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Sono già partite da diverse ore le indagini sull’efferato omicidio di Angelo Carità, 60enne, licatese, fulminato, nel giorno di Pasquetta, a Licata, da tre colpi d’arma da fuoco mentre era all’interno della sua vecchia Fiat Uno di color verde.
Un sicario (o forse più) ha atteso che si mettesse a bordo dell’utilitaria per far fuoco. Il killer sapeva che Carità avrebbe lasciato il suo appezzamento di terreno, sito in una traversa della via Palma, per trascorrere con i familiari la festività. Non gli ha dato il tempo. Freddato appena messo al volante con almeno tre colpi di pistola di piccolo calibro.

Già in moto la macchina investigativa con il fascicolo per omicidio aperto dalla Procura della Repubblica di Agrigento, titolare Simona Faga, che già nelle prossime ore dovrebbe conferire a un medico legale l’incarico dell’autopsia sul corpo dell’imprenditore agricolo, esame che potrebbe chiarire numerosi punti delle modalità dell’agguato mortale.

Le indagini sul campo sono eseguite dai Carabinieri della Compagnia di Licata che hanno già provveduto, subito dopo l’assassinio, a interrogare i familiari della vittima, familiari dicevamo, ma non solo, anche amici e conoscenti di Carità. Il tutto fino a tarda ora di ieri, e nel massimo riserbo.

In questo momento di certo vi è un morto ammazzato, ucciso in una traversa di via Palma, a Licata, nel giorno di Pasquetta.

Il fantasma di Giselda, moglie del Signore e Castellano di Naro don Pietro Calvello (il quale buttò giù dalla torre il menestrello Beltrando,  amante della moglie, e imprigionò Giselda sino a farla morire), torna alla ribalta.

Ma quel fantasma – che si racconta aleggi nel Castello, nelle notti d’autunno, accompagnato dal canto d’un usignolo- torna stavolta sotto forma di romanzo, scritto da Anita Anesa, ormai alla quarta fatica letteraria.

Il libro si intitola, appunto, “Giselda Castellana di Naro“, edito per i tipi della Silele Edizioni.

Il romanzo verrà presentato nella mattinata di giovedì 9 aprile  proprio al Castello, dove la castellana è morta imprigionata nel secolo XII  e dove si dice ancor oggi  aleggi il suo fantasma.

Per l’occasione, verrà esposto nella sala-conferenze, luogo di presentazione del libro, anche il pannello, dipinto a mano da Gero Verde, in cui è raccontata in otto sequenze con disegni e didascalie  la storia di Giselda.

 

Una nuova ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata firmata a carico di Vincenzo Sinatra, l’imprenditore di Agrigento, di 83 anni, ed eseguita dagli uomini della Digos di Agrigento. A firmarla il Gip del Tribunale di Palermo, Marcella Ferrara.

La nuova ordinanza è stata disposta dopo che il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, si è dichiarato incompetente.

 

Se non fosse stato emanato il suddetto provvedimento, Sinatra entro 20 giorni starebbe stato libero. Le accuse sono le stesse che hanno portato il noto albergatore agrigentino ai domiciliari. Concorso in abuso d’ufficio e falsità in atti pubblici. Sono i reati contestati a Vincenzo Sinatra, titolare dell’hotel Valle dei Templi di Agrigento.

 

Non si è fatta attendere la risposta della Polizia di Stato agli episodi criminosi che nelle scorse settimane hanno flagellato la città di Canicattì.

Per liberare la comunità dalla morsa dei reati predatori, infatti, il Questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, ha disposto un imponente dispiegamento di forze, predisponendo mirati servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, che hanno visto la partecipazione, non solo degli agenti del Commissariato di P.S. di Canicattì, ma anche di quelli della Sezione Antirapina della Squadra Mobile, i quali hanno setacciato palmo per palmo la cittadina e pattugliato gli obiettivi sensibili.

 

Nell’ambito di tali servizi, la sera del 31 marzo sono stati tratti in arresto T.M.C., cittadino rumeno, e G.S., cittadino italiano, entrambi residenti a Canicattì, rei di aver perpetrato un furto in abitazione, approfittando dell’assenza dei proprietari.

