Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 1812)

 

È in uscita il nuovo saggio di Fabrizio Fonte dal titolo «Irredimibile Sicilia? – L’Isola e il sogno infranto della sua Autonomia speciale», per la collana «Intervento» della Solfanelli Editore.

«È veramente irredimibile la Sicilia? Si chiede Fabrizio Fonte lungo le pagine del saggio edito dalla Solfanelli. Ultima tra le regioni europee in termini di sviluppo socio-economico, ma prima per il numero dei suoi abitanti che ogni anno sono costretti a partire per andare a trovare “fortuna” altrove. Un Terra, la Sicilia, che sembra non saper uscire dal pantano in cui si trova e che la vede stabilmente galleggiare, senza mai brillare, tra le pieghe della storia. Non a caso è la Terra di Pirandello, con tutti i suoi inspiegabili e misteriosi paradossi. Ricca all’inverosimile di un patrimonio architettonico, naturalistico, paesaggistico ed archeologico tra i pochi al mondo, dovrebbe poter, tranquillamente, vivere della sua bellezza e della sua storia ultramillenaria. L’Isola si dimena, invece, perennemente in un perfido gioco fatto di luci e di ombre, dando più che l’impressione di non essere assolutamente capace di risollevarsi. Eppure nel 1946 la concessione, da parte del governo nazionale, dell’Autonomia speciale (al fine di rintuzzare i fremiti indipendentisti) aveva posto in essere le condizioni per cambiare, una volta per tutte, le sorti della Sicilia e dei siciliani. Tuttavia – conclude Fabrizio Fonte al termine della sua analisi della storia recente dell’Isola – a distanza di settant’anni non c’è più spazio per le scuse e la dura realtà imporrà, in particolare alle nuove generazioni, delle scelte coraggiose e soprattutto una chiara rottura con il passato, spesso caratterizzato, purtroppo, dall’ingombrante presenza di una criminalità mafiosa capace di condizionare, a suo vantaggio, le scelte strategiche per il futuro dell’Isola».

Fabrizio Fonte, giornalista, è laureato in «Scienze della Comunicazione». È autore di diversi saggi e di numerosi articoli di natura politica, economica e culturale per diverse testate giornalistiche regionali e nazionali. È stato insignito del Premio alla Cultura «G.M. Calvino» nel 2014, del Premio letterario «La Campana di Burgio» nel 2015, del Premio alla Cultura «Magister Vitae» nel 2017 e del «Premio Gaia» per la letteratura nel 2018. Presiede dal 2014 il «Centro Studi Dino Grammatico». Ha già pubblicato, infine, i saggi Dal separatismo all’autonomia regionale. Storia dell’idea indipendentista siciliana nel XX secolo (Rubbettino, Soveria Mannelli 2011) e L’operazione Milazzo e la mafia. L’inchiesta Merra la prima operazione antimafia nella Sicilia autonoma (Solfanelli, Chieti 2017).

Venerdì 25 maggio 2018 alle ore 9.15, presso il Centro Culturale Palazzo San Domenico di Canicattì, si terrà il convengo CoOperiamo – Agricoltura & Credito”, dove si parlerà di assistenza finanziaria specialistica alle imprese agricole.

Gli esperti che interverranno forniranno risposte concrete su temi cruciali per le piccole e medie imprese del nostro territorio come l’accesso al credito, l’import-export, le garanzie offerte da Ismea e Sace, le assicurazioni nel comparto agricolo e vi sarà anche un focus particolare sulla promozione dell’Uva Italia IGP di Canicattì.

L’incontro è organizzato da Banca San Francesco – Credito Cooperativo, insieme a Iccrea Banca Impresa e Gruppo Assimoco, con il patrocinio del Comune di Canicattì e del Consorzio di Tutela e Promozione dell’Uva da tavola IGP di Canicattì.

