Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 1896)

“7 giorni” di Rolando Colla al 63/mo Taormina Film Fest
Un’isola della Sicilia, un matrimonio imminente da organizzare, un’inaspettata attrazione: la storia di Ivan e Chiara e della passione proibita che li travolse per sette giorni.
– Il film esce nei cinema d’Italia a fine agosto – Taormina, 7 luglio – Il film “7 giorni” di Rolando Colla sarà proiettato sabato 8 luglio alla 63/ma edizione del Taormina Film Festival (presso Palazzo dei Congressi, alle ore 18) alla presenza dell’attore Bruno Todeschini e del regista stesso. Il film uscirà al cinema a fine agosto con Solaria FilmMovimento Film in collaborazione con Lo Scrittoio.
I protagonisti Ivan (Bruno Todeschini) e Chiara (Alessia Barela) si incontrano su un’isoletta siciliana (a Levanzo), per organizzare il matrimonio del fratello di lui Richard (Marc Barbè), con la migliore amica di lei, Francesca (Linda Olsansky). Una forte attrazione li travolge fin dal primo incontro ma, per ragioni diverse, entrambi tendono a ritrarsi: Ivan, ancora ferito dal fallimento del suo ultimo rapporto e Chiara, sposata con Stefano (Gianfelice Imparato) non vuole mettere in pericolo il suo matrimonio.  Nonostante le resistenze iniziali, i due decidono di vivere la storia fino all’arrivo degli ospiti per la cerimonia. Nel loro piano non hanno però preso in considerazione l’amore…
“7 giorni – ha detto il regista –  parla di un uomo nella seconda metà della vita, deluso dall’amore e dalla sua capacità di amare. È anche una storia personale, connessa con la mia stessa vita ed età. Ho sentito l’esigenza di fare un film contro la rassegnazione. Volevo raccontare la storia di un uomo che si è ritirato perché vuole una pausa dagli altri e soprattutto dall’amore. Ivan è un botanico e vive nel mondo della botanica, scrive articoli accademici e gestisce un erbario. Ha chiuso con l’amore, o almeno così pensa. Mi interessava far vedere che Ivan reprime il proprio problema. Per molto tempo non parla del suo fallimento fino a quando l’incontro con Chiara risveglia la sua voglia di vivere. Il film è la storia di un uomo che ritorna in vita; anche la stessa isola torna in vita”.

www.7giorni.eu


Agrigento, città natale del ministro degli esteri Angelino Alfano, ospiterà un incontro ministeriale bilaterale (fra il governo italiano e quello più debole dei  tre “governi” operanti in Libia) per progettare- si dice- la cooperazione futura, affari e quant’altro… abbiamo perduto con  l’insensata guerra a Gheddafi. La situazione libica resta, difatti, molto precaria, destabilizzata e ancora non si capisce come, con quali politiche, strumenti, aiuti si vuole contribuire (senza ingerenze) a fare uscire dal terribile impasse il vicino e amico popolo libico.
A seguito del disastroso intervento militare di alcuni paesi della Nato (fra cui l’Italia), da parte “occidentale” si è continuato con scelte politiche dilettantistiche mirate a fabbricare governi, tenuti con lo sputo, che- come si è visto- rappresentano poco o nulla di quella immensa e complicata realtà.
Sappiamo che per la cd “comunità internazionale” il “valore” della Libia è dato, essenzialmente, dalle sue produzioni e riserve d’idrocarburi (le prime dell’Africa) che si trovano, prevalentemente, a est del Paese (fra la Cirenaica e il confine con l’Egitto). Tutto il resto è noia, come cantava Franco Califano.
Se si continua a pensare, a trattare la Libia solo come un immenso giacimento d’idrocarburi temo che non potremo essere credibili e ben accetti in questo Paese che fu, per lungo tempo, colonia italiana. Perciò, bisogna cambiare registro e modalità di approccio. Per me la Libia (che ho avuto la ventura di conoscere in passato) non è solo petrolio e gas, ma è, prima di tutto, il suo popolo mite e pacifico, le sue bellezze naturali, la sua storia e civiltà antiche, gli innegabili progressi sociali realizzati durante la Jamahiria di Gheddafi.
Ho cercato di illustrare questa realtà, le sue luci e le sue pesanti ombre, in un libro (https://www.amazon.com/NELLA-GHEDDA…) anche per ricordare ai nostri, nuovi governanti la lungimiranza della politica estera italiana (da Moro ad Andreotti, da Berlinguer a Craxi, da D’Alema e Prodi – e un po’ anche- a Berlusconi) verso la Libia. Per non dire dell’intensa iniziativa, unitaria e responsabile, dei maggiori partiti italiani (Pci, Dc, Psi).
Nell’ultima guerra alla Libia (dico ultima perche l’Italia ne ha già fatte altre) è stata coinvolta pesantemente la Sicilia.
L’Isola divenne il fronte più avanzato dell’attacco di alcuni paesi Nato (senza la Germania, però!), da cui partirono navi e aerei per migliaia di micidiali bombardamenti. Oggi, di fronte al mutato quadro politico di riferimento, che vede il sedicente governo di Tripoli ai margini di ogni ragionevole prospettiva di soluzione della crisi, la Sicilia potrebbe essere re-investita di tale ruolo. Questa volta, però, rischiando di esporsi a probabili misure, a interventi di rappresaglia. Ferme restando le analisi e le valutazioni di ordine politico e strategico, c’è una preoccupazione, per non dire paura, che si coglie soprattutto in Sicilia costretta a sobbarcarsi da un lato l’impatto di enormi flussi migratori clandestini (provenienti quasi per intero dalla nuova Libia) e dall’altro lato il timore di una nuova guerra a due passi da casa.
Ovviamente, tale preoccupazione vale anche per il martoriato popolo libico che da sette anni non ha più pace, ma solo distruzioni e morte.

