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L’aeroporto Vincenzo Florio ha riservato la cerimonia del water cannon al primo volo di linea della compagnia aerea AlbaStar atterrato a Trapani Birgi da Milano Malpensa. Airgest, la società di gestione dello scalo, con il suo presidente Salvatore Ombra e con il suo direttore Michele Bufo, ha voluto salutare così l’avvio della collaborazione con la società italo spagnola. «Una grande soddisfazione – ha commentato Ombra – figlia di un lavoro che non si è mai fermato, nonostante le molteplici avversità e che guarda sempre al futuro e in alto. Il nostro augurio per la compagnia è di moltiplicare il numero dei propri passeggeri, anche grazie ai trapanesi a cui raccomandiamo di acquistare i biglietti e volare».

Le tratte di Albastar verso Malpensa, Cuneo, Roma e Lourdes

Il primo volo della compagnia aerea AlbaStar verso Trapani Birgi è stato operato dall’aeromobile Boeing 737-800, configurato a 189 posti in classe unica, marche di registrazione ECNGC. È decollato da Milano Malpensa alle 14,00 con arrivo a Trapani alle 15,40. L’aereo è partito poi alla volta di Cuneo, alle 16,30 e arrivo alle 18:05, per rientrare su Trapani con il volo di linea AP497, con partenza da Cuneo alle ore 18,55 e arrivo a Trapani alle 20,30. I primi voli commerciali da Trapani verso Malpensa e Cuneo partiranno dal 17 luglio, per adesso i voli di ritorno sono solo di posizionamento.

Dal 27 luglio Albastar inaugurerà la sua nuova base operativa all’aeroporto Trapani Birgi. I voli da/per Milano Malpensa sono programmati dal 10 luglio ogni venerdì e dal 27 luglio anche di lunedì fino a fine ottobre e i voli per Cuneo sono programmati il venerdì fino al 25 settembre e lunedì dal 27 luglio al 7 settembre. Da lunedì 27 fino a fine ottobre inizieranno sette collegamenti settimanali da/per Roma, programmati il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e la domenica. Ogni lunedì e giovedì dal 17 agosto a fine settembre, sarà possibile raggiungere Lourdes via Roma.

Tre cani sono stati avvelenati, nelle ultime 24 ore, a Sciacca dove all’appello mancano diversi randagi. “Si teme che gli animali siano stati seppelliti per cancellare ogni prova del gesto criminoso” scrivono Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza popolare ecologista (Ape) e Ilaria Fagotto, presidente della Lega Antispecista Italiana (Lai). “Troviamo inaccettabile – spiegano – che a due anni dal massacro dei cani vaganti, l’amministrazione comunale non abbia provveduto alla vigilanza, controllo ed attuazione della legge 15/2000, nonché delle specifiche norme di tutela del benessere degli animali. In sette mesi meno di dieci cani randagi sarebbero stati sterilizzati. È normale che ci sia una prolificazione incontrollata nel territorio. Il Comune deve procedere con urgenza con la soluzione dell’accalappiamento per metterli in condizione alla sterilizzazione da parte dell’Asp”.

Sarà un flash mob in sicurezza quello che stamani porterà nel porto di Porto Empedocle, alle 11.00, tutte le Sezioni della Lega della provincia di Agrigento per manifestare in maniera imponente contro l’immigrazione clandestina e, come ribadiscono i vertici del partito, a tutela della sicurezza dei cittadini agrigentini, provati, in questi mesi oltre ogni misura, da sbarchi continui, fughe di clandestini dai centri di accoglienza, invasioni dei centri storici e delle campagne, aggressioni per strada e disordini frequenti alla convivenza civile, senza parlare del rischio sanitario insito nella mancata osservanza delle prescrizioni anti-covid.

