una riunione di giunta venerdì scorso.

Scavone sta bene ed è a casa, da dove continua a lavorare. Il componente della giunta aveva effettuato il vaccino, sia la prima dose che il richiamo. Dopo la notizia della positività del collega aveva effettuato immediatamente il tampone rapido che era risultato negativo. Successivamente, quello molecolare è risultato essere positivo.

L’assessore comunale al Turismo di Agrigento, Francesco Picarella, interviene a seguito dell’approvazione in Consiglio comunale della modifica del regolamento dell’imposta di soggiorno che introduce l’obbligo di esposizione, mediante la fornitura da parte del Comune, di una targa riportante il codice identificativo della struttura. Picarella afferma: “Una città turistica come Agrigento deve offrire la massima garanzia in termini di qualità e di tutela nei confronti di chi ci sceglie per la propria vacanza. Il codice identificativo è un passo verso questa direzione, e rappresenta la volontà amministrativa di tutelare i legittimi interessi di ogni attività. Ci auguriamo che il codice identificativo, oltre che essere ben visibile all’ingresso della struttura ricettiva, sia utilizzato su stampati o supporti digitali a scopo di pubblicità, promozione o commercializzazione dell’offerta ricettiva.”

Il presidente della Commissione consiliare del Turismo al Comune di Agrigento, Carmelo Cantone, annuncia che il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la modifica del regolamento dell’imposta di soggiorno che introduce l’obbligo di esposizione, mediante la fornitura da parte del Comune, di una targa riportante il codice identificativo della struttura. Il codice identificativo dovrà riportare la tipologia dell’attività ed il codice ricevuto in sede di registrazione nel portale dell’imposta di soggiorno. Lo stesso Cantone commenta: “E’ solo il primo passo verso una nuova e maggiore attenzione al problema della legalità per chi pratica l’accoglienza turistica e per tutelare i legittimi interessi di ogni attività in regola. Il costo della targa deve essere totalmente a carico del Comune: nulla deve gravare sulle casse delle strutture ricettive già pesantemente in sofferenza in questo periodo”.

Su iniziativa dell’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento è stato pubblicato il bando di concorso “Adotta un Giusto”, rivolto alle scuole al fine di promuovere la crescita culturale e civile degli adolescenti e dei giovani, e la tutela della verità e della memoria dei Giusti, contro i ricorrenti tentativi di negare la realtà di disumani e drammatici eventi storici, quali genocidi, totalitarismi e discriminazioni tra esseri umani. La premiazione si è svolta all’Hotel della Valle di Agrigento. Agli studenti premiati sono state consegnate medaglie e pergamene, e ai dirigenti e docenti referenti delle targhe.

A Raffadali i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un infermiere di 57 anni perché sorpreso, nel corso di una perquisizione domiciliare, in possesso di una carabina ad aria compressa, funzionante e modificata per aumentarne la potenza e renderla arma. Rinvenute e sequestrate anche due scatole di piombini calibro 4,5, un bossolo calibro 50 Bmrg, ovvero un’ogiva da guerra, e una pistola ad avancarica antecedente al 1920, non funzionante.

A Grotte, nel centro cittadino, i Carabinieri del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro, insieme ai colleghi della locale Stazione, hanno sequestrato un cantiere edile perché un ponteggio installato e utilizzato è risultato essere non conforme. Il socio amministratore dell’impresa titolare dei lavori, di 66 anni, è stato denunciato a piede libero alla Procura di Agrigento, e gli è stata inflitta un’ammenda di 2.457 euro. Sono in corso gli accertamenti su quattro lavoratori, per riscontrare se siano in regola oppure no.

Si è svolto  in Prefettura, presieduto dal Prefetto Maria Rita Cocciufa, un Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica , a cui hanno partecipato il Sindaco di Agrigento ed il Commissario Straordinario del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento per affrontare il tema dei controlli delle Forze dell’Ordine nella località balneare di San Leone, dopo gli episodi di rissa e abuso di alcool soprattutto tra i più giovani.

Il Sindaco di Agrigento ha manifestato piena disponibilità nell’attivazione delle iniziative e degli interventi di competenza dell’Amministrazione comunale diretti a scongiurare il verificarsi di ulteriori episodi di questo genere ed ha messo a disposizione della Polizia Municipale nell’effettuazione dei controlli necessari.

Analizzate le varie problematiche dovute alla congestione del traffico veicolare, presenza massiccia di persone che si riversano nella località balneare oltre al consumo di alcool nei vari locali della zona soprattutto nell’area dell’ex eliporto, luogo dove spesso si sono verificate risse. Per questo si è pensato di adottare delle misure di intervento celere in caso di necessità.

L’Amministrazione comunale ha comunicato di avere già avviato intese con il Demanio Marittimo Regionale al fine di regolamentare l’accesso all’aerea dell’ex eliporto e ha annunciato l’intenzione di adottare provvedimenti finalizzati alla istituzione, nella zona del Lungomare Falcone e Borsellino, di una Zona a Traffico Limitato, con la possibilità di rendere disponibili sia i parcheggi di Viale delle Dune previa una verifica preliminare sulle condizioni di utilizzo, sia un servizio navetta dai suddetti parcheggi alla zona di Piazzale Giglia.

Nelle more della realizzazione delle iniziative a cura dell’Amministrazione comunale, il Prefetto, con concorde avviso espresso dal Comitato Provinciale dell’Ordine Pubblico, ha disposto l’attivazione di specifici servizi che avranno inizio a partire da venerdì prossimo.

In particolare, sarà operativo un modello di controllo interforze a partire dalle ore 18:00 di venerdì 21 maggio e per l’intero fine settimana che prevede servizi di pattugliamento che verranno effettuati da personale delle Forze dell’Ordine secondo un modulo di vigilanza dinamico che toccherà l’intero tratto del Lungomare, servizi di controllo della circolazione stradale a cura della Polizia Municipale con l’ausilio della Polizia Provinciale anche al fine di regolamentare la sosta dei veicoli. Particolare attenzione sarà riservata, inoltre, al rispetto del divieto di somministrazione di alcolici e bevande in vetro e al rispetto degli orari di chiusura degli esercizi, attraverso mirati controlli che saranno svolti da personale specializzato delle Forze di Polizia, quali il NAS dei Carabinieri, la Squadra di Polizia Amministrativa della Polizia di Stato e personale della Guardia di Finanza.

Il Lungomare Falcone e Borsellino verrà interdetto al traffico veicolare dalle 18:00 alle 24:00 del venerdì, del sabato e della domenica dal tratto compreso tra l’Acqua Selz e Piazzale Giglia.

E’ stata altresì prevista la presenza, lungo le arterie stradali di accesso a San Leone, di pattuglie della Polizia Stradale munite di strumentazione idonea ad eseguire gli esami per rilevare la presenza di alcool e stupefacenti nel sangue.

Sempre in sede di Comitato è stato, altresì concordato il proseguimento dei servizi di controllo in via Atenea e al Viale della Vittoria durante il fine settimana

​In conclusione dell’incontro il Prefetto ha valutato positivamente l’impegno assunto da tutti i partecipanti alla riunione e ha tenuto a precisare che all’esito dei controlli di questo fine settimana – che costituirà il primo vero e proprio test per un’estate che si annuncia più “libera” a seguito delle nuove disposizioni governative ma che richiederà anche molto impegno e responsabilità soprattutto dei giovani – si valuterà se mantenere il servizio così come strutturato o modificarlo in senso ancor più stringente.