Si terrà in data 07 luglio 2017    Convegno  sul tema  “ Acqua e Rifiuti – Utili per le imprese, Pubblici Disservizi – Insostenibilità del sistema”  alle ore 10,00 presso Aula Multimediale “Silvia Pellegrino” Via Acrone, 27.
Tale convegno nasce soprattutto dalla sensibilizzazione di numerosi cittadini ed utenti che hanno chiesto sul tema la condivisione dell’Unione Nazionale Consumatori nell’affrontare argomenti di vitale importanza per le nostre comunità,  le famiglie, gli utenti e i consumatori.  Il costo dei servizi di pubblica utilità, con particolare riguardo ad acqua e rifiuti  ha assunto dimensioni esponenziali  tali da comportare la impossibilità economicamente a farvi fronte.
Tra i temi della discussione, costituirà un attento punto di riflessione tra gli amministratori locali e le istituzioni,  l’elevato livello di evasione che si registra oramai nella quasi totalità dei comuni della Provincia di Agrigento, al fine di porvi rimedio con opportuni interventi correttivi. Qualsivoglia servizio in appalto,  ancorchè quasi in regime di monopolio, come lo sono  diventati il servizio idrico e il ciclo della raccolta dei rifiuti,  dovrebbe essere affidato e\o appaltato  dalla pubblica amministrazione solo dopo averne preventivato, e non subìto,  un  piano economico-finanziario i cui costi  dovrebbero essere concretamente, già nella fase di previsione,  sostenibili dal territorio, dai cittadini ed utenti.  Ciò significa che detto piano economico -finanziario, quale sommatoria dei  costi di un servizio da affidare direttamente o  da appaltare,  dovrebbe derivare  in concreto dall’esame di alcuni imprescindibili indicatori da analizzare, quali la disoccupazione, l’occupazione, il precariato, pensionati, cassintegrati e il numero di imprese attive e dismesse.
Il convegno  rappresenta  un  primo esempio   per avviare dal basso  un confronto tra cittadini e amministratori pubblici e\o privati,    partendo dalle numerose  criticità relative alla gestione dei   sistemi  idrico  e raccolta, smaltimento  e conferimento dei rifiuti che, con il passare del tempo, sono divenuti  emergenze sempre più  pesanti sotto svariati punti di vista: economico, ambientale,  occupazionale, sanitario di  ordine pubblico.

Il Tribunale di Agrigento, accogliendo le tesi difensive dell’Avv. Chiara Guarneri e dell’Avv. Luigi Troja, ha assolto con ampia formula liberatoria, perché il fatto non sussiste Salvatore Grilletto, 60 anni di Porto Empedocle.
L’uomo era accusato di furto aggravato per aver manomesso il contatore Enel e sottratto energia elettrica al gestore per quattro anni.
Gli avvocati Troja e Guarneri, invece hanno dimostrato che benché il contatore presentasse delle anomalie tecniche, le stesse potevano attribuirai anche ad altre cause, quali ad esempio un fulmine o un guasto del misuratore.
Il pubblico ministero aveva richiesto una pena di mesi sei di reclusione, mentre il Giudice Dott. Giancarlo Caruso ha assolto l’uomo , ritenendo non raggiunta la prova della manomissione ai fini della sottrazione di energia elettrica.

