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“A seguito del drammatico crollo di alcuni edifici nella citta’ di Ravanusa, causato da una devastante esplosione”, il Papa, con un telegramma a firma del card. Pietro Parolin, segretario, invia “ai congiunti dei defunti l’espressione del suo cordoglio e sentimenti di intensa partecipazione al dolore dell’intera popolazione”. Francesco, “che porta nel cuore la sofferenza di tante persone, causata anche dagli ingenti danni che gravano su molti”, manifesta “la sua accorata vicinanza, assicurando in particolare la sua preghiera di suffragio per le vittime”, e “apprezzamento per quanti si sono prodigati nelle operazioni di soccorso”.

Nel messaggio, trasmesso all’arcivescovo di Agrigento monsignor Alessandro Damiano, il Pontefice esprime apprezzamento anche “per la colletta straordinaria promossa da codesta Arcidiocesi in favore della comunita’ ravanusana”. “Sua Santita’ – conclude il telegramma – invoca da Dio, per intercessione della Vergine Maria, consolatrice degli afflitti, il conforto per quanti soffrono le conseguenze del grave disastro e invia la benedizione apostolica”.

In primo luogo i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile; appena dietro un gruppo di sfollati che ha avuto la casa non distrutta ma danneggiata  a seguito dell’esplosione di sabato sera, per entrare dentro e prendere gli effetti personali e quanto più possibile poter reperire. Gli specialisti hanno individuato percorsi che potevano essere calpestati e tutto è andato bene.

Hanno rabberciato ciò che potevano. Successivamente sono usciti e la strada è stata di nuovo transennata.

 

 

“La vicenda del credito vantato dalle imprese durante la gestione commissariale approda in Parlamento”. La CNA Provinciale di Agrigento esprime apprezzamento per l’impegno dell’ On. Filippo Perconti, il quale, facendosi interprete delle legittime ragioni da parte delle aziende che hanno fornito le proprie prestazioni a beneficio del servizio idrico integrato, ha presentato una interrogazione a risposta scritta alla Camera dei deputati. I destinatari sono il Ministero dell’Interno, il Ministero della Salute e il Ministro dello Sviluppo Economico. “La questione riguarda – affermano i vertici provinciali della Confederazione – il periodo che va dal 16 marzo 2021, giorno della dichiarazione di insolvenza di Girgenti Acque e Hydortecne, fino al 2 agosto, data in cui si è insediata l’Aica. Parliamo di quasi 5 mesi di attività essenziale, di opere necessarie per le riparazioni delle condotte idriche e fognarie e degli impianti di depurazione in tutto il territorio agrigentino, messe in campo in esecuzione di formale affidamento da parte della gestione commissariale prefettizia. Le 20 imprese, che noi rappresentiamo in questa vertenza con l’assistenza legale dell’avvocato Stefano Catuara – aggiungono il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto – sono creditrici di un ammontare complessivo di circa 1 milione di euro, di cui qualcuno, crediamo, debba farsi necessariamente carico. E se questo qualcuno si chiama Stato, allora è opportuno, corretto e legittimo che le Istituzioni ne prendano atto e consapevolezza e si muovano di conseguenza. Ci auguriamo che quanti hanno responsabilità di governo, a vario livello, si adoperino tempestivamente per dare risposte concrete e positive a questi imprenditori che rischiano di finire seriamente nel baratro. E non possiamo permettere che il fallimento di Girgenti Acque e di Hydortecne porti anche al fallimento delle imprese che, fidandosi dello Stato, hanno continuato ad erogare regolarmente i servizi di interesse pubblico. Confidiamo in un esito positivo della delicata questione che adesso sarà analizzata e approfondita, ciascuno per le proprie competenze, dai ministri Giorgetti, Lamorgese e Speranza, ai quali, nella interrogazione dell’Onorevole Perconti, viene chiesto – sottolineano Di Natale e Spoto – se il Governo sia a conoscenza dei fatti e se intenda assumere iniziative atte a garantire la reale trasparenza della gestione commissariale e se intenda adottare provvedimenti che prevedano interventi economici straordinari a favore delle suddette imprese creditrici di beni e servizi. E per quanto ci riguarda ci stiamo muovendo anche in ambito siciliano – concludono Spoto e Di Natale – per chiedere un incontro urgente alle Istituzioni regionali affinché si individuino adeguate ed efficaci soluzioni per salvaguardare la tenuta del tessuto produttivo e i livelli occupazionali ma anche per garantire un servizio fondamentale come quello dell’erogazione idrica nei Comuni dell’agrigentino”.

“Il Dirigente dell’Assessorato alle infrastrutture, Fulvio Bellomo, ha firmato il decreto di finanziamento del parcheggio di interscambio di piazza Ugo La Malfa.
Il progetto presentato in data 19.6.2019, in risposta ad un bando Regionale pubblicato il 10/08/ 2018, viene oggi finanziato.
Un bel risultato per la nostra Città che finalmente inizia ad andare nella direzione della mobilità sostenibile, della riduzione dell’ inquinamento acustico ed atmosferico nonché del risparmio energetico.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di questo importante risultato, sia della passata che dell’attuale Amministrazione, nonché all’Assessore Falcone ed al Presidente Musumeci ed alla IV Commissione per le modifiche apportate con legge 22/18.
Ancora una volta il governo regionale targato Musumeci, mostra con fatti concreti l’idea di sviluppo (sostenibile) che ha per la Sicilia e la vicinanza alla nostra provincia.”
Lo comunica il consigliere comunale Roberta Zicari.

