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Dopo la lettera di dimissioni inviata il 2 giugno scorso alla Prefettura di Agrigento e all’assessorato regionale agli Enti Locali, l’ex sindaca di Alessandria della Rocca, Giovanna Bubello, si è rivolta ai propri concittadini con un’altra lettera, anche perché, dopo le sue dimissioni, non è stata convocata una seduta del Consiglio comunale con all’ordine del giorno le stesse dimissioni. Giovanna Bubello scrive: “La mia è una scelta prettamente politica che prende atto del nuovo quadro venutosi a determinare, e del fatto che sono venute meno le condizioni che mi avrebbero permesso di poter continuare un proficuo lavoro a servizio della comunità. Mi sono dimessa affinchè sia ridata al popolo sovrano la possibilità di scegliere un nuovo assetto amministrativo che dia speranza e futuro ad Alessandria, che non deve cedere a vecchie logiche e a divisioni che bloccano la sua vita politica e sociale”.

Caso di revenge porn a Raffadali, dove i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per tentata estorsione un tunisino di 36 anni il quale avrebbe preteso da una donna raffadalese, con la quale ha intrattenuto una relazione, un contratto di lavoro e dei soldi, e solo così avrebbe cancellato i video intimi registrati durante gli incontri con lei e non li avrebbe pubblicati. Lei, di 70 anni, si è rivolta ai Carabinieri che hanno organizzato la trappola e si sono presentati anche loro all’atto della consegna del denaro, 100 euro, al tunisino.

Da domani alle 10 in Sicilia via libera alle prenotazioni del vaccino anti-Covid per la fascia d’età tra 12 e 15 anni. Sono circa 163 mila ragazzi.

Lo conferma anche il direttore generale dell’assessorato salute Mario la Rocca. La Regione Siciliana ha dato il via al nuovo target con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni. Da domani ci si potrà prenotare collegandosi alla piattaforma di Poste italiane, tramite numero verde e la rete dei portalettere e degli Atm di Poste. La piattaforma è prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il call center numero verde 800.009.966 attivo da lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 20, via SMS al numero 339.9903947, attraverso i 687 sportelli ATM Postamat o tramite i 2.200 portalettere in servizio per il recapito sull’Isola. Per la prenotazione è sufficiente tenere a portata di mano la tessera sanitaria e un numero di cellulare, indispensabile alla conferma dell’appuntamento.

“Mancanza di personale e nessuna risposta alle pur numerose sollecitazioni da parte del sindacato: i lavoratori dell’Asp di Agrigento sono ormai esasperati”.

A lanciare l’appello è il segretario aziendale della Cisl FP Alessandro Farruggia.

“Troviamo inaccettabile che, nonostante le numerose segnalazioni, molte delle unità operative aziendali – dice -, possano oggi trovarsi in una situazione cosi grave rispetto al numero del personale in forza tanto da non poter neppure garantire le ferie estive”.

Dai lavori, riuniti ieri in assemblea, è emerso “forte disappunto verso criticità che si ripresentano ormai periodicamente ogni anno”.

“Non si comprende infatti – continua Farruggia – dove siano finite le più elementari forme di rispetto verso i dipendenti e verso un personale che oggi come non mai ha dato prova della propria responsabilità e professionalità, contrastando l’emergenza senza risparmiarsi per il bene comune e della stessa Azienda”.

Il sindacato, facendo eco ai lavoratori, ha ribadito alla direzione l’urgenza di rendere esecutivi i diversi accordi siglati che sono ancora in attesa di riscontro, come ad esempio quello sulla mobilità interna.

“Tra i lavoratori – continua Farruggia – inizia a farsi avanti sospetto che tali ritardi possano essere dovuti alla volontà di favorire la mobilità extra aziendale: questo potrebbe finire per garantire dei posti in caso di stabilizzazione. Anche per fugare questi sospetti, abbiamo chiesto più volte delle ricognizioni di tutto il personale in entrata, in modo da poter risalire con i dovuti tempi, agli aventi diritto. Tuttavia anche in questo caso, nostro malgrado, dopo mesi e mesi dalle richieste nessuna documentazione ci è stata fornita”.