Il 18enne Corrado Finocchiaro, dopo aver sostenuto il 4 Luglio gli esami orali di maturità al Liceo Classico Spedalieri di Catania,  è rientrato a casa per poi uscire di nuovo e non rientrare più.
Con il passare delle ore e le ripetute chiamate al cellulare senza risposta, amici e parenti hanno iniziato ad insospettirsi che fosse successo qualcosa al giovane maturando. Scattato l’allarme sono state allertate le forze dell’ordine.
Subito, gli amici preoccupati, hanno utilizzato il social network Facebook per chiedere aiuto alla rete: “Se avete visto questo ragazzo che da ieri sera non da più notizie di sé a casa per favore contattatemi. Ha 18 anni, vive a Catania e si chiama Corrado Finocchiaro. Grazie”.
Le ricerche si sono estese anche in tutta la provincia di Siracusa perché il padre del giovane è originario di Noto.
Di Corrado Finocchiaro si sa che è un appassionato di nuoto e un eccellente suonatore di arpa. Al momento dell’allontanamento indossava un paio di pantaloncini, una maglietta blu e occhiali da sole.


Gli agenti del Commissariato Borgo-Ognina e la polizia provinciale di Catania, durante un normale controllo sul territorio, hanno scoperto e denunciato reati ambientali in alcune attività commerciali del lungomare di Ognina.
In particolare, i poliziotti insospettiti dalla vista di acqua sporca e maleodorante che si riversava direttamente in mare, hanno percorso a ritroso il corso d’acqua fino a giungere al un chiosco, a ridosso del porticciolo, dal quale constatavano che lo scarico di saponi, detersivi e i residui dell’attività di mescita provenivano proprio dallo stesso che risultava privo della idonea vasca per la raccolta delle acque sporche.
Il titolare è stato indagato, in stato di libertà, per il reato ambientale di scarico illecito di acque reflue. Inoltre, l’attività del chiosco è stata sequestrata preventivamente con apposizione di sigilli e affidata al titolare il quale, peraltro, aveva occupato illegalmente 6 mq. di suolo pubblico con sedie e tavolini senza avere alcuna concessione.
A pochi passi dal primo, è stato controllato un secondo chiosco  e, anche in questo, gli agenti hanno notato la presenza di uno sbocco d’acqua, proveniente dall’attività, che finiva direttamente in mare. Il titolare interrogato, ha dichiarato di non avere una vasca di raccolta delle acque e che quindi “era obbligato” a scaricare le acque reflue direttamente in mare. Il titolare del secondo chiosco è stato indagato, in stato di libertà, per il reato di scarico illecito di acque reflue  e l’attività del chiosco è stata sequestrata preventivamente con apposizione di sigilli per occupazione abusiva di suolo pubblico, ben 21 mq., con un bancone più varie sedie e tavolini, il tutto privo di qualsiasi concessione. Per questo motivo il responsabile è stato sanzionato con l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e del pagamento dei tributi e delle tasse .

Il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha organizzato, insieme al vice primo ministro libico Ahmed Maiteeg, il primo Forum economico italo-libico, che si svolgerà ad Agrigento domani sabato 8 luglio, a San Leone, al Dioscuri Bay Palace, dalle ore 10:30 alle 16. Alfano spiega: “Si tratta di avviare una riflessione approfondita, condivisa con il settore privato, sulle prospettive che si apriranno nel mercato libico per le imprese italiane, una volta ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza e, quindi, sul futuro posizionamento del sistema economico italiano in Libia. La Libia costituisce storicamente un partner d’eccezione per l’Italia, non solo sul piano politico e della sicurezza, ma anche su quello economico”. Il Forum di domani è preceduto oggi venerdì 7 luglio in Prefettura da una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, e poi in serata, dalle ore 19 in poi, nella Valle dei Templi sarà firmata una Dichiarazione congiunta italo-libica sul rilancio della cooperazione economica.