A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, due tunisini di 20 anni sono stati arrestati in carcere dai Carabinieri nell’ambito di un’indagine su una violenta rissa in centro che sarebbe sfociata poi in un tentato omicidio lo scorso 21 novembre. La vittima sarebbe un loro connazionale. Notificati avvisi di garanzia anche ad altri cinque tunisini che avrebbero partecipato alla rissa. Secondo quanto emerso dalle indagini, un tunisino minorenne sarebbe stato accoltellato e trasportato d’urgenza in ospedale a seguito di una violenta rissa interrotta dai Carabinieri. Nel frattempo è giunta segnalazione di un altro giovane tunisino prima stordito con un taser e poi colpito con dieci coltellate provocando ferite ai polmoni.

La RPT ha organizzato un incontro il 15 dicembre prossimo (mercoledì) alle ore 19:00 in modalità mista (sia in presenza che in videocall) per chiedere aggiornamenti sugli emendamenti già depositati.

In una nota congiounta gli Ordini professionali scrivono: “I tre emendamenti proposti dalla RPT, firmati da vari SENATORI da ben 13 Senatori della Repubblica, riguardano l’”Aeroporto civile di Agrigento”, il “Potenziamento della rete stradale della Provincia di Agrigento” ed i “Fondi straordinari per gli Enti Locali per la progettazione a favore della Provincia di Agrigento”.

Al fine di coordinare al meglio le forze e stabilire una strategia comune abbiamo invitato le Istituzioni, tutta la classe politica della provincia (regionale, nazionale ed europea), i 43 Sindaci, le associazioni di categoria e vari Soggetti portatori di interessi pubblici all’incontro pubblico che si svolgerà in modalità mista (presenza e videocall) presso i locali dell’Ordine degli Ingegneri siti in via Gaglio n.1 ad Agrigento.

I primi 20 che faranno richiesta potranno partecipare all’evento direttamente in presenza presso i suddetti locali di Via Gaglio, nel rispetto delle misure cautelative previste per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, muniti di green pass, gli altri si potranno collegare alla Piattaforma GoToWebinar al seguente link, purché provvedano alla preventivamente a registrarsi:

https://attendee.gotowebinar.com/register/7771543218276696333

 Si allega il testo di uno degli emendamenti che è stato segnalato da alcuni Senatori:

“E’ istituito un Fondo per la progettazione a disposizione degli Enti Territoriali e Locali della Provincia di Agrigento per la redazione delle progettazioni di fattibilità economica e finanziaria, definitiva ed esecutiva finalizzato all’utilizzo dei fondi europei, compresi quelli stanziati con il PNRR ed il PSC. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 150 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Siamo sicuri che la deputazione della nostra Provincia e Chi ci sta dando una mano non farà venire meno la Sua autorevole presenza ed il Suo aiuto concreto”.

I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento hanno sorpreso tre ubriachi alla guida. Il primo in via Imera: un uomo di 38 anni di Agrigento con 2,64 grammi di alcol per ogni litro di sangue. E poi al viale delle Dune a San Leone: un uomo di 30 di Aragona con 1,05 grammi di alcol per litro di sangue. Ed un altro di 31 anni, di Palma di Montechiaro, con 0,82 grammi di alcol per litro di sangue. I tre sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento. E gli è stata ritirata la patente di guida.

Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha rigettato l’affidamento in prova ai servizi sociali, e la semilibertà. Così una quarantaseienne di Porto Empedocle è stata posta in detenzione domiciliare, dove dovrà scontare la condanna ad 8 mesi di reclusione per il reato di furto, e ad 1 anno e 2 mesi per evasione. Ad eseguire il provvedimento sono stati i poliziotti della squadra Mobile di Agrigento. Adesso dovrà restare in stato di detenzione domiciliare per espiare complessivamente 1 anno e 10 mesi.

Un contributo straordinario da destinare interamente alle famiglie ed ai commercianti maggiormente colpiti, attraverso le associazioni di volontariato che  a Ravanusa continuano a dare il loro sostegno alle famiglie in difficoltà. È questa la richiesta che il presidente provinciale di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Caruana,  ha rivolto a Marisa Tiberio, Presidente della Fondazione Giuseppe Orlando.  Un contributo straordinario in favore del Comune di Ravanusa, cittadina  sconvolta dall’esplosione causata da una fuga di gas che ha provocato il crollo di un’intera palazzina. “Accanto alla tragedia per le morti avvenute e per i dispersi- scrive Caruana- si sono registrati anche numerosi danni in una vasta area del paese in cui insistono anche alcune attività commerciali. A seguito dell’appello del Sindaco del Comune di Ravanusa, che ha chiesto aiuto a tutti gli attori che a diverso titolo operano sul territorio, sentiamo l’obbligo di contribuire, di dare un segnale della nostra vicinanza alla comunità di Ravanusa, alle famiglie colpite da questo disastro ed alle attività commerciali che lì esercitano, per fare in modo che si possa tornare a vivere quei luoghi , seppur segnati per sempre da questo tragico evento.”

La Fondazione “Giuseppe Orlando”  è un ente voluto nel 2000 da Confcommercio Imprese per l’Italia e svolge la propria attività nei settori dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione e della tutela dei diritti civili.

I poliziotti della Squadra Volanti di Agrigento, su ordine del Tribunale e su richiesta della Procura, hanno notificato e imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a carico di un uomo di 23 anni di Agrigento, che avrebbe perseguitato l’ex fidanzata, non rassegnandosi alla relazione conclusa. Il provvedimento è frutto di quanto emerso dalle indagini condotte dalla Polizia a seguito della denuncia per atti persecutori, soprattutto pedinamenti, da parte della ragazza, anche lei di 23 anni.