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Nell’ambito delle manifestazioni per il 76° anniversario della Fondazione della Repubblica,  in questa provincia si sono tenute alcune iniziative per celebrare la significativa ricorrenza.

In particolare, la sera del 1 giugno, presso il Teatro Pirandello di Agrigento, si è tenuto un concerto a cura del Conservatorio di musica I.S.S.M. “A Toscanini” di Ribera e sono state consegnate due onorificenze a personale in servizio presso la Prefettura. In particolare al Funzionario Rosalia Sallì è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre al Viceprefetto Vicario Giovanna Termini è stata conferita l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nella mattinata odierna, alle 08:30, il Prefetto ha deposto la corona di alloro al Monumento del Milite Ignoto presso la  villa comunale “Bonfiglio.

Successivamente, presso la Piazza Vittorio Emanuele,  luogo centrale della città in cui insistono gli Uffici della Prefettura, della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, della ex Provincia Regionale e delle Poste Italiane, si è svolta la cerimonia militare organizzata dalla Prefettura di Agrigento con la collaborazione del Comando provinciale dei Carabinieri e del Comune di Agrigento.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte degli studenti del Liceo Classico ad indirizzo musicale “Empedocle” di Agrigento, uno studente del Liceo Classico ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e il Prefetto è intervenuto con un breve discorso rivolto alle Autorità e alla cittadinanza.

La celebrazione è stata arricchita da alcune riflessioni a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Quasimodo” di Agrigento, della Consulta Studentesca, di un alunno cittadino del Senegal del CPIA (Centro provinciale per l’Istruzione degli adulti), di un alunno ucraino dell’Istituto Comprensivo “Agrigento Centro” e si è proceduto alla consegna dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al dott. Alberto Bilello, dipendente del Ministero delle Politiche Agricole.

Al termine della cerimonia, presso il Palazzo del Governo, è stata inaugurata la mostra di cimeli storico-militari “Dallo sbarco in Sicilia alla Repubblica” a cura dell’Associazione Husky 1943, del Museo della Memoria-Sicilia 1943 e dell’Associazione Bersaglieri, con la collaborazione del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento, delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e della Croce Rossa Italiana.

Il Pastry Chef Giovanni Mangione ha realizzato una torta a tema con la collaborazione dei ragazzi diversamente abili appartenenti ad un’associazione locale.

I vari momenti celebrativi hanno visto la partecipazione, oltre che delle Autorità, anche della cittadinanza nella condivisione dei valori della resistenza, della libertà e della democrazia propri del 2 giugno, che, come ha sottolineato il Prefetto, in questo momento storico assumono una valenza particolare alla luce della situazione di profonda incertezza conseguente al  conflitto attualmente in corso in Europa.

Nell’anniversario del Giorno in cui 76 anni fa l’Italia intera scelse la Repubblica non posso che riflettere sugli avvenimenti successi in Aula Consiliare martedì 31 Maggio.

Un Sindaco, Primo Cittadino, Istituzione, deve sempre dare l’esempio e avere un atteggiamento consono alla fascia che porta. Non può usare toni autoritari ed arroganza per comunicare. L’arroganza va condannata e va contro gli insegnamenti dei tanti citati a vanvera insegnamenti di legalità e delle frasi fatte che abbiamo sentito appena 3 settimane fa in occasione della Festa della legalità.

Sia chiaro anche il Sindaco è umano e può sbagliare ma ciò che non ho sentito nè in Aula Consiliare né nei vari comunicati sono delle scuse.  Scuse alla cittadinanza, a chi lo ha votato e chi no, scuse ai presenti, a chi si è ritrovato inorridito all’assistere a quello spettacolo indecoroso.  Il dibattito in Politica è pane quotidiano e ha un fine che è stato dimenticato ovvero essere costruttivo e non di certo usarlo come pretesto per offendersi.

Leggere che “per qualcuno il comando, il potere viene prima di tutto: prima della politica, prima della città e prima dei concittadini” nel giorno in cui si festeggia la Repubblica Italiana e per chi nella democrazia ci crede fermamente, mi creda Signor Sindaco è una coltellata al cuore. Leggere commenti dei miei concittadini fomentanti dalle sue dichiarazioni di accuse nei confronti dei Consiglieri, che Lei Signor Sindaco sa essere persone capaci, che hanno voglia di lavorare e hanno voglia di cercare e trovare assieme a Lei una soluzione agli innumerevoli problemi di Favara, dispiace e non poco.

