Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 199)

I Carabinieri del comando provinciale di Ragusa, nell’ambito di indagini a Vittoria contro l’evasione dall’obbligo scolastico, hanno denunciato 98 genitori per inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare di minorenni. I militari dell’Arma, in collaborazione con gli istituti scolastici, hanno verificato la regolarità della frequenza alle lezioni scolastiche delle scuole elementari accertando che diversi bambini, benché formalmente iscritti, si sono assentati per gran parte dell’anno senza giustificato motivo. Appena tre giorni addietro, ancora a Vittoria i Carabinieri hanno denunciato altri 48 genitori per lo stesso reato.

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Sciarrotta, ha assolto, “per non avere commesso il fatto”, quattro imputati di avere alimentato e gestito una discarica di rifiuti di vario genere non autorizzata a Naro, in contrada Robadao. Si tratta di Calogera Schembri, 86 anni, Calogero Schembri, 89 anni, Vincenza Schembri, 80 anni, e Domenico Tuttolomondo, 67 anni. Parte del terreno in cui è sorta la discarica, scoperta a seguito di una segnalazione dalla Guardia di Finanza nel dicembre 2015, è confiscata alla mafia e affidata alla cooperativa “Rosario Livatino – Libera Terra”. I tre anziani Schembri sono i proprietari dell’altra parte di terreno non confiscata, ma l’avrebbero abbandonato da oltre 30 anni. Tuttolomondo, invece, all’epoca è stato il segretario del Consorzio per la legalità e lo sviluppo che aveva disciplinato con un bando la gestione dei terreni.

I Carabinieri di Agrigento, in aggravamento della misura cautelare, hanno arrestato un uomo di 28 anni, agrigentino, perché ha violato il divieto di avvicinamento all’ex compagna, una giovane di 20 anni di Porto Empedocle, minacciata e vittima di atti intimidatori. Nel corso della perquisizione a casa del 28enne, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni di ferro e alcuni bossoli. A fronte di ciò è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento da guerra e detenzione di oggetti atti ad offendere.

A seguito di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, i Carabinieri della stazione di Porto Empedocle hanno arrestato un giovane di 21 anni di Porto Empedocle, che sconterà 4 anni e 5 mesi di reclusione per violenza sessuale continuata e di gruppo. Il 21enne, che all’epoca degli abusi aveva 16 anni, è stato trasferito nella Casa circondariale di Caltanissetta.

Lo stavano intercettando per arrivare al superlatitante, il boss Matteo Messina Denaro. Ore di registrazioni che i carabinieri del Ros ha cominciato a riascoltare scoprendo che alle attività mafiose aggiungeva gli abusi sui bambini.

Condotte gravissime che hanno indotto il procuratore aggiunto della Dda di Palermo Paolo Guido a disporre il fermo di Vincenzo Spezia, fedelissimo di Messina Denaro, capomafia di Campobello di Mazara dopo la morte del padre Nunzio.

Delle tre piccole vittime, due bambini e una bambina di 9 anni, solo due maschietti finora sono stati identificati.

Promessa mantenuta quella della sindaca di Favara di destinare immediatamente gli arrivi dei finanziamenti a copertura degli arretrati agli operatori ecologici.

Già qualche giorno fa l’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zambuto, aveva anticipato l’arrivo di trasferimenti finanziamenti al Comune di Favara che adesso si iniziano a concretizzare.

“Il particolare finanziamento – a parlare è Anna Alba – fa parte del fondo per garantire agli enti locali il reintegro del minor gettito derivante all’abrogazione dell’addizionale sull’energia elettrica. Si tratta di un importo di 119mila euro al quale ne seguiranno altri che daranno una certa liquidità all’amministrazione comunale intenzionata a sanare, in prima battuta, gli arretrati alle ditte che gestiscono il servizio di igiene ambientale e a loro volta a pagare gli stipendi ai loro dipendenti”.