Sabato  8 luglio 2017 ore 18,30, secondo appuntamento con il Caffè Letterario.
Al  Centro Balneare della Polizia di Stato sulla terrazza a mare  in Viale delle Dune  a San Leone, proseguono gli incontri della IV  rassegna  denominata  Caffè Letterario  “sulla Strada della Legalità”.
Sabato 8 luglio p.v. alle ore 18,30 il caffè incontra Carmelo Luparello, docente in pensione e scrittore alla quarta opera,  che presenta un  racconto autobiografico dal titolo  “un tuffo nel passato”.
La storia della società di un piccolo paese dell’entroterra siciliano, negli anni successivi al periodo post-bellico, filtrata dai ricordi dell’Autore e descritta sullo sfondo nebuloso – ma che carsicamente riaffiora in diverse pagine del libro – dei conflitti tra i (pochi) ricchi e i (tanti) poveri, tra i (pochi) potenti e i (tanti) umili. I drammi e le speranze dell’emigrazione.
Il retrogusto che lascia la lettura è impregnato di tanta tenerezza mista ad una certa delicatezza: il ricordo dei maggiorenti del paese è fuligginoso, coperto ad un alone in cui le tinte dell’insulso si mescolano a quelle del ridicolo, mentre è vivida la rievocazione degli umili, grandi nelle loro miserie, forti nelle loro debolezze, incarnazione dei valori più autentici della comunità.  Il  libro è  curato dalla figlia Graziella, già Agente della Polizia di Stato ed oggi apprezzato magistrato al Tribunale di Caltanissetta. L’ingresso è libero.


Dal 4 al 6 agosto 2017: “FESTIVALLE, il primo Festival di Musica e Arti Digitali della Valle dei Templi”. La manifestazione musicale si articolerà in tre giorni di concerti jazz, swing, musica elettronica, performance e workshop.
Il festival è organizzato dall’associazione culturale Casa Del Musical con il patrocinio del Parco Valle dei Templi e la collaborazione di Robot Festival e Farm Cultral Park; il tutto sotto la direzione artistica di Fausto Savatteri.
I concerti in prima serata al Tempio di Giunone e a seguire l’Electro Festivalle raccoglieranno i gusti di un pubblico ampio e trasversale.
Tre diversi luoghi ospiteranno artisti nazionali e internazionali. Oltre alla meravigliosa valle archeologica, il Farm Cultural Park per la giornata di apertura e la spiaggia di Oceano Mare, a San Leone, per gli eventi in seconda serata.
In una regione che racchiude un grande valore storico unito a scenari e paesaggi spettacolari, il palco e le consolle saranno al centro di un’entusiasmante maratona che prenderà vita venerdì 4 agosto e si concluderà a notte fonda nella giornata di domenica.
Tra gli artisti in cartellone si annoverano gli inglesi Swing Ninjas (Hot jazz) e i francesi Les Doigts De L’Hommes (jazz manouche, swing, rock – unica tappa italiana del tour europeo), L. Courtois (Nuages de Swing) & D. Mc Brearty (dal Galles) e altri ancora.
Le arti digitali saranno affidate ai DJ internazionali Auntie Flo dall’Inghilterra, Glenn Astro dalla Germania, Godblesscomputers, Marco Unzip del roBOt Festival e Anie Teradel collettivo Forevergreen.fm.
Vi saranno anche seminari e performance tra cui Nils Andrèn & Bianca Locatelli, una coppia di ballerini swing svedesi che si esibiranno e terranno corsi di ballo Swing e Lindy Hop durante i tre giorni del festival.
Il costo dei concerti serali al Tempio di Giunone è di 15 euro. I biglietti sono acquistabili nei punti vendita o sul sito Boxol.it. Disponibile anche l’abbonamento concerti al prezzo di 25 euro che include anche la visita alla galleria di Farm Cultural Park. La serata di apertura e gli eventi serali di Electro Festivalle presso Oceano Mare saranno ad ingresso gratuito.
I LUOGHI DEL FESTIVAL:
La Valle dei Templi è l’area archeologica siciliana caratterizzata da diversi e notevoli templi storici del periodo ellenico. Questi reperti, in un eccezionale stato di conservazione, rappresentano oggi un patrimonio culturale inestimabile inserito, con tutta la zona circostante, nella lista dei siti patrimonio dell’umanità stilata dall’Unesco.
L’area corrisponde all’antica Akragas, oggi parco archeologico regionale, è da sempre meta ambita di turisti e studiosi. Con i suoi 1300 ettari di estensione, rappresenta il sito archeologico più grande del mondo.
Farm Cultural Park, situato nel cortile Bentivegna di Favara, è il primo parco turistico culturale costruito in Sicilia. Un antico borgo tra sette cortili prende nuova forma con mostre e installazioni di arte contemporanea suscitando interesse e apprezzamento a livello mondiale.
Oceano Mare, nella località balneare di San Leone, dista pochi minuti dalla Valle dei Templi. Qui suggestivi tramonti sul mare, dune ed ampia spiaggia abbracciano la natura ed ospiteranno l’Electro Festivalle.