Dice che “ Le Bugie non saranno più tollerate” e allora Signor Sindaco sia il primo a non dirle. Non dica che questo Consiglio Comunale non voglia collaborare con la sua Amministrazione perché Lei lo sa, e lo abbiamo lamentato più volte anche in Aula Consiliare, come non riusciamo a capire il perché siamo spesso estromessi visto che in più occasioni veniamo a conoscenza di determinati problemi dai giornali e non da Lei.

Spieghi anche il perché questi Consiglieri Comunali hanno bocciato il PEF. Spieghi alla cittadinanza che ci è pervenuto il 30 Maggio per essere approvato il giorno seguente essendo prevista una scadenza perentoria, scadenza prorogata in giornata di altri 30 giorni. Spieghi che i Consiglieri tanto criticati, volevano solo poter fare il loro lavoro, ovvero poter leggere bene e attentamente un documento prima di votarlo, anche se è “una mera Presa D’atto”; spieghi che qualora nella presa d’atto sia presente un illecito o semplicemente un errore ogni responsabilità ricade su noi che lo abbiamo votato diventandone complici. Noi Consiglieri vogliamo poter capire cosa dire ai propri parenti, conoscenti, amici e concittadini quando per strada ci fermano chiedendoci il perché abbiamo votato un ulteriore aumento su un Piano Economico Finanziario.

Ai miei concittadini voglio precisare che è innegabile la mia poca esperienza politica, che è però compensata da molta passione. Non mi sono candidata per una poltrona, non mi sono candidata per rendimento personale, non mi sono candidata per assistere a “pagine spiacevoli del Consiglio comunale” né per essere fermata per strada e sentirmi dire “Ma che fate in Consiglio? Ca finí a sciarra”. Mi sono candidata perché amo la mia Città, perché amo la mia Regione e la nostra Repubblica; perché credo ancora che un modo per risollevare Favara ci sia e che anche con visioni politiche differenti si possa trovare un punto d’intesa per il bene della cittadinanza e di Favara.

Buona Festa della Repubblica.

W l’Italia.

Modifiche e ritardi al programma dei voli di stasera e domani mattina: lo annuncia l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna.

Alle ore 21:25 di oggi, 1 giugno 2022, l’aeroporto Fontanarosssa di Catania ha emesso un avviso che riguarda il traficco aereo da e per Catania.

A causa di un’intensa attività vulcanica, lo scalo etneo comunica che il programma dei voli subirà sensibili ritardi, con limitazioni operative adottate fino a domani mattina.

Quando è troppo, è troppo.  Per cinque anni sono stata consigliere di opposizione.

Un ruolo che ho svolto con impegno. Spesso, con toni accesi. Ma mai avrei immaginato di assistere ad un indecoroso consiglio comunale come quello di ieri sera.

La politica – si sa – è fatta di confronto, di scontro e perché no? anche di attacchi, ma quanto avvenuto in quel civico consesso non ha scusanti.

Un modo di fare arrogante ed un comportamento dispotico che non deve e non può appartenere al primo cittadino che, rappresentante delle istituzioni, ha dato il cattivo esempio di chi è sull’orlo di una crisi di nervi.

La dura reprimenda del sindaco all’indirizzo dei consiglieri comunali per zittirli e le “inappropriate” parole dell’assessore sull’aumento della Tari a danno dei contribuenti che, di fatto, si scontrano con una realtà socio-economica drammatica, sono riusciti a trasmettere alla Città il messaggio che si è davvero toccato il fondo.

Un comportamento offensivo che fa male a tutti e che pesa come un macigno, specie per l’umiliazione che ha dovuto subìre la Città; una Città che aspetta risposte e non altro.