La Banca San Francesco da oltre un secolo affonda le sue radici in questo territorio dove  l’agricoltura è da sempre il principale settore strategico per lo sviluppo del nostro tessuto economico. Come banca a forte vocazione locale non possiamo non sostenere le imprese agricole aiutandole ad essere più solide e competitive, e questo incontro punta a soddisfare proprio questa necessità”, ha affermato Vincenzo Di Giacomo, presidente della BCC canicattinese.

Il funzionario di Polizia, Marco De Angelis, collabora con i magistrati nell’ambito delle indagini “Double Face”. Montante e il perchè dell’inchiesta

Nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Double Face”, che ha provocato l’arresto, tra gli altri, dell’ex numero 1 di ConfIndustria Sicilia, Antonello Montante, vi è adesso un collaboratore. Si tratta di un poliziotto che sarebbe stato coinvolto nella tentacolare rete di rapporti con politici, uomini dei servizi segreti e delle forze di polizia per ottenere e scambiare informazioni riservate. Marco De Angelis, 54 anni, funzionario della Questura di Palermo, agli arresti domiciliari, a domanda ha risposto: “Intendo rispondere e voglio ammettere alcuni reati che mi sono stati contestati”. E De Angelis si sarebbe confidato con la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Maria Carmela Giannazzo, e con il pubblico ministero Maurizio Bonaccorso.

Lui, il poliziotto, avrebbe raccontato volti e risvolti di cui sarebbe stato a conoscenza partecipando al presunto spionaggio imbastito da Antonello Montante. Marco De Angelis è indagato per corruzione e per accesso abusivo al sistema informatico. Ed ha ammesso di avere compiuto numerosi accessi abusivi al sistema informatico, o direttamente oppure tramite altre persone, come Salvatore Graceffa, vice sovrintendente di Polizia a Palermo, anche lui indagato e sospeso dalla funzione per un anno. E De Angelis avrebbe confessato: “Sì, a Salvatore Graceffa purtroppo l’ho coinvolto io in questa storia, inconsapevolmente da parte sua”.

Nel frattempo, Antonello Montante, ancora interrogato dai magistrati, ha ribadito: “Con investigatori, vertici dei servizi, politici e imprenditori ho avuto soltanto rapporti istituzionali legati all’impegno antimafia e al percorso di legalità avviato da Confindustria. Se poi qualcuno ha fatto delle cose che io non so, la responsabilità è sua. Il perché dell’inchiesta? Sono convinto che chi ha innescato questo meccanismo (e non è stata la Procura o la Squadra Mobile, anche se ce l’hanno con me) non siano persone della mafia, contro le quali lotto da una vita. O meglio: non soltanto Cosa Nostra, ma qualche lobby molto più forte. E cioè un’organizzazione di mafia e massoneria. Le accuse di Marco Venturi e Alfonso Cicero? Mi denunciano perché non ho fatto fare il presidente regionale a Venturi e così Cicero non ha fatto il direttore di Confindustria Sicilia”.

A.R. (Teleacras)

Anche quest’anno il Fiat 500 Club Italia Coordinamento di Agrigento, organizza per il giorno 3 giugno la sesta edizione del Raduno Fiat 500 “Città di Agrigento”. I partecipanti si ritroveranno al Centro Commerciale “Città dei Templi” a Villaseta alle ore 9.00 per le iscrizioni delle auto, la consegna dei gadget e per la colazione.Esperite tutte le operazioni di rito, partirà il corteo che raggiungerà la casa natale di Luigi Pirandello, si percorreranno le vie di S. Leone e alle ore 13.00 sosta per il pranzo presso il ristorante del Grand Hotel Mosè al Villaggio Mosè.

Subito dopo il pranzo, la consegna dei riconoscimenti a tutti i Fiduciari e Presidenti di Club e le premiazioni, si ritornerà presso il Centro Commerciale “Città dei Templi” per il sorteggio di tantissimi premi.

Ci si aspetta una grande partecipazione anche per la presenza di Cinquecentisti da altre zone della Sicilia. Per l’iscrizione al raduno (max 100 autovetture) è necessario prenotarsi contattando il fiduciario locale Dario Tabone al numero 338.9703001 oppure all’indirizzo email d.tabone@500clubitalia.it. Per quanti fossero interessati, è attiva anche una pagina Facebook dove è possibile trovare notizie, aggiornamenti e informazioni sull’evento, “Fiat 500 Club Italia Agrigento”.

