Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 210)

Ad Agrigento sabato prossimo, 15 febbraio, nell’aula magna “Luca Crescente” del Consorzio universitario, dalle ore 9:30 in poi si svolgerà un convegno sul tema: “Turismo e sviluppo – Marginalità, sostenibilità e nuove strategie”. L’iniziativa è organizzata dal Lions Club Agrigento Host, diretto da Emanuele Farruggia. Modera il dibattito il direttore di Travelnostop Toti Piscopo, e interverranno, oltre Farruggia, l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, il presidente del Consorzio universitario, Giovanni Di Maia, poi Nico Torrisi, amministratore delegato Sac Catania, il contrammiraglio Vittorio Alessandro, Pino Di Miceli della Regione Siciliana, Giuseppe Ciminnisi della Flavet Sicilia, e Giacomo Glaviano, presidente Fijet Italia. E poi ancora Francesco Di Natale, Cna Turismo, Francesco Picarella, Federalberghi, Vittorio Messina, Assoturismo, Carmelo Cantone, Associazione Abba, Fabrizio La Gaipa, amministratore del Distretto turistico di Agrigento, e Giovanni Lopez, Associazione Agrigento Extra.

Sulla vicenda che vede oggi  i netturbini del cantiere  di Licata pronti a scendere in piazza interviene il deputato regionale l’On. Carmelo Pullara,capogruppo Popolari e Autonomisti all’Ars che ,sensibile alla problematica, torna a sollecitare Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento a convocare con urgenza un tavolo di confronto.

“È di oggi -dichiara Pullara- la comunicazione della CGIL funzione pubblica che annuncia uno stato di agitazione dei netturbini del cantiere di Licata per le preoccupazioni in ordine alla raccolta dei rifiuti e al passaggio alla ditta privata.

Il sindacato ha scritto al prefetto così come avevo fatto con largo anticipo quando il problema si è iniziato a presentare e appare assolutamente strano il silenzio della prefettura rispetto ad una richiesta avanzata su una problematica importante che vede oggi impegnata, tra l’altro, la commissione antimafia ad udire tutti coloro i quali nel tempo hanno occupato, a vario titolo, posizioni di responsabilità regionali nel  circuito dei rifiuti.

Ancora una volta-conclude il deputato regionale- sollecito sua eccellenza il Prefetto di Agrigento a voler convocare con urgenza un tavolo di confronto per potere dirimere le problematiche che giustamente  vengono avanzate dai lavoratori ed oggi anche dalle organizzazioni sindacali”.

Si è concluso nei giorni scorsi il giro di incontri e seminari promossi dal Centro Studi Toniolo per la presentazione del progetto “Caring Excellence” che prevede percorsi formativi per “Assistenti familiari” finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento Regionale della Famiglia e delle politiche Sociali – avviso 17/2017.

Durante gli incontri, svolti nelle sedi corsuali delle provincie di Agrigento e Catania, sono intervenuti, il prof. Mimmo Licata, direttore del Centro Studi Toniolo, la dottoressa Valentina Petralito, orientatore dell’Agenzia per il Lavoro “AplToniolo” e diversi stakeholder e operatori dei diversi settori di competenza (case famiglia, case di riposo, cooperative sociali e comunità alloggio).

“L’occasione è stata piuttosto utile – afferma Mimmo Licata, referente e responsabile organizzativo dell’Apl e direttore del Centro Studi Toniolo – per permettere ad un pubblico ampio di conoscere non solo gli obiettivi e le diverse attività previste nel progetto, ma anche tutte le opportunità occupazionali promosse dalla Regione Siciliana e che la nostra Agenzia sostiene su tutto il territorio regionale”.

In ragione dell’affievolimento dell’esigenze cautelari, la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella (nella foto), ha sostituito gli arresti domiciliari con l’obbligo di firma ogni lunedì e venerdì ad Emanuele Pace, 66 anni, alla moglie Pierina Miccichè, 52 anni, ed al loro figlio Vasilij Pace, 30 anni, arrestati lo scorso 6 febbraio dai Carabinieri di Agrigento nell’ambito dell’inchiesta anti – sfruttamento della prostituzione cosiddetta “Bed and babies”. Le esigenze cautelari sono ritenute affievolite dal Giudice perché i tre appartamenti in via Saponara, che sarebbero stati adibiti a case d’appuntamento, sono sotto sequestro, e pertanto la condotta criminosa non è reiterabile.

A Licata due ventenni, entrambi originari della Tunisia, hanno ricevuto le cure del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” perché feriti da coltellate. Uno versa in prognosi riservata, ha subito un intervento ma non è in pericolo di vita. L’altro, dopo la cucitura di alcuni punti, è stato dimesso con prognosi di 10 giorni. I due sarebbero stati aggrediti e feriti. Indaga la polizia.

A Ribera i Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato un uomo di 26 anni, S A sono le iniziali del nome, per lesioni, porto abusivo di armi, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale, dopo aver aggredito con un coltello un 41enne. E’ stato l’uomo di 41 anni a telefonare al 112: “Chiedo aiuto. Mi hanno incendiato l’automobile, sotto casa mia, in Corso Umberto, un uomo mi ha aggredito e colpito con un coltellino ferendomi alla bocca, e mi ha minacciato di morte”. Poi lo stesso 41enne si è presentato personalmente in caserma, con addosso il pigiama e il volto insanguinato. Dopo una rapida descrizione di quanto accaduto, i Carabinieri si sono precipitati sul posto, hanno trovato l’automobile avvolta dal fuoco e l’aggressore, riconosciuto dalla descrizione, nei pressi. E lo hanno arrestato nonostante la resistenza da lui opposta. Gli hanno sequestrato il coltellino e un accendino nascosti nelle tasche.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto una inchiesta sulla morte di Rosalinda Migliore, 35 anni di Canicattì, dopo che la stessa la sera di sabato scorso è andata a schiantarsi su un muro di cinta in contrada Rinazzi.

La donna, seppur trasportata al Barone Lombardo di Canicattì è morta dopo il suo ricovero. I familiari della Migliore hanno presentato un esposto alla Procura denunciando, secondo la loro tesi, errori avvenuti durante i soccorsi.

La Procura ha disposto l’autopsia.

Arrivano 5 milioni di euro per le borse di studio destinati a 22 mila studenti. L’assessorato all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana ha appena disposto il pagamento delle borse di studio relative all’anno 2018/2019, del valore di €210,65 ciascuna, e destinate a studenti degli istituti superiori, con reddito ISEE non superiore a €10.632,94.

«Come già dichiarato nei mesi scorsi, stiamo lavorando per velocizzare i pagamenti di tutte le borse di studio scolastiche, colmando i ritardi accumulati nel corso degli anni e delle passate legislature – spiega l’assessore Roberto Lagalla – Il nostro interesse prioritario è sempre quello di garantire alle famiglie e agli studenti, soprattutto se in condizione di disagio economico, il massimo sostegno possibile, affinché possano vivere un percorso didattico e formativo quanto più sereno possibile. Se in passato ci sono stati dei ritardi, oggi possiamo ben dire che essi sono stati in larga misura recuperati».

Le borse di studio possono essere riscosse, sino al 31 marzo 2020, presso tutti gli uffici postali d’Italia direttamente dagli studenti beneficiari, accompagnati da un genitore nel caso di minore età.