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“La seduta del 19 giugno della commissione VI (Salute Servizi Sociali e Sanitari) dell’Ars ha trattato del miglioramento dei controlli di qualità e del contenimento dei costi sostenuti dai laboratori d’analisi siciliani per garantire gli stessi”.
A dichiaralo è l’on. Carmelo Pullara Vicepresidente della VI commissione legislativa permanente dell’ARS. Su richiesta dell’On. Pullara la Commissione ha audito il Governo, la responsabile del CRQ (Centro Regionale per la Qualità), i vertici dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia – Cervello e le sigle sindacali rappresentative dei laboratori di analisi. Questa seduta ha portato alla luce le criticità del sistema delle VEQ, ossia il controllo di qualità cui obbligatoriamente devono sottoporsi i laboratori di analisi che lamentano l’eccessivo carico economico dei programmi di qualità.
“Non posso che ritenermi soddisfatto”, continua l’on. Pullara, “per questo primo passo di oggi. La direzione generale dell’Azienda Villa Sofia Cervello ha assicurato che entro il 1 gennaio 2019 il CRQ sarà integralmente trasferito presso la stessa azienda, questo consentirà di entrare a regime di produzione, abbassando contestualmente i costi dei programmi di controllo di qualità sui laboratori. Desidero esprimere soddisfazione anche per le parole del Governo: l’Assessore Razza ha rassicurato tutti i componenti e gli operatori che la Regione vigilerà attentamente affinché la road map venga rispettata. Questo impegno costituisce un primo passo si supporto ad una realtà densa di criticità e difficoltà come quella dei laboratori di analisi in Sicilia. Sicuramente la Commissione si impegnerà in programmi di attività mirati ad affrontare tutte le problematiche, a cominciare dai principi di aggregazione e l’adozione di un modello più consono per il perseguimento degli obiettivi fissati dalla legge.

 

Ad affermarlo è il Presidente Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella, che interviene in merito alla questione regionale, per spronare la deputazione tutta ad uscire dallo stallo in cui si trova ormai da troppo tempo.  

 

Riteniamo – aggiunge Picarella – che la discussione ripresa oggi in Assemblea Regionale per l’approvazione del “Collegato alla finanziaria”, con un atto di responsabilità da parte della politica regionale, debba necessariamente procedere spedita, per fornire finalmente alle imprese siciliane, quello strumento finanziario utile a trovare nuove prospettive di sviluppo e di crescita.

 

Il Consigliere Comunale di Porto Empedocle Giuseppe Todaro interviene sulla situazione igienico sanitaria sul territorio empedoclino.

“Viste le condizioni del territorio empedoclino ho inviato al Sindaco un interpellanza chiedendo come intende risolvere il problema del conferimento dei rifiuti in discarica. Ormai lo sciopero degli operatori ecologici è terminato e ancora oggi non si riesce a conferire in discarica, di conseguenza non si riesce a far tornare alla normalità il paese, ormai in rivolta visto i fatti successi nella serata di ieri.

Stiamo pagando un prezzo altissimo, visto anche il periodo estivo e la tanta affluenza di turisti nel nostro paese, causando un danno di immagine notevole a tutta la città. Sappiamo che per confluire i rifiuti in discarica bisogna essere autorizzati dal Governo regionale, che indica una discarica disponibile, sappiamo anche dei problemi economici dell’ente nei confronti della discarica di Lentini ad oggi quella in cui il Comune è stato autorizzato prima che si spostasse a Gela con tante limitazioni sul tonnellaggio dei rifiuti, che non permette la raccolta straordinaria per far tornare il paese alla normalità, credo che ci siano delle soluzioni per permettere almeno la pulizia straordinaria della città e che questa amministrazione ancora ad oggi non ha preso in considerazione.

Quindi, chiedo al Sindaco, come intende risolvere il problema? Come si sta muovendo con gli uffici regionali? E soprattutto quando pensa che sarà svolta la raccolta straordinaria?  La prego di spiegare per bene alla città il proprio lavoro, che ad oggi è stato  insufficiente soprattutto in questo settore, altrimenti visto il persistere di questo annoso problema è anche l’ora di iniziare a pensare di fare un passo indietro.”

Lo dichiara il Consigliere Comunale  Giuseppe Todaro  

E’ iniziata oggi mercoledì 20 giugno la Maturità 2018 con la prima prova, il tema d’Italiano. Le tracce comprendono lo scrittore Giorgio Bassani e un brano del suo più famoso libro, “Il giardino dei Finzi Contini”. Poi la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare.
Una poesia di Alda Merini è stata scelta come documentazione da utilizzare per la prova di arte. E poi il principio dell’uguaglianza nella Costituzione è la traccia di carattere generale. Massa e propaganda è invece la traccia scelta per l’ambito storico-politico. Per l’ Ambito Tecnico-Scientifico la traccia è il dibattito bioetico sulla clonazione. E infine come Ambito Socio-Economico: la creatività, dote d’immaginare, come risultato di talento e caso.

Esami di maturità 2018

Il commissario Rolle ascoltato in Commissione territorio e ambiente all’Ars: la gara per il depuratore di Agrigento in autunno. L’intervento di Giusi Savarino.