L’amministrazione comunica che è stato pubblicato sul sito del Comune di Agrigento, nel Box “Avvisi da altri Enti”,il Bando “Cantieri di lavoro” con la relativa modulistica,    per la selezione dei soggetti da utilizzare nei cantieri di lavoro di prossima istituzione , finanziati dall’Assessorato Regionale della Famiglia , delle Politiche sociali e del lavoro . I soggetti potranno presentare istanza di partecipazione presso il Centro per l’impiego del Comune di Agrigento al fine di dichiarare la propria disponibilità allo svolgimento dei cantieri. La data di scadenza di presentazione delle istanze è il 31 Maggio 2018 entro le ore di ricevimento pubblico .

Cammina per via Manzoni e riconosce mentre era parcheggiato il motorino che gli avevano rubato qualche anno fa.

È capitato ieri ad un giovane agrigentino che si é subito  rivolto al 113. 

Gli agenti si sono precipitati sul luogo e scoperto che il mezzo era privo di copertura assicurativa e alcune delle parti di carrozzeria sostituita,  forse per camuffare il mezzo,  un liberty Piaggio.

Gli agenti hanno sequestrato il mezzo a due ruote e iniziato le indagini

L‘impatto tra Pioppo e Piana degli Albanesi. I vigili del fuoco hanno utilizzato cesoie e divaricatore per estrarre due persone da un’Alfa 156 e affidarle alle cure del 118. Poi l’intervento dei carabinieri impegnati ad effettuare i rilievi. 

Auto contro il guardrail e automobilisti incastrati fra le lamiere. Un incidente si è verificato alle 19,45 di ieri sulla Palermo-Sciacca, nel tratto fra Pioppo e Piana degli Albanesi, dove sono intervenuti i vigili del fuoco con cesoie e divaricatore per estrarre due persone rimase intrappolate all’interno dell’abitacolo. Sul posto il personale sanitario del 118 che ha portato i feriti al pronto soccorso. 

A bordo dell’auto che viaggiava in direzione Palermo, un’Alfa 156 di colore verde, c’erano il 44enne di Castelevetrano S.B. e G.A. il 51enne di Montevago. Il primo, che si trovava al volante, è stato portato al Civico mentre il secondo è stato condotto al Policlinico. Non si conoscono le condizioni dei due uomini per i quali la prognosi resta riservata. Ad effettuare i rilievi sul posto i carabinieri di San Giuseppe Jato e di Piana degli Albanesi.

Secondo una prima ricostruzione l’automobilista avrebbe perso il controllo della sua Alfa a causa dell’asfalto bagnato per poi invadere la corsia opposta, schiantarsi contro le barriere in metallo e ribaltarsi. Fondamentale l’intervento del personale del 115, che ha consentito di affidare nel più breve tempo possibile i feriti alle cure dei sanitari, e di un poliziotto libero dal servizio che notando la fuoriuscita di benzina dall’auto ha subito staccato i cavi della batteria per evitare che il mezzo prendesse fuoco.

Diversi gli incidenti e i disagi vissuti ieri a causa dal maltempo che ha colpito una parte della provincia e della città. Sono stati in tutto sei gli interventi da parte dei vigili del fuoco per soccorrere alcune persone rimaste intrappolate all’interno delle auto tra via Messina Marine, Ficarazzi e Bagheria. Si sono verificati anche diversi tamponamenti a causa dell’asfalto scivoloso.

 

 

 

Sottoscrizione del Contratto di Somministrazione del S.I.I. da parte degli Utenti – Il Gestore rispetta puntualmente quanto sancito dall’ATI.

Girgenti Acque S.p.A., recependo con stupore quanto dichiarato dal ‘Comitato civico per l’acqua pubblica di Raffadali’ alla Stampa, precisa che la Società sta effettuando l’installazione dei contatori e procedendo alla richiesta di sottoscrizione del contratto di Somministrazione del Servizio Idrico Integrato, rispettando puntualmente quanto sancito dall’ATI.

