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“Ho incontrato il prefetto e il questore per chiedere ancora una volta che le strutture di accoglienza migranti siano  collocate fuori dai centri abitati e siano accertati i fatti rispetto all’ultimo grave episodio denunciato al Villaggio Mosè dai residenti. Diverse sono le circostanze che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. L’ultima volta due sere fa in un quartiere di Agrigento. Residenti hanno denunciato alla polizia che alcuni soggetti ballavano nudi davanti a donne e bambini. Assurdo. Se il fatto sarà accertato dagli investigatori, queste persone vanno immediatamente rimpatriate. Gli organi di Governo intervengano per restituire una volta per tutte la serenità alle comunità residenti. Queste allocazioni in aree residenziali e commerciali non sono ammissibili”.

Giro di vite per ferragosto. Addio ai falò, ai mucchi selvaggi alias “assembramenti”, stop a musica e alcol dalle 2 del 15 agosto. Questo quanto deciso dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblico svoltosi in prefettura, coordinati dalla prefetto Maria Rita Cocciufa. E’ dunque stato previsto per le notti di venerdì 14 e sabato 15, il divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche anche da asporto dopo le ore 2 e la sospensione, a partire dalla stessa ora, di qualunque tipologia di intrattenimento musicale. La Prefettura – è stato reso noto – inviterà tutti i sindaci dell’Agrigentino ad uniformarsi a queste indicazioni. L’obiettivo è, infatti, quello di scongiurare pericolosi trasferimenti notturni di giovani da un Comune all’altro. Saranno comunque, come da tradizione, intensificati i servizi di vigilanza a cura delle forze di polizia, dalla Stradale, Capitaneria di porto, polizia provinciale e polizie locali nelle location maggiormente frequentate. Spiagge soprattutto. Arenili sui quali saranno vietati assembramenti e falò. Il prefetto ha richiamato l’attenzione sull’esigenza di “evitare comportamenti che pregiudicano la salute propria e degli altri, mantenendo dunque, anche all’aperto, le distanze di sicurezza e usando le mascherine sia nei luoghi chiusi che all’aperto, nella consapevolezza che l’osservanza di questa regola può scongiurare situazioni di pericolo tanto per i giovani quanto per i loro familiari, amici e persone care”. Al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Maria Rita Cocciufa, hanno partecipato il questore, il vice comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, rappresentanti del comando provinciale della Guardia di finanza, della Capitaneria di porto, della polizia stradale, il sindaco di Agrigento, il vice sindaco e il segretario generale di palazzo dei Giganti. In modalità telematica erano invece presenti i primi cittadini di Cattolica Eraclea, Lampedusa, Licata.

È il prof. Giuseppe Seminerio dell’Università degli studi di Palermo, il nuovo presidente del Rotaract club Agrigento per l’anno sociale 2020/2021. Nei giorni scorsi ha avuto luogo la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana alla presenza delle autorità rotariane e civili. A passare il collare a Seminerio è la dottoressa Giorgia Contino che al termine di un anno distintosi onorevolmente per prestigiose iniziative di service, progetti culturali e attività di pubblico interesse che hanno abbracciato il territorio agrigentino.

L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali ha completato l’iter per la concessione dei contributi alle Unioni di Comuni per l’anno 2019. La somma che verrà erogata a titolo di contributo è pari a 1.200.945,70 euro in parte cofinanziata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Viminale. Il contributo verrà concesso a 21 Unioni di Comuni e sarà erogato previa verifica della regolare rendicontazione dei contributi concessi negli anni precedenti.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei comuni afflitti dal fenomeno migratorio in periodo di pandemia, l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha stanziato la somma di 2 milioni in favore delle dei comuni di Lampedusa, Linosa, Pozzallo, Augusta e Porto Empedocle. Si tratta di una riserva introdotta dalla legge di stabilità regionale n. 8/2018, rispetto alla quale la somma in questione sarà così erogata: 1,2 milioni in questo esercizio finanziario e 800 mila euro nel 2021. Come disposto per legge, il 60% sarà erogato a titolo di anticipazione ed a seguito di un dettagliato piano di utilizzo; il restante 40% a titolo di saldo, a seguito della rendicontazione delle somme. A ciascun comune sarà corrisposto un contributo pari a 500 mila euro ciascuno.
“Sia il contributo per le Unioni di Comuni che soprattutto quello per le località vessate dal fenomeno migratorio, rappresentano concrete azioni di buongoverno in suffragio di quei territori in difficoltà. Una boccata d’ossigeno che mira a dare ristoro, specie alle zone in cui il flusso migratorio rischia di provocare un cortocircuito sociale prima ancora che istituzionale, sia a causa degli sbarchi incontrollati che per l’emergenza sanitaria da Covid-19 “. Così afferma l’Assessore alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso.