A Palermo, a Palazzo dei Normanni, al tavolo della Commissione Territorio e Ambiente all’Assemblea Regionale, presieduta da Giusi Savarino, si è seduto il professore Enrico Rolle, che è il Commissario straordinario nazionale per l’infrazione comunitaria sul trattamento delle acque reflue urbane. L’infrazione comunitaria è la procedura di sanzione all’Italia avviata dall’Europa per gli scarichi a mare non depurati. E la Sicilia è maglia nera nazionale in tale ambito. Ecco perché il professore Rolle ha relazionato sull’attuale condizione della depurazione in Sicilia e sulle scelte che si intendono intraprendere per dotare celermente tutta l’isola di adeguati impianti di depurazione. Il commissario Rolle ha riferito che al momento vi sono 20 gare di progettazione in corso di cui 12 sono state già aggiudicate e i relativi lavoro sono in fase di inizio. Poi, nell’Agrigentino, secondo il professore Rolle saranno bandite nel prossimo autunno la gara per il depuratore di Sciacca e la gara per il famigerato e atteso da oltre 10 anni nuovo depuratore di Agrigento, al Villaggio Mosè, al servizio della fascia costiera di Agrigento e di Favara. I due depuratori, di Sciacca e di Agrigento, saranno costruiti acquisendo il progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque. Tale progetto sarà solo marginalmente modificato per adeguarlo alla nuova normativa sugli appalti. I lavori non saranno eseguiti direttamente da Girgenti Acque ma, secondo legge in materia, sarà bandita una gara da Invitalia, come centrale di committenza. “E ciò – sottolinea Giusi Savarino – è stato confermato da un parere dell’Avvocatura, intervenuta alcuni mesi addietro sui dubbi espressi dalla Commissione che presiedo”. E la Savarino aggiunge: “Abbiamo chiesto al commissario Rolle di prevedere tra le modifiche di adeguamento del progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque anche la previsione di vasche di accumulo per acque depurate. Il riuso delle acque reflue comporterà, probabilmente, anche l’intervento dei Consorzi di bonifica e della Regione, ma è una misura lungimirante, al passo con le più recenti normative Europee. Finalmente in autunno si svolgerà la gara d’appalto per il depuratore del Villaggio Mosè, opera fondamentale per la tutela del mare di San Leone, della salute dei cittadini, e per lo sviluppo del turismo. Il Commissario ci ha assicurato che invierà in Commissione un report semestrale per darci modo di controllare e seguire l’andamento delle opere. Con orgoglio ribadisco che con gli Agrigentini avevamo preso un impegno preciso in campagna elettorale ed anche stavolta rispondiamo con i fatti. Questo è il Governo del fare”.

Angelo Ruoppolo Teleacras 

Ad Agrigento arrestati una 26enne e il suo complice

Confezionava le dosi di cocaina davanti al figlio di tre anni. Una donna di 26 anni e un uomo di 29, entrambi romeni, sono stati arrestati dai carabinieri ad Agrigento.
    I due sono stati sorpresi dai militari all’interno dell’abitazione della 26enne, nel centro storico della città, mentre in cucina stavano suddividendo le strisce di cocaina utilizzando proprio la tessera sanitaria intestata ad uno dei figli. Il più piccolo di questi, di appena tre anni, stava giocando sul tavolo di fronte alla madre. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato complessivamente circa 14 grammi di cocaina

manette carabinieri

La manifestazione denominata “ Festival del pesce azzurro “ organizzata dallaPro loco Marzamemi

giunta alla sua QUARTA edizione,  si svolgerà il 23 al 24 Giugno 2018 a Marzamemi (SR), antico borgo marinaro del 1600.  

Il Festival del Pesce Azzurro non va percepito come una sagra, ma, bensì, come un vero e proprio evento a  360 gradi. Evento che abbraccia tutti gli aspetti della vita quotidiana del luogo, dove,  ancora oggi, si avverte la quietezza di un tempo e del lavoro manuale della pesca.  Il festival accoglierà tutte le arti, le musiche e le parole che questo mare e questa terra hanno da offrire. Verrà organizzata un’importante conferenza, la quale vedrà la partecipazione di esperti relatori, come il Professor Giorgio Calabrese,  che tratteranno il tema della pesca e del pesce azzurro, dal punto di vista culturale, storico, nutrizionale e dell’alta ristorazione. A completare il ricco intreccio di eventi, avrà luogo il 4º concorso di cucina per Chef  professionisti “Cuciniamo Azzurro”, concorso che ha riscontrato molto successo tra gli Artisti della cucina siciliana, i quali realizzeranno piatti contemporanei, esaltando le proprietà del pesce azzurro. Momento ad alto richiamo gastronomico sono le degustazione serali, caratterizzate da pietanze preparate esclusivamente con il pescato di Marzamemi a km 0. La manifestazione sarà  incentrata sulla tradizione siciliana, esibizioni musicali ed eventi teatrali terranno vivo il festival. 

The Diciotti, an Italian Coast Guard patrol boat. Prime scese 30 donne incinte, erano a bordo della nave Diciotti. WWW.SICILIA24H.IT

Sono sbarcati nella notte a Pozzallo i 509 migranti che erano a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera, arrivata ieri sera dopo sette giorni di navigazione in mare nel porto del Ragusano.
    Dieci erano arrivai nel pomeriggio con un’evacuazione medica di sei bambini, tre donne e un 21enne. L’ispezione cadaverica ha accertato che l’uomo la cui salma è stata portata in obitorio per una esame medico legale era morto per annegamento. Secondo testimonianze a bordo, era un nigeriano molto malato che viaggiava da solo.
    Le prime a scendere da nave Diciotti sono state 30 donne incinte, fatte salire su un piccolo pullman per essere trasferite per i controlli in diversi ospedali del Ragusano.