Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 191)

Il comunicato lo scrivono gli onorevoli Lagalla, Di Mauro, Cordaro e Compagnone i quali scrivono testualmente: “La creazione di un partito denominato “Onda” da parte dell’on. Carmelo Pullara, comporta la sua decadenza dal gruppo Popolari ed Autonomisti Idea Sicilia di cui Pullara era capogruppo.

I quattro deputati eleggeranno il nuovo capogruppo alla ripresa delle sedute all’Assemblea Regionale Siciliana.

Nel cuore della città di Racalmuto, nelle evocative sale del Castello Chiaramontano, situato nell’impianto medievale del centro urbano, avrà luogo il 12 Settembre 2020 alle ore 18,00  l’inaugurazione della mostra “Come Pietre nel Paesaggio” dello Scultore Giuseppe Agnello, a cura di Alessandro Pinto; la mostra, fruibile al pubblico fino a Settembre 2021, è organizzata dal Comune di Racalmuto e si fregia del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Sciascia.

La selezione delle opere esposte è frutto degli ultimi tre anni della produzione artistica dello scultore. Nelle opere più recenti l’artista si è concentrato sui materiali presenti nel paesaggio naturale delle vallate gessose e saline del suo territorio d’origine realizzando busti, gruppi scultorei e veri e propri frammenti di paesaggio presentati nella mostra attraverso ampie installazioni, in un dialogo serrato con gli spazi del castello chiaramontano. Ne scaturisce una scenografia emozionale e sensoriale in cui Giuseppe Agnello decodifica il mondo, fuori e dentro di noi, in un alternarsi materico-espressivo e catartico. Agnello plasma l’alabastro, il gesso e il sale per avvicinare lo spettatore a un paesaggio primordiale sospeso ed etereo.

Come asserisce lo stesso artista: “Il mio interesse è stato rivolto ad indagare i singoli elementi naturali che formano il nostro paesaggio, in particolare alcuni elementi che trovo interessanti anche dal punto di vista materico/espressivo. Sono elementi che ho sempre osservato, sin dalla mia infanzia, e ne conosco le forme e le superfici. È una mostra sul paesaggio che ci ospita e che ci avvolge, in cui ci specchiamo e riconosciamo anche da un punto di vista identitario.” La mostra “Come Pietre nel Paesaggio” parla degli uomini e del mondo che abitano, del paesaggio come categoria esistenziale. Secondo il curatore Alessandro Pinto, il tema è dato da “Paesaggi fatti dunque di corpi, di piante e di rocce che si toccano e si uniscono, che sembrano riflettere un periodo precedente alle nostre vite, un ricordo arcaico che abbiamo sin dalla nascita, di qualche paradiso ancestrale in cui ogni uomo, ogni pianta, ogni pietra esiste nell’unità perfetta di tempo e spazio.”

Il Catalogo delle opere, corredato da 57 immagini di Andrea Sardo, contiene i contributi istituzionali del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, del Sindaco di Racalmuto Vincenzo Maniglia, dell’Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Racalmuto Enzo Sardo ed è impreziosito dal “Prometeo” di Alessandro Pinto, da “La civiltà del gesso” di Marina Castiglione e dalla “Conversazione con Giuseppe Agnello” di Sasvati Santamaria e sarà disponibile presso la location dell’evento.

Le Relazioni Istituzionali e la comunicazione sono curate da Valentina Dell’Aira.

La mostra, secondo il programma dell’Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali di Racalmuto Enzo Sardo, resterà aperta per un intero anno per dare la possibilità di essere visitata ed apprezzata non solo dagli studiosi delle accademie e dai semplici visitatori, ma anche dalle scolaresche di ogni ordine e grado.

Non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo. Come ampiamente prevedibile nella giornata di ieri a Lampedusa è approdato un barcone con 107 migranti a bordo.

Intercettato al largo dalle motovedette della Capitaneria di Porto e dalla Guardia di Finanza il gruppo dei nuovi arrivati di diverse nazionalità, è stato trasferito nel cenrto di accoglienza dii contrada Imbriacola dove attualmente, grazie al nuovo “carico” si trovano quasi 1.250 persone.

 

«Gli impegni mantenuti, gli obiettivi da raggiungere». E’ questo il titolo che campeggia ad Agrigento, nella sala che ospiterà per tutta la giornata di domani sabato 5 settembre la kermesse di Diventeràbellissima, il Movimento politico che fa capo al presidente della Regione Siciliana.

