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Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro, dopo la brillante operazione condotta dai militari dell’Arma dei Carabinieri che ha permesso di catturare i rapinatori che ieri avevano messo a segno il colpo ai danni della filiale della Banca Popolare Sant’Angelo, ha espresso pubblicamente un encomio nei loro confronti, elogiandoli per l’operato di ieri e per tutti i servizi che ogni giorno assicurano ai cittadini. Queste le parole del sindaco: “Esprimo i complimenti della Civica Amministrazione – ha dichiarato il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro – all’Arma dei Carabinieri, e in particolare al comandante, e ai suoi uomini, della stazione di Raffadali, per l’immediata cattura dei rapinatori che stravolto la giornata e il quieto vivere a lavoratori, utenti e a tutti i cittadini di Raffadali. Un’operazione repentina, efficace e tempestiva che ha permesso di assicurare alla giustizia i malviventi. Le forze dell’ordine, ne siamo convinti da tempo, confermano la loro capacità di presidiare il territorio e stroncare i fenomeni criminali più preoccupanti. Un altro elemento che mi preme sottolineare – ha aggiunto Cuffaro – è quello che ha visto la collaborazione attiva dei cittadini che con le loro testimonianze e le loro indicazioni hanno contribuito alla cattura dei rapinatori. Una prova lampante dalla quale si evince la crescita del senso di legalità raggiunto da tutta la nostra comunità.
La sicurezza è un bene primario che tutti siamo impegnati a tutelare e preservare per garantire serenità ai cittadini e alle attività economiche e commerciali”.

Dopo la chiusura dello storico distributore di carburanti della famiglia Mattina sito all’incrocio tra le vie Filippo Villa ed Hamilton, l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Maniglia ha, immediatamente , preso contatti con i vertici della Tamoil, per una pronta bonifica dei luoghi e per restituire al paese un altro spazio fruibile con panchine e fioriere – nella nota il presidente del consiglio comunale Sergio Pagliaro rileva che si tratta , peraltro,di un primo intervento orientato a rendere sempre più gradevole l’ingresso della città del noto scrittore Leonardo Sciascia e l’inizio della passeggiata storica del paese quella verso il padre eterno – di concerto con lassessore al ramo è intento dell’amministrazione collocare bande rumorose, riqualificare il parco giochi di viale Hamilton, rimodernare l’illuminazione ormai vetusta e risistemare le piante e gli alberi che necessitano di cura.

 

Concluse ad Agrigento le iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale dell’Epilessia. Su iniziativa dell’Istituto comprensivo “Agrigento centro”, diretto da Anna Gangarossa, in collaborazione con l’Azienda sanitaria, il Comune e l’Associazione Amici di Agrigento, nei locali della stessa Associazione Amici di Agrigento, in Via Kennedy 5 a Villaseta, si è svolto un incontro su “Epilessia: l’esperto risponde”. Le interviste

Si è svolto a Pescara il campionato Italiano indoor pattinaggio Corsa line, e l’atleta agrigentino Flavio Turano ha vinto la semifinale aggiudicandosi l’entrata in finale con i migliori atleti della categoria ragazzi 12 nella specialità 3000 metri ad eliminazione. Lo stesso Turano commenta: “Ad Agrigento occorrono strutture idonee per gli allenamenti di pattinaggio corsa. I ragazzi sono costretti ad allenarsi su strada perchè alla pista di San Leone è da ristrutturare la recinzione esterna . Il Mister Professor Angelo Turano ha provveduto alla ristrutturazione interna, ma per completare l’opera occorrono 3000 euro per una nuova recinzione”.

Il consigliere comunale del Movimento per le Autonomie al Comune di Porto Empedocle. Giuseppe Todaro, esprime delle riserve nel merito dell’allestimento di alcune isole ecologiche per il conferimento dei rifiuti in città. Todaro afferma: “Innanzitutto occorre che l’Amministrazione spieghi al consiglio comunale se vi sono costi a carico del Comune e quali soggetti si occuperanno della gestione e del controllo di un corretto conferimento dei rifiuti. Non credo che il già carente personale comunale sia in grado di gestire tale compito. E poi una delle isole ecologiche è stata installata a pochi metri da una scuola per l’infanzia e in pieno centro abitato. L’Amministrazione risponda inoltre alla proposta del Ccr, ovvero il Centro comunale di raccolta, unica soluzione per contrastare l’abbandono indiscriminato, sempre in aumento, dei rifiuti.”

Il Consigliere Comunale del Movimento delle Autonomie al Comune di Porto Empedocle Giuseppe Todaro e intervenuto in merito alla realizzazione di alcuni centri di raccolta dei rifiuti urbani (isole ecologiche).

