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Dunque, come già pubblicato, sono tre i casi di positività al coronavirus a Palermo. Oltre la turista bergamasca di 61 anni, sono contagiati anche il marito della donna e un’altra persona del gruppo di 28 turisti arrivati giovedì scorso a Palermo. Il sindaco, Leoluca Orlando, afferma: “La signora di 61 anni ha una temperatura di 37.4 – 37.5, è in buone condizioni, è perfettamente cosciente, quindi sta dando anche indicazioni sul percorso che il gruppo turistico ha fatto nei sei giorni trascorsi in Sicilia. La signora è venuta quando ancora non era scattato il controllo dei voli da Bergamo. Il marito è assolutamente in buone condizioni”. Nel frattempo è risultato negativo il tampone a tutti gli altri turisti bergamaschi che sono parte della stessa comitiva. I 25 turisti e il personale dell’Hotel Mercure rimarranno ancora in quarantena all’interno dell’albergo.

A Palermo è stato chiuso al pubblico, fino a data da destinarsi, l’ex Provveditorato agli Studi adesso Ufficio scolastico provinciale. Il dirigente, Marco Anello, sottolinea che la sospensione dell’attività di ricevimento del pubblico è una misura per contenere la diffusione del coronavirus. Sempre a Palermo, il rettorato ha stabilito di posticipare l’inizio delle lezioni universitarie al 9 marzo e ha sospeso ogni attività, anche nelle sedi distaccate. La sospensione si estende a convegni, incontri, frequenza delle biblioteche, ed Erasmus. Gli esami di laurea si effettueranno a porte chiuse e senza pubblico.

di notizie stampa diffuse sull’emergenza coronavirus, le società di gestione dell’aeroporto di Catania, Comiso e Palermo, Sac, Soaco e Gesap, precisano che nei tre scali aeroportuali la situazione è costantemente monitorata, e sono in atto tutte le misure preventive predisposte dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli e dal Ministero della Salute. In particolare, la direzione siciliana dell’Usmaf (Autorità sanitaria marittima e aeroportuale) ha assicurato che lo screening della temperatura corporea tramite termometri a infrarossi è svolto dal personale del Ministero della Salute, Protezione civile e Croce Rossa su tutti i passeggeri in arrivo da destinazioni internazionali e su quelli in arrivo dallo scalo di Roma Fiumicino. A fronte della situazione in costante evoluzione, sarebbe tuttavia opportuno e auspicabile che, da parte di Usmaf e del Ministero della Salute, si possa rapidamente provvedere all’aumento del numero dei delegati alla misurazione della temperatura corporea. Il processo di controllo e diagnosi infatti è di pertinenza dei medici del Ministero, e richiede un’accurata disamina per distinguere i casi tra probabili, sospetti e confermati. Inoltre, Sac, Soaco e Gesap, nel confermare la regolare operatività del traffico aereo, hanno provveduto ad ottimizzare le operazioni di pulizia e di sanificazione ambientale all’interno degli scali.

L’associazione ambientalista MareAmico rileva, e documenta in video e foto, che tra Agrigento e Porto Empedocle, a ridosso della strada statale 640, prosegue il fenomeno franoso della collina del Kaos. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, sottolinea: “Ultimamente sono venuti giù alcuni pali in cemento armato di una recinzione, e vi sono stati tanti altri piccoli crolli lungo tutta la fragile collina. Presto il fenomeno franoso aggredirà la vicina statale 640. Secondo l’Anas l’arretramento della costa procede con una velocità di 2 metri l’anno”. Ecco il video…

La collina del Caos continua il suo processo di arretramento: ultimamente sono venuti giù alcuni pali in cemento armato…

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Mercoledì 26 febbraio 2020

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale ha assolto l’avvocato agrigentino Giuseppe Arnone, perché il fatto non costituisce reato per carenza del dolo, dall’imputazione di calunnia, promossa d’ufficio dalla Procura, a danno dell’onorevole Angelo Capodicasa. E ciò nell’ambito di un contenzioso insorto su di un presunto caso di abusivismo edilizio commesso da Capodicasa in una sua villa ad Eraclea Minoa. A favore di Arnone il giudice ha riconosciuto la carenza del dolo, riconosciuta e condivisa anche dalla Procura, perché la perizia disposta dal giudice sulla villa di Capodicasa presenta delle lievi difformità rispetto alla concessione e al nulla osta della Soprintendenza.

