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L’evento A modo mio, promosso dall’associazione La Casa del Musicista, ieri sera ha fatto tappa al teatro Pirandello di Agrigento conquistando ancora una volta il numeroso pubblico presente.

La formula proposta convince ad ogni tappa e riserva sempre qualche sorpresa. Nessun cliché per un evento che già dal nome scelto, “A modo mio”, conferma il proprio punto di forza: la spontaneità.

Nel porgere il saluto di benvenuto il presidente dell’associazione La Casa del Musicista Luciano Fumia ha ringraziato tutti i presenti per il supporto e ha dedicato un pensiero a quanti in queste ore si trovano a fare i conti con i danni causati dal maltempo nella provincia di Agrigento.

“Siamo vicini, ha affermato Fumia, a coloro che a Sciacca e soprattutto in contrada Foggia hanno perso tutto a causa dell’esondazione di un torrente. Oggi siamo qui e vogliamo in qualche modo far sentire il nostro appoggio. Per questo motivo, ha proseguito Fumia, abbiamo scelto di donare parte dell’incasso di stasera all’associazione nazionale dei vigili del fuoco in congedo che sta supportando queste persone e vi chiediamo di aiutarci ad aiutare con una piccola donazione.” Una scelta accolta dal pubblico con un fragoroso applauso.

Protagonisti dell’evento A Modo Mio ancora una volta musica, solidarietà e Cateno De Luca nelle inedite vesti di cantautore.

Cateno De Luca accompagnato dalla band I Peter Pan ha presentato la sua prima raccolta “Stati d’Animo”. Un cd che racconta storie, emozioni, stati d’animo appunto di un uomo che da sindaco ha sentito tante storie e raccolto tante confessioni e con animo di artista ha deciso di dare voce a queste emozioni.

La passione di De Luca per la musica e il suo ritorno come studente al Conservatorio Corelli di Messina sono tra le ragioni che hanno spinto l’associazione La Casa del musicista a sceglierlo come ambasciatore ufficiale.

“Sono felice, ha detto De Luca, di poter dare il mio contributo per aiutare tutti quei giovani che amano fare musica e desiderano un palcoscenico.”

Sul prestigioso palco del Pirandello ad esibirsi Corrado Neri e Il Cuppari. Due dei 13 giovani artisti siciliani, selezionati nel corso delle audizioni, che si sono svolte a Messina lo scorso mese di settembre, dalla cantautrice Grazia Di Michele e dal critico musicale Red Ronnie.

327 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia su un totale di 20.752 tamponi processati. Ieri i nuovi positivi erano 546. Il tasso di positività scende così dal 2,4% all’1,6%. E’ quanto emerge dal bollettino odierno diramato dal ministero della Salute.

L’Isola è al decimo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 9.006 con un aumento di 21 casi. I guariti sono 303 mentre si registrano 3 vittime, che portano il totale dei decessi a 7.088. Sul fronte ospedaliero sono adesso 370 ricoverati, stabili i dati delle terapie intensive, dove ci sono 50 pazienti.

Questi i dati nei Comuni capoluogo: Palermo 38 casi, Catania 118, Messina 21, Siracusa 49, Ragusa 17, Trapani 36, Caltanissetta 21, Agrigento 24, Enna, 3.

La Guardia di Finanza ha eseguito misure cautelari a carico di sei indagati per corruzione, turbata libertà degli incanti e falso in atto pubblico, in relazione a lavori pubblici. L’operazione, intitolata “Genius”, coinvolge imprenditori e pubblici ufficiali, e comprende le province di Catania, Enna, Ragusa e Caltanissetta. Quattro sono in carcere, uno ai domiciliari, e ad un altro, un imprenditore, è stato imposto il divieto di esercitare l’attività. Tra gli arrestati vi è anche l’ex ingegnere capo del Genio Civile di Catania, Natale Zuccarello, adesso in pensione. E poi anche un dirigente del Genio Civile, Saverio Verde, e due imprenditori edili, Nunzio Adesini e Rocco Mondello. Arresti domiciliari per un funzionario del Genio Civile, Ignazio Carbonaro.

I Carabinieri della Compagnia di Sciacca, nel corso di mirati servizi antidroga, hanno arrestato un uomo e una donna. Ad un posto di blocco stradale in Via Ferraro i Carabinieri hanno intimato l’alt ad una Fiat 500 con un ragazzo ed una ragazza a bordo. Lui ha tentato di allontanarsi con una manovra repentina di retromarcia. L’auto è stata bloccata. Dalla perquisizione dell’auto e personale sono emersi 10 grammi di marijuana e 360 euro in contanti. A casa loro invece sono stati trovati altri 60 grammi di marijuana, 10 grammi di hashish, e 860 euro in contanti. La droga ed il denaro, ritenuto il provento dell’attività di spaccio, sono stati sequestrati. Lui, di 28 anni, residente a Sciacca, e lei, 25 anni, anche lei residente a Sciacca, sono stati ristretti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’onorevole Baldassare Gucciardi ha ricoperto la carica di Assessore alla Salute della Giunta Regionale Siciliana dal 16 luglio 2015 fino al 26.10.2015 e poi dal 04.11.2015 al 17.11.2017.

