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A Palermo i Finanzieri del Secondo nucleo operativo metropolitano hanno sequestrato un impianto di distribuzione di carburante in piazza Lolli. Le Fiamme Gialle hanno riscontrato delle irregolarità nelle colonnine erogatrici di benzina e gasolio: il contrassegno di verificazione periodica è scaduto, e, di conseguenza, gli strumenti di misura non sarebbero conformi alla normativa di riferimento. Nel corso delle attività sono stati scoperti, inoltre, 50 litri di olio lubrificante sottratto al pagamento dell’accisa e privo di documentazione che ne attestasse la legittima provenienza. Il titolare dell’impianto è stato segnalato alla locale Procura, per il reato di contrabbando di prodotti petroliferi.

L’Accademia Teatrale di Sicilia, diretta da Enzo Alessi, ha pubblicato il bando della 23sima edizione del Premio Nazionale “Alessio Di Giovanni”. Il testo del regolamento è pubblicato sul sito http://alessiodigiovanni.blogspot.com/
“Il premio letterario – spiegano il presidente e il direttore artistico dell’Accademia, Tonina Rampello ed Enzo Alessi – prevede quattro concorsi: poesia in lingua siciliana, poesia in lingua italiana, racconti in lingua siciliana, e racconti in lingua italiana. Le opere saranno valutate da giurie di esperti. Altre commissioni decideranno poi i Premi Speciali per i settori: teatro, cinema, comunicazione, tradizioni popolari, impegno sociale, musica, canto, narrativa, storia patria, saggistica e scuola. La cerimonia di premiazione si svolgerà a settembre”.

Ad Agrigento nella sede del Distretto Turistico Valle dei Templi, al Viale della Vittoria, si è riunita l’assemblea dei soci pubblici e privati, presieduta dalla vice sindaco di Agrigento, Elisa Virone. All’unanimità è stato nominato amministratore del Distretto l’imprenditore Fabrizio La Gaipa, che subentra a Gaetano Pendolino, co-fondatore del Distretto. Confermata la presidenza del sindaco di Agrigento, Lillo Firetto. Vice presidente è stato eletto Domenico Gueli, sindaco di Santa Elisabetta.

In Calabria, innanzi alla Corte d’Assise di Reggio Calabria, al processo ‘Ndrangheta stragista’, il boss di Brancaccio Palermo, Giuseppe Graviano, imputato dell’omicidio di due carabinieri, ha reso dichiarazioni contro l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e ha affermato: “Ho incontrato Berlusconi da latitante almeno per tre volte. L’ultima volta nel dicembre 1993. Abbiamo cenato insieme. È accaduto a Milano 3 in un appartamento. Io ero socio del Cavaliere a cui i boss palermitani avevano affidato montagne di soldi da investire. Poi quando si parlò della riforma del Codice penale e si parlava di abolizione dell’ergastolo mi hanno detto che lui chiese di non inserire gli imputati coinvolti nelle stragi mafiose. Dopo quello che ha fatto mio nonno per lui… non solo economicamente. Visto che io ho rapporti economici, e lui politici, e le confidenze che avevamo… certo che potevamo avere soddisfazioni, ma non di criminalità ma di cose belle, perché l’Italia potrebbe essere il migliore paese del mondo. Io adesso sto dicendo solo qualcosa. Io fiducia nella giustizia italiana non ne ho. Non ho fiducia nella pubblica accusa e ai presidenti ora tutti indagati con la Saguto… insomma, io tutta sta fiducia nella giustizia italiana non ce l’ho. Quello che vi sto dicendo è per il benessere del Paese. Io adesso non sto facendo niente, io adesso sto dicendo qualcosa. Solo qualcosa, ma posso dire ancora tante altre cose. Quello di cui l’Italia ha bisogno è conoscere la verità, nient’altro che la verità”.

Dopo Sciacca, Agrigento e Ribera, Fratelli d’Italia presenta anche a Favara la campagna di raccolta firme  a sostegno  di quattro proposte di legge di iniziativa popolare, quali:

– L’elezione diretta del Presidente della Repubblica

– L’abolizione dei Senatori a vita

– L’inserimento di un tetto alle tasse in Costituzione

– La supremazia dell’ordinamento italiano su quello europeo

Un apposito stand sarà allestito dal circolo territoriale di Favara domani mattina, Domenica  9 Febbraio, in Piazza Don Giustino, dalle ore 10:00.

All’evento saranno presenti, oltre ai componenti del direttivo ed ai membri del circolo, il Dirigente nazionale, Calogero Pisano, ed il Portavoce provinciale, Fabio La Felice.

Si ricorda a tutti i cittadini che per potere firmare è necessario esibire un documento d’identità valido.

“Le amministrative del 24 Maggio 2020 ad Agrigento e nei restanti comuni della provincia al voto, rappresentano un opportunità irripetibile per dimostrare l’impegno di servizio nei confronti della propria comunità. Il decennio si apre con la possibilità di fare qualcosa di concreto per la propria comunità che specialmente i giovani devono cogliere per rilanciare i temi del lavoro, della cultura e delle infrastrutture a beneficio della nostra provincia. Oltre la critica,la civile protesta, o la manifestazione di piazza, serve uno scatto d’orgoglio con un impegno personale che promuova benessere a beneficio del nostro territorio.
Per queste ragioni-concludono Iacolino e Di Caro- riteniamo doveroso, negli schieramenti politici, l’impegno personale con la candidatura dei giovani agrigentini- a cominciare da quelli che rivestono cariche nei movimenti e nei partiti- per contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni di vita delle nostre città e favorendo il ricambio generazionale con un ritrovato entusiasmo nel rappresentare l’Istituzione  del Comune”

Sono ancora tutti da accertare i motivi che ieri mattina hanno spinto una detenuta del carcere di Agrigento “Pasquale Di Lorenzo” ad appiccare il fuoco all’interno della sua stessa cella.

Il tempestivo intervento degli agenti della polizia penitenziaria ha evitato che la situazione potesse degenerare in modo pesante. Gli uomini hanno spento il fuoco ed hanno trasferito la detenuta in una cella di isolamento.

A conferma che ieri nel carcere di contrada Petrusa non sia stata una giornata “tranquilla” un altro episodio ha visto coinvolti alcuni detenuti in una rissa scoppiata durante l’ora d’aria. Sempre l’intervento degli agenti ha scongiurato il peggio ma non ha evitato il ricovero di un immigrato africano all’ospedale di Agrigento.

Il sociologo Francesco Pira, professore di comunicazione e giornalismo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina è stato convocato per un’audizione da parte della V Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, presieduta dall’onorevole Luca Sammartino, che sta lavorando ad una legge per contrastare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo nel territorio della Sicilia. La commissione è stata convocata mercoledì 12 febbraio 2020 alle 11,30.

Il professor Francesco Pira da anni ha iniziato una battaglia personale contro il bullismo ed il cyberbullismo. Sul tema ha svolto un’intensa attività di ricerca e ha svolto numerose conferenze in Italia e all’Estero, ma ha anche incontrato tantissimi studenti in varie regioni italiane. In convegni, corsi di formazioni per docenti e genitori, ha riaffermato l’idea che questa deriva può essere combattuta partendo dal basso.

E’ stato uno dei componenti della V Commissione, che si occupa di cultura, formazione e lavoro, l’onorevole Carmelo Pullara a chiedere di convocare il sociologo Pira per portare il suo contributo di esperienza in vista della stesura definitiva della legge. All’audizione parteciperà anche l’assessore  alla formazione e istruzione, onorevole Roberto Lagalla.