Marilì Chiapparo

Al via la prima tranche di nomine nei dipartimenti cittadini da parte della coordinatrice di Fratelli d’Italia per la città di Agrigento, Daniela Catalano, che sceglie di affidare le differenti aree tematiche in seno ai singoli dipartimenti a coppie di professionisti “per assicurare un più alto contributo dei nominati, che nasce proprio dal confronto costante e dal gioco di squadra, prerogativa della nostra forza politica”, dice l’avv. Catalano.
Ed ecco le docenti, l’odontoiatra, l’avvocato, l’infermiere professionale, gli operatori in ambito aziendale piuttosto che nella formazione, con una bella rappresentanza al femminile.
Le singole nomine:
– Dipartimento Scuola, Diritti Civili, Tutela Famiglia, Valorizzazione Maternità Paternità e Natalità assegnato alle docenti Rossana Martines e Sgarito Cettina.
– Dipartimento Giustizia e Sanità affidato congiuntamente all’Avv. Alessandro Mazzara e al Dott. Antonio Fallea, odontoiatra.
-Dipartimento Sport, Turismo e Spettacolo a Tiziana Barone e a Piero Vella.
-Dipartimento Politiche Giovanili, Rapporti con Associazioni di Volontariato e Valorizzazione Periferie a Salvatore Vella e Francesco Fragapane.
A seguire, con dei post dedicati, presenteremo i nuovi responsabili dei Dipartimenti tematici
Dipartimento Scuola,Diritti Civili,Tutela Famiglia, Valorizzazione Maternita’Paternita’ e Natalita’ assegnato alle docenti Rossana Martines e Sgarito Cettina.Stimate insegnanti,madri e mogli,da sempre impegnate anche nel mondo dell’associazionismo per scopi sociali, garbate e,al contempo,forti,riusciranno a a dare al partito e alla citta’tutta un competente contributo nelle tematiche alle stesse assegnate.
Dipartimento Giustizia e Sanita’ affidato congiuntamente all’Avv.Alessandro Mazzara e  Dott.Antonio Fallea,odontoiatra.
Ambedue cresciuti in ambito associazionistico, sono stimati professionisti nel rispettivo campo.Il primo,l’avv.Mazzara,svolge attivita’ legale per l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, a tutt’oggi costantemente impegnato in attivita’ di volontariato ed iniziative benefiche.Il dr.Antonio Fallea,medico odontoiatra in forze presso un centro di eccellenza della nostra regione,e’gia’stato consigliere comunale tra i piu’votati.
Dipartimento Sport,Turismo e Spettacolo a Tiziana Barone e a Piero Vella. Tiziana, amministratrice  nell’ambito della formazione professionale, moglie e mamma, da sempre e’anche riferimento cittadino, nel settore del folklore e della tradizione culturale della citta’. Piero, Responsabile economico di aziende cittadine operanti in ambito ludico/sportivo, marito e padre di due ragazze, e’ impegnato in attivita’ benefiche e nell’organizzazione di eventi sportivi su base provinciale.
Dipartimento politiche giovanili, rapporti con associazioni di volontariato e valorizzazione periferie a Salvatore Vella e Francesco Fregapane.Salvatore, sposato e padre di 2 figli, Capo Area Regione Sicilia settore Merceologico o Alimentare,e’altresi volontario in Croce Rossa Italiana e specializzato in Emergenza,spesso impegnato come volontario in interventi di Protezione Civile, e’attivo in ambito associazionistico. Francesco Fregapane,giovane laureato in scienze infermieristiche e reclutato sin da subito per l’emergenza covid – 19, gia’distintosi professionalmente nei momenti piu’gravi dell’emergenza pandemica,e’anch’egli attivo nel volontariato e in ambito sportivo.

“Sui rifiuti avevamo ereditato una situazione disastrosa e ora siamo tra i comuni virtuosi per la raccolta differenziata giunta all’80%. Sei anni fa siamo riusciti a ridurre la Tari del 17% e non l’abbiamo mai più toccata nonostante gli aumenti dei costi del conferimento in discarica che passano da 76 euro fino a 234 euro a tonnellata, praticamente triplicati sia per quanto riguarda l’umido sia per la differenziata.

L’aumento della tariffa è quindi causato in larghissima parte dall’aumento sproporzionato dei costi di conferimento dei rifiuti.  Cifre che dovrebbero essere note anche a chi è stato amministratore e vicesindaco di Montevago fino a pochi mesi fa.