Con invito a dedurre, la Procura Regionale della Corte dei Conti ha contestato al Dott.re Gucciardi, unitamente ad altri personaggi di primo piano nell’amministrazione siciliana (Dott.ssa Lucia Borsellino, Avv. Ruggero Italo Razza, Dott. Salvatore Sammartano, Ing. Mario La Rocca, Avv. Ignazio Tozzo), una duplice ipotesi di danno erariale in pregiudizio della Regione Siciliana e relativa alle vicende dalla Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù.

Più nel dettaglio, il P.M. Contabile ha contestato al Dott. Gucciardi e agli altri soggetti sopra richiamati un presunto danno erariale (complessivamente quantificato in euro 621.656,00) correlato alla erogazione dei compensi per i componenti del C.D.A. della ridetta Fondazione a seguito della conclusione della sperimentazione gestionale pubblico – privata che aveva visto, tra gli altri, la partecipazione della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano.

A dire della Procura Regionale, infatti, tali compensi sarebbero stati riconosciuti nell’ambito di un modello di governance illegittimo o, comunque, irragionevole ed antieconomico.

In particolar modo, il P.M. Contabile ha imputato all’On.le Gucciardi una quota del suddetto danno pari ad euro 97.286,74.

La Procura ha inoltre contestato all’On.le Gucciardi, alla Dott.ssa Lucia Borsellino, all’Avv. Ruggero Italo Razza, al Dott. Salvatore Sammartano ed all’Ing. Mario La Rocca una seconda voce di danno, di oltre 5.000.000 di euro, correlata ad una presunta duplicazione dei costi necessari al pagamento del personale sanitario inserito nell’organico dell’A.S.P. n. 6 di Palermo ma distaccato presso l’Istituto Giglio.

Infatti, secondo quanto sostenuto dalla Procura, le somme necessarie al pagamento del personale sarebbero state erogate ad entrambi gli Enti per la effettuazione della medesima prestazione.

Segnatamente, la Procura ha contestato all’On.le Gucciardi una quota del suddetto danno pari ad euro 1.794.485,25.

L’On.le Gucciardi ha dunque conferito mandato agli Avv.ti Girolamo Rubino, Lucia Alfieri e Massimiliano Valenza al fine di dimostrare l’infondatezza delle tesi accusatorie della Procura.

A seguito delle deduzioni difensive depositate dagli Avv.ti Rubino, Alfieri e Valenza la Procura Contabile ha delegato alla Guardia di Finanza l’effettuazione di un’ulteriore verifica istruttoria volta a verificare l’effettiva sussistenza della seconda voce di danno, legata appunto alla remunerazione del personale sanitario.

In adesione ai rilievi difensivi degli Avv.ti Rubino, Alfieri e Valenza la Guardia di Finanza, con apposita relazione trasmessa al P.M contabile, ha escluso che vi fosse stata una duplicazione di spesa.

Preso atto della relazione della Guardia di Finanza, la Procura Regionale della Corte dei Conti ha disposto la parziale archiviazione dell’On.le Gucciardi, che non sarà dunque chiamato a pagare a titolo di danno erariale l’importo di euro 1.891.771,99.

Viceversa, la Procura ha citato in giudizio l’On.le Gucciardi, unitamente alla Dott.ssa Lucia Borsellino, Avv. Ruggero Italo Razza, dott. Salvatore Sammartano e Ing. Mario La Rocca, relativamente alla ipotesi di danno erariale avente ad oggetto il pagamento dei compensi dei componenti del C.D.A. della Fondazione Giglio.

L’On.le Gucciardi ha dunque conferito un nuovo mandato agli Avv.ti Rubino, Alfieri e Valenza ai fini della difesa in sede giudiziale, in cui il convenuto dovrà rispondere per la sola posta di danno di 97.286,74 a fronte degli euro 1.891.771,99 contestati in origine.

Il Comune di Agrigento, su iniziativa del sindaco Franco Miccichè e dell’assessore alle Pari Opportunità, Roberta Lala, ha partecipato al bando del progetto intitolato “Liberi di esserci”, e si è classificato al 24esimo posto nella graduatoria del Dipartimento delle Pari Opportunità per la parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza, sull’origine etnica e sull’orientamento sessuale. Il Comune di Agrigento è stato pertanto ammesso ad un finanziamento di 88mila e 829 euro, che serviranno per attivare un apposito sportello di ascolto e consulenza.