La Lega di Agrigento denuncia da tempo il continuo susseguirsi di appelli da parte delle autorità locali e della gente comune rimasti inascoltati, la sequela di sbarchi quasi giornaliera che mette a rischio la serenità e la tenuta sociale tra lampedusani, empedoclini e tutti i siciliani che affrontano ogni giorno una situazione sempre più prossima a diventare una vera e propria emergenza socio-sanitaria. È per questo che domani gli attivisti della Lega Sicilia Salvini premier si sono dati appuntamento al porto di Porto Empedocle dove manifesteranno con un flashmob pacifico creando un “ponte di solidarietà” con il porto e la Sezione della Lega di Lampedusa.

Sarà presente un’autorevole rappresentanza dei vertici siciliani della Lega. Insieme al commissario provinciale Massimiliano Rosselli, saranno presenti l’Eurodeputata e commissario cittadino della Lega di Agrigento, Annalisa Tardino, l’Eurodeputata Francesca Donato, l’On. Alessandro Pagano e la responsabile regionale enti locali Sicilia occidentale, Maricò Hopps. Insieme a loro il commissario della Lega di Porto Empedocle, Umberto Prestia e quello di Lampedusa, Angela Maraventano, in collegamento video dall’isola dove contemporaneamente si svolgerà analoga manifestazione. Sono attesi gli attivisti delle sezioni della Lega di Agrigento Burgio, Cammarata, San Giovanni Gemini, Campobello di Licata, Canicattì, Casteltermini, Favara, Grotte, Licata, Racalmuto, Raffadali, Realmente, Ribera, Naro, Santa Margherita, Menfi, Caltabellotta, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Lampedusa e Linosa, Sant’Angelo Muxaro, Sciacca, Porto Empedocle.

A conclusione della manifestazione si svolgerà una conferenza stampa, con la partecipazione di tutte le autorità presenti, prevista per le 12.30 circa presso gli adiacenti locali del Marine Club.

E’ disponibile sul sito internet (sez. “In evidenza”) del Libero Consorzio Comunale di Agrigento la scheda del PON IC (Imprese e Competitività) “Nuovo bando macchinari innovativi” pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese dello scorso 23 giugno. Il PON IC sostiene il rafforzamento delle imprese del Mezzogiorno, in particolare gli investimenti nei settori economici strategici delle regioni meno sviluppate. L’intervento previsto dal nuovo bando ha l’obiettivo di agevolare programmi di investimento innovativi per consentire la trasformazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese in grado di aumentarne il livello di efficienza e di flessibilità tramite l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento (compresi programmi informatici e licenze correlati al loro utilizzo).

Queste agevolazioni sono state definite nell’ambito del Programma Operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, che permette di attivare risorse comunitarie già stanziate. La dotazione finanziaria è di 265.000.000,00 euro,  e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli.

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Nuovo bando Macchinari innovativi” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it) a partire dalle ore 10.00 del prossimo 23 luglio 2020 con l’identificazione e l’autenticazione dei soggetti proponenti tramite la Carta nazionale dei servizi, mentre l’invio della domanda di accesso alle agevolazioni (dopo le operazioni propedeutiche) potrà essere effettuato a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio.

Maggiori dettagli al link:

http://www.provincia.agrigento.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13214

 

 

 

In fase di trasferimento gli uffici del Servizio di medicina legale e fiscale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. Lo spostamento, reso necessario da una più ampia riorganizzazione dei servizi aziendali, avverrà comunque all’interno della Cittadella della Salute del viale della Vittoria. Dall’attuale sede, collocata presso uno dei padiglioni più in alto dell’area dell’ex ospedale psichiatrico, gli uffici si sposteranno a valle presso i locali del presidio di assistenza sanitaria di base, sede anche della direzione del Distretto sanitario di Agrigento. Le operazioni di trasloco hanno già avuto inizio e la piena operatività degli uffici riprenderà il prossimo lunedì, 13 luglio. Nella nuova sede il Servizio avrà come utenza telefonica il numero 0922/407441.

