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Pasquale Pane è un nuovo giocatore della Robur Siena. L’annuncio ufficiale arriva dall’ormai ex portiere biancazzurro attraverso Instagram. Questo il breve messaggio che ha scritto sul proprio profilo ufficiale ai tifosi e a tutta la piazza di Agrigento al termine di una stagione coronata con il raggiungimento della salvezza tramite i play-out: “Sono ufficialmente un giocatore del Siena Calcio, oggi il mio pensiero va ad una città ed ai suoi cittadini. Una città che ho ringraziato e che adesso devo salutare credetemi non è facile. Lì sono stato bene. Sono stato a casa. Grazie ancora a tutti per le emozioni provate. Grazie Agrigento. Un grande in bocca a lupo a voi. Io non dimentico! Pasquale”.

Oggi è il giorno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Agrigento. Stasera sera la massima carica istituzionale d’Italia arriverà nella Città dei Templi, alle ore 19.00, per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita dello scrittore Luigi Pirandello. Secondo indiscrezioni Mattarella arriverà in elicottero a Porto Empdocle per poi trasferirsi, con un corteo d’auto, alla casa natale del drammaturgo agrigentino. Ad accogliere il Presidente vi saranno il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il primo cittadino Calogero Firetto, la soprintendente Gabriella Costantino e la direttrice della Casa-Museo, Armida De Miro. Dopo circa mezzora tutte le personalità si sposteranno presso il parco acheologico, sul luogo dove si stanno effettuando gli scavi del teatro antico di Akragas e presso Villa Aurea.


LA ROSA: CONTRATTO DI SERVIZIO E RINNOVO DELLA RETE SIANO PRIORITA

Federconsumatori Sicilia esprime il proprio appoggio e la propria solidarietà ai lavoratori siciliani del settore Trasporti che oggi, giovedì 6 luglio, stanno protestando con un sit-in davanti la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana per sollecitare la firma del Contratto di Servizio (CdS) per il Trasporto Ferroviario tra la Regione e Trenitalia.
L’associazione di tutela dei consumatori, inoltre, torna ad esprimere rammarico per la proroga avvenuta a fine aprile, per ulteriori tre anni, degli attuali contratti di servizio delle aziende di autolinee del trasporto pubblico locale in Sicilia che, di fatto, oggi offrono in un contesto di mercato non libero i servizi che dovrebbero offrire le ferrovie.
Da molti mesi – afferma il presidente regionale di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – non facciamo altro che ribadire che Regione e Trenitalia debbano trovare l’accordo per il nuovo Contratto di Servizio. Il vecchio, infatti, è scaduto il 31 dicembre scorso. A questo aggiungiamo – continua La Rosa – il nostro grido d’allarme sulla situazione dei cantieri di ammodernamento della rete ferroviaria dell’Isola, che viaggiano verso l’Alta Lentezza“.
Federconsumatori Sicilia non può che ribadire che senza la firma del CdS del trasporto ferroviario sono a rischio anche gli investimenti già fatti in Sicilia, come i sei treni “jazz“, giunti solo lo scorso anno, e i treni diesel in arrivo dal 2020.
Contratto di Servizio e rinnovo della rete ferroviaria – conclude La Rosa – devono viaggiare insieme e in fretta: senza CdS non si sfrutterebbero al 100% le nuove linee, ma senza le nuove linee non si potrebbero offrire ai viaggiatori i servizi previsti nel CdS. Mentre la Regione non riesce a trovare l’accordo con Trenitalia e mentre RFI non riesce a ultimare i cantieri aperti, come al solito a perderci sono i lavoratori del settore e gli utenti del servizio. In particolar modo i pendolari siciliani, oggi, viaggiano in condizioni del tutto inaccettabili“.

Una manifestazione sentita ed attesa, organizzata dall’Anpi, si svolgerà sabato prossimo a Favara, nei locali del castello Chiaramontano, per ricordare Gaetano Cusumano, figura limpida di uomo politico e animatore della vita pubblica favarese scomparso prematuramente lo scorso anno.
La manifestazione, che avrà inizio alle ore 18, vedrà la partecipazione, tra gli altri del sindaco di Favara, Anna Alba, degli onorevoli Nenè Mangiacavallo ed Angelo Lauricella, dell’ex sindaco di Favara Sasà Manganella.

Grande soddisfazione della FLCGIL agrigentina.
A seguito della nostra nota sui tagli dovuti all’applicazione della legge 107 per la mancata composizione di COE al di fuori degli ambiti di appartenenza, inviata alla segreteria nazionale della FLCGI e alla Ministra Fedeli, riteniamo doveroso dare notizia, a tutti i lavoratori della scuola, che è stata accolta la nostra richiesta.
La Ministra ha autorizzato anche la composizione delle COE (cattedre orarie esterne) anche tra scuole di ambiti diversi, come da noi richiesto anche in derogo alla Legge 107.
Gli uffici scolastici provinciali stanno già provvedendo a recuperare una gran parte di colleghe/i che sono stati dichiarati perdenti posto.
Il lavoro di sinergia tra la FLCGIL territoriale e quella nazionale ha avuto effetti insperati perché, nei fatti concreti, si è smontata una grossa parte della Legge 107.
Un grazie è dovuto alla Ministra Fedeli per la sua sensibilità e capacità di ascolto che hanno permesso questo grande successo alla FLCGIL agrigentina ma soprattutto la stabilità degli insegnati e la continuità didattica alle nostre studentesse e studenti.