Un viaggio dei cinque sensi, una full immersion nella Valle dei Templi, alla scoperta del quartiere ellenistico che sta pian piano tornando alla luce; ascoltando gli archeologi che approfondiranno le ultime scoperte, conducendo una visita che promette nuove sorprese e si concluderà con una degustazione dei migliori vini del territorio. Domani (domenica 14 novembre), ogni 30 minuti dalle 11 alle 12,30, in occasione  della Giornata mondiale sull’enoturismo, La Valle dei Templi di Agrigento si apre ad un programma molto particolare che si aggiunge alla visita tradizionale, concentrando l’attenzione proprio sul quartiere ellenistico, al centro delle ultime campagne di scavo in collaborazione con Università internazionali. Nata dalla collaborazione tra il Parco archeologicoCoopCulture e La Strada del Vino, la giornata è stata costruita soprattutto per chi abita il territorio (per i possessori della ValleCard, ticket di soli 3 euro) e vuole scoprirne le particolarità. Entrando dal Tempio di Giunone o da Porta V, si seguirà il Cardo I dal Tempio della Concordia al quartiere ellenistico-romano, l’area archeologica che sta restituendo uno spaccato dei lussuosi modi di vivere degli antichi agrigentini: un archeologo di CoopCulture, tra corti colonnate e sale per i banchetti, lembi di raffinati intonaci dipinti affiorati di recente e preziosi mosaici, condurrà alla scoperta dei rinvenimenti del sito che riguardano, anche alcuni particolari della la Casa IIIM dell’Insula III. Alla fine del percorso, si verrà accompagnati a Casa Barbadoro, uno dei tanti cuori della Valle, il regno dei sapori e dei profumi della terra: ai visitatori della Valle verranno presentate le cantine del territorio che aderiscono a La Strada del Vino (che ad oggi conta circa 60 aziende associate); un calice di vino accompagnerà una selezione di prodotti locali che potranno anche essere acquistati.

Hanno aderito all’iniziativa alcune delle maggiori cantine del territorio: Milazzo, Vella, Lombardo, Bonsignore, CVA Canicattì; Bagliesi; Cuffaro; e aziende produttrici di olio come Val Paradiso, Carbonia, Tenuta Ragabo, Terre di Zaccanello.

“Durante il tour A Modo mio che oggi mi ha portato ad Agrigento ho sentito il dovere di recarmi nella vicina Sciacca duramente colpita dal nubifragio delle scorse ore. Sono stato in contrada Foggia dove il torrente San Marco è esondato travolgendo tutto ciò che ha incontrato sul suo cammino. Ho voluto esprimere la mia solidarietà alle famiglie che sono rimaste senza casa e hanno perso tutto.

I danni sono incalcolabili. Ho preso l’impegno a farmi portavoce delle loro istanze e ho lasciato intanto un segno concreto di vicinanza con una donazione all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo per un primo aiuto alle famiglie sfollate.”

Queste le dichiarazioni del sindaco di Messina on.le Cateno De Luca oggi in visita a Sciacca nei luoghi colpiti dalla violenta ondata di maltempo.

 

 

Ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sciacca, nel corso di un servizio del controllo del territorio, ha arrestato un uomo ed una donna trovati in possesso di un considerevole quantitativo di droga di diversa specie. I Carabinieri durante un posto di controllo in Via Ferraro hanno proceduto a fermare l’autovettura Fiat 500 con un ragazzo ed una ragazza a bordo che alla vista dei militari tentava di allontanarsi con una manovra repentina di retromarcia. L’autovettura dopo essere stata fermata veniva sottoposta a controllo. La perquisizione veicolare e personale consentiva di rinvenire circa 10 gr. di marijuana e la somma in contanti di euro 360,00. La perquisizione veniva estesa presso la loro abitazione ove venivano rinvenuti ulteriori gr. 60 di analoga sostanza e 10 gr. di hashish, oltre alla somma in contanti di euro 860,00 costituita da banconote di piccolo taglio. La droga ed il denaro, ritenuto il provento dell’attività di spaccio, venivano sequestrati. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca l’uomo di 28 anni, residente del posto, disoccupato e la ragazza di 25 anni anche lei residente a Sciacca, nubile disoccupata, venivano collocati agli arresti domiciliari presso la loro abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto operato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

 

La Corte d’Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Agrigento e ha condannato a 4 anni di reclusione Vito Florio, 74 anni, di Licata, pensionato, imputato di violenza sessuale allorchè avrebbe costretto una ragazzina affetta da problemi psichici a subire rapporti sessuali. Un’altra adolescente sarebbe invece riuscita a svincolarsi dai tentativi di abuso. Le ipotesi di reato contestate risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2016. Le due ragazzine si sono costituite parte civile.