Nella principale spiaggia di San Leone c’è il relitto abbandonato di un vecchio chiosco, sequestrato ed abbandonato all’indifferenza!
Tutto ciò, oltre ad essere una bruttura unica, rappresenta un pericolo costante per i bagnanti che affollano la spiaggia delle dune.
Negli scorsi mesi, dopo tante richieste da parte di Mareamico, la Capitaneria, il Comune ed il Demanio, avevano fatto un sopralluogo, ma poi tutto è rimasto come prima.
E poi ci lamentiamo che il turismo non decolla ad Agrigento!

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte , domenica 12 luglio saremo a Camastra davanti la Chiesa Madre dalle ore 8.00 alle 12.00 ed a Porto Empedocle in Via Marconi dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Lo scorso 21 giugno a Canicattì la Polizia di Stato interveniva nell’abitazione di una giovane donna che, poco prima, aveva allertato il centralino 112 NUE, avvertendo il pericolo di una reale minaccia,  proveniente dal proprio ex convivente.

La ragazza  riferiva agli uomini del Commissariato di Canicattì che il suo ex compagno era giunto nell’abitazione, con l’intento di portar via il figlioletto.  Al rifiuto, l’uomo che non si era ancora rassegnato alla separazione, si era visibilmente alterato, minacciando di morte la donna e colpendo con calci il portone di ingresso dell’abitazione.

L’uomo si era poi allontanato su invito di una parente della giovane che aveva assistito alla minaccia.

Da verifiche effettuate l’uomo, a carico del quale figurano numerosi pregiudizi di polizia, a seguito di un recente procedimento, risultava sottoposto dal Tribunale di Agrigento alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai suoi prossimi congiunti, con divieto di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo, con la predetta; pertanto è stato deferito all’A.G. per i reati di  “Minacce e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

L’A.G. disponeva la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio di Canicattì, in aggiunta ai precedenti divieti.

Ad Agrigento sono stati aggiudicati i lavori di riqualificazione di piazza del Vespro, al Villaggio Mosè. In proposito il sindaco, Lillo Firettto, commenta: “Queste opere, insieme all’intervento della Curia sulla parrocchia Cuore Immacolato di Maria, rappresentano la rinascita del nucleo storico del quartiere del Villaggio Mosè. I fondi, che ammontano a complessivi 600mila euro, sono frutto di un finanziamento ottenuto con la partecipazione dell’amministrazione comunale a un bando regionale. La somma corrisponde al massimo finanziabile con la partecipazione all’avviso. Il progetto prevede la sistemazione del piazzale, una nuova pavimentazione e la riqualificazione del campetto di calcio e del campo di bocce. Le previsioni di progetto nascono anche da incontri con i residenti della zona, che sono serviti a dialogare e a raccogliere le idee di chi vive il quartiere. L’area è stata già interessata recentemente da interventi, per circa 200 mila euro, per la sistemazione della copertura dell’istituto scolastico De Cosmi, nonché da iniziative di protagonismo civico come la recente installazione del “Parco di Alice” che si è poi arricchito di ulteriori interventi e iniziative. I lavori sono stati aggiudicati a “Del Sole Società Cooperativa” di Agrigento con il ribasso del 11,50%, per 397.944 euro”.

La Guardia di Finanza e i Carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 16 soggetti, tra amministratori locali, dirigenti pubblici, imprenditori e professionisti. Si tratta di personalità politiche e imprenditoriali operanti nel Comune di Santa Caterina Villarmosa, indagate a vario titolo per i delitti di associazione a delinquere, concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e falso ideologico, abuso di ufficio. In particolare il sindaco, con la compiacenza di alcuni dipendenti del Comune, nel corso degli anni avrebbe dirottato lavori pubblici per un ammontare complessivo di circa 7 milioni e 500mila euro a favore di imprese “gradite” in cambio di “favori di ogni genere” o appoggi politici.