Molti altri argomenti sono stati oggetto di un acceso dibattito, quali i ristori Covid, i compensi per la campagna vaccinale, premio incentivante progressioni verticali e altro ancora.

“Quello che emerge, purtroppo, – conclude Farruggia – è la totale mancanza di ascolto e attenzione parte di chi dovrebbe garantire il rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione e dal contratto collettivo nazionale. Per questo siamo pronti, come è già avvenuto in passato, a ricorrere alle vie legali”.

Si è svolta la premiazione del I° Concorso premio letterario nazionale “modello per Giovani Scrittori di Camilleri” promosso dall’istituto comprensivo Andrea Camilleri di Varallo Pombia (Novara).

All’incontro, avvenuto in modalità telematica hanno partecipato il sindaco di Varrallo Pombia, quelli di Borgo Ticino e Pavia. Invitata anche la sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmina, ed il sindaco di Agrigento Franco Micciche.

All’incontro hanno partecipato anche diverse personalità tra cui l’ideatore della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro, ed i componenti della giuria presieduta da dal direttore del Fatto Quotidiano il giornalista e scrittore Thomas MaKhinson. Erano presenti in rappresentanza dell’IC Rita Levi Montalcini,  il Dirigente Scolastico, Luigi Costanza e  le professoresse Mariarosa Infantino e Romina Sutera, che hanno guidato con maestria e professionalità gli alunni alla partecipazione dell’importante concorso, unica scuola del primo ciclo di Agrigento, ad avere partecipato all’importante manifestazione.  Molto felici ed emozionati anche gli alunni che hanno partecipato in video conferenza, Elena Gentiluomo e Maria Chiara Navarra della classe  I B del plesso Federico II, Natalello Daya, Traversa Paola, Erriu Marzia e Lentini Rosario classe I B plesso Margherita Hack.

“È stato un momento molto bello – afferma il preside Costanza –  in cui si è sottolineata l’importanza della lettura e la necessità di stimolare i ragazzi alla produzione scritta creativa per mantenere in vita le tradizioni, la cultura e soprattutto la  nostra lingua, il nostro dialetto tanto caro al maestro camilleri e prima ancora al grande Ignazio Buttitta. Ma il momento più emozionante è stato quanto il presidente della commissione ha dato lettura che, tra gli oltre 200 lavori pervenuti , tra i 15 classificati ci sono Lentini Rosario e Elena Gentiluomo collocatisi rispettivamente al 5° e al 7° posto. A tutto ciò si associa che per le scuole superiori tra i primi classificati risultano degli alunni  Gabriele Buttice e Marco Vinciguerra che sono stati negli anni passati validi alunni dell’Ic Rita Levi Montalcini a testimonianza che la scuola rappresenta una valida fucina di alunni meritevoli e talentuosi che grazie  alla solida preparazione ricevuta proseguono gli studi nelle scuole superiori con ottimi risultati. Il concorso, oltre all’importanza del premio vinto dagli alunni rappresenta e vuole esser da stimolo a per i giovani per onorare la memoria del l nostro concittadino andrea camilleri  e rappresenta l’emblema di una  rinascita  culturale per la nostra terra. Successivamente il preside si è complimentato di presenza nel rispetto  delle norme anticovid    con i docenti  e i ragazzi donando loro una medaglia”.

Sono gravi le condizioni dell’uomo 46enne che ha tentato il suicidio lanciandosi dal terzo piano di una comunità a Naro, dove era ricoverato perché disabile psichico.  A trovare l’uomo gli operatori della stessa struttura che hanno subito chiamato il 112. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo fino all’arrivo dell’elisoccorso atterrato  sul piazzale  antistante il santuario di San Calogero che ha trasferito l’uomo  all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta.