E’ stata una giornata difficile quella al Palacongressi di Agrigento, hub vaccinale per la provincia dove si somministrano i vaccini anticovid e dove oggi si sono registrate lunghissime code e svariati disagi. Le persone ammassate, sono esplose in atti di ira, e hanno incominciato a non seguire più la fila. Così son dovute intervenire le forze dell’ordine tutte, polizia, carabininieri e vigili urbani che hanno dovuto riportare la calma. Alcuni disguidi ed è scoppiato il caos. In mattinata sembrava andare tutto bene, ma nel primo pomeriggio i disguidi sono nati forse anche a causa della grande affluenza in seguito al primo giorno di open-veekend, che permetterà a molti di sottoporsi al vaccino anche senza avere una prenotazione.

 

1.412 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 34.077 tamponi processati, con una incidenza del 4,1%. La Sicilia è quinta per numero di contagi giornalieri. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 23 e portano il totale a 5.241. Il numero degli attuali positivi è di 25.628 con un incremento di 440 casi rispetto a ieri; i guariti sono 949. Negli ospedali i ricoverati sono 1.422, 34 meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 178, 4 meno rispetto a ieri

I nuovi contagi per province:

Palermo 469

Catania 336

Messina 96

Siracusa 97

Trapani 22

Ragusa 142

Caltanissetta 106

Agrigento 124

Enna 20.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, oggi, ha portato a termine un’importante attività di contrasto alla pesca illegale.

Gli uomini della Guardia Costiera sono entrati in azione a seguito della rilevazione, da parte di un mezzo aereo del Corpo, di un peschereccio intento ad effettuare attività di pesca in un’ area interdetta, destinata al ripopolamento ittico, denominata “ad Ovest del Bacino di Gela”.

L’area nella quale è stata riscontrata l’attività illecita fa parte di una delle tre “aree di restrizione”, individuate nel Mediterraneo, per la tutela di alcuni stock ittici, nello specifico il nasello europeo e il gambero rosa. Nello specchio acque in questione vige il divieto di pescare con reti a strascico.

Dopo che il mezzo aereo della Guardia Costiera ha individuato il motopesca intento in attività fraudolenta, è prontamente intervenuta una motovedetta del Corpo che lo ha intercettato in mare e scortato fino al porto di Porto  Empedocle.

L’attività ispettiva ha portato alla contestazione di ben 3 verbali ed a 2 sequestri amministrativi per sanzioni che ammontano complessivamente a € 6.000. Nello specifico, sono stati  sequestrati: circa 40 metri di rete (non conforme alla normativa prevista) e 33 kg di prodotto ittico (in quanto pescato con attrezzi non consentiti). L’intero prodotto ittico sequestrato, considerato in buono stato di conservazione da parte del veterinario, è stato devoluto in beneficienza presso enti caritatevoli.

L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo e monitoraggio delle attività di pesca poste in essere dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, a salvaguardia delle risorse ittiche, degli ambienti costieri e della salute dei consumatori, attività che verrà posta in essere costantemente.

Sono stati appaltati a Sciacca, per poco più di 500mila euro, i lavori per il restauro e l’allestimento dell’Auditorium, con 120 posti a sedere, che sorgerà nel Complesso monumentale di Santa Margherita a Sciacca. In proposito l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, commenta: “Con il restauro della Chiesa di Santa Margherita, in cui sarà allestito l’Auditorium, si colloca il primo tassello del più ampio disegno per la realizzazione del Museo inter-disciplinare regionale di Sciacca, atteso ormai da 20 anni. Il finanziamento di quest’opera, dopo lunghi anni di silenzio, è frutto della volontà del governo regionale, e avvia una nuova stagione di promozione culturale del territorio. Importante è il ruolo svolto dalla Soprintendenza di Agrigento che ha curato la progettazione, consentendo di effettuare il recupero di un bene monumentale di grande valore storico e artistico, che sarà restituito al territorio come polo culturale di grande importanza per l’intero comprensorio”.