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L’amministrazione comunale informa che i prossimi 5 e 9 ottobre, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

 

 

 

CENTRO CITTA’

via panoramica dei templi, passeggiata archeologica,Crispi,Demetra,Gramsci, viale della vittoria, papa Luciani,Cicerone,san Vito,De Gasperi,Imera,via XXV aprile, via Empedocle,piazza Ravanusella, via Duomo,Matteotti, Bac Bac, Amendola,Acrone,Esseneto,Sturzo,Callicratide,Dante,Manzoni,Caruso Lanza,Monti, Rapisardi,degli Svevi,Solferino,Graceffo, ponte Morandi,Mazzini, unità d’Italia e tutte le strade che intersecano le predette vie.

QUARTIERI PERIFERICI:

ospedale “san Giovanni di Dio”, piazzale e strade interne.

 

VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE

via Bonfiglio,Efebo,La Loggia,Leonardo Sciascia,viale Cannatello,via Magellano,
viale delle dune,dei pini,Viareggio,via Maddalusa,viale Falcone – Borsellino, dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

 

MONSERRATO – VILLASETA

via caduti di Marzabotto,della concordia,Zunica,Lipari,viale Monserrato
e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE

Viale Sicilia, via Alessio Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.

 

 

“In un territorio, dove tutto o quasi stecca, una delle poche voci fuori dal coro è intonata dal Parco Archeologico Valle dei Templi. Un’eccellenza che si distingue anche per l’efficienza dei servizi erogati, grazie all’attività dei dipendenti”. Il segretario provinciale della Fp Cgil di Agrigento, Francesco Schillaci, pone l’accento sulla qualità e quantità del lavoro svolto dal personale dell’Ente, destinatario costantemente di attestati di stima e apprezzamenti dettati dal numero sempre crescente di visitatori che affollano l’area archeologica. “E il valore è ancora più significativo – aggiunge Schillaci – perché il successo si manifesta nonostante la cronica carenza di organico, sia in termini di unità da utilizzare per la custodia che per il settore amministrativo. C’è una sensibilità e una disponibilità dei dipendenti che va certamente sottolineata e rimarcata. Mostrata e manifestata anche in occasione della recente apertura serale e notturna nel periodo estivo del Parco, realizzata con un apposito progetto obiettivo proposto dall’Amministrazione, discusso, migliorato ed approvato in sede di contrattazione decentrata dalle Organizzazioni sindacali. Valutiamo inoltre positivamente – conclude Schillaci – l’affidamento della gestione del Palacongressi al Parco che, tra le altre cose, ha permesso già la fruizione, dopo molti anni, anche e soprattutto con l’impegno profuso dai lavoratori, degli spettacoli dei gruppi folkloristici partecipanti al “Mandorlo in fiore 2018”.

Dal prossimo otto ottobre tutti coloro che ad Agrigento verranno colti in flagrante a lanciare o abbandonare sacchetti di rifiuti, oltre alla multa, si vedranno addebitare il costo della bonifica della discarica o comunque dell’area deturpata dall’immondizia. Contestualmente, dalla seconda settimana del mese, dovrebbe partire il mini-calendario sullo spazzamento delle strade cittadine. L’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel, da un lato, cerca di aumentare la percentuale di differenziata e dall’altro, di sconfiggere gli incivili.

“Gli abbandoni di rifiuti vanno rallentando – ha spiegato, ieri, l’assessore Hamel – . Ma non sono finiti. Abbiamo deciso di avviare dei controlli mirati sui commercianti ambulanti di pesce e frutta che risulterebbero essere sversatori frequenti”.

 
Richiesta urgente –Art 30.Punto 2 – Regolamento Funzionamento Consiglio Comunale- Riguardante provvedimenti urgenti inerenti “ il mancato funzionamento dei corpi illuminanti sulla terrazza del lungomare di San Leone  ai fini della salvaguardia della Pubblica e Privata Incolumità.

Premesso:
che  lo scrivente ha effettuato delle verifiche presso la terrazza del lungomare di San Leone , rilevando il mancato funzionamento dei corpi illuminanti nelle ore serali e notturne;
che tale “situazione” di nocumento si protrae da diversi giorni;
che da un’attenta analisi,qualificati approfondimenti è emersa l’esigenza di attivarsi per la risoluzione della problematica di cui sopra;
Atteso:
che si rende assolutamente necessaria ed indifferibile un’azione propositiva tesa al ripristino del corretto funzionamento dei corpi illuminanti presso la terrazza del lungomare di San Leone ;

Considerato e Accertato:
che il Comune di Agrigento risulta essere unico destinatario ad avere competenza in merito;
che ad oggi, nessun adempimento da parte del Comune di Agrigento è stato posto in essere relativamente alla problematica di che trattasi;
Per quanto sopra, al fine di rimuovere tale situazione di nocumento alla Pubblica e Privata Incolumità,di decoro, nonché alla sicurezza dei cittadini residenti, dei turisti e dei bambini che usufruiscono del parco giochi;

Ravvisata l’importanza che la questione riveste;
Viste le argomentazioni sopra citate;
Il CONSIGLIERE COMUNALE con la seguente Richiesta, Chiede ai sensi dell’Art.30.Punto 2 – Regolamento Funzionamento Consiglio Comunale- ai soggetti in indirizzo, ognuno per le proprie competenze: Con Urgenza, di valutare l’adozione di tutti i provvedimenti e adempimenti necessari, tesi a mettere in sicurezza tale area nelle ore serali e notturne nel più breve tempo possibile.
Lo scrivente, chiede altresì di essere informato circa i provvedimenti che codesta amministrazione adotterà in merito alla questio di cui sopra.
Si resta in attesa di sollecito riscontro,l’occasione è gradita per augurare un proficuo e sereno lavoro.