Oltre ad assicurare alla giustizia i due malviventi, gli agenti sono riusciti a recuperare l’intera refurtiva, costituita da denaro contante e gioielli, che sono stati prontamente restituiti agli aventi diritto.

Chiaramente l’impegno della Polizia di Stato per sradicare il fenomeno prosegue. Il dispositivo in atto verrà potenziato e saranno messi in campo diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, che, insieme a quelli del Commissariato di P.S. e della Squadra Mobile, garantiranno una maggiore sicurezza dei cittadini.

 

 

Una Fiat punto é precipitata Dentro un dirupo. Dentro, almeno due persone che sono state tratte in salvo e la loro vita non è messa in discussione.Ma quanta paura oggi nel tardo pomeriggio lungo la Strada provinciale 71, zona Zingarello – in via Lago Pergusa.

Molti automobilisti si sono fermati per prestare e chiamare i soccorsi che sono giunti tempestivi: autoambulanze del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco.

Non ancora chiare le cause del grave incidente.

Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile.

 

Curioso incidente stradale, ieri per Pasquetta, ad Agrigento. Una famiglia licatese, in città per motivi turistici, si è avventurata con la propria auto tra le stradine strette del centro storico della Città dei Templi. Gli stessi, non conoscendo bene la zona, alla fine sono rimasti incastrati, in via Oblati, con la vettura che non poteva più muoversi.A quel punto è stato lanciato l’allarme e sul posto si sono portati i vigili del fuoco che hanno provveduto a liberare la vettura.

Pasquetta ad Agrigento con migliaia di turisti che hanno preso d’assalto la città, sin dalle prime ore della mattina.
Sole, Templi, mare e ..  i tanti cestelli e sacchetti della spazzatura disseminati per le vie cittadine.

Ieri, i mastelli per la raccolta differenziata, ma anche sacchi di immondizia, facevano da contorno a chi volesse fare una passeggiata lungo le arterie cittadine.

Alle 10.30, ad esempio, in via Dante e via Manzoni, una lunga scia di contenitori dei rifiuti e buste di plastica cotenenti spazzatura lungo tutto il percorso. tratto da  Grandangolo

 

Palermo.Da domani 440 mila palermitani aventi diritto avranno la possibilità online di scaricare o richiedere ex novo il certificato di esenzione ticket per reddito. Attraverso una procedura semplice, intuitiva e, soprattutto, già nota ai palermitani, sarà possibile collegarsi con pc, tablet o smartphone all’indirizzo: sportello.asppalermo.org, attivo senza soluzione di continuità 24 ore su 24. E’ quanto si legge in una nota dell’Asp. Se gli aventi diritto vorranno avere materialmente l’attestato, basterà registrarsi allo sportello online, poi cliccare nell’icona dell’esenzione e quindi stampare il certificato. Per i disoccupati, la procedura online prevede, oltre alla registrazione, di firmare il modulo di autocertificazione ed inviarlo attraverso una scansione o semplicemente una fotografia insieme alla copia del documento di riconoscimento. L’utente sarà, poi, informato con un sms della possibilità di scaricare l’attestato.
   

Marcellusi conquista la 58/a Medaglia d’oro SS. Annunziata

Ciclismo, partenza della Medaglia d’Oro Santissima Annunziata, a Baragiano

Martin Marcellusi, della squadra siciliana “Il Pirata”, ha vinto oggi a Baragiano (Potenza) la 58/a edizione della “Medaglia d’oro Santissima Annunziata” – Memorial Pasquale Massa e Donato Russillo – gara di ciclismo riservata ad allievi e juniores. Sul traguardo di Baragiano Marcellusi ha preceduto il lucano Alessandro Verre (Cps Professional team Basilicata) e, più staccato, un suo compagno di squadra, Aurelio Massaro.

Un gruppo di 72 tunisini è da poco giunto a Lampedusa su una propria imbarcazione. E’ il primo sbarco da quando è stata annunciata la chiusura dell’hotspot dell’isola, dal quale sono stati trasferiti gli ultimi ospiti, una quarantina, circa dieci giorni fa.
    Il centro, che negli anni ha accolto decine di migliaia di migranti, di fatto è ancora aperto e lo resterà ancora per qualche settimana, fino alla scadenza del contratto con i gestori. La struttura di contrada Imbriacola, che negli anni ha ospitato decine di migliaia di migranti, dovrà essere restaurata.