La Casa del Musical, di Marco Savatteri, informa che è per pochi giorni ancora possibile iscriversi per partecipare ad “Archè”, il corso di alta formazione artistica e teatrale offerto dal Consorzio universitario di Agrigento e destinato ai giovani dai 17 ai 25 anni. Il corso si svolge nei locali dello stesso Consorzio universitario, in via Quartararo 6, e sarà coordinato da Marco Savatteri e dalla Casa del Musical. Saranno inoltre coinvolti professionisti dello spettacolo di prestigio nazionale ed internazionale che saranno ad Agrigento per trattare moduli specifici di approfondimento. L’iscrizione al corso, grazie al contributo dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, è gratuita. Il corso, che spazierà dal teatro classico al contemporaneo, inizierà a breve, con durata di 400 ore complessive, suddivise nelle seguenti materie: Dizione, Recitazione, Storia del teatro, Canto e canto corale, Danza, Inglese, e Combattimento scenico. Il corso prevede la messa in scena di uno spettacolo teatrale che vedrà i corsisti in veste di performer. Per iscriversi usate l’indirizzo mail teatroarche@poloag.it. Informazioni al 339 3434040.

A Palermo all’Assemblea Regionale la presidente Margherita La Rocca Ruvolo ha riunito la Commissione Sanità per ascoltare in audizione l’assessore regionale Ruggero Razza sull’emergenza coronavirus. A conclusione del confronto la stessa La Rocca Ruvolo afferma: “L’attenzione è alta, e la situazione è sotto controllo e in linea con le direttive del ministero per la Salute. Si attende adesso l’ordinanza nazionale della Protezione civile con tutte le informazioni necessarie per la prevenzione e per uniformare i comportamenti in tutte le Regioni e nei Comuni. La commissione Salute continuerà a vigilare e a monitorare la situazione in sinergia con il governo regionale. In Sicilia è stato intanto attivato il numero verde 800 458 787 per tutte le informazioni utili. Tra le misure previste vi sono l’allestimento di tende da campo nei dipartimenti di emergenza e accettazione di secondo livello degli ospedali dell’isola per il primo triage dei pazienti che manifestano sintomi influenzali in modo da evitare il passaggio nei pronto soccorso. E poi l’acquisto di 30mila mascherine in arrivo per il personale sanitario e la realizzazione di stanze a pressione negative per aumentare il numero dei posti considerando che sono 64 in Sicilia quelli per malattie infettive”.

A fronte dell’emergenza coronavirus, al Comune di Agrigento si è riunita la Commissione Sanità composta dalla presidente Giorgia Iacolino, la vice presidente Mariassunta Di Matteo e i componenti Calogero Alonge e Nuccia Palermo. La stessa Iacolino annuncia che la Commissione ha chiesto al sindaco e all’assessore competente una urgente disinfestazione in tutte le scuole di ogni ordine e grado ed in tutti gli uffici comunali al fine di salvaguardare la salute pubblica. La Commissione sottolinea: “L’evoluzione sfavorevole della situazione sanitaria impone maggiore senso di responsabilità e tutela per la salute pubblica. L’ordinanza del Ministero della Salute che impone l’adozione di misure preventive al fine di evitare la trasmissione del virus a difesa della comunità. Al contempo è necessario un’opera di capillare informazione per fronteggiare un’emergenza dagli sviluppi non ancora prevedibili”.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha organizzato un tavolo di confronto sulla crisi coronavirus con gli operatori turistici mercoledì prossimo, 4 marzo, nella sala giunta del Comune, al primo piano, alle ore 10. Lo stesso Firetto spiega: “Al tavolo con gli operatori turistici valuteremo congiuntamente i danni gravissimi subiti, modalità e tempi di attuazione delle misure previste dall’Unione europea e dal Governo nazionale e regionale, e le istanze da rappresentare in modo condiviso agli stessi Governi. Ricorrendone i presupposti, valuteremo anche un programma di graduale rientro dall’emergenza”.

A Licata, nottetempo, due romeni sfondano violentemente la porta e irrompono nell’abitazione di un connazionale. I due lo picchiano brutalmente, e poi rubano soldi, oggetti in oro e cellulari. Il rapinato, dolente e con il volto tumefatto, si presenta in Caserma e invoca soccorso. I Carabinieri telefonano al 118 per l’intervento sanitario, e poi si scatenano alla ricerca dei due malviventi coinvolgendo anche le stazioni dei Carabinieri di Naro e Campobello di Licata dove sono numerosi i romeni dimoranti. I due, B P, sono le iniziali del nome, 54 anni, e B I, 34 anni, entrambi braccianti agricoli e pregiudicati, sono stati catturati a Naro e a Campobello di Licata, e sono stati arrestati. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria. I due romeni sono reclusi in carcere.