Adesso, purtroppo, per la Samo Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Montevago e a Santa Margherita Belìce, è stato necessario determinare un aumento del 30% sulla base delle indicazioni fornite da Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. E l’amministrazione comunale non ha potuto fare altro che prenderne atto. 

Però, visto che il 50% degli utenti non paga la Tari, per disincentivare chi continua a non pagare, con fondi del bilancio comunale, abbiamo portato da 15.000 a 20.000 euro di Isee la fascia che potrà beneficiare di uno sconto del 19%. Ogni strumentalizzazione su questa vicenda è, a nostro avviso, politicamente irresponsabile. Assicuriamo i cittadini che siamo già al lavoro per rideterminare una riduzione della Tari il prossimo anno”. Lo scrivono in una nota il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca, e l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Infranco, replicando alle dichiarazioni del capogruppo della minoranza consiliare.

Ad Agrigento, domani, venerdì 3 giugno, nell’aula “Luca Crescente” del Consorzio universitario di Agrigento, su iniziativa dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, presieduto da Rino La Mendola, si svolgerà, dalle ore 15 in poi, un convegno sul tema: “Nuovi scenari per l’economia tra guerra in Ucraina, pandemia e Recovery Plan – I concorsi di progettazione per accedere ai fondi PNRR”. Tra gli altri sono attesti gli interventi di:
Lorenzo Bellicini, direttore Cresme (Centro di ricerche di mercato nel settore delle costruzioni e dell’edilizia).
Lilia Cannarella, Componente del Consiglio Nazionale degli Architetti.
E Gianluca Peluffo, architetto, tra i fondatori del celebre studio di architettura 5+1 AA (Architetti Associati).

Ad Agrigento, domani, venerdì 3 giugno, alle ore 11, innanzi al Palazzo di Giustizia, la Camera penale “Giuseppe Grillo” di Agrigento, presieduta dall’avvocato Angelo Nicotra, interverrà sul tema dei referendum sulla Giustizia. Lo stesso Nicotra afferma: “E’ nell’interesse della cittadinanza tutta che il processo si svolga con le garanzie costituzionali, affinchè la presunzione di innocenza (prevista in Costituzione e specificamente riaffermata con recente legge ordinaria) dei soggetti sottoposti a procedimento penale abbia effettiva attuazione. E che, essendo interesse di tutti recarsi al voto, l’esito positivo dei cinque quesiti referendari potrà essere un primo passo per raggiungere tale obiettivo”.

Come il Tar in primo grado nel 2018, adesso anche il Cga, il Consiglio di giustizia amministrativa, in secondo e ultimo grado, ha risposto no al ricorso presentato da alcuni residenti nella zona A di Agrigento confermando che contrada “Maddalusa” è stata, è e sarà una zona a non edificabilità assoluta, come sancito dal decreto “Gui Mancini” e dalle prescrizioni del Piano regolatore generale. I residenti hanno sostenuto come irragionevole, e priva di adeguata istruttoria e motivazione, l’inedificabilità assoluta in quella zona, poiché distante circa 5 chilometri dalla Valle dei Templi.

Ha prelevato le chiavi della Lancia Y della sorella, e insieme a due coetanei se ne sono andati a fare un giro. Un minorenne, forse per inesperienza, forse perché distratto, è andato a sbattere contro un muretto, lungo la via Francesco Macaluso a Racalmuto. I tre, tutti diciassettenni, studenti racalmutesi, sono rimasti feriti, e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Sia il conducente dell’utilitaria, che un amico hanno riportato lievi escoriazioni. Ma un altro ragazzo è stato ricoverato in prognosi riservata. E’ stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, e i medici gli hanno dovuto asportare la milza.

I carabinieri della Stazione di Racalmuto, nell’immediatezza, non hanno saputo nulla dell’incidente stradale. Sono stati avvisati dal personale del presidio ospedaliero di contrada “Consolida”, al momento dell’accesso dei tre racalmutesi feriti. Quindi hanno avviato le indagini. Il diciassettenne alla guida della vettura è stato dunque denunciato, in stato di libertà, alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.