“Sulla scorta di alcune polemiche sorte sui social e di lamentele di cittadini credo sia doveroso intervenire in merito all’installazione di alcune isole ecologiche in alcuni quartieri della città, ritengo doveroso sapere quali sono stati i criteri e come sono stati individuati i punti in cui allestire queste isole ecologiche e come mai non è stato coinvolto nella scelta il Consiglio Comunale, con la ratifica di un regolamento anche sul funzionamento e sulla fruibilità di queste isole ecologiche. Bisogna che l’Amministrazione Comunale ci delucidi se ci sono costi a carico dell’ente e chi si occuperà della gestione e del controllo di un corretto conferimento dei rifiuti, non credo che il nostro ente vista la ormai nota carenza di personale negli uffici sia in grado di gestire tale situazione.

Una di queste isole  ecologiche tra l’altro è stata installata a pochi metri da una scuola per l’infanzia e in pieno centro abitato, credo che l’amministrazione non abbia per niente considerato le gravi conseguenze che potrebbero verificarsi appena entrerà  in funzione tale isola ecologica, causando gravi disagi agli abitanti ai bambini e ai genitori che frequentano l’istituto.

Concludo chiedendo ancora una volta delucidazioni per quanto riguarda il famigerato C.C.R. (Centro Comunale di Raccolta) unica a mio modo soluzione per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che ancora dopo quasi 4 anni di amministrazione non è stato debellato, anzi in alcune zone della città e sempre più in aumento.

Ritengo inoltre doveroso che l’Amministrazione Comunale informi il Consiglio Comunale prima e di conseguenza la città sul parere legale che è stato chiesto sull’appalto dei rifiuti, e quali azioni intende intraprendere di conseguenza.”

Lo dichiara il Consigliere Comunale Giuseppe Todaro

Con la delibera di giunta n. 16 del 6 febbraio scorso l’Amministrazione comunaledi Favara ha provveduto a intestare una quarantina di vie a cantanti, scultori, pittori e a tante altre persone di fama nazionale ed internazionale, per carità, rispettabilissime persone,  c’è anche qualche “locale” come un prete e un deputato della “balena bianca”, ma non ai suoi figli migliori, partigiani e antifascisti.

Non a favaresi che hanno combattutto per un’Italia libera e repubblicana, che hanno messo in pericolo la vita ed hanno accettato di essere sottoposti ad inauditi sacrifici per lottare il fascismo, per avera quella libertà della quale oggi godiamo. Strappati dalle loro case accompagnati dalle grida di disperazione dei loro cari; destinati al confino, alle prigioni;  o in montagna a combattere per liberare il Paese dai nazisti.

Chi prima di loro merita la memoria dei concittadini?

L’ANPI, a tal proposito, con l’allora presidente in compianto prof. Gaetano Cusumano, ne aveva fatto formale richiesta.

La prima cittadina ci fa sapere che, come riportato in deliera,  “l’amministrazione comunale ha tenuto conto della proposta della commissione consiliare toponomastica”.

Nel rispetto della memoria, a frittata fatta, dovrebbe l’amministrazione comunale ritirare e revocare la delibera. Sarebbe un atto di grande generosità da parte della sindaca sicuramente apprezzato dalla collettività.

La delibera ha sollevato l’alzata di scudi e altre ne seguiranno man mano che la notizia, nei suoi particolari, si diffonderà perché gli eroi arrivano prima, poi gli altri.

Non credo che si voglia fare un inutile braccio di ferro, perché è assolutamente incontestabile che ad avere la precedenza sono, ci onoriamo di citarli ad uno ad uno i PARTIGIANI e PATRIOTI: Giovanni Gallo, Giuseppe Angelo Lombardo, Gaetano Moscato, Calogero Criminisi, Giuseppe Criscenzo, Antonio Liotta, Gaetano Montalbano, Salvatore Puccio, Antonio Zambito, Pietro Presti, Antonio Bontà, Gerlando Cibardo Bisaccia,Filippo Cusumano, Antonio Lombardo, Carmelo Milioti, Vincenzo Diana, Baldassare Capodici.
ANTIFSCISTI e CONFINATI POLITICI:
Angelo Dulcetta, Calogero Milioti, Giuseppe Lombardo, Gaetano Tuzzolino, Giuseppe Vullo, Leonardo Golia, Calogero Diana, Giovanni Urso, Lorenzo Bombello, Gaetano Bosco, Alfonso Millefiori.   

 

Franco Pullara (siciliaonpress)

Ad Agrigento l’associazione filarmonica Santa Cecilia, presieduta da Giuseppe Montana Lampo, lo scorso 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ha voluto celebrare il 40esimo anniversario della morte di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana. Nella Cattedrale di Agrigento, il coro dell’associazione ha animato una solenne messa, molto partecipata, in ricordo della nobile figura dell’uomo politico, barbaramente assassinato dalla mafia. Ebbene, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha apprezzato l’iniziativa e ha inviato al Santa Cecilia una nota di ringraziamento “per avere solennizzato con il canto la messa in suffragio del fratello Piersanti” nell’anniversario della sua uccisione, formulando anche gli auguri personali per i futuri progetti artistici dell’Associazione.