Si tiene a ribadire che nella nota trasmessa dall’A.T.I. al Gestore, il 23.2.18, è confermato l’obbligo, da parte dell’Utente, di sottoscrivere il Contratto di Somministrazione del Servizio Idrico Integrato, e sono state definite le modalità con cui il Gestore deve fornire agli Utenti il Contratto di Somministrazione del Servizio Idrico Integrato, e le tempistiche entro cui l’Utente deve sottoscriverlo: il Contratto va firmato.

Secondo quanto determinato dall’A.T.I. il Gestore:

– fornisce agli Utenti lo schema del Contratto da sottoporre alla firma, secondo quanto previsto dall’articolo 2.6.1. del Regolamento di Utenza, consegnandolo brevi manu o inviandolo con raccomandata A.R.;

– In caso di  mancata sottoscrizione del Contratto di Somministrazione entro i 30 giorni previsti, consegna brevi manu o invia con raccomandata A/R la diffida ad adempiere con termine di 15 giorni;
– In caso di mancata sottoscrizione del Contratto di Somministrazione del Servizio Idrico Integrato, entro i tempi sopra descritti, il Gestore è abilitato ad interrompere la fornitura del servizio. 

Così come a conoscenza dell’A.T.I., considerato che la sottoscrizione del Contratto di Somministrazione del Servizio Idrico Integrato è un obbligo dell’Utente, il rifiuto di firmarlo al primo invito con consegna brevi manu, comporta l’aggravio del costo della raccomandata A/R per l’Utente.

Girgenti Acque tiene a chiarire, ancora una volta, che la sottoscrizione obbligatoria del Contratto, è scissa dall’attività  di installazione dei contatori e di verifica della funzionalità degli stessi, attività che il Gestore ha sempre posto in essere, anche in passato,  su richiesta specifica dell’Utente o d’ufficio quando ne rileva i presupposti.

L’associazione ADIC comunica di avere inoltrato al nuovo Commissario Straordinario del Comune di Licata, d.ssa Maria Elena Volpesa, un comunicato stampa ed una lettera aventi ad oggetto la richiesta di revoca della delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 29 marzo 2018, adottata dal Commissario Maria Grazia Brandara, con cui è stato disposto l’aumento della TARI per l’anno 2018.

La lettera inoltrata al nuovo Commissario Straordinario del Comune di Licata. 