 

 

337 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore su 22.004 tamponi processati (ieri erano 156 ma con meno di 10 mila tamponi). Il tasso di positività è 1.53% , in leggero calo rispetto a ieri. Sale il numero delle vittime: 12 nelle ultime ventiquattro ore. I guariti sono 502. Gli attuali positivi sono 7.706, -177; Dei casi totali la stragrande maggioranza, 176, sono riferibili alla provincia di Catania. I ricoverati con sintomi sono 368, 42 in terapia intensiva; 22.004 i tamponi effettuati

I nuovi contagi per province

Catania 176

Agrigento 56,

Palermo 25,

Messina 23,

Caltanissetta 20,

Siracusa 12, Ragusa 16,

Trapani 8,

Enna 1

L’’emergenza sanitaria connessa all’infezione da Coronavirus, iniziata ormai un anno fa, ha influenzato in modo significativo le nostre vite, con ricadute importanti su diversi piani: personale, relazionale, lavorativo, economico, sociale. Siamo consapevoli che la pandemia ha messo duramente alla prova le famiglie e in particolare i genitori, che hanno dovuto affrontare e gestire paure, preoccupazioni e fatiche legate non solo alla propria salute, ma al benessere dell’intera famiglia, con il timore ricorrente di sentirsi soli nel gestire comportamenti o reazioni emotive dei propri figli, le comunicazioni con le scuole e gli educatori, i dubbi e questioni personali”.

Comincia così una lettera indirizzata agli studenti aragonesi da parte del sindaco Peppe Pendolino e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Stefania Di Giacomo.

“Didattica a distanza, scuola in presenza. Un corto circuito obbligato – continuano i due amministratori – a cui voi studenti di tutte le età siete stati sottoposti da un anno, nel nostro Paese e in buona parte del mondo. Cos’è significato per voi tornare a scuola? Nelle vostre classi svuotate, nei corridoi rivestiti di cartelli che indicano la distanza, il segnaposto in cui restare in attesa, il distributore di gel igienizzante. La voce degli occhi dei più piccoli tra anomalia e libertà: uno scenario differente rispetto a quello a cui siamo abituati, che si vive oggi nelle scuole ed il coraggio e la disciplina con cui bambini e insegnanti avete affrontato ogni giornata. La scuola dovrebbe essere d’esempio per tutti, in questo difficile momento. La didattica in presenza non è importante soltanto per l’apprendimento ma per la formazione dell’individuo, per la socialità, per il confronto con l’altro. Sin dall’inizio della pandemia siete stati proprio voi bambini a mostrare la maggiore disciplina e il più profondo spirito di adattamento. «Un impatto forte è stato vedere tutti i banchi separati e voi piccoli seduti con la mascherina che avete affrontato con entusiasmo questa avventura se pur in un contesto fantascientifico».

Come amministratori, come genitori, non possiamo che ringraziare tutti coloro che operano nel mondo della scuola per il grande lavoro svolto, dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Pina Butera, agli insegnanti ed a tutto il personale ATA, per aver portato avanti con dignità ed impegno quello che per molti di loro rappresenta una missione: formare i cittadini del domani non solo da un punto di vista didattico, ma anche insegnando a voi i valori del rispetto, dell’educazione e della tolleranza.

“Un grazie – continuano ancora Pendolino e Di Giacomo – che viene dal cuore a Voi, splendidi ragazzi, per la presenza e la costanza, perché non vi siete arresi nei momenti di difficoltà, ma vi siete impegnanti a mantenere il passo nello studio, affacciandovi con curiosità alle nuove tecnologie e cercando di dare il meglio. Sappiamo che vi manca la scuola, con i suoi momenti di gioia e condivisione vissuti insieme ai vostri amici e agli insegnanti, comprendiamo che per tutti Voi, che vivete di rituali ormai consolidati negli anni, che si nutrono di saluti ed abbracci, di feste di commiato, di gioia per l’arrivo delle agognate vacanze, questo momento assumerà un valore ed un contenuto insolito e magari malinconico, ma è l’ennesimo sacrificio (magari l’ultimo) che Vi si chiede, a motivo di una causa collettiva superiore, ma li ritroverete presto. Non mollate, siate coraggiosi e soprattutto curiosi nell’imparare. L’amore per lo studio vi renderà uomini liberi. Buone vacanze”.

Con bando ritualmente pubblicato, il Ministero della Giustizia indiceva un concorso pubblico per il reclutamento di un numero complessivo di 754 (poi elevato a 938) allievi Agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il sig. G.A., giovane agrigentino di 31 anni, presentava, nel marzo 2019, domanda di partecipazione per l’ammissione alla menzionata procedura concorsuale, evidenziando di avere svolto in precedenza servizio militare in qualità di volontario in ferma prefissata.