 Rubati i soldi delle offerte

Sono riusciti – senza essere visti, né tantomeno sentiti – ad intrufolarsi all’interno della sacrestia della chiesa di San Lorenzo Martire nel quartiere di Montaperto.

Agendo, in maniera indisturbata, hanno rovistato fra i cassetti della scrivania e gli armadi. Alla fine, la banda di balordi ha trovato, e naturalmente arraffato, i soldi che cercava. Alcune centinaia di euro – verosimilmente meno di cinquecento – sono state portate via dalla chiesa.

Si tratta dei soldi raccolti grazie alle offerte dei parrocchiani e dei fedeli. I militari, dopo un sopralluogo, hanno avviato le indagini.

VIABILITÀ

Buche e dissesti stradali ad Agrigento, il sindaco Firetto promette interventi

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Un’immagine di viale Sicilia nel quartiere Fontanelle

L’emergenza buche ad Agrigento non verrà risolta del tutto ma verrà tamponata, grazie ai soldi recuperati da un precedente finanziamento.

Una cifra che corrisponde più o meno a 360 mila euro e che servirà a sistemare alcune strade, come viale Sicilia e la striscia fra piazza Vittorio Emanuele e piazza Marconi e il piazzale Giglia di San Leone.

“Servono risorse importanti per rattoppare buche e dissesti – ha detto, ieri, durante una conferenza stampa, il sindaco Lillo Firetto – Le buche saranno però riparate non solo nel corso di questo intervento, realizzato grazie alle somme recuperare da un ribasso d’asta, ma anche con altri fondi”.

Duemila persone in marcia, con folte rappresentanze guidate da sindaci e amministratori di molti comuni siciliani, hanno dato vita a Gela alla “camminata per l’apertura dell’unità dipartimentale di senologia”. In prima fila le volontarie in maglia arancione dell’Ados-Italia, l’associazione delle donne operate al seno, organizzatrici della manifestazione, e il medico Giuseppe Di Martino, l’unico senologo in servizio nella divisione di chirurgia generale del nosocomio gelese, che da anni si batte per l’apertura della “Breast Unit”.
    Il lungo corteo è partito dall’ospedale “Vittorio Emanuele” per raggiungere i gazebo informativi dell’Ados in piazza Umberto e poi il teatro Eschilo dove le finalità della giornata di lotta e le rivendicazioni dell’Ados sono state espresse sia ai vertici dell’Asp Cl2, rappresentati dal direttore sanitario Marcella Santino.
    Santino ha comunicato che l’Asp si impegna a fare in modo che l’apertura dell’unità operativa di senologia avvenga entro ottobre.

L’iniziativa si terrà domani in circa quattrocento città italiane. A novembre sarà possibile ricevere a casa un tecnico per definire il livello di rischio di ogni immobile, per poi accedere ai bonus previsti dal governo. L’elenco delle piazze in Sicilia

 

 

 

«Si tratta di un’iniziativa dall’elevato valore sociale, che parte dalle piazze e arriva direttamente nelle case dei cittadini». A parlare è Giuseppe Platania, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Catania, che a MeridioNews illustra la prima Giornata nazionale della prevenzione sismica, che avrà luogo domani oltre quattrocento piazze italiane. Delle quali 12 saranno in provincia di Catania: «Centocinquanta tra architetti ed ingegneri saranno a disposizione dei cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico e le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio – spiega Platania -. Tra esse ricordiamo le modalità costruttive, l’area di costruzione, la normativa esistente ma anche le agevolazioni finanziarie a disposizione per migliorare la sicurezza grazie al contributo dello Stato, che porta quasi a zero le spese per i cittadini».

L’iniziativa arriva a a pochi giorni dallo sciame sismico che in questi giorni si è registrato alle pendici dell’Etna – con scosse tra Milo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia -, con l’ultima scossa di magnitudo 2.9 avvenuta oggi, poco dopo le 14, vicino Piano Pernicana. «Il programma di prevenzione Diamoci una scossa! darà la possibilità per tutto il mese di novembre di ricevere a casa le visite di esperti sui rischi sismici – prosegue Platania -. Sarà fornita una prima valutazione sommaria dello stato di sicurezza delle abitazioni e illustrate le possibilità di interventi di mitigazione del rischio, finanziabili con l’incentivo statale Sisma Bonus». Si tratta di una detrazione delle spese sostenute per i lavori di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici situati nelle zone a rischio sismico altissimo, alto e medio. Ilbeneficio fiscale è dilazionato in cinque rate annuali, mentre il tetto massimo di spesa è di 96mila euro. «Le aliquote variano dal 50 percento all’85 percento in base al livello di sicurezza raggiunto grazie agli interventi eseguiti – precisa Platania -. Per calcolare l’entità della detrazione fiscale è necessario determinare la classe di rischio sismico dell’edificio prima e dopo l’intervento di ristrutturazione».