L’iniziativa, promossa dal gruppo parlamentare all’Ars, fa seguito al meeting tenutosi due mesi fa in un albergo di Cefalù. I lavori di sabato, ospitati nell’Hotel Dioscuri di San Leone, avranno inizio alle 10 e vedranno alternarsi sulla tribuna giovani amministratori locali, rappresentanti delle categorie e gli stessi cinque deputati all’Ars. Le conclusioni saranno affidate al coordinatore regionale Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone, ed al governatore dell’Isola Nello Musumeci.

Nella prima seduta del Comitato provinciale, all’unanimità dei presenti, è stato eletto Presidente  Luigi Vecchio già Vice Presidente delle Acli.

Nel documento programmatico il neo presidente ha evidenziato la necessità di un’azione forte di rilancio del settore agricolo nella provincia, a favore delle imprese agricole, dei lavoratori e delle loro famiglie.

Le Acli Agrigentine dopo un lungo periodo di commissariamento dei servizi riprendono il cammino di rinnovamento democratico degli organi direttivi per una forte e determinata azione sociale.

“Finalmente il governo Conte è stato costretto ad aprire gli occhi sul dramma dei migranti in Sicilia.
Finalmente, grazie alle pressioni e alla determinazione del Presidente Musumeci, il Presidente Conte ha convocato un tavolo nazionale, schierando i suoi ministri per affrontare (e risolvere?) un’emergenza sanitaria e umana che sembrava vedessimo solo noi. Finalmente sentiamo parlare di svuotare hotspot e di aiuti economici a Lampedusa, soffocata da un problema troppo più grande dei suoi 20 chilometri quadrati, ma direi anche più grande dei 25.000 della Sicilia. L’assenza di Roma e dell’Europa ha pesato e pesa sulla gestione dei migranti, resa pericolosa dall’emergenza contagio in piena pandemia, come confermato dalle 150 pagine di dossier depositate sul tavolo romano dall’assessore alla salute Razza, che fotografano duramente i rischi e le inadeguatezze riscontrate dalla task force sanitaria negli hotspot e nei centri di accoglienza siciliani. E non solo a Lampedusa.” Così il deputato di #diventeràbellissima , che conclude: “Vigileremo che i fatti seguano alle parole di Conte. Vigileremo perché le stesse attenzioni dopo Lampedusa vengano seguite negli altri centri, penso tra gli altri a Porto Empedocle che ha sofferto un disagio economico e sociale gravissimo. Il Presidente Musumeci ha dimostrato determinazione e coraggio per rompere il silenzio e l’isolamento che Roma da troppo tempo aveva imposto alla Sicilia.
Noi non arretriamo di un millimetro.”

L’assessore all’Ecologia, Nello Hamel, comunica che è stata emessa un’ordinanza per la sospensione dei mercatini rionali fino alla cessata emergenza rifiuti, causata dall‘incendio della discarica di Trapani Servizi dove il Comune di Agrigento conferisce i rifiuti differenziati. “L’impossibilità di smaltire questi rifiuti – dice Hamel – non consente infatti di provvedere alla pulizia degli spazi ove si svolgono i mercati e pertanto si potrebbero creare gravi problemi igienico-sanitari e di inquinamento, causati dall’abbandono di rifiuti per strada”.

Gli uomini dello speciale reparto dei Carabinieri sono giunti questa mattina nella Tenenza di Favara dove hanno fatto un breve briefing  con il colleghi di Favara e del Comando provinciale per pianificare l’intervento nell’abitazione di via Leopardi.  Ad essere ispezionata con l’utilizzo dei sofisticatissimi mezzi scientifici dei RIS la casa dove abita il fratello di Gessica,  e da qualche tempo anche il padre, luogo dove Gessica sembra sia stata vista l’ultima volta e dove Gessica avrebbe avuto l’ultimo contatto con un familiare.

Gli specialisti del RIS hanno effettuato foto, fatto rilievi, hanno prelevato diversi elementi per essere successivamente analizzati in laboratorio.

E’ in corso da questa mattina a Lampedusa un’operazione straordinaria, commissionata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli a seguito del nullaosta della Procura di Agrigento, per la demolizione e rimozione di 160 piccole imbarcazioni ormeggiate (affondate o semi affondate) nello specchio d’acqua dinanzi al molo Favarolo. Lo fa sapere il Viminale. Questo è il quarto intervento nell’arco del 2020 per la bonifica del porto di Lampedusa a seguito dell’intensificarsi del fenomeno dei cosiddetti sbarchi autonomi.