Favara Carabinieri


I Carabinieri della Tenenza di Favara hanno tratto in arresto Pullara Carmelo, 28 enne favarese, per il reato di tentato omicidio stradale. Nella nottata del 3 luglio, in viale Pietro Nenni nei pressi della rotatoria dell’Itria, un ragazzo 17 enne alla guida di uno scooter è stato investito da un motociclo di grossa cilindrata. Il centauro non si è fermato per sincerarsi e soccorrere il giovane che è attualmente ricoverato in ospedale in stato di coma farmacologico. Dopo accertamenti ed indagini i militari sono giunti a dare un volto ed un nome al responsabile che è stato quindi identificato e arrestato. La moto rinvenuta trattasi di Kawasaki KX da competizione, senza targa ed assicurazione, è stata sottoposta a sequestro. Su disposizione dell’ A.G. l’uomo è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari. Pullara Carmelo era già stato arrestato nel dicembre scorso a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in quanto accusato di omicidio preterintenzionale per aver fatto parte del “branco” che, nel febbraio 2016, eseguì la spedizione punitiva a seguito della quale perì Bennardo Chiapparo.

Giacomo Maurizio Ieni, Riccardo Romano Di Mauro e Silvio Battaglia


Tre affiliati al clan Pillera – Puntina arrestati il 28 giugno del 2006 nell’ambito dell’operazione ‘Atlantide’, Giacomo Maurizio Ieni, di 60 anni, inteso “Nucciu ‘u mattuffu”, Silvio Battaglia, di 52, e Riccardo Romano Di Mauro, di 55, sono state arrestate dalla Polizia di Stato perchè destinatari di ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica di Catania dopo un pronunciamento della Cassazione che ha reso definitiva la loro condanna per associazione mafiosa emessa il 31 marzo del 2016 dalla Corte d’Appello di Catania.
Ieni deve espiare una pena di 9 anni di reclusione. Gli altri due ne devono espiare una di sei anni.
Di Mauro è stato bloccato a Milano dalla squadra mobile del capoluogo lombardo. Gli altri due sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania. Con l’operazione ‘Atlantide’, nei confronti di 37 presunti affiliati alla cosca, la squadra mobile della Polizia di Stato di Catania e il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza portarono a galla un ”mondo sommerso” fatto di aziende ed esercizi commerciali che erano direttamente o indirettamente controllati dalla cosca PIllera-Puntina. Gli inquirenti scoprirono gli affari dei mafiosi e il giro di denaro che poi veniva investito per acquistare armi e droga.

Calogero Di Caro e Rosario Meli, u puparo, sotto Vincenzo Meli, Calogero Piombo e Angelo Prato


Il presidente del secondo collegio Luisa Turco, a latere d.ssa Croce e dott. Ricotta, ha rinviato l’udienza del processo scaturito dall’inchiesta antimafia denominata Vultur, che si sarebbe dovuta celebrare quest’oggi, in seguito ad istanza depositata dai difensori di Vincenzo Meli, uno dei coinvolti nell’operazione, oggi impossibilitato a presenziare udienza ad Agrigento in quanto impegnato presso il Tribunale del Riesame di Palermo. L’udienza e’ stata rinviata al 12 luglio. Nell’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento e diretta dalla Dda di Palermo finirono in manette:Calogero “Lillo” Di Caro, autorevole esponente dei clan mafiosi di Canicattì, Rosario Meli, 68 anni, di Camastra; Vincenzo Meli, di anni 46; Calogero Piombo, 65 anni di Camastra e Angelo Prato, 38 anni (ai domiciliari) di Camastra.

L’Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive) scende in campo per aiutare a prevenire il rischio incendi in Sicilia. Il commissario dell’Istituto Mariagrazia Brandara ha emesso una direttiva con la quale ha richiesto “apposite perizie sulla situazione delle singole aree industriali” gestite dall’Irsap, per poi procedere “d’urgenza” con il decespugliamento. “L’Ente sta mettendo in atto ogni azione possibile per scongiurare e limitare i rischio incendi nell’area di Catania, come nelle altre zone industriali, rischio che si incrementa esponenzialmente nella stagione estiva – afferma Brandara – Ci stiamo attivando per mantenere i livelli di sicurezza, decoro e vivibilità degli agglomerati industriali e, dinnanzi all’allarme incendi sul territorio regionale, ho chiesto la massima attenzione degli uffici periferici per scongiurare e limitare il rischio di incendi oltre a una perizia dei terreni incolti e trascurati negli agglomerati industriali gestiti dall’Irsap, maggiormente esposti al rischio di incendi per quantificare e misurare gli interventi di scerbatura da predisporre”. Nella disposizione di servizio, anche un invito ai singoli imprenditori delle aziende insediate “a provvedere alla scerbatura delle loro aree di competenza incolte”.