La visita tecnica può essere richiesta dal proprietario dell’immobile, dall’affittuario, dall’amministratore di condominio (quando le unità abitative sono più di otto) e in generale dal titolare di diritto, a partire dal 30 settembrecompilando un apposito format sul portale www.giornataprevenzionesismica.it e sarà realizzata da un professionista registrato nel sistema, che entro dieci giorni stabilirà un contatto per fissare l’appuntamento. Alla fine del sopralluogo, il tecnico stilerà un vademecum contenente informazioni sui fattori di rischio. «Ogni edificio– prosegue l’ingegnere – ha una sua storia che lo rende diverso dagli altri. Dipende da diversi fattori, come il sistema costruttivo di fabbrica (muratura, cemento armato, acciaio, legno), l’epoca della costruzione e stato di conservazione, tipologia edilizia, edificio progettato e costruito in regime normativo di sismicità o meno».

In Sicilia, saranno 41 le piazze della prevenzione sismica:

Provincia di Agrigento 
Agrigento: piazza Cavour

Provincia di Caltanissetta
Caltanissetta: Museo di arte moderna, salita Matteotti
Gela: piazza Umberto I

Provincia di Catania
Catania: piazza Universitàpiazza Europa
Misterbianco: centro commerciale Centro Sicilia, centro commerciale 
San Giovanni la Punta: centro commerciale I portali
Bronte: piazza Piave
Caltagirone: piazza Municipio
Giarre: piazza Duomo
Paternò: piazza Umberto
Riposto: piazza San Pietro
Piedimonte Etneo: piazza Madre Chiesa

Provincia di Enna
Enna: piazza Vittorio Emanuele
Piazza Armerina: piazza Gen.Cascino
Nicosia: piazza Garibaldi

Provincia di Messina
Messina: piazza Unione Europea

Provincia di Palermo 
Palermo: piazza Politeama, piazza Verdi, centro commerciale Forum, centro commerciale Conca d’Oro
Monreale: piazza Vittorio Emanuele
Carini: piazza Duomo
Termini Imerese: piazza Duomo
Blufi: piazza Municipio
Bonpietro: piazza delle Rimembranze
Montelepre: da definire

Provincia di Ragusa
Ragusa: piazza San Giovanni
Modica: piazza Matteotti
Vittoria: piazza del Popolo

Provincia di Siracusa
Siracusa: piazza Largo XXV lugliopiazza Santa Lucia
Augusta: piazza Duomo
Rosolini: piazza Garibaldi

Provincia di Trapani
Trapani: piazza Municipio
Marsala: piazza della Loggia – Chiesa Madre
Castellammare del Golfo: piazza Petrolo
Salemi: piazza Libertà
Castelvetrano: piazza Carlo D’Aragona

Il sindaco Lillo Firetto ha registrato questa mattina all’anagrafe il figlio nato da una coppia omogenitoriale di Agrigento. Il primo cittadino ha firmato l’atto di riconoscimento del bambino partorito da una delle due giovani attraverso la tecnica della procreazione medicalmente assistita. 

Al termine della registrazione (che avviene per la prima volta nella Città dei Templi) la coppia omogenitoriale agrigentina ha ringraziato sindaco e impiegati comunali. «L’atto è stato registrato – afferma Firetto – nonostante il responsabile del servizio Anagrafe e Stato civile aveva manifestato la volontà di non dare seguito alla richiesta e gli uffici si erano rifiutati di registrare l’atto pubblico».

«È nostra preoccupazione – aggiunge il primo cittadino – assicurare una piena tutela dei bambini della nostra città, anche di quelli nati da genitori dello stesso sesso. Per tale ragione l’amministrazione ha ritenuto di dare seguito alla registrazione della nascita e al successivo riconoscimento di un bambino nato ad Agrigento, in questi giorni, da due donne. Nel farci carico di questa richiesta abbiamo espresso la volontà di non rivolgere lo sguardo dall’altra parte. Abbiamo scelto di affermare il preminente interesse del bambino, nei confronti del quale abbiamo sentito di dover dimostrare di saper andare oltre». 

«Al di là delle sensibilità di ciascuno, è un dato di fatto che un bambino che nasce acquisisce i propri diritti – afferma il sindaco Firetto – È un bambino atteso con amore e accolto con amore. Ora è accolto da tutta la città e Agrigento si adegua all’orientamento già seguito da alcuni anni da altre città italiane, in cui i diritti della persona sono difesi con fermezza e, quando necessario, anche con atti di coraggio»