Si è concluso il percorso eco didattico di Marevivo “Delfini Guardiani delle Isole Eolie ed Egadi” che ha coinvolto in questo anno scolastico 450 studenti delle scuole primarie e pluriclassi dei due arcipelaghi, e che è stato realizzato con il sostegno di MSC Crociere e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Federparchi, della Regione Siciliana-Assessorato Territorio ed Ambiente, dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, Favignana e dell’Area Marina Protetta Isole Egadi.
Obiettivo fondamentale del progetto la diffusione tra i più giovani di una maggiore conoscenza del territorio in cui vivono, la comprensione della sua valenza naturalistica e delle sue emergenze, unitamente alla promozione di un maggiore senso di responsabilità e di rispetto nei confronti dell’ambiente ed in particolare di quello marino.
L’evento finale si è svolto a Lipari, all’Anfiteatro del Castello alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, dei dirigenti scolastici, dei docenti, delle famiglie e degli operatori di Marevivo. Gli alunni degli I.C. Lipari e Lipari1 delle isole di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi hanno ricevuto l’attestato e il distintivo di “Guardiani dell’Isola” che conferisce ai giovani partecipanti il diritto-dovere di presentarsi, senza accompagnatori adulti, al proprio Comune o alla Capitaneria di Porto per segnalare eventuali comportamenti lesivi, problemi di carattere ambientale o danni all’ecosistema, ma anche situazioni di pregio ambientale che richiedono l’attenzione e la salvaguardia da parte delle istituzioni competenti. In occasione della cerimonia, allietata da momenti di esibizioni e intrattenimento musicale, sono state premiate anche le migliori fotografie scattate dagli studenti nel corso di una delle cinque attività del progetto, finalizzata all’apprendimento delle tecniche della fotografia naturalistica.
Quattro i temi del concorso, scelti per far emergere la fantasia, l’estro e la creatività di questi giovani fotografi; un modo nuovo e stimolante per catturare e promuovere gli aspetti più caratteristici e rappresentativi della loro Isola. La mostra è allestita presso la sede del Comune e potrà essere visitata fino al 26 maggio.
“Una grande soddisfazione per noi – dichiarano Rosalba Giugni, presidente Marevivo e i portavoce di MSC Crociere – aver potuto anche quest’anno sensibilizzare i giovani sulle problematiche ambientali. Partendo dalle grandi emergenze del Pianeta Mare, legate all’inquinamento della plastica e all’aumento del clima, temi fondamentali delle ultime campagne di Marevivo, quest’anno attraverso attività dinamiche e coinvolgenti il percorso ha puntato ad accrescere tra i giovani la capacità di riconoscere gli effetti del degrado e a riflettere sul ruolo determinante che possono avere l’impegno personale e uno stile di vita responsabile”.
Il 29 maggio l’appuntamento finale si sposta a Favignana e Marettimo dove gli alunni dell’I.C. Rallo, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” e del direttore Stefano Donati, hanno potuto conoscere ed approfondire il ruolo e le attività di una delle riserve più grandi del Mediterraneo.
Per concludere il percorso didattico i giovani alunni di Favignana e Marettimo saranno invitati ad assistere alla proiezione del film “Le Meraviglie del Mare” di Jean-Michel Cousteau, documentarista figlio del noto esploratore Jacques Cousteau.
Il film che vede la partecipazione straordinaria dell’attore e produttore Arnold Schwarzenegger in veste di narratore, è appena uscito in Italia dove viene sostenuto da Marevivo, dalla Marina Militare Italiana e da Sky con la campagna “Un mare da salvare”. L’evento finale sarà l’occasione ufficiale per la consegna agli studenti delle Egadi dei diplomi di “Delfini Guardiani” e per immergersi virtualmente, insieme ai docenti e ai rappresentanti delle istituzioni, nelle profondità degli oceani e scoprire la vita meravigliosa delle creature che li popolano e conoscere i pericoli che li minacciano. L’iniziativa viene promossa per un maggiore coinvolgimento dei giovani studenti che hanno partecipato al progetto “Delfini Guardiani”, per farli assistere a questa “dichiarazione d’amore e di magnificenza del mare” manifestata dal regista, che invita tutti a fare la propria parte in un cammino che deve condurre giovani ed adulti ad atteggiamenti più responsabili e rispettosi nei confronti dell’ambiente e del mare.
A questa edizione del progetto “Delfini Guardiani delle Isole Eolie ed Egadi” hanno offerto il loro supporto tecnico anche le compagnie di navigazione Liberty Lines e Siremar.

IL PROGETTO ECODIDATTICO
Delfini Guardiani, nato nel 2009, è un progetto di educazione ambientale che si propone di avviare all’interno delle classi delle scuole primarie e secondarie delle Isole Minori Italiane, percorsi didattici finalizzati alla costituzione di un gruppo di alunni che acquisiranno una maggiore consapevolezza e responsabilità nel tutelare le risorse ambientali del proprio territorio. Il percorso che alla data odierna ha formato oltre 13.000 studenti, si propone di sensibilizzare i giovani nei confronti delle problematiche ambientali sviluppando nel corso di ogni anno scolastico differenti contenuti teorici, supportati da metodologie attive e coinvolgenti che prediligono la ricerca e la sperimentazione e che consentono loro di conoscere ed apprezzare gli aspetti scientifici, naturalistici, culturali e sociali della loro isola, avvicinandoli nel contempo alla natura e stimolando il loro senso di appartenenza nei confronti dell’ambiente.