Successivamente, a seguito della correzione della prova scritta che il giovane svolgeva regolarmente nel luglio 2019, venivano pubblicati gli esiti che attestavano il superamento della prova in questione da parte del sig. G.A. Risultato che, dunque, consentiva al G.A. di proseguire la propria partecipazione alla selezione concorsuale con lo svolgimento delle ulteriori prove di carattere psico-fisico e attitudinale.

Ciononostante, in data 26.09.2019, il Ministero della Giustizia notificava al sig. G.A. il Decreto di esclusione dal concorso pubblico in questione perché, a dire dell’Amministrazione, il giovane (ventinovenne, all’epoca della presentazione della domanda) non risultava in possesso del requisito anagrafico previsto dal bando di concorso, avendo compiuto e quindi superato il ventottesimo anno di età.

A questo punto il sig. G.A. proponeva ricorso davanti al TAR Lazio, con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Gatto, per l’annullamento, previa sospensione, del menzionato provvedimento di esclusione.

In particolare, gli Avvocati Rubino e Gatto sostenevano l’illegittimità del detto provvedimento di esclusione, in quanto il limite di età previsto testualmente dal bando (28 anni) avrebbe dovuto essere innalzato, ai sensi dell’art. 2049 del Codice dell’Ordinamento militare, di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato in precedenza dal sig. G.A., ovvero in 31 anni, in quanto il giovane agrigentino poteva vantare ben tre anni di servizio militare volontario.

Il TAR Lazio, Roma, Sezione Prima Quater, condividendo le tesi difensive degli Avvocati Rubino e Gatto, accoglieva, con l’Ordinanza n. 8219 del 17.12.2019, la richiesta di sospensione dell’esecuzione del decreto di esclusione, ordinando al Ministero della Giustizia di ammettere il sig. G.A. alle successive prove psico-fisiche ed attitudinali previste dalla procedura selettiva per allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Ebbene, svoltesi le suddette prove, entrambe superate dal sig. G.A., il Ministero della Giustizia, nel dicembre 2020, approvava la graduatoria finale del concorso in questione del quale il giovane agrigentino risultava vincitore, ma inserito con riserva dal Ministero in attesa della pronuncia di merito del giudice amministrativo.

Ed allora, il sig. G.A., sempre assistito dagli avvocati Rubino e Gatto, proponeva motivi aggiunti al ricorso, mediante i quali eccepiva l’illegittimità di tale inclusione con riserva in graduatoria, in quanto, in tal modo, anche una positiva pronuncia di merito del Giudice amministrativo non avrebbe consentito al G.A. di essere riconosciuto come un normale vincitore del concorso.

Con sentenza n. 6806 dell’8 giugno 2021, il Tar Lazio, condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Gatto, ha definitivamente accolto il ricorso principale e i motivi aggiunti presentati dal G.A., affermando l’illegittimità dell’espulsione dal concorso ed includendo il sig. G.A. in posizione utile nella graduatoria del concorso in questione senza alcuna riserva.

Inoltre, con il medesimo provvedimento, il Giudice amministrativo ha condannato il Ministero della Giustizia al pagamento delle spese legali del contenzioso, liquidate in € 1.500,00 oltre accessori di legge.

Vi è anche un giovane artista agrigentino, Giuseppe Simone, tra i concorrenti di Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo contest nazionale per cantanti o band emergenti della scena rock, nato come costola del più famoso Festival della Canzone italiana. Giuseppe Simone, 23 anni, è a tutti gli effetti un cantante hard rock ed heavy metal, dalle sonorità del passato, trascendendo il tutto in chiave moderna. Il 31 dicembre scorso ha pubblicato in tutte le piattaforme digital il suo primo singolo dal titolo “Una vita da rockstar”. E il 5 marzo scorso è stata la volta del nuovo singolo dal titolo “Il mio cuore oscuro”. Nei prossimi giorni sarà pubblicato invece “Ritorno dall’inferno”, il primo album composto da 10 tracce, con all’interno i 2 singoli già pubblicati. La finalissima nazionale del festival è prevista per settembre 2021 al Teatro Ariston di Sanremo.