Lo scorso 2 agosto a seguito della rapina di uno smartphone e della somma di circa 20,00 euro occorsa e patita da un giovane agrigentino nei in via Francesco Crispi, personale  della Polizia di Stato  in virtù anche della descrizione fornita dal denunciante circa l’autore del reato, individuava il 19enne S. E. originario del Gambia.

Successivamente alla perquisizione nell’abitazione del soggetto, veniva rinvenuta, oltre allo smartphone oggetto della rapina, anche sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di cica 55 grammi, dei quali 30 grammi già confezionati in dosi pronti per essere ceduti.

Nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti, inoltre, altri sei smartphone di dubbia provenienza, sui quali questo ufficio  sta svolgendo accertamenti per addivenire ai legittimi proprietari.

All’esito della perquisizione, il predetto veniva arrestato dal personale UPGSP  per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, e denunciato per i reati di rapina e ricettazione.

Ieri a seguito dell’udienza di convalida di arresto, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento convalidava l’arresto dell’imputato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, applicando allo stesso la misura della Custodia Cautelare in carcere.

Ancora un giro di vite in Sicilia nel contrasto alla diffusione del Coronavirus. Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, come si apprende da fonti di palazzo d’Orleans, ha pronta un’ordinanza con la quale si impongono misure di controllo sanitario su quanti rientrano da Malta, Spagna e Grecia.

Intanto, in serata, in un colloquio con il ministro dell’Interno Lamorgese, il governatore siciliano ha rappresentato la gravità della sitiazione dei migranti nell’Isola, ribadendo la netta contrarietà alla realizzazione di qualsiasi tendopoli e la soluzione, da sempre proposta, di navi in rada per la quarantena e di rinforzi con i militari dell’Esercito.

Per le due possibilità il ministro ha assicurato che sta già provvedendo in queste ore.

Adnkronos

 

 

Ieri l’extracomunitario di Caltanissetta che ha stupito non pochi. Ha portato con se alcuni secchi d’acqua e sapone e comodamente ha cercato di darsi una “sciacquata” in una villa del centro cittadino.

Ora arriva la notizia dal Villaggio Mosè, in via Sirio, dove insiste un appartamento nel quale abitano diversi extracomunitari. Hanno inscenato una pista da discoteca e, con la musica di un altoparlante ad altissimo volume, si sono scatenati in un ballo sfrenato sul balcone totalmente nodi e visibilmente ubriachi.

Gli abitanti della zona, ovviamente, hanno avvisato le Forze dell’Ordine che sono prontamente intervenuti ed identificati gli autori dell’insolito gesto.

 

A due anni esatti dalla scomparsa della giovane mamma di Favara Gessica Lattuca, Favara non dimentica.

Per ricordare Gessica il parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo don Marco Damanti celebrerà una messa alle 18,30 dove parteciperanno, oltre ai familiari, autorità civili e militari.

Dunque, sono passati due anni dalla scomparsa di Gessica Lattuca, inghiottita nel nulla e per la quale le ricerche non si sono mai fermate. Tante le ipotesi ma di concreto nulla di fatto. I familiari, ma l’intera comunità di Favara, sperano ancora oggi che Gessica sia ancora in vita.

 

Si è svolta nella giornata odierna una riunione in prefettura alla presenza di tutte le autorità competenti per discutere ed assicurare le misure di presidio in occasione della imminente festività di ferragosto in merito alla trasmissione ed al contagio del Covid 19.

A tal proposito uno dei componenti la riunione, il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, ha voluto lanciare un messaggio soprattutto ai giovani che certamente invaderanno tutti i luoghi della movida con spicatto riferimento alla zona balneare di San Leone.

Firetto dichiara: “Nessuno mancherà di fare la sua parte ma niente è più importante e determinante della tenuta di comportamenti corretti e responsabili. Mi rivolgo in particolare ai giovani e alle loro famiglie affinché il divertimento sia all’insegna del rispetto per la propria e l’altrui salute. Ragazzi indossate la mascherina e mantenete il giusto distanziamento sociale”.

Il Sindaco di Naro Maria Grazia Brandara ha inviato, ieri, un’accorata lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.
Brandara scrive al Premier Conte all’apice della crisi idrica che occorre in un momento di emergenza sanitaria nazionale.
Come confermano le notizie apparse oggi in merito alla diffusione del virus e che vedono la Sicilia crescere in contagi, il pericolo non è ancora scampato.
Dichiarazione del Sindaco:
“Avevo annunciato già nei giorni scorsi che avrei intrapreso una battaglia insieme ai miei concittadini per la tutela del bene vitale più importante.
Ho scritto al Premier Conte invitandolo a venire a Naro a constatare personalmente le criticità della distribuzione idrica.
Non possiamo parlare di turismo prima di rendere dignitosa la vita dei residenti.
Nel 2020 non si può accettare il fatto che l’acqua sia somministrata con il contagocce a causa di una rete vetusta.
Non possiamo accettare che questa sia una prassi ed essere succubi della privatizzazione.
L’acqua deve tornare ad essere pubblica, di qualità e soprattutto a buon prezzo!”